mafia
Può sembrare scontato e forse banale, eppure fino a qualche giorno fa dal punto di vista giudiziario e giuridico non lo era e solo recentemente, con una sentenza storica, per la prima volta la Corte Suprema di Cassazione ha riconosciuto come esistente ed operante la ’ndrangheta quale associazione criminale e segreta.

Una sentenza di ultimo grado che attesta che non siamo difronte ad una invenzione letteraria o giornalistica, ma ad una mafia con la sua cupola, struttura dirigente con i suoi capi e le sue regole, che dalla Calabria ha operato e messo radici in tutto il mondo. Così la Corte di Cassazione ha confermato l’impianto accusatorio della Corte di Appello di Reggio Calabria nel maxi processo alle cosche calabresi che nel 2010 portò all’arresto di trecento persone. Approfondisci

Valentina Ceccarelli
Classe '78, romana e romanista doc. Laureata in Giurisprudenza, è a Cittadinanzattiva dal 2009. Impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, è consulente del Pit Unico e si occupa delle tematiche di Giustizia per la newsletter. Appassionata di libri, cucina e danza orientale, è convinta che il mondo non si possa cambiare restando seduti.

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