Più nota come “Rescissione del giudicato”, è stata introdotta da poche settimane dalla legge delega sulla riforma del sistema sanzionatorio (legge 28 aprile 2014 n. 67). Il condannato  con sentenza passata in giudicato, nei cui confronti si è proceduto in contumacia per tutta la durata del processo, può chiedere che venga svolto un nuovo processo se prova che l'assenza è stata dovuta ad una incolpevole mancata conoscenza della celebrazione. Approfondisci

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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