Sacchetti ortofrutta cosasapere

La questione dei sacchetti per l’ortofrutta, che dal 1° gennaio 2018 devono essere compostabili e i supermercati devono far pagare al consumatore, ha occupato molto spazio nei giornali e anche nei social, ed è diventata oggetto di dibattito politico. La vicenda è stata caratterizzata dalla totale assenza delle istituzioni che non hanno diramato comunicati se non per confondere le idee (come la dichiarazione sulla possibilità di usare sacchetti portati da casa). Anche i supermercati hanno la loro parte di responsabilità, visto che non hanno informato i consumatori con un adeguato anticipo, anche se la questione è nota da 5 mesi.

Le catene hanno appeso dei cartelli nei punti vendita solo il 2 e 3 gennaio, spiegando cosa stava succedendo e questo ha lasciato sbigottiti i consumatori. Nei giorni successivi sono stati pubblicati centinaia di articoli e sono apparsi servizi in tv e in radio con troppe notizie farlocche. Certo l’argomento non è semplicissimo, per questo abbiamo cercato di rispondere alle 20 domande più frequenti che sono arrivate in redazione".

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Metà campana metà romana, poliedrica, e alla continua ricerca del bello nella fotografia e nell’arte attraverso i suoi quadri. Da 10 anni impegnata in Cittadinanzattiva, sempre in difesa e a tutela dei cittadini, in particolare per l’area consumatori e le politiche della conciliazione. Il suo motto è ”Il mondo non è di chi si alza presto la mattina, ma di chi si alza felice di iniziare una nuova giornata

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