Politiche sanitarie

  • Guida covid: le nostre faq sul green pass

    corona virus

    Torna l’appuntamento con la Guida coronavirus, uno spazio web a cura di Cittadinanzattiva a disposizione dei cittadini sin dall’inizio dell’emergenza, e che raccoglie informazioni e consigli utili nei principali settori di intervento dell’associazione: sanità, scuola, servizi pubblici, giustizia.

    Ultimo aggiornamento una serie di una serie di faq che rispondono alle domande più frequenti sul green pass.

  • Green Pass: le nostre Faq

    CORONAVIRUS PAGINA CA 2

    Ho fatto la prima dose del vaccino. Dopo quanto riceverò il green pass?
    Il green pass per vaccinazione a seguito della prima dose viene generata automaticamente dalla Piattaforma nazionale-DGC dopo 12 giorni dalla somministrazione ed è valida dal 15° giorno dal vaccino fino alla data della seconda dose. La Certificazione dopo la seconda dose verrà rilasciata entro 24/48 ore dalla seconda somministrazione e sarà valida per 9 mesi

    Ho avuto il COVID e fatto una dose di vaccino, mi è arrivata una certificazione di prima dose valido fino alla seconda, ma questa non dovrò farla. Quando potrò avere il green pass valido per 9 mesi?
    Coloro che dopo l’infezione COVID-19 hanno fatto una dose di vaccino entro l’anno dall’esordio della malattia, cioè dalla data del tampone molecolare positivo, riceveranno una nuova certificazione valida per 9 mesi dalla data di somministrazione della prima dose di vaccino. La nuova certificazione va a sostituire quella eventualmente già ricevuta con indicazione a completare il ciclo vaccinale con una seconda dose.

    Dovrò fare il tampone al mio rientro in Italia da un viaggio all’estero anche se ho un green pass per prima dose di vaccino?
    Sì, per rientrare occorre fare un test molecolare o antigenico rapido. Serve infatti un tampone o una certificazione per ciclo vaccinale completato da almeno 14 giorni per entrare in Italia, anche se hai viaggiato in un Paese europeo che accetta un certificato con ciclo vaccinale non completo.

    È richiesto il green pass per prendere un aereo che effettua un volo nazionale?
    Non è richiesta nessuna Certificazione se il volo è nazionale e riguarda un viaggio tra Regioni in zona bianca o gialla (cioè a basso rischio). La Certificazione può essere richiesta dal "vettore", al momento dell'imbarco, solo se ci si sposta tra o verso Regioni a maggior rischio (zone arancioni e rosse).

    Siamo stati invitati ad un matrimonio e per partecipare alla cena servirà il green pass. Io e mia moglie siamo vaccinati ma i miei figli di 3 e 5 anni no. Cosa dobbiamo fare?
    I bambini sotto i sei anni non devono presentare il green pass, e sono esentati anche dal tampone. L’obbligo della certificazione è esclusivamente per tutti coloro che hanno dai 12 anni in su.

    Sto seguendo una terapia con diversi farmaci e il mio medico mi ha consigliato di vaccinarmi contro il Covid-19 quando avrò terminato la terapia. Non posso partecipare ad eventi o andare al ristorante perché non ho il green pass?
    Il green pass non introduce l’obbligo vaccinale. Si ottiene il green pass anche a seguito di un tampone negativo effettuato al massimo nelle 48 ore antecedenti all’evento. 

    Mia figlia di 13 anni partirà per una vacanza studio all’estero, non è vaccinata ma ci hanno chiesto il green pass prima della partenza. Cosa dobbiamo fare?
    Per i ragazzi dai 12 anni in su che debbono recarsi all’estero è previsto l’obbligo del green pass, che può essere rilasciato a seguito della vaccinazione, della guarigione dalla malattia o dell’esito negativo di un tampone effettuato entro le 48 ore antecedenti alla partenza.

    Sono guarito dal COVID da quattro mesi ma non ho ancora il green pass. Come posso ottenerlo?
    Se non è arrivato un SMS o un’e-mail contenente l'AUTHCODE, e la certificazione non è presente nell’APP IO accedendo con SPID o CIE, è probabile che il medico o la Asl non abbiano inserito nel sistema Tessera sanitaria i dati relativi al certificato di guarigione. In questo caso ci si deve rivolgere al medico di famiglia o alla Asl perché inseriscano i dati nel sistema. La Certificazione verde COVID-19 per guarigione dovrebbe essere rilasciata dopo qualche minuto. 

  • Riforma per l’assistenza agli anziani non autosufficienti: ecco le 5 proposte al Parlamento e ai Ministri Orlando e Speranza

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    Riforma per l’assistenza agli anziani non autosufficienti: ecco le 5 proposte al Parlamento e ai Ministri Orlando e Speranza da parte del neonato “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza”.

    Una grande riforma per l’assistenza agli anziani non autosufficienti che punti alla integrazione degli interventi socio-sanitari, tenendo conto delle specifiche ed eterogenee condizioni degli anziani e delle loro famiglie, incrementando i finanziamenti pubblici in particolare per i servizi domiciliari e residenziali e puntando sulla innovazione.

    È questa in sintesi la riforma che il neonato “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza” chiede al Parlamento e ai Ministri della Salute Roberto Speranza e del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando, presenti oggi all’evento trasmesso sulle pagine social di Cittadinanzattiva e del Forum Disuguaglianze e Diversità. 

  • Medicina personalizzata: la nostra Raccomandazione Civica

    Dalle opportunità offerte dalla medicina personalizzata all’accessibilità per i pazienti: una road map di 9 impegni e 43 azioni concrete per rendere effettivo e uniforme l’accesso alle cure oncologiche e migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici. È questo l’obiettivo della “Raccomandazione Civica sul percorso di implementazione della medicina personalizzata” promossa da Cittadinanzattiva, con il contributo non condizionante di Roche, e condivisa con istituzioni, mondo scientifico e associazioni di pazienti.

    Oggi la sfida è garantire che i progressi scientifici siano trasferiti nella pratica clinica e che vi sia accesso equo ai benefici per i pazienti oncologici” - ha commentato Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva. “Affinché ciò si realizzi c’è bisogno di azioni forti e sinergiche tra tutti gli stakeholder. Appare quanto mai urgente concretizzare queste azioni, se vogliamo garantire cure mirate che si stanno rendendo disponibili ma che rischiano di essere inaccessibili e se vogliamo accrescere ulteriormente le conoscenze scientifiche in questo ambito. Da parte delle istituzioni – aggiunge Mandorino – occorre un impegno altrettanto forte e trasparente su risorse ed investimenti: non capiamo, ad esempio, per quale motivo il fondo di cinque milioni stanziati, con il decreto ristori per il 2021, per il potenziamento dei test NGS sia stato destinato ad altro. Chiediamo chiarezza e trasparenza anche rispetto a questo punto.”

  • "Vivi il verde a Pirri": il 22 luglio Cittadinanzattiva Sardegna

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    Giovedì 22 luglio 2021, dalle ore 19:00 alle ore 20:00, nell'ambito dell'iniziativa "Vivi il verde a Pirri", bambini, ragazzi e famiglie si ritroveranno nel giardino di via Enrico Toti a Pirri (fianco chiesa di San Giuseppe) per un incontro informativo sul Primo Soccorso.

    Saranno presenti, tra gli altri, i volontari di Cittadinanzattiva Cagliari, Mariano Oddo e gli istruttori dell'Associazione IRC Comunita, i volontari dell'Associazione Sardegna Sociale e il Comitato #bambinichepiantanoalberi.

    L'evento, organizzato da Cittadinanzattiva Sardegna in collaborazione con la RAS - Regione Autonoma della Sardegna, il CESAP Centro Elaborazione Servizi Alla Persona e patrocinato dal Comune di Cagliari Pagina Istituzionale, è gratuito ed è aperto a tutte le età. Per informazioni, telefonare al 3290211847. Per iscrizioni, inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Riforma per l’assistenza agli anziani non autosufficienti: ecco le 5 proposte al Parlamento

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    Riforma per l’assistenza agli anziani non autosufficienti: ecco le 5 proposte al Parlamento e ai Ministri Orlando e Speranza da parte del neonato “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza”.

    Una grande riforma per l’assistenza agli anziani non autosufficienti che punti alla integrazione degli interventi socio-sanitari, tenendo conto delle specifiche ed eterogenee condizioni degli anziani e delle loro famiglie, incrementando i finanziamenti pubblici in particolare per i servizi domiciliari e residenziali e puntando sulla innovazione.

    È questa in sintesi la riforma che il neonato “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza” chiede al Parlamento e ai Ministri della Salute Roberto Speranza e del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando, presenti oggi all’evento trasmesso sulle pagine social di Cittadinanzattiva e del Forum Disuguaglianze e Diversità. 

  • Quale riforma per gli anziani non autosufficienti e le loro famiglie?

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    Il 20 luglio alle 15:00 verrà presentato il “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza”, un’ampia coalizione sociale che intende elaborare proposte operative per la riforma sulla non-autosufficienza e su queste dialogherà con i Ministri Andrea Orlando e Roberto Speranza. L’obiettivo principale è presentare alle istituzioni quelle che sono le questioni centrali da cui partire nella preparazione della riforma e confrontarsi in merito alla stessa. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook e YouTube di Cittadinanzattiva e del Forum Disuguaglianze e Diversità. Il programma.

  • Medicina personalizzata in oncologia, Cittadinanzattiva presenta la Raccomandazione Civica

    Dalle opportunità offerte dalla medicina personalizzata all’accessibilità per i pazienti: una road map di 9 impegni e 43 azioni concreteper rendere effettivo e uniforme l’accesso alle cure oncologiche e migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici. È questo l’obiettivo della “Raccomandazione Civica sul percorso di implementazione della medicina personalizzata” promossa da Cittadinanzattiva, con il contributo non condizionante di Roche, che sarà presentata oggi nel corso di un webinar in diretta dalle ore 15:00 (qui per il link per accedere su Zoom).
    La Raccomandazione civica è il frutto di un lungo lavoro condotto da Cittadinanzattiva e condiviso con le realtà delle istituzioni, del mondo scientifico e delle associazioni di pazienti.

    Oggi la sfida è garantire che i progressi scientifici siano trasferiti nella pratica clinica e che vi sia accesso equo ai benefici per i pazienti oncologici” - ha commentato Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva. “Affinché ciò si realizzi c’è bisogno di azioni forti e sinergiche tra tutti gli stakeholder. Appare quanto mai urgente concretizzare queste azioni, se vogliamo garantire cure mirate che si stanno rendendo disponibili ma che rischiano di essere inaccessibili e se vogliamo accrescere ulteriormente le conoscenze scientifiche in questo ambito. Da parte delle istituzioni– aggiunge Mandorino – occorre un impegno altrettanto forte e trasparente su risorse ed investimenti: non capiamo, ad esempio, per quale motivo il fondo di cinque milioni stanziati, con il decreto ristori per il 2021, per il potenziamento dei test NGS sia stato destinato ad altro. Chiediamo chiarezza e trasparenza anche rispetto a questo punto.”

  • Medicina personalizzata in oncologia, Cittadinanzattiva presenta una Raccomandazione Civica

    Dalle opportunità offerte dalla medicina personalizzata all’accessibilità per i pazienti: una road map di 9 impegni e 43 azioni concreteper rendere effettivo e uniforme l’accesso alle cure oncologiche e migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici. È questo l’obiettivo della “Raccomandazione Civica sul percorso di implementazione della medicina personalizzata” promossa da Cittadinanzattiva, con il contributo non condizionante di Roche, che sarà presentata oggi nel corso di un webinar in diretta dalle ore 15:00 (qui per il link per accedere su Zoom e il programma). La Raccomandazione civica è il frutto di un lungo lavoro condotto da Cittadinanzattiva e condiviso con le realtà delle istituzioni, del mondo scientifico e delle associazioni di pazienti.
    Oggi la sfida è garantire che i progressi scientifici siano trasferiti nella pratica clinica e che vi sia accesso equo ai benefici per i pazienti oncologici” - ha commentato Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva. “Affinché ciò si realizzi c’è bisogno di azioni forti e sinergiche tra tutti gli stakeholder. Appare quanto mai urgente concretizzare queste azioni, se vogliamo garantire cure mirate che si stanno rendendo disponibili ma che rischiano di essere inaccessibili e se vogliamo accrescere ulteriormente le conoscenze scientifiche in questo ambito. Da parte delle istituzioni– aggiunge Mandorino – occorre un impegno altrettanto forte e trasparente su risorse ed investimenti: non capiamo, ad esempio, per quale motivo il fondo di cinque milioni stanziati, con il decreto ristori per il 2021, per il potenziamento dei test NGS sia stato destinato ad altro. Chiediamo chiarezza e trasparenza anche rispetto a questo punto.”
    La Raccomandazione si concentra su 9 punti declinati in 43 azioni necessarie per l’efficace implementazione del modello della medicina personalizzata sul territorio.

