Il “pacchetto depenalizzazioni” è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22 gennaio 2016: in base alle nuove disposizioni viene sancita la depenalizzazione di circa quaranta reati per cui è stabilita la sola pena della multa o dell’ammenda, previsti al di fuori del codice penale e viene inoltre prevista l’abrogazione di alcuni reati di minor allarme sociale che diventano illeciti civili.

Dal 6 febbraio 2016, quindi, chi commetterà reati come l’ingiuria, il danneggiamento semplice di beni altrui, la guida senza patente, gli atti osceni o contrari alla pubblica decenza, non potrà più essere sottoposto a processo ma soltanto ricevere una sanzione amministrativa di tipo pecuniario o una multa a cui potrà affiancarsi il risarcimento del danno in favore della persona offesa. L’obiettivo è quello di deflazionare il carico delle procure e dei tribunali penali ed assicurare una maggiore efficacia della sanzione, in tempi brevi e certi. Per l’elenco dei reti depenalizzati e per approfondire la notizia leggi qui

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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