Lo scorso 10 marzo 2016 il Senato ha licenziato il disegno di legge n. 1738 che introduce delle modifiche all’attuale sistema del riparto delle competenze processuali dell’Autorità Giudiziaria, assegnando molte materie di competenza dei Tribunali Civili agli Uffici del Giudice di Pace. Tra le materie da attribuire a tale competenza funzionale ed esclusiva ci sono i procedimenti di volontaria giurisdizione relativi alla materia condominiale.

La riforma in programma, che ora dovrà passare all’esame della Camera dei Deputati, ha generato non poche discussioni e polemiche: affidare non meno del 70-80% dei processi ai giudici di pace, che già oggi trattano un contenzioso importante, senza nessun impegno finanziario rischia infatti di non garantire la definizione in tempi certi delle controversie e l'osservanza del termine di ragionevole durata con il rischio di ledere il diritto stesso dei cittadini ad un giusto processo. Leggi di più

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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