  • Fratture da fragilità ossea: al via secondo monitoraggio di Cittadinanzattiva a livello regionale

    Senatrice Rizzotti: “Colmare il gap di assistenza a questi pazienti”. Gaudioso: “Dopo l’emergenza pandemica, i pazienti devono poter tornare alle cure

    Produrre dati ed evidenze che restituiscano una fotografia di come i pazienti con fragilità ossea sono curati e presi in carico dai sistemi sanitari regionali e misurare il gap tra quanto delineato nel PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) e ciò che accade nella realtà.
    Sono questi i principali obiettivi del monitoraggio, presentato oggi da Cittadinanzattiva e promosso grazie al contributo non condizionato di UCB, che coinvolgerà i referenti amministrativi e i medici specialisti di dodici regioni - Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Sardegna, Toscana, Veneto- che quotidianamente si occupano dei pazienti con frattura da fragilità ossea, con l’obiettivo di evidenziare buone pratiche o criticità circa la loro gestione e presa in carico.
    Nel 2019 Cittadinanzattiva ha messo a punto, grazie al contributo delle Associazioni di pazienti e Società scientifiche, un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale per la gestione della persona con frattura da fragilità. Con le indagini regionali si evidenzieranno: i sistemi di monitoraggio, appropriatezza e personalizzazione delle cure; la gestione delle fratture da fragilità e il grado di applicazione del PDTA; la gestione della multidisciplinarietà.

  • Fratture da Fragilità. Percorso di cura integrato

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    Un percorso di cura per le fratture da fragilità per migliorare la qualità ed efficienza delle cure allo scopo di garantire cure appropriate al maggior numeri di pazienti che presentano una fragilità ossea. Questo l'obiettivo del progetto lanciato da Cittadinanzattiva, e giunto nel 2021 alla sua seconda annualità. 

    Attraverso la definizione del percorso, l’intento è di agire sull’appropriatezza degli interventi, sia di tipo terapeutico che di tipo assistenziale, riorganizzando e rendendo omogeneo l’impatto clinico, organizzativo ed economico, in modo da contribuire a incrementare ampliare e, soprattutto, migliorare la presa in carico del paziente con fragilità ossea e la continuità delle cure e, rendere il SSN più sostenibile attraverso una razionalizzazione dell’offerta e l’eliminazione delle disuguaglianze alle cure che vivono i cittadini sul territorio nazionale.

  • Adolescenti e pandemia: indagine “Ora parliamo noi. 5713 voci di giovani che guardano al futuro”

    Sfiduciati e provati dalla pandemia, ma ricchi di proposte e richieste, anche pressanti, alle istituzioni politiche e alla scuola per “riprendersi il futuro”. Quel futuro che oggi vedono così minaccioso che, come dice Francesca, valdostana di 17 anni parafrasando Ennio Flaiano “faccio progetti per il mio passato”; Marco stessa età e residente in Campania ha solo voglia di “riprendere da dove mi sono fermato, recuperare, colmare i vuoti e riprendermi ciò che di diritto di adolescente mi spetta: la mia vita”. Sono le voci dei 5713 giovani che hanno partecipato,tra aprile e maggio di questo anno, all'indagine online “Ora parliamo noi”, promossa da Cittadinanzattiva, con il sostegno non condizionato di Assosalute-Federchimica, e rivolta direttamente a ragazzi dai 14 ai 19 anni o attraverso le scuole con cui Cittadinanzattiva collabora.
    Chiedono in primo luogo di essere ascoltati, ad esempio attraverso audizioni degli studenti in Parlamento e prevedendo rappresentanti delle istituzioni più competenti e vicine al mondo giovanile, perché dicono “non siamo delle marionette da manipolare”, (Flavia quindicenne della provincia di Lecce), “prima di decidere su scelte che ci riguardano devono ascoltarci perché a volte alcune loro decisioni sono dannose per noi ragazzi” (Federica, 17enne della periferia milanese).

  • Adolescenti e pandemia: indagine “Ora parliamo noi. 5713 voci di giovani che guardano al futuro”

    Adolescenti e pandemia: oltre la metà ha sperimentato disagi psico-fisici. Ma non si arrendono e avanzano richieste e proposte a istituzioni e scuola.

    I risultati della indagine di Cittadinanzattiva “Ora parliamo noi. 5713 voci di giovani che guardano al futuro”.

    Sfiduciati e provati dalla pandemia, ma ricchi di proposte e richieste, anche pressanti, alle istituzioni politiche e alla scuola per “riprendersi il futuro”. Quel futuro che oggi vedono così minaccioso che, come dice Francesca, valdostana di 17 anni parafrasando Ennio Flaiano “faccio progetti per il mio passato”; Marco stessa età e residente in Campania ha solo voglia di “riprendere da dove mi sono fermato, recuperare, colmare i vuoti e riprendermi ciò che di diritto di adolescente mi spetta: la mia vita”.

    Sono le voci dei 5713 giovani che hanno partecipato,tra aprile e maggio di questo anno, alla indagine online “Ora parliamo noi”, promossa da Cittadinanzattiva, con il sostegno non condizionato di Assosalute - Associazione Nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica - e rivolta direttamente a ragazzi dai 14 ai 19 anni o attraverso le scuole con cui Cittadinanzattiva collabora.

    Chiedono in primo luogo di essere ascoltati, ad esempio attraverso audizioni degli studenti in Parlamento e prevedendo rappresentanti delle istituzioni più competenti e vicine al mondo giovanile, perché dicono “non siamo delle marionette da manipolare”, (Flavia quindicenne della provincia di Lecce), “prima di decidere su scelte che ci riguardano devono ascoltarci perché a volte alcune loro decisioni sono dannose per noi ragazzi” (Federica, 17enne della periferia milanese).

  • Cittadinanzattiva e FIMMG: due milioni di fragili senza immunizzazione, un software può farli uscire dall’ombra

    Recuperare quei 2milioni di fragili rimasti nell’ombra, lasciati indietro da una campagna vaccinale imponente e che ora deve raggiungere chi ancora non è vaccinato, a volte per resistenze culturali, altre per incapacità del sistema di arrivare alle fasce di popolazione più svantaggiate. È questo l’obiettivo che vede in campo FIMMG e Cittadinanzattiva, che assieme hanno dato vita ad un software capace di imprimere alla campagna vaccinale la svolta necessaria. Ed è proprio per mettersi al servizio dei cittadini e delle Istituzioni che ora FIMMG e Cittadinanzattiva hanno chiesto e ottenuto un incontro con il Ministro Speranza e con il Generale Figliuolo, così da poter rappresentare in maniera esaustiva le potenzialità che uno strumento simile ha per la salute dei cittadini, se messo nelle mani della medicina generale.

    Il primo risultato potrebbe essere proprio quello di aiutare i fragili lasciati indietro, (certificati nell’ultimo rapporto del Governo sulle vaccinazioni) 520mila over 80, ai quali non è stata somministrata ancora la prima dose, e 1,5 milioni di cittadini nella fascia 70-79. «Il ministro Speranza e il commissario Figliuolo hanno subito voluto incontrarci, questo denota una grande sensibilità politica e attenzione verso un tema che ha una portata enorme», commentano Silvestro Scotti (segretario generale FIMMG) e Anna Lisa Mandorino (segretaria generale di Cittadinanzattiva) che sottolineano il ruolo centrale del professor Walter Ricciardi nello sviluppo del progetto, ma anche nel trasferire sul piano istituzionale la sua importanza.

  • Maculopatie: nostro nuovo appello ad AIFA, Comitato Macula e Goal per chiedere modifiche alla nota 98

    Cittadinanzattiva, Comitato Macula e Goal (Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi) tornano a chiedere all’AIFA modifiche in merito alla nota 98 che regolamenta le modalità di prescrizione, somministrazione intravitreale e utilizzo a carico del Servizio sanitario nazionale, dei medicinali anti-VEGF per il trattamento delle maculopatie.

    Secondo la nota dell’Agenzia Italiana del Farmaco “nell’uso prevalente, e per quanto riguarda le indicazioni terapeutiche comuni, i farmaci in oggetto sono da considerarsi sostanzialmente sovrapponibili sotto i profili di efficacia e sicurezza e si raccomanda al medico prescrittore di privilegiare la scelta della somministrazione economicamente più vantaggiosa, fatta salva la necessaria appropriatezza delle prescrizioni mediche”.

    Riteniamo che il criterio della scelta economicamente più vantaggiosa non possa ispirare e guidare l’operato dei medicima piuttosto si debba considerare il criterio dell’appropriatezza, della personalizzazione e della continuità dei trattamenti, nell’ottica di rispondere innanzitutto ai bisogni dei pazienti. Abbiamo per questo già scritto ad Aifa il 22 marzo scorso, presentando le nostre osservazioni nella speranza che l’Agenzia ponesse dei correttivi alla nota e accogliesse alcune nostre proposte, ma purtroppo non abbiamo avuto alcun riscontro”.

  • Giornata europea dei diritti del Malato: 10 Raccomandazioni al Parlamento e alla Commissione europea

    Riconoscere il ruolo delle organizzazioni civiche e di tutela dei diritti per sistemi sanitari che sappiano rispondere efficacemente alle emergenze e alle mutate esigenze di salute. Questo è il messaggio lanciato dalla conferenza europea della XV Giornata europea dei diritti del malato, che ha coinvolto più di 150 rappresentanti delle realtà civiche europee, parlamentari europei e stakeholder. L’evento è stato promosso da Active Citizenship Network, la rete europea di Cittadinanzattiva e realizzato grazie al supporto non condizionato di: F. Hoffmann-La Roche LTD, Teva Europe, Boehringer Ingelheim International GmbH e Viatris.
    Quest’anno la Giornata ha avuto come filo conduttore gli effetti della pandemia sui sistemi sanitari nazionali, su come le associazioni dei pazienti li abbiano affrontati continuando a fornire risposte ai cittadini, e quali azioni sarebbero necessarie per avere sistemi sanitari maggiormente resilienti, alla luce anche dei 14 Diritti sanciti nella Carta Europea dei Diritti del malato, Carta protagonista anche di un video realizzato dagli attivisti di Cittadinanzattiva.

  • Non Autosufficienza: accolti nel PNRR i punti chiave della proposta del Network. Ora si renda concreta

    La riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti prende forma concreta, grazie all’inserimento nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza dei punti chiave della proposta elaborata dal Network Non Autosufficienza e sostenuta da numerosi soggetti.

    “Esprimiamo grande soddisfazione per l’avvio di questa riforma e ringraziamo il Presidente del Consiglio Draghi e i Ministri Orlando e Speranza che hanno accolto e sostenuto la nostra richiesta”, affermano alcune delle organizzazioni promotrici: Alzheimer Uniti Italia, Caritas, Cittadinanzattiva, Confederazione Parkinson Italia, Federazione Alzheimer Italia, Forum Disuguaglianze e Diversità, Forum Nazionale Terzo Settore, La Bottega del Possibile. “Si tratta di una riforma organica, che integra gli aspetti sanitari a quelli sociali dell’assistenza agli anziani non autosufficienti, elemento di assoluta novità che il Piano accoglie e sancisce, superando di fatto uno dei principali problemi che i cittadini del nostro Paese si trovano ad affrontare”.

  • I 14 Diritti della Carta Europea dei Diritti del malato raccontati dai nostri attivisti

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    Il 5 e il 6 maggio si celebra il consueto appuntamento internazionale con la Giornata Europea dei Diritti del malato. La due giorni quest'anno coinvolge oltre 150 rappresentanti delle realtà civiche europee, parlamentari europei e stakeholder. L'appuntamento metterà in luce la capacità di risposta delle organizzazioni civiche alla emergenza pandemica, e come fare tesoro di questa esperienza, per quanto tragica, per la costruzione di sistemi sanitari in Europa che rispondano meglio alle emergenze e alle mutate esigenze di salute dei cittadini. 

    Guarda il videorealizzato dai nostri attivisti sulla Carta Europea dei diritti del malato, promossa da Cittadinanzattiva nel 2012, per una vera UE costruita su comuni diritti dei cittadini. 

  • Studenti caregiver si può? La storia di Antonio e la sua battaglia per il diritto allo studio

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    Antonio Demarcus da circa 8 anni è caregiver di sua madre, affetta da diverse patologie invalidanti. Per poterla assistere ha dovuto fare una scelta radicale, spesso rinunciando a tanti aspetti della sua vita personale, ma non ha rinunciato allo studio. Iscritto all’università cagliaritana, attraverso una richiesta specifica indirizzata alla rettrice dell’Ateneo Del Zompo, riesce ad ottenere la modifica del regolamento tasse 2020/21 con l’integrazione dell’articolo 20bis “Esenzione per lo Studente Rientrante nella definizione di Caregiver Familiare”. Per questo ha deciso di portare avanti una battaglia per arrivare al riconoscimento ufficiale a livello nazionale della figura del caregiver universitario e avere delle agevolazioni, non solo finanziarie.

