report sulla riscossione delle cartelle esattoriali

Lo conferma la recente sentenza della Corte di Cassazione, facendo riferimento ad uno dei provvedimenti più importanti del Decreto fiscale 2019 riguardante l’eliminazione delle micro cartelle esattoriali di importo inferiore a 1.000 euro. Se nel corso degli anni hai accumulato una serie di piccoli debiti di imposta (Iva, Irpef, IMU) o di tasse (TARI, tasse automobilistiche, canone Rai, ecc.) ed anche contravvenzioni al Codice della strada, devi sapere che questi debiti vengono cancellati dal fisco per l’intero importo. Non dovrai fare nulla: l’eliminazione di queste cartelle opera automaticamente e sarà l’agente di riscossione a cancellare la somma dal tuo carico debitorio.

Il periodo temporale di riferimento va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010. Inoltre, anche se è stata avviata una causa di opposizione, la Cassazione afferma che bisogna dichiarare la cessazione della materia del contendere, anche senza istanza di parte, se l’atto impugnato è una cartella di importo fino a mille euro e rientra nello stralcio introdotto con il decreto fiscale. Non vi è nessun onere o pagamento da fare per ottenere questo sgravio. Al contribuente non è richiesta nessuna attività da compiere (domanda, istanza, ricorso): la cancellazione delle cartelle viene operata in automatico dal sistema informatico del fisco. Per saperne di più

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

Condividi

Potrebbe interessarti

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.