La spesa per l'istruzione dei propri figli incide fortemente sui budget della famiglie italiane e complessivamente raggiunge i 15 miliardi di euro. La maggior parte - 8,7 miliardi - è assorbita da rette di iscrizione e tasse, considerando l'intero arco del ciclo educativo, dall'asilo nido all'università. Ma una buona fetta pari a 3,8 miliardi (il 25%) è rappresentata dalla spesa per la didattica, a cominciare dai libri. Inoltre, una voce davvero onerosa riguarda i costi della mensa e del trasporto scolastico che insieme raggiungono circa 2,6 miliardi (oltre il 17%).

 

In particolare, tra le famiglie che dichiarano di fare delle rinunce nell'istruzione - che sono il 35,4% - se si guarda alle condizioni economiche il fenomeno tocca il 57,7% di quelle in condizioni di debolezza, percentuale che sale al 61,9% nei nuclei costituiti da un solo genitore con figli.

A fare i conti in tasca agli italiani su questo importante aspetto della vita è una ricerca di Mbs Consulting 'Il bilancio di welfare delle famiglie italiane', diffusa in anteprima da AdnKronos.

Aurora Avenoso
Lucana, classe '73, master in comunicazione e relazioni pubbliche. Il meglio lo sto imparando con i miei figli, Greta e Giacomo. Per Cittadinanzattiva mi occupo di ufficio stampa e comunicazione. "Non dubitare mai che un gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l'unica cosa che è sempre accaduta" (Margaret Mead)

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