  • Anziani non autosufficienti, si inserisca nel PNRR la proposta elaborata dal Network Non Autosufficienza

    "Una riforma storica a portata di mano: l’appello dei promotori e dei soggetti sostenitori al Presidente Draghi e ai Ministri Orlando e Speranza". Una semplificazione dei percorsi per accedere agli interventi pubblici in materia di assistenza agli anziani non autosufficienti; un’ampia riforma dei servizi domiciliari; un investimento straordinario per migliorare le strutture residenziali del nostro Paese. Il tutto grazie ad uno stanziamento di sette miliardi e mezzo per il periodo 2022/2026. È quanto prevede la proposta elaborata dal Network Non Autosufficienza della quale i primi promotori (Alzheimer Uniti, Aima, Caritas, Cittadinanzattiva, Confederazione Parkinson Italia, Federazione Alzheimer Italia, Forum Disuguaglianze Diversità, Forum Nazionale Terzo Settore, La Bottega del Possibile) e le numerose organizzazioni e sigle che hanno deciso di sostenerla, chiedono al Presidente del Consiglio Draghi ed ai Ministri Orlando e Speranza l’inserimento come progetto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

  • Nuovo appuntamento su Medicina di Base e Dolore: partecipa online

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    Proseguono i Webinar di formazione sulla legge 38/2010 a dieci anni dalla sua promulgazione.
    Ancora oggi, nonostante siano passati dieci anni dalla sua emanazione, risulta poco conosciuta. Bisogna colmare questo gap di conoscenza e di informazione e restituire alla relazione tra medico e paziente il ruolo centrale nel percorso di cura e la consapevolezza che professionista sanitario e persona malata/bisognosa di cure/paziente sono entrambi protagonisti indiscussi del percorso di cura.

  • Sindromi da iperaccrescimento e impatto psicologico: al via lo studio italiano

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    Il corpo più grande oppure un arto più lungo dell'altro: macrosomia e dismetria sono due tra i più frequenti sintomi nei piccoli pazienti con la sindrome di Sotos o con la sindrome di Beckwith-Wiedemann (Bws), per questo chiamate sindromi da iperaccrescimento.
    Anche se esistono avanzate tecniche chirurgiche per questi specifici disturbi, quali sono le conseguenze psicologiche di un corpo con iperaccrescimento? Come cambia il modo di relazionarsi con gli altri bimbi e con il mondo che li circonda?

  • Un evento per raccontare le associazioni dei pazienti: la storia di Cittadinanzattiva

    altems Storia associazioni x sito Altems

    La storia delle associazioni che si occupano di tutelare i diritti di cittadini e dei pazienti in ambito sanitario non l’ha mai scritta nessuno, eppure ci sono tante organizzazioni che in questo quarantennio con le loro innumerevoli attività hanno contribuito alla tenuta e allo sviluppo del servizio sanitario nazionale.

    Per conoscere meglio questo mondo e la sua evoluzione nel tempo, ALTEMS, mediante il Patient Advocacy Lab (PAL), ha realizzato una ricerca, chiedendo ad un campione di 31 associazioni, tra grandi e piccole, vecchie e nuove, nazionali e regionali, di raccontare la loro storia.

  • Anziani non autosufficienti, si inserisca nel PNRR la proposta elaborata dal Network Non Autosufficienza

    Una riforma storica a portata di mano: l’appello dei promotori e dei soggetti sostenitori al Presidente Draghi e ai Ministri Orlando e Speranza

    Una semplificazione dei percorsi per accedere agli interventi pubblici in materia di assistenza agli anziani non autosufficienti; un’ampia riforma dei servizi domiciliari; un investimento straordinario per migliorare le strutture residenziali del nostro Paese. Il tutto grazie ad uno stanziamento di sette miliardi e mezzo per il periodo 2022/2026. È quanto prevede la proposta elaborata dal Network Non Autosufficienza della quale oggi i primi promotori (Alzheimer Uniti, Aima, Caritas, Cittadinanzattiva, Confederazione Parkinson Italia, Federazione Alzheimer Italia, Forum Disuguaglianze Diversità, Forum Nazionale Terzo Settore, La Bottega del Possibile) e le numerose organizzazioni e sigle che hanno deciso di sostenerla, chiedono al Presidente del Consiglio Draghi ed ai Ministri Orlando e Speranza l’inserimento come progetto nelPiano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

  • Vaccini Covid: comunicazioni contrastanti e Regioni in ordine sparso

    In tema di Covid e vaccini è ancora caos, tra ritardi, differenze regionali e informazioni carenti e confuse che contribuiscono a generare un clima di incertezza. Questo in una fase molto delicata e di svolta della campagna vaccinale: nella settimana 16-22 aprile si stimano circa 315 mila somministrazioni giornaliere negli oltre 2200 punti vaccinali attivi in tutta Italia. Si tratta di un momento decisivo per imprimere una forte accelerazione nel quadro delle priorità indicate dall’Ordinanza n. 6 del Commissario straordinario Figliuolo, nel rispetto delle fasce d’età (ultraottantenni) e fragili alle quali tutte le Regioni si devono adeguare. 
    Ciononostante le Regioni continuano a muoversi in “ordine sparso”: è il caso della Puglia e della Basilicata (solo per fare gli esempi più recenti) che da lunedì hanno “aperto” la vaccinazione anche per chi non si è preventivamente prenotato e nella fascia di età dai 60 ai 79 anni. In Campania, il Governatore De Luca ha annunciato addirittura di non volersi attenere ai target fissati dal Commissario e di voler procedere con le categorie produttive, dopo aver vaccinato gli ultraottantenni.

  • Con UILDM continua la raccolta fondi per l'inclusione dei bambini con disabilità

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    Continua sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo la campagna di raccolta fondi “Inclusione, un gioco da ragazzi” promossa da UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare per difendere il diritto al gioco dei bambini con disabilità.

    Grazie ai fondi raccolti UILDM vuole sostenere il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara” che promuove il diritto al gioco dei bambini con disabilità attraverso una serie di azioni di sensibilizzazione nelle scuole e di riqualificazione in ottica inclusiva di parchi e aree verdi in Italia, in collaborazione con le amministrazioni locali.

  • Salute mentale: grave dimenticanza nel Piano di Ripresa e Resilienza

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    In questi giorni il Governo si prepara a varare il nuovo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), da presentare in sede europea entro aprile 2021. Sono in corso modifiche e approfondimento del testo presentato al Parlamento a gennaio 2021, che non conteneva espliciti riferimenti alla salute mentale. Si tratta di una grave dimenticanza che deve essere risolta.

  • Aderenza terapeutica: verso il tavolo nazionale e la chiamata delle Regioni

    RACCOMANDAZIONESUADERENZATERAPEUTICA

    Dopo la Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica e il focus che ha visto protagonista la Regione Campania, nel quale si sono esplorate le politiche e le azioni a livello regionale per migliorare l'adesione alla terapie, il prossimo 28 aprile Cittadinanzattiva promuove un tavolo nazionale per attivare un primo confronto tra le istituzioni e gli attori del sistema salute e lanciare ufficialmente una call per il coinvolgimento delle Regioni.

  • Covid: comunicazioni contrastanti e Regioni in ordine sparso rischiano di minare seriamente la campagna vaccinale

    In tema di Covid e vaccini è ancora caos, tra ritardi, differenze regionali e informazioni carenti e confuse che contribuiscono a generare un clima di incertezza. Questo in una fase molto delicata e di svolta della campagna vaccinale: nella settimana 16-22 aprile si stimano circa 315 mila somministrazioni giornaliere negli oltre 2200 punti vaccinali attivi in tutta Italia. Si tratta di un momento decisivo per imprimere una forte accelerazione nel quadro delle priorità indicate dall’Ordinanza n. 6 del Commissario straordinario Figliuolo, nel rispetto delle fasce d’età (ultraottantenni) e fragili alle quali tutte le Regioni si devono adeguare. 
    Ciononostante le Regioni continuano a muoversi in “ordine sparso”: è il caso della Puglia e della Basilicata (solo per fare gli esempi più recenti) che da lunedì hanno “aperto” la vaccinazione anche per chi non si è preventivamente prenotato e nella fascia di età dai 60 ai 79 anni. In Campania, il Governatore De Luca ha annunciato addirittura di non volersi attenere ai target fissati dal Commissario e di voler procedere con le categorie produttive, dopo aver vaccinato gli ultraottantenni. “Se si procede senza prenotazioni, ci chiediamo come si possa aver contezza di aver prima vaccinato chi rientra nelle categorie prioritarie", dichiara Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva. Ai cittadini, giustamente, si chiede responsabilità, senso civico e rispetto dei turni previsti dal piano vaccinale, ma chi si preoccupa dei messaggi che essi stessi ricevono?”. Cittadinanzattiva teme che le comunicazioni contrastanti, non da ultimo in merito alla sospensione del vaccino Johnson & Johnson, i ritardi nella consegna delle dosi e nelle somministrazioni, la mancata immunizzazione delle categorie più a rischio portino molti cittadini a diffidare e a rimandare le vaccinazioni, con effetti pesanti sul rispetto del piano vaccinale e sulla salute pubblica.

  • Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica

    RACCOMANDAZIONESUADERENZATERAPEUTICA

    SCARICA LA RACCOMANDAZIONE CIVICA

     

    EDIZIONE 2021

    La ridotta aderenza terapeutica, ossia il mancato rispetto dei pazienti nel seguire le indicazioni terapeutiche nell’assunzione dei farmaci fornite dal medico proscrittore – problema particolarmente rilevante tra gli anziani e in crescita durante la pandemia -  ha un forte impatto negativo sull’esito delle cure e sui costi assistenziali: a una bassa aderenza si associa un aumento delle ospedalizzazioni, un aumento del rischio di complicanze, la comparsa di eventi avversi derivanti dall’interruzione della terapia, lo sviluppo di resistenze e l’aumento di decessi. 

    Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la non-aderenza ai farmaci è un fenomeno complesso con ricadute importanti sulla salute dei pazienti e sulla spesa sanitaria diretta. L’OMS ha stimato che nei Paesi sviluppati non più del 50% dei pazienti con malattie croniche rispetta le terapie assegnate (in quanto a dosaggio e tempi di assunzione) e che il trattamento farmacologico nella terapia cronica viene rispettato solo tra il 43% e il 78%.

    Dopo la Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica e il focus che ha visto protagonista la Regione Campania, nel quale si sono esplorate le politiche e le azioni a livello regionale per migliorare l'adesione alle terapie, continua il nostro impegno sul tema per promuovere politiche e azioni a livello regionale per migliorare l’adesione alle terapie.

    Si partirà con un tavolo nazionale (28 aprile 2021) per attivare un primo confronto tra le istituzioni nazionali e gli attori del sistema salute e lanciare ufficialmente una call per il coinvolgimento delle Regioni.

    A seguire infatti saranno organizzati tavoli di lavoro regionali con i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, le società scientifiche, il personale sanitario medico e non medico, le associazioni dei pazienti.

    Tali impegni, condivisi tra tutte le Regioni, saranno poi integrati all’interno di un documento nazionale (Action Plan e Manifesto per l’aderenza terapeutica) da presentare al Ministero della Salute, chiedendone l’accoglimento e l’attuazione.

     

    EDIZIONE 2019

    In continuità con la Raccomandazione civica per l'aderenza alle terapie, tra il 2019- 2020 Cittadinanzattiva ha coinvolto due regioni (Campania e Veneto) per fare il punto sull'aderenza alle terapie (strategie, politiche, azioni a livello regionale per migliorare l'adesione alla terapie).

    • 2 think tank regionali (primo seminario in Campania; il secondo in Veneto) per attivare un confronto tra istituzioni regionali, professionisti che lavorano sul campo, cittadini e pazienti.

    L'obiettivo è mettere in evidenza, da una parte, le aree più critiche che ostacolano di fatto una migliore adesione, dall'altra individuare le azioni, le strategie che invece hanno portato o porteranno a incidere positivamente sull'aderenza (esempi, progetti, iniziative concrete).
    Obiettivo dell'incontro è siglare un impegno concreto a livello regionale (che veda anche il coinvolgimento dei professionisti,  dei cittadini e delle associazioni di pazienti) per l'aderenza (partendo anche da una delle proposte della Raccomandazione);
    Dall'altra una proposta da portare a livello centrale/nazionale al Ministero della salute. 
    All'esito dei due incontri regionali, verrà costruito un documento di sintesi degli impegni emersi a livello regionale. Tali impegni verranno integrati, all’interno del documento che verrà presentato al Ministero.

    La discussione con il Ministero avrà alla base il documento con punti fondamentali emersi dagli incontri regionali (impegni e proposte), affinchè voglia impegnarsi nelle prime azioni\programmazioni per migliore l’aderenza.

     

    EDIZIONE 2018

    La scarsa aderenza è la causa principale della non efficacia delle terapie ed è associata all’aumento degli interventi di assistenza sanitaria, della morbilità e della mortalità con ripercussioni inevitabili anche sul Servizio Sanitario Nazionale e sulla sua sostenibilità economica.

    Per questo, in continuità con le precedenti iniziative #Seguilavita, Cura di coppia e le indagini civiche sul tema dell’aderenza terapeutica, Cittadinanzattiva propone di realizzare una “ Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica”.
    L’obiettivo è quello di fotografare lo stato dell’arte sull’aderenza alle terapie ed avere un quadro a livello nazionale e regionale sulle strategie e sugli indirizzi politici futuri per contrastare la scarsa aderenza terapeutica e/o promuovere la piena adesione delle persone al percorso di cura.
    La metodologia utilizzata prevede interviste mirate alle Istituzioni regionali e ai responsabili di Organizzazioni/Federazioni/Ordini professionali e Società scientifiche.


