L’8 giugno 2016 si è svolta, dinnanzi la Corte di Assise di Appello di Roma, la prima udienza del processo d'appello bis per la morte del giovane Stefano Cucchi, processo disposto dalla Corte di Cassazione che il 15 dicembre scorso annullò la sentenza con cui la Corte d’Assise d’Appello assolse i medici che lo ebbero in cura.

Il Procuratore generale, con una durissima requisitoria durata circa tre ore, ha chiesto cinque condanne per omicidio colposo per i medici dell'ospedale Pertini di Roma, dove Stefano visse gli ultimi istanti e dove morì il 22 ottobre del 2009, dopo il suo arresto.

La verità torna così finalmente in aula. Cittadinanzattiva è presente nel processo come unica organizzazione ammessa parte civile, rappresentata dall’avvocato Stefano Maccioni della rete di Giustizia per i Diritti, che ha discusso assieme al Procuratore generale, accompagnando i familiari di Stefano in questa lunga avventura giudiziaria, perché l’esigenza di una parola di verità sul decesso, avvenuto tra atroci sofferenze quando Stefano Cucchi era nella custodia dello Stato, è un’esigenza di tutti i cittadini. Leggi il nostro comunicato stampa e ascolta la registrazione audio integrale dell'udienza su www.radioradicale.it

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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