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Cittadini in qualità di GARANTI del servizio pubblico e soggetto centrale della sua missione. La riforma della Rai è stata un’occasione persa, sia per la mancanza di un dibattito politico ampio, sia perché ha sostituito alla lottizzazione dei partiti il dirigismo del Governo. Ma la questione di un servizio pubblico abitato dal pluralismo delle idee e dalla rappresentazione di tutte le realtà sociali deve rimanere sul tavolo e coinvolgere tutti e tutte.

La riforma RAI del governo Renzi permetterà di attribuire funzioni e poteri nuovi ad un Cda e un direttore generale nominati con una legge precedente, creando la figura plenipotenziaria dell’amministratore delegato. La Rai sembra così riflettere il modello, sempre più imperante, dell’uomo solo al comando, non riconoscendo un ruolo, negli organismi di controllo o di gestione, alla società civile, ruolo presente in altri testi di legge di riforma.

Per questo, associazioni di utenti e lavoratori, movimenti e rappresentanti della società civile organizzano, per il 2 dicembre 2015, dalle ore 21 alle 23.30, al Teatro Verde, una serata di spettacolo e dibattito per confrontarsi su quanto accade nella prima azienda culturale del Paese.

La manifestazione non vuole essere solo una denuncia dell’esistente, ma intende fare da motore propulsivo anche rispetto al futuro. A partire dal rinnovo della concessione nel 2016, reclamando un’ampia consultazione pubblica - da attuarsi secondo modalità organizzative dettate dalle associazioni stesse e con un coinvolgimento dei cittadini-utenti - sul modello della Royal Charter della BBC, e puntando a una verifica periodica del prodotto e degli impegni assunti nel contratto di servizio. Perché la RAI è un bene comune e interesse di tutti e tutte!

ASSOCIAZIONE RAI BENE COMUNE 

Guarda il link 

Mercoledì 2 Dicembre

Ore 21.00-23.30

Teatro Verde

Circonvallazione Gianicolense, 10 - Roma

 

Alessandro Cossu
Classe '71, napoletano di nascita, mancato romano di adozione. Laureato in economia, ha passato molto tempo a collezionare master in diverse discipline, ed è a Cittadinanzattiva dal 1997. Appassionato di cucina e di tecnologia applicata, è responsabile dell'ufficio comunicazione e stampa, e membro della Direzione Nazionale.

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