    Gli ambiti di indagine per la costruzione dell’intervista sono stati concordati all’interno di un Tavolo di Lavoro  insieme ad alcuni rappresentanti di Istituzioni, di Società scientifiche, di Organizzazioni rappresentative delle professioni sanitarie, di Associazioni di pazienti, partendo dai principali nodi che possono incidere sull’aderenza, favorendola o al contrario scoraggiandola.La raccolta e sistematizzazione di tali preziose informazioni saranno utili per tracciare un quadro dell’esistente e costruire le Raccomandazioni civiche, indicazioni puntuali e specifiche rivolte a tutti gli attori che, con le risorse e i poteri posseduti, possono superare le criticità rilevate nella aderenza alle terapie, portare a sistema esperienze che già esistono e incidere positivamente sullo scenario attuale.

    Scarica la presentazione dei dati e le otto raccomandazioni.

     

     

    Per maggiori informazioni: Katia Salomone: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

    Anno di realizzazione: in corso

      

    Il progetto è reso possibile grazie al contributo non condizionato di:

    LOGO SERVIER PANTONE 300C

  • Aderenza terapeutica: al via il percorso per il coinvolgimento delle Regioni

    Dopo la Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica (qui per scaricarla) e il focus che ha visto protagonista la Regione Campania, nel quale si sono esplorate le politiche e le azioni a livello regionale per migliorare l'adesione alla terapie, il prossimo 28 aprile Cittadinanzattiva promuove un tavolo nazionaleper attivare un primo confronto tra le istituzioni e gli attori del sistema salute e lanciare ufficialmente una call per il coinvolgimento delle Regioni.
    A seguire infatti saranno organizzati tavoli di lavoro regionali con i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, le società scientifiche, il personale sanitario medico e non medico, le associazioni dei pazienti. Al termine di ciascun incontro regionale, sarà messo a punto un documento di sintesi (Action Plan regionale) con le proposte emerse e gli impegni presi per migliorare l’aderenza alle terapie.
    L'obiettivo dell’iniziativa, resa possibile con il contributo non condizionante di Gruppo Servier in Italia, è avviare un’ulteriore riflessione - insieme ai decisori e ai protagonisti del sistema salute a livello regionale - su cosa si è fatto e si sta facendo per contrastare la scarsa aderenza alle cure nel nostro Paese e individuare le azioni e le strategie che hanno portato o porteranno a incidere positivamente sull'aderenza (esempi, progetti, iniziative concrete).
    Tali impegni, condivisi tra tutte le Regioni, saranno poi integrati all’interno di un documento nazionale (Action Plan e Manifesto per l’aderenza terapeutica) da presentare al Ministero della Salute, chiedendone l’accoglimento e l’attuazione.

  • Liste di riserva vaccini anti-Covid, chiediamo criteri nazionali

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    Grande caos e carenza di informazioni chiare sulle cosiddette “liste di riserva” per i vaccini anti-covid. L’assenza di una regolamentazione omogenea genera un’inevitabile confusione nei cittadini che hanno inviato a Cittadinanzattiva diverse segnalazioni nelle quali sottolineano la necessità di maggiore trasparenza sulle liste, in particolare chiedono dove poter reperire tali liste e quali siano i criteri per accedervi ed essere contattati. Per questo Cittadinanzattiva ha preso in esame ciò che succede nei vari territori, analizzando le informazioni presenti sui siti regionali, oppure telefonando ai numeri verdi regionali e, anche, attraverso la rassegna stampa locale.

  • Corruzione in Sanità: Cittadinanzattiva a Fuori TG

    anticorruzione

    Nella puntata del 2 aprile di Fuori TG, programma di approfondimento del TG 3 RAI, si è parlato di corruzione in Sanità. Ospite in studio, per Cittadinanzattiva, la segretaria generale Anna Lisa Mandorino, per commentare l'attualità e rispondere ai cittadini.

  • Prosegue il progetto EPROPA per supportare le cure oncologiche

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    WALCE (Women Against Lung Cancer in Europe), insieme all'Università di Torino, mette a disposizione gratuitamente una profilazione molecolare ai pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato e, in caso di alterazioni molecolari per cui nel centro dove il paziente è seguito non ci sia un trial clinico specifico o il farmaco a disposizione, offre anche il supporto economico e logistico per il cittadino e il caregiver per accedere a trial clinici specifici fuori Paese o fuori regione.

  • #NonAspettare2: online la nostra guida informativa

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    Continua il nostro impegno di informazione e sensibilizzazione sul tema degli screening oncologici. L'obiettivo è quello di raggiungere una larga fascia della popolazione, informarla sui rischi di tali patologie e sull’importanza della prevenzione ed aumentare, di conseguenza, l’adesione agli screening organizzati.

    Online sul nostro sito la guida con informazioni aggiornate, consigli utili e in particolare un focus dedicato allo screening del colon retto. Quest'ultimo interessa tutti gli uomini e le donne residenti sul territorio nazionale, di età compresa tra 50 e 69 anni, e viene attuato tramite il test per la ricerca del sangue occulto fecale (SOF).

  • Prezzi, consumi e stili di vita ai tempi del CoVid-19 nel Lazio

    coronavirus e terra

    Casa dei Diritti Sociali, Cittadinanzattiva Lazio e Salute, servizi sanitari e inclusione sociale realizzano insieme un sondaggio per ricostruire un quadro di come la popolazione del Lazio sta attraversando dal punto di vista sociale ed economico la tempesta perfetta della pandemia da CoVid-19.
    L'idea è quella di raccogliere dati sufficienti per provare a delineare delle linee di intervento per le politiche pubbliche regionali e locali da sottoporre alla Regione Lazio che sostiene, con un contributo, questa nostra iniziativa nell’ambito delle attività delle associazioni dei consumatori.

  • Cosa significa per te la Giornata Europea dei Diritti del Malato? Inviaci il tuo videomessaggio!

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    La Giornata è diventata un appuntamento annuale regolare nelle agende politiche europee e nazionali per informare, discutere e assumere impegni per migliorare i diritti dei pazienti in Europa e in ogni Stato membro. Cosa rappresenta per te? Inviaci il tuo videomessaggio (max 30 secondi) e lo pubblicheremo sui nostri canali. Ogni anno, anche grazie alle associazioni di pazienti e civiche della nostra rete, la Giornata Europea dei Diritti del Malato viene celebrata in centinaia di città in tutta Europa (qui ci sono alcuni esempi delle celebrazioni degli ultimi anni) 
    Cosa rappresenta per te? Inviaci il tuo videomessaggio a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (max 30 secondi, girato con uno smartphone) e lo pubblicheremo sui nostri canali.

  • Buone pratiche di partecipazione civica durante la pandemia: raccontaci la tua esperienza!

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    Durante la conferenza europea della XV Giornata Europea dei Diritti del Malato, Active Citizenship Network vorrebbe valorizzare buoni esempi di impegno dei cittadini nelle politiche sanitarie in questo particolare momento storico su:
    a) attività dedicate alle sfide sanitarie affrontate dai pazienti non COVID
    b) esperienze relative alla resilienza dei Sistemi Sanitari per i pazienti COVID
    c) esperienze relative alla resilienza dei piani nazionali di immunizzazione durante e dopo la pandemia.

  • Partecipa alla conferenza europea della XV Giornata Europea dei Diritti del Malato

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    Active Citizenship Network (ACN) è lieta di invitarvi alla XV Giornata Europea dei Diritti del Malato che sarà celebrata con una conferenza digitale il 5 e 6 maggio 2021 dal titolo "Il ruolo della società civile per sistemi sanitari più resilienti. Lezioni apprese verso un'Unione Europea della Salute”.

    L'evento 2021 si concentrerà sulla presentazione e la discussione di esempi di impegno dei cittadini nelle politiche sanitarie in questo particolare momento storico: una prima giornata, dedicata alle sfide sanitarie affrontate dai pazienti non COVID, e una seconda giornata, incentrata sulla resilienza dei sistemi sanitari e i piani nazionali di immunizzazione.

    Come affermato all'inizio del Manifesto per un'Unione Europea della Salute: “Questa non sarà l'ultima pandemia. Ci saranno anche molte altre minacce alla salute, inclusi gli effetti del cambiamento climatico, la resistenza antimicrobica e molto altro. Non possiamo continuare con la vita come prima. Dobbiamo salvaguardare le nostre società, ma in modo proporzionato ai pericoli che le minacciano. Dobbiamo accogliere con favore la chiara dichiarazione della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo "Stato dell'Unione" del settembre 2020, che definisce la necessità di creare un'Unione europea della sanità (EHU) più forte, basandosi sui recenti sforzi La Commissione deve intervenire sulle minacce sanitarie transfrontaliere ".L'obiettivo di affrontare in modo sinergico le principali sfide legate all'emergenza sanitaria è condiviso da un altro importante evento che si svolgerà in Italia durante la Presidenza italiana del G20: il Vertice mondiale sulla salute, che si terrà a Roma il 21 maggio 2021.

  • Liste di riserva per vaccini anti-covid. Troppe difformità regionali

    Grande caos e carenza di informazioni chiare sulle cosiddette “liste di riserva” per i vaccini anti-covid. L’assenza di una regolamentazione omogenea genera un’inevitabile confusione nei cittadini che hanno inviato a Cittadinanzattiva diverse segnalazioni nelle quali sottolineano una necessità di maggiore trasparenza sulle liste, in particolare chiedono dove poter reperire tali liste e quali siano i criteri per accedervi ed essere contattati. Per questo Cittadinanzattiva ha preso in esame ciò che succede nelle varie regioni, analizzando le informazioni presenti sui siti regionali, oppure telefonando ai numeri verdi regionali e, anche, attraverso la rassegna stampa locale.
    Solo la Toscana mette a disposizione, all’interno della piattaforma per la prenotazione del vaccino, un riquadro informativo per registrarsi nelle liste di riserva. Tale sistema è stato adottato a seguito delle polemiche innescate da un caso di presunta gestione poco trasparente delle liste.

  • Diritti e qualità di vita dei caregiver soprattutto quelli giovani: partecipa al nostro questionario

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    Mi chiamo Francesca. Ho 32 anni e ho scoperto di essere una caregiver quando era troppo tardi, forse. Dall’età di 13 anni mi sono occupata, insieme a mio padre, della mia mamma colpita da una malattia degenerativa molto pesante. Ricordo i sabati sera nei pronto soccorso, le notti in clinica per dormire con lei quando non potevo lasciarla sola e le tenevo la mano, le sue braccia in continuo movimento, gli spasmi quando la cambiavo, la preparavo e le facevo il bagno. Non so bene il momento in cui ho scoperto di essere una caregiver: un giorno, senza saperlo, i ruoli si erano invertiti ed ero io che mi prendevo cura di lei”.

    È una delle tante storie di caregiver, spesso giovani, che abbiamo  incontrato sul nostro  cammino a tutela dei diritti dei cittadini, dalla parte di chi cura e di chi è assistito. In Italia sono un vero e proprio esercito d’invisibili che sostiene il welfare del nostro Paese: in media il 17,4% della popolazione, oltre 8,5 milioni di persone, è caregiver. Spesso si tratta di persone a loro volta anziane, come i familiari che assistono, ma non sempre è così: più di 390 mila sono giovani caregiver che hanno tra i 15 e i 24 anni, ragazzi che si prendono cura regolarmente di un familiare, dedicando tempo, energie, equilibrio e benessere della famiglia. 

  • Al via il nostro Congresso. Su campagna vaccinale anti-covid, ci aspettiamo regole uniformi nelle regioni

    "La situazione è veramente insostenibile. Non è accettabile, neanche dal punto di vista organizzativo, che ogni Regione si comporti in modo diverso”, queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale uscente di Cittadinanzattiva - all’apertura del Congresso Nazionale di Cittadinanzattiva, al via oggi con l’evento “A partire da noi. Luoghi di salute” -in merito al richiamo del Presidente del Consiglio Draghi alle Regioni sulle vaccinazioni.
    È evidente che il tema della corretta applicazione dell’art. 117 della Costituzione sia non più rinviabile. Per far sì che nei casi di emergenza pandemica ci sia una unica voce nel paese, in cui i cittadini si possano riconoscere. La sentenza di qualche settimana fa della Corte Costituzionale, relativa al conflitto tra Governo e Regione Valle d’Aosta, ha cambiato sostanzialmente le regole del gioco. La Corte ha scritto che in casi come quello attuale si applica il punto q) dell’art. 117 che parla di potestà esclusiva dello Stato in caso di “profilassi internazionale”. Per questo chiediamo che sia applicato immediatamente e correttamente, nel più breve tempo possibile il “nuovo” art. 117 che, grazie all’intervento della Corte, deve essere il punto di riferimento dell’intervento del governo, senza strumentalizzazioni di parte”.
    Nel corso dell’evento è intervenuto il Ministro Roberto Speranza che ha dichiarato: “Il rapporto tra le istituzioni e il mondo dell’associazionismo è fondamentale per trovare soluzioni possibili ai tanti problemi sul tavolo. Due sono gli obiettivi fondamentali che insieme dobbiamo raggiungere: la gestione di una emergenza che è ancora il nostro presente, che è dura ma ci fa guardare con ragionata fiducia al futuro, perché non è vero che siamo messi come un anno fa; e, nello stesso tempo, guardare al futuro per un servizio sanitario di prossimità e in rete con tutti i soggetti, non solo istituzionali, ma anche civici”.

