Non è gradito agli avvocati penalisti d’Italia il Disegno di legge di riforma della prescrizione e del sistema penale: l'Unione delle Camere penali italiane (UCPI) ha infatti proclamato lo stato di agitazione, riservandosi ulteriori iniziative di protesta nei prossimi giorni. Il Ddl, dopo l’ok della Camera, è ora all’esame del Senato che dovrà pronunciarsi su una riforma che prevede, in particolare, un allungamento dei termini di prescrizione per i reati di corruzione fino alla metà della pena massima edittale.  

Così, nella nota diffusa dall’UCIP, i penalisti esprimono il loro dissenso e le molteplici perplessità contro la riforma che, incidendo sulla giusta durata del processo, dal loro punto di vista si pone in contrasto con la Costituzione e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Leggi di più

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

Condividi

Potrebbe interessarti

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.