  • Oggi l'evento “A partire da noi. Luoghi di salute”, con il Ministro Speranza

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    La salute è un prerequisito e una conseguenza dello sviluppo. Esiste un legame inscindibile fra la salute e gli altri luoghi, materiali e immateriali, nei quali si consolida il benessere di una società. Come costruire una cornice complessiva fatta di lavoro, reddito di qualità, ambiente salubre, una scuola capace di offrire un’istruzione solida ed eguale e di essere presidio di educazione nelle comunità, un servizio pubblico di sanità organizzato, diffuso nei territori ed eguale nell’accesso ai diritti? Di questo si discuterà nel corso dell’evento “A partire da noi. Luoghi di salute” promosso da Cittadinanzattiva oggi pomeriggio ore 16:30/17:30, che sarà possibile seguire sui profiliFacebook e Youtubedell’organizzazione.

    Intervengono: Marco Frey, Presidente uscente di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, Segretario generale uscente di Cittadinanzattiva, Nunzia De Capite, Caritas Italiana, Massimo Mercati, Aboca, Andrea Morniroli, EducAzioni.
    Partecipa il Ministro della Salute, On.le Roberto Speranza.

  • Vaccini Covid, blocco lotti: Cittadinanzattiva chiede chiarezza e rispetto norme

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    “Occorre una comunicazione pubblica coerente, chiara e che non generi panico. Una responsabilità alla quale crediamo debbano rispondere tutti i soggetti coinvolti, a partire dalle istituzioni pubbliche, dai professionisti sanitari e dagli operatori dell’informazione. Da parte dell’azienda ci auguriamo ci sarà la massima trasparenza e disponibilità a collaborare con le istituzioni perché si faccia chiarezza su quanto accaduto”, è quanto dichiara Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva in merito al blocco, da parte di Aifa, di un primo lotto del vaccino anti-covid AstraZeneca. Nei giorni scorsi è stata sospesa, sempre da parte di Aifa, tutta la vaccinazione con prodotto Astrazeneca.

  • Cittadinanzattiva a "Un medico in famiglia": parliamo di Medici di base

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    Domenica 14 Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva, è stata tra gli ospiti dello speciale TG1 "Un medico in famiglia", curato da Maria Grazia Mazzola, dedicato ai medici di base e a come sia cambiato e stia cambiando il loro lavoro durante la pandemia, ma anche ai problemi registrati dai cittadini in merito all'assistenza.

  • Vaccini anti Covid e blocco lotto AstraZeneca: occorre comunicazione chiara e coerente

    “Occorre una comunicazione pubblica coerente, chiara e che non generi panico. Una responsabilità alla quale crediamo debbano rispondere tutti i soggetti coinvolti, a partire dalle istituzioni pubbliche, dai professionisti sanitari e dagli operatori dell’informazione. Da parte dell’azienda ci auguriamo ci sarà la massima trasparenza e disponibilità a collaborare con le istituzioni perché si faccia chiarezza su quanto accaduto”, è quanto dichiara Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva in merito al blocco, da parte di Aifa, di un lotto del vaccino anti-covid AstraZeneca. “Solo informazioni lucide e circostanziate e una comunicazione chiara ed univoca possono favorire la consapevolezza dei cittadini ed una piena adesione alla campagna vaccinale della quale non possiamo permetterci brusche ed inopportune frenate, tanto più oggi alla vigilia di una nuova fase di semi-lockdown”.

  • Zucchero Amaro, gli italiani raccontano il diabete

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    Al via Zucchero Amaro, la campagna di sensibilizzazione sul diabete mellito tipo 2 - malattia cronica che rappresenta il 90% circa dei casi di diabete nel mondo - e documenta con uno stile innovativo come gli italiani percepiscono il tema del diabete.

    La campagna pone l’accento sull’importanza di un’informazione veritiera e certificata, soprattutto in un periodo come quello pandemico in cui cercare le risposte online è diventata per i cittadini la soluzione più immediata. Caratterizzata da una video serie in 8 puntate, realizzata attraverso decine di interviste raccolte in diverse regioni d’Italia, la campagna indaga le esperienze personali legate al diabete tipo 2 intrecciando le storie delle persone con gli approfondimenti specifici sulla malattia. Per una grande percentuale degli intervistati, la conoscenza del diabete si basa su luoghi comuni e falsi miti, spesso locali e talvolta curiosi, come l’affermazione di alcuni cittadini per i quali a causare il diabete potrebbe essere addirittura uno spavento.

  • Continua la nostra campagna sulla prevenzione oncologica: #NonAspettare2

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    La prevenzione è uno strumento per ridurre le disuguaglianze legate a condizioni sociali, economiche e culturali, in tutte le condizioni patologiche, a maggior ragione se parliamo di tumori. Per questo intendiamo proseguire il nostro compito di informazione e sensibilizzazione sul tema con la campagna #Nonaspettare.
    L'obiettivo di questa seconda edizione è quello di raggiungere una larga fascia della popolazione, informarla sui rischi di tali patologie e sull’importanza della prevenzione ed aumentare, di conseguenza, l’adesione agli screening organizzati attraverso il racconto di 8 persone - alcune con patologie croniche - di come hanno vissuto e vivono gli screening durante il periodo Covid.

  • Diritti e qualità di vita dei caregiver: partecipa al nostro questionario

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    Mi chiamo Francesca. Ho 32 anni e ho scoperto di essere una caregiver quando era troppo tardi, forse. Dall’età di 13 anni mi sono occupata, insieme a mio padre, della mia mamma colpita da una malattia degenerativa molto pesante. Ricordo i sabati sera nei pronto soccorso, le notti in clinica per dormire con lei quando non potevo lasciarla sola e le tenevo la mano, le sue braccia in continuo movimento, gli spasmi quando la cambiavo, la preparavo e le facevo il bagno. Non so bene il momento in cui ho scoperto di essere una caregiver: un giorno, senza saperlo, i ruoli si erano invertiti ed ero io che mi prendevo cura di lei”.

    È una delle tante storie di caregiver, spesso giovani, che Cittadinanzattiva ha incontrato sul suo cammino a tutela dei diritti dei cittadini, dalla parte di chi cura e di chi è assistito. In Italia sono un vero e proprio esercito d’invisibili che sostiene il welfare del nostro Paese: in media il 17,4% della popolazione, oltre 8,5 milioni di persone, è caregiver. Spesso si tratta di persone a loro volta anziane, come i familiari che assistono, ma non sempre è così: più di 390 mila sono giovani caregiver che hanno tra i 15 e i 24 anni, ragazzi che si prendono cura regolarmente di un familiare, dedicando tempo, energie, equilibrio e benessere della famiglia. 

  • Partecipa al nostro corso FAD Salute e comunità - Cura delle fragilità

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    Venerdì 12 marzo dalle 9:30 alle 13:00 si svolgerà la prima giornata del webinar ECM live streaming dal titolo “Salute e comunità. Cura delle fragilità e governo dell’epidemia da Covid 19”. Il corso, promosso dalla Scuola civica di alta formazione di Cittadinanzattiva in collaborazione con la Asl2Abruzzo si svolgerà dal 12 marzo al 14 maggio, durerà circa 60 ore sviluppandosi in quattro moduli di due giornate ciascuno e in un workshop finale. La formazione è rivolta a professionisti sanitari (infermieri di famiglia e comunità, medici USCA, fisioterapisti) assistenti sociali, operatori socio-sanitari, caregivers e referenti di associazioni di cittadini e pazienti, operanti nelle Aree interne della Regione Abruzzo La finalità generale è quella di sostenere nuovi e innovativi modelli di presa in cura delle fragilità, anche alla luce dell’epidemia da Covid-19 che ha indubbiamente messo in risalto l’urgenza d un cambiamento nel paradigma di cura, che punti a sostenere gli individui, le famiglie e la comunità promuovendo corrette risposte adattive alla fragilità in qualsiasi aspetto essa si manifesti e avvalorando un approccio centrato sulla forza della comunità.

  • Se ti riconosci, sei anche tu un caregiver! Partecipa al nostro questionario

    CAREGIVER SURVEY

    Ogni giorno genitori, figli, fratelli, partner, amici, vicini di casa dedicano il loro tempo a persone che - per motivi di salute psico-fisica, disabilità, non autosufficienza o semplicemente per età anziana - hanno bisogno di cure e/o supporto per le loro attività quotidiane, di cura personale o per altre necessità.
    Se ti riconosci, sei anche tu un caregiver!

  • Tumore al polmone: con WALCE per accedere a protocolli sperimentali

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    La medicina personalizzata è un nuovo approccio nella cura dei pazienti oncologici che consente di intervenire in modo più mirato: è quello che fa il progetto Epropa (European Program for ROu-tine testing of Patients with Advanced lung cancer) che offre gratuitamente una profilazione molecolare ai pazienti con carcinoma polmonare, non a piccole cellule, in stadio avanzato. In caso di alterazioni molecolari, per le quali nel centro dove questo paziente è seguito non ci sia un trial clinico specifico o il farmaco a disposizione, il progetto offre anche il supporto economico e logistico per il paziente e il caregiver per accedere a trial clinici specifici fuori Paese o fuori regione. 

  • Giornata delle malattie rare 2021 - 6 continenti, 6 ritratti, 6 eroi, 6 vite

    GIORNATA MONDIALE RARE2021

    La Giornata delle malattie rare si svolge l'ultimo giorno di febbraio di ogni anno. L'obiettivo principale della Giornata è sensibilizzare l'opinione pubblica e i decisori sulle malattie rare e sul loro impatto sulla vita dei pazienti.
    Quest’anno i festeggiamenti saranno anticipati di un giorno, l’appuntamento è dunque per domenica 28 febbraio 2021. La Giornata delle Malattie Rare è un’occasione importante per portare l’attenzione di tutti su questa priorità della sanità pubblica, affinché sia garantito un accesso equo alla diagnosi, al trattamento e alle cure. 
    In Italia, si stima che siano circa un milione e 200 mila le persone con malattia rara e quasi 8.000 le patologie al momento conosciute. Di queste solo 300 hanno una terapia.

  • Non dimentichiamoci dei vaccini di routine: soprattutto ora!

    vaccination

    Active Citizenship Network sostiene, con altri soggetti della società civile internazionale, la Call to Action (Invito all'azione) sull'immunizzazione di routine nel corso di tutta la vita: è indirizzata agli stakeholder della salute, ai governi europei e nazionali per rafforzare la preparazione e la reattività alla pandemia seguendo un approccio all'immunizzazione lungo tutto il corso della vita delle persone (LCI). 

  • Partecipazione in Sanità, le nostre due esperienze in Piemonte e Sicilia

    Il web meeting dal titolo "La partecipazione civica per le politiche della salute in Piemonte e in Sicilia” - evento conclusivo in programma il 26 febbraio alle ore 16 - ha l'obiettivo di raccontare i risultati dei due percorsi regionali del nostro progetto “Partecipazione civica in sanità, qualificare le pratiche di democrazia partecipativa”, reso possibile grazie al contributo non condizionante di Novartis. Grazie alla attivazione di due percorsi regionali paralleli, uno in Sicilia e l’altro in Piemonte, abbiamo messo in pratica, sperimentandole, le indicazioni della Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità, risultato finale della prima edizione del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità” che ha visto coinvolti oltre 100 stakeholder.  

  • Il Manuale di comunicazione sui vaccini COVID-19

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    Un team di scienziati, guidato dall'Università di Bristol, ha creato una guida online che contribuisce a contrastare la diffusione di informazioni errate sui vaccini COVID-19. La guida è pensata per fornire alle persone consigli pratici, conoscenze ed evidenze aggiornate per diffondere informazioni affidabili sui vaccini, ridurre la paura e mettere in discussione in modo costruttivo i miti ad essi associati. 

  • Dall'Ue fondi per investimenti pubblici e riforme per affrontare la pandemia

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    ll Consiglio ha adottato un regolamento che istituisce lo strumento per il recupero e la resilienza, che è al centro del piano di ripresa dell'UE. Metterà a disposizione 672,5 miliardi di euro di sovvenzioni e prestiti per investimenti pubblici e riforme nei 27 paesi dell'UE per aiutarli ad affrontare l'impatto della pandemia COVID-19, promuovere le transizioni verdi e digitali e costruire società resilienti e inclusive. I paesi dell'UE riceveranno sostegno dalla struttura sulla base dei loro piani nazionali di ripresa e resilienza, attualmente in preparazione.

  • Perchè i professionisti sanitari devono vaccinarsi: un appello europeo

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    LCoalition for Vaccination - l'aggregazione promossa dalla Commissione EU che riunisce le associazioni europee di professionisti e studenti sanitari, nonché organizzazioni civiche, tra cui ACN, e professionali che lavorano nel campo della sanità pubblica e dell'immunizzazione - ha pubblicato un manifesto per incoraggiare gli operatori sanitari a farsi vaccinare contro COVID-19. Il manifesto evidenzia tre ragioni chiave.

  • Partecipazione in Sanità, l'evento conclusivo: seguici online

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    Il 25 febbraio alle ore 16,00- 17,30 è in programma il web-meeting da titolo “La partecipazione civica per le politiche della salute in Piemonte e in Sicilia”.Si tratta dell'evento conclusivo del progetto sulla partecipazione in sanità che avrà l'obiettivo di raccontare i risultati dei due percorsi regionali di partecipazione realizzati in Sicilia e in Piemonte.

    L’evento infatti, si colloca all’interno del progetto “Partecipazione civica in sanità qualificare le pratiche di democrazia partecipativa” che, attivando due percorsi regionali paralleli - uno in Sicilia e l’altro in Piemonte - ha sperimentato le indicazioni della Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità, risultato finale della prima edizione del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità” che ha coinvolto 100 stakeholder della salute.

  • Vaccini Covid-19, aggiornamenti sulla nostra Guida web

    Proseguono gli aggiornamenti della nostra Guida Vaccini Covid-19, con utili informazioni su numeri di telefono e link messi a disposizione dalle singole Regioni per prenotare la vaccinazione. Altra novità sono i dettagli sull'avanzamento del piano vaccinale, con le nuove categorie di cittadini che possono usufruirne in queste settimane e i vaccini previsti.

  • Dolore, 10 anni di legge 38: il 23 febbraio l'evento online per cittadini e Medici di base

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    Tutto quello che medici di medicina generale e cittadini devono sapere per applicare al meglio i principi della legge n. 38 del 2010 (che si occupa della gestione del dolore cronico), anche in tempi di emergenza. Il dolore cronico è il dolore persistente, continuo o ricorrente, e perdura da più di 3 mesi, influenzando la qualità di vita del paziente e dei familiari.
    La Legge 38 del 2010 garantisce il diritto a non soffrire attraverso la tutela di accesso alla terapia del dolore; ma, a dieci anni dalla sua approvazione, il 72,1% dei cittadini non conosce la Legge 38.

  • Un software per gestire i vaccini covid: anche Cittadinanzattiva partecipa

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    Governare l’accesso ai vaccini anti-Covid potrebbe diventare complesso. Lo sanno bene i medici di famiglia, stretti tra le (prevedibili) pressioni di chi vuole essere immunizzato e la consapevolezza che la vulnerabilità non è solo legata all’età. La soluzione questa volta arriva dall’intelligenza artificiale: un algoritmo in grado di elaborare le banche dati a disposizione dei medici di medicina generale (e non solo) e definire quali sono i pazienti da vaccinare prioritariamente perché legati ad una prognosi a rischio nel caso di infezione da Sars-CoV-2.

  • Salute mentale: l'evento online contro la contenzione

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    A un anno e mezzo dalla morte di Elena Casetto, giovane donna di 19 anni ricoverata nel reparto di Psichiatria dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, legata al letto e trovata carbonizzata a seguito di un incendio nel reparto forse partito dalla sua stanza, il Comitato Città libere da contenzione di Bergamo organizza per il 13 febbraio alle 15:30 l'evento online ‘Città libere da contenzione. Per non dimenticare’. Il webinar è promosso all'interno della campagna ‘E tu slegalo subito’, con Urasam Lombadia, Forum delle associazioni per la salute mentale di Bergamo, e Spdc no restraint.

  • “Medicina personalizzata”: parte oggi il percorso per una Raccomandazione civica

     

    Parte oggi con unevento pubblico su Zoom, dalle ore 15:30 alle ore 17:00, il percorso di lavoro per giungere ad una Raccomandazione civica sulla medicina personalizzata. L’evento prosegue il lavoro di Cittadinanzattiva - con il contributo non condizionato di Roche - che nel luglio 2020 aveva portato alla realizzazione di un  “Manifesto per il diritto alla medicina personalizzata: focus sull’oncologia”.

    Ad oggi si conoscono più di 200 tipi diversi di cancro, di cui quasi la metà rientra nelle categorie di quelli meno comuni o rari e per molti la crescita tumorale è guidata in parte dalle alterazioni genomiche. Gli sviluppi tecnologici, alla base della medicina personalizzata, hanno reso disponibili per molti pazienti nuove opzioni diagnostiche e terapeutiche che hanno portato ad una miglior aderenza terapeutica al trattamento e ad una migliore qualità di vita.

  • “Medicina personalizzata”: al via il percorso per una Raccomandazione civica

    Parte oggi con unevento pubblico su Zoom, dalle ore 15:30 alle ore 17:00, il percorso di lavoro per giungere ad una Raccomandazione civica sulla medicina personalizzata. L’evento prosegue il lavoro di Cittadinanzattiva - con il contributo non condizionato di Roche - che nel luglio 2020 aveva portato alla realizzazione di un  “Manifesto per il diritto alla medicina personalizzata: focus sull’oncologia”. Ad oggi si conoscono più di 200 tipi diversi di cancro, di cui quasi la metà rientra nelle categorie di quelli meno comuni o rari e per molti la crescita tumorale è guidata in parte dalle alterazioni genomiche. Gli sviluppi tecnologici, alla base della medicina personalizzata, hanno reso disponibili per molti pazienti nuove opzioni diagnostiche e terapeutiche che hanno portato ad una miglior aderenza terapeutica al trattamento e ad una migliore qualità di vita.

  • Pandemia e cure: pubblicato il report della campagna “Torniamo a curarci”

    La medicina territoriale e di famiglia messa a dura prova dai mancati investimenti, dalla emergenza pandemica e dalla mancanza di coordinamento delle azioni. SCARICA IL REPORT

    Un rapporto in crisi. È questo quello che sembra emergere dall’analisi condotta da Cittadinanzattiva, con il sostegno di FIMMG e con il patrocinio del Ministero della Salute e di 86 tra Società Scientifiche e Associazioni di tutela dei pazienti, nell’ambito del progetto Torniamo a curarci – Non togliamo il medico di torno. La campagna, realizzata con il contributo non condizionato di Novartis, è un invito rivolto a medici e pazienti a tornare a farsi visita in un momento in cui tornare a curarsi è necessario e, seguendo le giuste precauzioni, assolutamente sicuro. Sottolineando anche il ruolo imprescindibile del professionista nella diagnosi e nella cura, e lo straordinario valore della relazione fra medico e paziente.
    La medicina territoriale nell’era pandemica ha dovuto affrontare numerose sfide che si legano a doppio filo al ruolo che la Salute ha ricoperto negli ultimi 25 anni nel nostro Paese. Il primo servizio di prossimità per il cittadino, un ruolo di sentinella nel percorso di salute dei pazienti, una dimensione sociale che si intreccia con i molteplici aspetti della vita quotidiana ma, allo stesso tempo, valvola di sfogo in caso di inefficienze del sistema e figura percepita come periferica da Aziende e Servizi Sanitari Regionali.
    L’analisi condotta ci restituisce una fotografia abbastanza chiara della medicina territoriale, organizzata attraverso la capillare presenza di MMG/PLS sui territori, interfaccia primario dei pazienti ma con una serie di limiti che, a causa della diffusione del Covid, sono riemersi in tutta la loro virulenza.

  • Vaccini anti COVID-19: come garantire che siano sicuri

    rapporto su vaccini

    Una volta autorizzati e immessi in commercio, i vaccini, come tutti i farmaci, sono monitorati attentamente nell'UE. Statisticamente, gli effetti indesiderati sono rari o molto rari. La sicurezza e l'efficacia dei vaccini anti COVID-19 autorizzati sono rigorosamente monitorate, come del resto avviene per tutti i farmaci, attraverso appositi sistemi istituiti anche a livello dell'UE. 

  • Dal 30 gennaio anche la ricetta "bianca" diventa elettronica

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    Da pochi giorni è entrato in vigore il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che istituisce il sistema dematerializzato anche per la prescrizione delle cosiddette "ricette bianche", per farmaci non a carico del SSN, sia ripetibili che non ripetibili, come già accade per la "ricetta rossa".
    Un ulteriore passo avanti in termini semplificazione e agevolazione dei cittadini, cambiamento che l'emergenza - nonostante la sua drammaticità - ha favorito, rafforzando l’innovazione tecnologica.

  • Implementazione della medicina personalizzata, l'evento online

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    Cittadinanzattiva organizza, con il contributo non condizionante di Roche, l'evento online "Percorso di implementazione della medicina personalizzata: una raccomandazione civica". L'evento sarà l'occasione per avviare il percorso di implementazione del modello della medicina personalizzata volto a rafforzare e rendere concrete le strategie poste in essere fin qui e creare consenso nella comunità scientifica sui futuri passi da compiere. Il progetto si completerà con la redazione di una raccomandazione civica.

  • L'Oncologia del futuro: Cittadinanzattiva per una strategia nazionale

    oncologia e radioterapia

    Cittadinanzattiva, con il supporto di Novartis, ha deciso di raccogliere la sfida per disegnare una strategia italiana di lotta contro il cancro: per questo lo scorso 28 gennaio, ha raccolto attorno ad un tavolo “virtuale” rappresentati del mondo delle Istituzioni, delle Università, della Ricerca, della Società Civile, rappresentanti di pazienti, esperti e professionalità legate sia al mondo clinico - sanitario sia al campo dell’economia, della sociologia, dell’ambiente, della filosofia, dell’innovazione e del lavoro.

  • “Insieme per l’Oncologia del Futuro”. Per una strategia nazionale contro il cancro per i prossimi anni.

    oncologia e radioterapia

    Obiettivo 2030. In Europa ogni anno 3,5 milioni di cittadini ricevono una diagnosi di tumore e 1,3 milioni di persone muore a causa di questa diagnosi. In Italia per il 2020 sono stati stimati 377.000 nuovi casi di tumore ma il valore registrerà un incremento inoperante a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha generato ritardi nell’erogazione delle cure, sospensione di accertamenti, difficoltà di accesso alla prima diagnosi e agli screening oncologici.

    La buona notizia è che negli ultimi dieci anni, grazie agli straordinari progressi della medicina e della ricerca, sono stati raggiunti traguardi importanti: è aumentato il numero di sopravvissuti alla diagnosi di tumore e in molti casi, le persone sono tornate ad avere la medesima aspettativa e qualità di vita della popolazione generale.

  • Tra Covid e bisogni di salute: il 4 febbraio online con Cittadinanzattiva

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    Il 4 febbraio online con Cittadinanzattiva, FIMMG, Novartis e Ministero della Salute, FIMP e FAIS, per l'evento "Professionisti sanitari e cittadini: tra covid e bisogni di salute". L'appuntamento sarà trasmesso online sui canali social di Cittadinanzattiva e rientra nella campagna "Torniamo a curarci - Non togliamo il medico di torno".

    "Un aspetto fondamentale di questa campagna - evidenzia Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva - è proprio quello del rapporto di fiducia tra medico e paziente, su cui stiamo lavorando da tempo, e che crediamo fondamentale per un percorso di cura. In questa fase è fondamentale non dimenticarsi delle persone che hanno bisogno del Servizio Sanitario per operazioni, diagnosi o attività di prevenzione, che non si sono curate a causa della pandemia, e che dobbiamo riportare alle cure" .

  • Vaccino anticovid e distrofie muscolari: facciamo il punto

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    Venerdì 29 gennaio alle 17.30 si terrà il webinar “Vaccino anticovid e distrofie muscolari: facciamo il punto”, promosso dalla Commissione medico - scientifica della UILDM.

    A seguito delle numerose domande arrivate tramite lo sportello medico UILDM, questo webinar vuole rassicurare chi ha una distrofia e le famiglie sugli effetti del vaccino anticovid. Insieme agli specialisti della Commissione medica UILDM, interverrà la prof.ssa Susanna Esposito, pediatra e infettivologa. È professore ordinario di Pediatria, Università di Parma, e presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid).

  • Osservatorio sulla partecipazione in sanità: l’esperienza degli infermieri di comunità

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    Dopo aver raccontato l’esperienza positiva del progetto “La Bottega del Possibile”, un’altra esperienza piemontese altrettanto positiva e vincente si inserisce nell’ambito dell’Osservatorio sulla partecipazione in sanità, del progetto “Partecipazione civica in sanità: qualificare le pratiche di democrazia partecipativa” di cui Cittadinanzattiva si sta occupando da tempo.

    Parliamo del progetto “Co.N.S.E.N.So. - Community Nurse Supporting Elderly in a changing Society”, che si propone di favorire l’invecchiamento sano e attivo della popolazione, permettendo agli anziani di vivere a casa il più a lungo possibile, attraverso il sostegno di interventi innovativi e pro-attivi centrati sulla figura dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità.

  • Cittadinanzattiva su campagna vaccinale in Alto Adige: scorretto parlare di obiezione di coscienza

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    Cittadinanzattiva su campagna vaccinale in Alto Adige: scorretto parlare di obiezione di coscienza. “Chiediamo che gli operatori che non si vaccinano non entrino in contatto con i pazienti”.

    Appare sconfortante la situazione che si sta verificando in Alto Adige, dove la Provincia Autonoma ha dichiarato di aver modificato la strategia vaccinale a seguito dell'alto numero di operatori sanitari che si sono rifiutati di effettuare il vaccino. Chi tra gli operatori sanitari si rifiuta di sottoporsi al vaccino non sta esercitando una forma di "obiezione di coscienza", perché non si capisce in che senso sottoporsi al vaccino a tutela della salute individuale e collettiva possa essere un atto considerato in contrasto con principi e convinzioni personali radicati nella propria coscienza.

  • Sigarette elettroniche e a tabacco riscaldato : il manuale della Fondazione Veronesi

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    Secondo la European Respiratory Society, i riscaldatori del tabacco non possono essere prodotti raccomandati perché «se anche fossero meno dannosi delle sigarette, restano dannosi, danno dipendenza ed esiste il rischio che chi vuole smettere di fumare rinunci per passare al tabacco riscaldato». Queste e altre informazioni su questi dispositivi e sulle sigarette elettroniche, nell'articolo pubblicato dalla Fondazione Veronesi online.

  • Malattia, dolore e rete territoriale: Cittadinanzattiva all'evento del Niguarda

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    A dieci anni dalla promulgazione della legge 38/2010 sono stati fatti molti passi avanti, ma molto resta ancora da fare per la sua piena attuazione. Cittadinanzattiva racconterà il proprio punto di vista e i dati raccolti nel recente report di "Non siamo nati per soffrire”e l'esperienza di lavoro a livello Europeo di Active Citizenship Network con il premio civico sulle buone pratiche di lotta al doloreinutile, all'evento on-line organizzato dal Centro di Terapia del Dolore dell'Ospedale Niguarda sabato 16 Gennaio 2021. 

  • Legge sul dolore e medicina di base: il 16 dicembre partecipa al webinar

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    Il medico di medicina generale è la prima persona, in ambito sanitario, con il quale ci relazioniamo quando abbiamo bisogno di cure ed è anche l'anello di congiunzione fondamentale tra lo specialista ed il paziente.
    Non vogliamo che il diritto ad evitare il dolore e le sofferenze non necessarie diventi una battaglia di retroguardia, penalizzando la qualità della vita di chi ha già una patologia, rendendo la condizione più pesante e insopportabile, privando la persona di una prospettiva e di un progetto di vita.

  • Fratture da fragilità ossea: presentata Indagine del CnAMC-Cittadinanzattiva

    Dopo i 50 anni più del 30% delle donne e del 20% degli uomini va incontro ad una frattura da fragilità a causa di una ridotta resistenza ossea per un’alterata quantità e qualità del tessuto scheletrico. Chi ha presentato una frattura da fragilità ha una maggiore probabilità di rifrattura soprattutto nel breve, ma anche nel medio e lungo termine, con un previsto deterioramento della qualità di vita, aumento di morbidità e mortalità.

    In Italia, a fronte di una spesa annuale per la gestione delle fratture da fragilità di circa 9,4 miliardi di euro, solo 514 milioni vengono impiegati per la prevenzione primaria e secondaria delle fratture da fragilità (Rapporto OsMed relativo all’anno 2017). Si stima che, in assenza dell’adozione di contromisure efficaci, entro il 2030 nel nostro Paese il numero di questa tipologia di frattura aumenterà del 22,4%, con una spesa sanitaria attesa di 11,9 miliardi nel 2030 per la gestione delle stesse.

    “La prevenzione delle fratture da fragilità ossea è una delle priorità identificate già da tempo dal Ministero della Salute ed è arrivato il momento di mettere in campo tutte le azioni possibili per migliorare la qualità di vita dei pazienti ed evitare ulteriori aggravi per il SSN. Il primo passo è quindi di rendere operativo il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per la gestione della persona con frattura da fragilità, realizzato da Cittadinanzattiva. Il percorso delineato ha come obiettivi quelli di giungere ad una diagnosi precoce, fare in modo che le fratture da fragilità ossea vengano indentificate in maniera appropriata e al momento giusto, con un codice identificativo, fare in modo che vi sia una effettiva presa in carico del paziente con la collaborazione  di tutti i soggetti coinvolti nell’intero percorso per il miglioramento della qualità della vita, favorire e potenziare la continuità assistenziale, coinvolgere e informare il paziente per uno stile di vita sano e una costante aderenza terapeutica, sia farmacologica che riabilitativa”afferma Annalisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva.

  • Farmaci e sostanze: il consumo e l'acquisto online. I dati di Cittadinanzattiva Lombardia

    sicurezza e salute

    È quarantenne, donna, e sceglie di acquistare farmaci on line per il prezzo (più conveniente) e per garantirsi una maggior privacy.  
    Questo il profilo dell'acquirente medio delineato dai risultati dell’indagine civica sull'esperienza di acquisto e consumo di farmaci e prodotti online, promossa da Cittadinanzattiva Lombardia, Lega consumatori, MDC, UdiCon e UNC.  
    L'analisi dei dati - raccolti su un campione 1800 interviste, un migliaio delle quali compilate da cittadini lombardi, restituisce anche l'immagine di un mercato, quello della vendita di farmaci on line, apparentemente ancora poco utilizzato (solo il 30% dei lombardi intervistati acquista sul web).  Soprattutto se considerato che l’indagine si è concentrata prevalentemente durante il lock-down, periodo che, in altri settori, ha registrato l'esplosione degli acquisti digitali.

  • Continuano le formazioni sulle malattie cardiovascolari in EU: Partecipa!

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    Puoi ancora partecipare al terzo evento di formazione on line, organizzato da Active Citizenship Network (ACN), il 14 e 15 dicembre dedicato a: "Prevenzione delle malattie infettive" e "Nuove strategie di prevenzione, cura e follow up" Registrati QUI!  L'evento si svolge in Inglese. 

    La formazione fa parte del progetto europeo di ACN "Increasing consciousness and access to treatment, reducing the burden of cardiovascular diseases across Europe" ed è in linea con il nostro “Position paper su prevenzione, innovazione e una nuova governance sanitaria per le nuove istituzioni dell'UE”, redatto nel maggio 2019 da ACN con il patrocinio di 18 associazioni. Scarica il documento.

  • Come i pazienti con dolore cronico sono colpiti dalla pandemia in Europa?

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    Siamo consapevoli che la pandemia di COVID-19 sta avendo un impatto sulla vita di tutti. In questo sondaggio a livello europeo, l'Alleanza Europea del Dolore, Pain Alliance Europe, di cui ACN è membro del board, ti chiederà eventuali difficoltà che stai incontrando per ottenere un trattamento per la tua condizione di dolore e come la pandemia ti sta influenzando socialmente ed emotivamente e se la tecnologia ti sta aiutando.

  • Osservatorio partecipazione in Sanità: in Piemonte focus sul diabete

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    Prosegue il percorso che Cittadinanzattiva ha avviato con il contributo di 100 stakeholders della salute, realizzando una “Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità”. Uno strumento utile alle Istituzioni a individuare gli elementi di qualità della democrazia partecipativa e a gestire i rischi di una partecipazione formale, inefficace o priva di valore aggiunto che trova riscontro nel nuovo Patto per la Salute 2019-2021, alla Scheda 14 “Strumenti di accesso partecipato e personalizzato del cittadino ai servizi sanitari”, con un esplicito riferimento all’importanza di un coinvolgimento qualificato dei cittadini.

  • Presentato l’VIII Osservatorio civico sul federalismo in sanità

    Sulle coperture vaccinali non c’è un’area del Paese che brilli più delle altre; sull’adesione agli screening oncologici il Sud è molto indietro ma l’effetto covid si fa sentire in tutta Italia. Così come l’emergenza sanitaria ha mostrato quanto le carenze nell’assistenza territoriale e in quella domiciliare accomunino varie aree del nostro territorio. E i pazienti con malattie rare hanno dovuto fare i conti con tagli all’assistenza socio-sanitaria durante il periodo di lockdown.

    Questa la fotografia che emerge dall’Osservatorio civico sul federalismo in sanità,giunto alla sua ottava edizione, presentato oggi da Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato nel corso di un web meeting alla presenza anche del Ministro della Salute Roberto Speranza.

    Il rapporto propone una lettura del nuovo sistema di garanzia dei Lea partendo dai tre assi fondamentali della prevenzione, della assistenza ospedaliera e della assistenza territoriale e, sulla base di questi, analizza alcune delle più evidenti differenze nella risposta dei sistemi sanitari regionali ai bisogni e aspettative dei cittadini e del territorio di riferimento.

    Così come l’emergenza sanitaria ha portato alla luce l’inadeguatezza dell’assistenza territoriale in troppe aree del nostro Paese, allo stesso modo appare evidente che solo un’idea comunitaria di sanità - che capovolge la relazione fra territorio e ospedale poiché non solo riconosce al primo la stessa centralità dell’ospedale, ma integra quest’ultimo nel territorio e nella comunità e smette di concepirlo come una struttura a sé, autogestita e spesso autoreferenziale - è anche quella in grado di garantire un meccanismo più efficace di lotta alle disuguaglianze”,dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. “Una sanità - e una conseguente organizzazione dei servizi sanitari - concepita in tal modo raggiunge le persone laddove sono, propone percorsi che tengono conto dei loro bisogni di salute e delle informazioni di cui dispongono per soddisfarli, garantisce la prossimità e rende possibili, attraverso essa, politiche di accesso facilitato, di prevenzione, di aderenza alle cure che sono presupposto di salute per tutti i cittadini”.

  • Presentato l’VIII Osservatorio civico sul federalismo in sanità

    Sulle coperture vaccinali non c'è un'area del Paese che brilli più delle altre; sull’adesione agli screening oncologici il Sud è molto indietro ma l'effetto covid si fa sentire in tutta Italia. Così come l’emergenza sanitaria ha mostrato quanto le carenze nell'assistenza territoriale e in quella domiciliare accomunino varie aree del nostro territorio. E i pazienti con malattie rare hanno dovuto fare i conti con tagli all'assistenza socio-sanitaria durante il periodo di lockdown.

    Questa la fotografia che emerge dall’Osservatorio civico sul federalismo in sanità,giunto alla sua ottava edizione, presentato da Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato nel corso di un webmeeting alla presenza anche del Ministro della Salute Roberto Speranza.

    Il rapporto propone una lettura del nuovo sistema di garanzia dei Lea partendo dai tre assi fondamentali della prevenzione, dell'assistenza ospedaliera e dell'assistenza territoriale e, sulla base di questi, analizza alcune delle più evidenti differenze nella risposta dei sistemi sanitari regionali ai bisogni e aspettative dei cittadini e del territorio di riferimento.

  • Al via la campagna “Colpo di testa. I tuoi diritti su emicrania e cefalea”

    Circa 1 miliardo di persone nel mondo (il 12% della popolazione), di cui 136 milioni in Europa, soffrono di emicrania. È infatti la terza patologia più diffusa a livello globale e colpisce tre volte di più le donne rispetto agli uomini, in particolare nella fascia d'età tra i 25 e i 55 anni. 

    Con il primo web meeting, in programma oggi sulla piattaforma Gotowebinar, Cittadinanzattiva avvia la campagna di sensibilizzazione ed informazione “Colpo di testa. I tuoi diritti su emicrania e cefalea”con il contributo non condizionato di TEVA.

    “Con la legge 81/2020, l’emicrania è stata ufficialmente riconosciuta come patologia cronica invalidante, ma ancora tante sono le lacune informative con cui devono fare i conti i cittadini che ne soffrono, in gran parte donne giovani e in età lavorativa. È una sfida, quella dell’informazione e della consapevolezza su questa patologia, con cui deve confrontarsi il nostro SSN nell’ottica di una maggiore sostenibilità anche economica nella gestione dell’emicrania come patologia sociale rilevante e soprattutto nel garantire uguali diritti ai cittadini”, dichiara Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva. “C’è ancora molto da fare per migliorare l’informazione, per orientare la persona ai servizi (Centri cefalea accreditati), di modo che si giunga a una adeguata e tempestiva presa in carico dei pazienti, a una diagnosi precoce e possa essere garantito l’accesso alle terapie più innovative, in grado non solo di intervenire sui sintomi ma anche diprevenirli”.

  • Acquisti sanitari in emergenza: è online la registrazione del Webinar del 27.11

    Per chi avesse perso la diretta del 27 novembre scorso, o per chi volesse rivederne dei passaggi, è disponibile la registrazione dell’evento formativo ECM promosso dalla Scuola civica di alta formazione di Cittadinanzattiva, con il patrocinio di SIFO e FARE e sotto la preziosa responsabilità scientifica delle dr.sse Maria Grazia Cattaneo, Michela D’Amico e Isabella Mori.
    Un pomeriggio ricco di contenuti, in cui - attraverso un proficuo confronto tra addetti ai lavori, professionisti e cittadini - si sono condivise le questioni più rilevanti sugli acquisti in sanità in periodo di emergenza, tema affrontato sia dalla prospettiva civica, sia da quella delle categorie professionali rappresentate dai due Enti patrocinanti, e analizzato attraverso interventi tecnici e metodologici.

    Fondamentale punto di partenza la lucida analisi delle difficoltà incontrate per via della pandemia dai cittadini/pazienti, dai provveditori ed economi e dai farmacisti ospedalieri.
    Riguardo ai primi, grande attenzione va posta alle CONSEGUENZE sugli utenti finali, esemplificate mediante recenti casi di malpractice negli acquisti, e all'impegno civico necessario per monitorare le non conformità e attivare concrete azioni di superamento di esse.

  • Colpo di testa. I tuoi diritti su emicrania e cefalea

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    Partecipa all'indagine civica 
    Scarica l'e-book e scopri Emi 

    La cefalea è la terza malattia più diffusa al mondo: a soffrire di emicrania è circa 1 miliardo di persone, di cui 136 milioni in Europa. L’emicrania è tre volte più frequente nelle donne rispetto agli uomini, in particolare nella fascia d'età tra i 25 e i 55 anni (Migraine Research Foundation: http://migraineresearchfoundation.org/aboutmigraine/migraine-facts/)

    In Italia l’emicrania colpisce il 12% della popolazione, circa 7-8 milioni di persone, anche se diversi studi evidenziano numeri ancora più elevati.

    La cefalea non è solo un sintomo, è una malattia!

    Il dolore è l’aspetto più penalizzante e invalidante, che condiziona la salute e il benessere della persona, anche da un punto di vista psicologico, come emerge da una indagine europea realizzata nel 2019 da Insite Consulting nella quale è stato osservato l’impatto dell’emicrania.

    Il mal di testa (l’emicrania, la cefalea a grappolo e la cefalea di tipo tensivo sono le forme più frequenti di cefalee) stravolge la vita della persona, modifica le abitudini, limita gli hobby e la socialità, condiziona l’attività lavorativa e lo studio, pregiudicando in molti casi anche la crescita professionale, le opportunità di carriera e di lavoro futuro.

    A risentirne non è solo la persona interessata dal dolore, ma anche chi le sta vicino, il partner, i figli, i familiari, gli amici. Durante una crisi, si ferma tutto. La paura costante che sopraggiunga un nuovo attacco, paralizza, impedisce di pianificare.

  • Presentato il XXIII Rapporto PiT Salute. Focus su emergenza COVID-19

    MINISTERO DELLA SALUTE PIT

    Accesso alle prestazioni e assistenza territoriale sono i due aspetti attraverso cui, negli ultimi cinque anni, il Servizio Sanitario Nazionale ha mostrato tutta la sua fragilità: il primo resta la voce più segnalata dai cittadini, sebbene in leggera diminuzione, negli ultimi 5 anni (30,5% nel 2015, 25,4% nel 2019), cresce parallelamente il dato relativo all'assistenza territoriale (11,5% nel 2015, 19,7% nel 2019). È il quadro che emerge dal XXIII Rapporto PiT Salute di Cittadinanzattiva che fotografa annualmente lo stato del SSN dal punto di vista dei cittadini, quest'anno con un approfondimento sulle tendenze tra il 2015 e il 2019 e un focus sul 2020, scelta dettata dall'emergenza da Covid19.

    Il Rapporto contiene l’elaborazione delle segnalazioni gestite dalle sedi del Tribunale per i diritti del malato presenti sul territorio nazionale e dei servizi Pit Salute locali dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 (in totale 13.720) e le segnalazioni ((8907) relative all’emergenza Covid registrate dal 1° gennaio al 30 settembre 2020.

  • Presentato il XXIII Rapporto PiT Salute. Focus su emergenza COVID-19

    MINISTERO DELLA SALUTE PIT

    XXIII Rapporto Pit Salute di Cittadinanzattiva: accesso alle prestazioni e assistenza territoriale le principali criticità che uniscono l’Italia negli ultimi 5 anni. Nel 2020 emergenza su visite e esami spostati a causa del Covid

    Accesso alle prestazioni e assistenza territoriale sono i due aspetti attraverso cui, negli ultimi cinque anni, il Servizio Sanitario Nazionale ha mostrato tutta la sua fragilità: il primo resta la voce più segnalata dai cittadini, sebbene in leggera diminuzione, negli ultimi 5 anni (30,5% nel 2015, 25,4% nel 2019), cresce parallelamente il dato relativo all’assistenza territoriale (11,5% nel 2015, 19,7% nel 2019). È il quadro che emerge dal XXIII Rapporto PiT Salute di Cittadinanzattiva che fotografa annualmente lo stato del SSN dal punto di vista dei cittadini, quest’anno con un approfondimento sulle tendenze tra il 2015 e il 2019 e un focus sul 2020, scelta dettata dall’emergenza da Covid19.

    Il Rapporto contiene l’elaborazione delle segnalazioni gestite dalle sedi del Tribunale per i diritti del malato presenti sul territorio nazionale e dei servizi Pit Salute locali dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 (in totale 13.720) e le segnalazioni ((8907) relative all’emergenza Covid registrate dal 1° gennaio al 30 settembre 2020.

    Una lettura trasversale delle segnalazioni registrate nel 2019 e i “trend” degli ultimi cinque anni, ci restituisce sostanzialmente l’immagine di un SSN con problemi molto rilevanti di accesso alle prestazioni, con difficoltà via via in aumento, legate al progressivo impoverimento delle risorse e a deficit organizzativi dell’assistenza territoriale, alle quali fa da contraltare un’organizzazione “ospedale centrica” della rete sanitaria della presa in carico.

  • Accordo per rafforzare la politica sulla lotta contro il dolore a livello EU

    Chronic PAIN imm social Tavola disegno 1

    Active Citizenship Network è lieta di annunciare la firma di un Memorandum of Understanding con NO PAIN Onlus, associazione italiana focalizzata sul trattamento del dolore. In particolare NO PAIN ha accettato di far parte della Giuria della III edizione del “Premio Civico Europeo sul Dolore Cronico - Raccolta di Buone Pratiche”.

    NOPAIN Onlus è un’Associazione per la cura della malattia del dolore fondata a Milano il 28 Dicembre 2007 per promuovere in Italia la cultura della terapia del dolore. La missione di questa onlus è fornire un supporto ai pazienti sofferenti di dolore cronico e ai loro familiari sia per quanto riguarda l’aspetto normativo (bisogno delle persone), sia per la logistica (dove rivolgersi per la cura del dolore sul territorio italiano, i centri di cura), sia per l’assistenza di tipo informativo (rassegne stampa aggiornate sul tema del dolore, approfondimenti culturali). http://www.nopain.it/

  • Rapporto PiT Salute 2020: partecipa alla presentazione in diretta

    rapporto pit salute 2020

    Il Rapporto PiT Salute, giunto alla XXIII edizione, sarà presentato quest'anno con un focus speciale dedicato all'emergenza Covid-19; inoltre saranno illustrati anche i dati relativi alla classica analisi proposta negli anni precedenti. La “ratio” che sottende a questa scelta è stata dettata dall’emergenza da Covid -19 che ha investito il mondo nell’ultimo anno e che ha cambiato per sempre i “paradigmi” di vita, di approccio ai servizi, al lavoro e alla salute.Il Rapporto, dunque, contiene l’elaborazione delle segnalazioni gestite dalle sedi del Tribunale per i diritti del malato presenti sul territorio nazionale e dei servizi Pit Salute locali dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 e le segnalazioni relative all’emergenza Covid registrate dal 1° gennaio al 30 settembre 2020.

  • Scuola Civica: 27 novembre il Webinar con crediti ECM sugli acquisti in sanità

    webinar acquisti in sanità

    Venerdì 27 novembre dalle 15.00 alle 18.30 si terrà un evento formativo gratuito promosso dalla Scuola Civica di alta formazione di Cittadinanzattiva con il patrocinio di SIFO e FARE, accreditato ECM per tutte le professioni.
    "Acquisti sicuri in sanità, anche in emergenza": perchè è soprattutto in tali contesti che, a fronte di impegni importanti di spesa e di semplificazione delle procedure, non si deve perdere di vista che gli acquisti - attività strategica e critica allo stesso tempo - siano fatti per rispondere ai bisogni di salute delle persone (Covid e non), garantendo qualità e trasparenza.
    L'evento formativo si rivolge in particolare a operatori di istituzioni sanitarie e Centrali di committenza impegnati nella definizione delle caratteristiche tecniche di servizi o prodotti oggetto di acquisto e/o nella gestione e valutazione dei contratti di acquisto; la partecipazione è aperta anche a responsabili di Associazioni di cittadini e pazienti.

  • Osservatorio sul Federalismo in sanità: vi aspettiamo il 7 dicembre

    osservatorio federalismo 2020

    Il 7 dicembre 2020 in modalità streaming dalle h. 15.30 alle h. 17.00 si terrà la presentazione del Rapporto 2019 dell'Osservatorio civico sul federalismo in sanità. L'evento, organizzato da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionato di Alexion, Chiesi, Janssen e Sanofi, sarà accessibile attraverso i canali  Facebook e Youtube di Cittadinanzattiva.

  • La XIV Giornata Europea dei Diritti del Malato: WEB CONFERENCE

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    La 14 Giornata Europea dei Diritti del Malato verrà celebrata, con la sua annuale conferenza europea, il 18 novembre - ore 17:00 /19:00 -  e il 19 novembre - ore 15:30/17:30 -  con una conferenza digitale dal titolo "ONE health approach, MULTIPLE answers: citizens’ engagement & stakeholders' actions to tackle antimicrobial resistance and sustain EU progress". La conferenza, che si celebra prooprio durante la "World Antimicrobial Awareness Week" , si concentra sulla lotta alla resistenza antimicrobica (AMR) e sull'importanza del ruolo dei cittadini a tutti i livelli, con l'obiettivo di favorire la comunicazione tra i diversi attori coinvolti, scambiare opinioni su questa sfida e continuare a promuovere il rafforzamento dei diritti stabiliti nella Carta Europea dei Diritti del Malato.

  • 27 novembre, webinar con la nostra Scuola Civica: acquisti in sanità

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    Venerdì 27 novembre dalle 15.00 alle 18.30 si terrà il webinar gratuito su un'attività strategica e critica, gli acquisti in sanità, dei quali è necessario presidiare - soprattutto in un contesto emergenziale - sicurezza, qualità, trasparenza e rispondenza ai bisogni di salute delle persone (Covid e non).

    L'evento formativo, promosso dalla Scuola Civica di alta formazione di Cittadinanzattiva, è accreditato ECM per tutte le professioni, e si rivolge in particolare a operatori di istituzioni sanitarie e Centrali di committenza impegnati nella definizione delle caratteristiche tecniche di servizi o prodotti oggetto di acquisto e/o della gestione e valutazione dei contratti di acquisto; possono partecipare anche responsabili di Associazioni di cittadini e pazienti.

  • Dal 22 novembre l'Audit civico sulle farmacie: partecipa online

     dal 22 novembre l audit civico sulle farmacie partecipa online

    Domenica 22 novembre, nella cornice del VII Congresso “FarmacistaPiù”, Digital Edition 2020, verrà presentato l’Audit Civico® delle Farmacie, promosso da Cittadinanzattiva in collaborazione con Apoteca Natura, Assofarm e Federfarma, e con il patrocinio di Fofi e Utifar.

    Il progetto, coordinato dalla Agenzia di Valutazione Civica di Cittadinanzattiva, ha l’obiettivo di realizzare un primo ciclo nazionale di Audit Civico® delle Farmacie, applicando la consolidata metodologia valutativa dell’Audit Civico® all’ambito delle farmacie territoriali pubbliche e private delle diverse regioni. La finalità è quella di analizzare e valutare dal punto di vista civico la qualità dei servizi erogati, far emergere buone prassi ed elementi di criticità, utili a pianificare e implementare azioni volte a migliorare il servizio offerto alle comunità, anche nell’attuale contesto della Pandemia SARS-CoV-2.

  • Atrofia muscolare spinale: il ruolo dei Pediatri in tre appuntamenti online

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    Si terrà il 19 novembre il primo di tre appuntamenti del corso FAD “Atrofia muscolare spinale: dalla diagnosi precoce alla presa in carico. Il ruolo dei pediatri, della rete dei servizi e delle famiglie” promosso dai Centri Clinici NeMO, centri clinici ad alta specializzazione pensati per rispondere in modo specifico alle necessità di chi è affetto da malattie neuro-muscolari, e Cittadinanzattiva, organizzazione per la promozione della tutela dei diritti ed il sostegno delle persone in condizioni di debolezza, in collaborazione con la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e l’Associazione Famiglie SMA Onlus, associazione nazionale delle famiglie che vivono l’esperienza della patologia. Il corso è realizzato grazie al contributo non condizionato di NOVARTIS Gene Therapies.

  • Atrofia muscolare spinale (SMA) - Al via la formazione a distanza per i pediatri

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    Atrofia muscolare spinale (SMA) - Al via la formazione a distanza per i pediatri promossa da  Cittadinanzattiva e Centri Clinici Nemo in collaborazione con Fimp e Associazione Famiglie SMA

    Prenderà il via giovedì 19 novembrecon il primo dei tre appuntamenti, il corso FAD “Atrofia muscolare spinale: dalla diagnosi precoce alla presa in carico. Il ruolo dei pediatri, della rete dei servizi e delle famiglie” promosso dai Centri Clinici NeMO, centri clinici ad alta specializzazione pensati per rispondere in modo specifico alle necessità di chi è affetto da malattie neuromuscolari e Cittadinanzattiva, organizzazione per la promozione della tutela dei diritti ed il sostegno delle persone in condizioni di debolezza, in collaborazione con la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e l’Associazione Famiglie SMA Onlus, associazione nazionale delle famiglie che vivono l’esperienza della patologia.  

    Oltre al 19 novembre, i prossimi appuntamenti sono in programma il 26 novembre e il 3 dicembre.

  • Partecipa al III Rapporto annuale sulla Farmacia: online il 12 novembre

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    Il 12 novembre, ore 15:30 -17:30, verrà presentato il “3°Rapporto annuale sulla Farmacia”, realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma. La presentazione si svolgerà in modalità digitale in diretta streaming sulla homepage www.editorialedomani.it e sulla fanpage @domanigiornale.

    Per seguire l'evento non è necessaria alcuna iscrizione. Se interessati ad una partecipazione attiva, ovvero a porre domande, basta inviare una email all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., riceverete una email di avvenuta iscrizione con le indicazioni specifiche.

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