Politiche sanitarie

  • Covid: comunicazioni contrastanti e Regioni in ordine sparso rischiano di minare seriamente la campagna vaccinale

    In tema di Covid e vaccini è ancora caos, tra ritardi, differenze regionali e informazioni carenti e confuse che contribuiscono a generare un clima di incertezza. Questo in una fase molto delicata e di svolta della campagna vaccinale: nella settimana 16-22 aprile si stimano circa 315 mila somministrazioni giornaliere negli oltre 2200 punti vaccinali attivi in tutta Italia. Si tratta di un momento decisivo per imprimere una forte accelerazione nel quadro delle priorità indicate dall’Ordinanza n. 6 del Commissario straordinario Figliuolo, nel rispetto delle fasce d’età (ultraottantenni) e fragili alle quali tutte le Regioni si devono adeguare. 
    Ciononostante le Regioni continuano a muoversi in “ordine sparso”: è il caso della Puglia e della Basilicata (solo per fare gli esempi più recenti) che da lunedì hanno “aperto” la vaccinazione anche per chi non si è preventivamente prenotato e nella fascia di età dai 60 ai 79 anni. In Campania, il Governatore De Luca ha annunciato addirittura di non volersi attenere ai target fissati dal Commissario e di voler procedere con le categorie produttive, dopo aver vaccinato gli ultraottantenni. “Se si procede senza prenotazioni, ci chiediamo come si possa aver contezza di aver prima vaccinato chi rientra nelle categorie prioritarie", dichiara Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva. Ai cittadini, giustamente, si chiede responsabilità, senso civico e rispetto dei turni previsti dal piano vaccinale, ma chi si preoccupa dei messaggi che essi stessi ricevono?”. Cittadinanzattiva teme che le comunicazioni contrastanti, non da ultimo in merito alla sospensione del vaccino Johnson & Johnson, i ritardi nella consegna delle dosi e nelle somministrazioni, la mancata immunizzazione delle categorie più a rischio portino molti cittadini a diffidare e a rimandare le vaccinazioni, con effetti pesanti sul rispetto del piano vaccinale e sulla salute pubblica.

  • Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica

    RACCOMANDAZIONESUADERENZATERAPEUTICA

    SCARICA LA RACCOMANDAZIONE CIVICA

     

    EDIZIONE 2021

    La ridotta aderenza terapeutica, ossia il mancato rispetto dei pazienti nel seguire le indicazioni terapeutiche nell’assunzione dei farmaci fornite dal medico proscrittore – problema particolarmente rilevante tra gli anziani e in crescita durante la pandemia -  ha un forte impatto negativo sull’esito delle cure e sui costi assistenziali: a una bassa aderenza si associa un aumento delle ospedalizzazioni, un aumento del rischio di complicanze, la comparsa di eventi avversi derivanti dall’interruzione della terapia, lo sviluppo di resistenze e l’aumento di decessi. 

    Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la non-aderenza ai farmaci è un fenomeno complesso con ricadute importanti sulla salute dei pazienti e sulla spesa sanitaria diretta. L’OMS ha stimato che nei Paesi sviluppati non più del 50% dei pazienti con malattie croniche rispetta le terapie assegnate (in quanto a dosaggio e tempi di assunzione) e che il trattamento farmacologico nella terapia cronica viene rispettato solo tra il 43% e il 78%.

    Dopo la Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica e il focus che ha visto protagonista la Regione Campania, nel quale si sono esplorate le politiche e le azioni a livello regionale per migliorare l'adesione alle terapie, continua il nostro impegno sul tema per promuovere politiche e azioni a livello regionale per migliorare l’adesione alle terapie.

    Si partirà con un tavolo nazionale (28 aprile 2021) per attivare un primo confronto tra le istituzioni nazionali e gli attori del sistema salute e lanciare ufficialmente una call per il coinvolgimento delle Regioni.

    A seguire infatti saranno organizzati tavoli di lavoro regionali con i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, le società scientifiche, il personale sanitario medico e non medico, le associazioni dei pazienti.

    Tali impegni, condivisi tra tutte le Regioni, saranno poi integrati all’interno di un documento nazionale (Action Plan e Manifesto per l’aderenza terapeutica) da presentare al Ministero della Salute, chiedendone l’accoglimento e l’attuazione.

     

    EDIZIONE 2019

    In continuità con la Raccomandazione civica per l'aderenza alle terapie, tra il 2019- 2020 Cittadinanzattiva ha coinvolto due regioni (Campania e Veneto) per fare il punto sull'aderenza alle terapie (strategie, politiche, azioni a livello regionale per migliorare l'adesione alla terapie).

    • 2 think tank regionali (primo seminario in Campania; il secondo in Veneto) per attivare un confronto tra istituzioni regionali, professionisti che lavorano sul campo, cittadini e pazienti.

    L'obiettivo è mettere in evidenza, da una parte, le aree più critiche che ostacolano di fatto una migliore adesione, dall'altra individuare le azioni, le strategie che invece hanno portato o porteranno a incidere positivamente sull'aderenza (esempi, progetti, iniziative concrete).
    Obiettivo dell'incontro è siglare un impegno concreto a livello regionale (che veda anche il coinvolgimento dei professionisti,  dei cittadini e delle associazioni di pazienti) per l'aderenza (partendo anche da una delle proposte della Raccomandazione);
    Dall'altra una proposta da portare a livello centrale/nazionale al Ministero della salute. 
    All'esito dei due incontri regionali, verrà costruito un documento di sintesi degli impegni emersi a livello regionale. Tali impegni verranno integrati, all’interno del documento che verrà presentato al Ministero.

    La discussione con il Ministero avrà alla base il documento con punti fondamentali emersi dagli incontri regionali (impegni e proposte), affinchè voglia impegnarsi nelle prime azioni\programmazioni per migliore l’aderenza.

     

    EDIZIONE 2018

    La scarsa aderenza è la causa principale della non efficacia delle terapie ed è associata all’aumento degli interventi di assistenza sanitaria, della morbilità e della mortalità con ripercussioni inevitabili anche sul Servizio Sanitario Nazionale e sulla sua sostenibilità economica.

    Per questo, in continuità con le precedenti iniziative #Seguilavita, Cura di coppia e le indagini civiche sul tema dell’aderenza terapeutica, Cittadinanzattiva propone di realizzare una “ Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica”.
    L’obiettivo è quello di fotografare lo stato dell’arte sull’aderenza alle terapie ed avere un quadro a livello nazionale e regionale sulle strategie e sugli indirizzi politici futuri per contrastare la scarsa aderenza terapeutica e/o promuovere la piena adesione delle persone al percorso di cura.
    La metodologia utilizzata prevede interviste mirate alle Istituzioni regionali e ai responsabili di Organizzazioni/Federazioni/Ordini professionali e Società scientifiche.


    Gli ambiti di indagine per la costruzione dell’intervista sono stati concordati all’interno di un Tavolo di Lavoro  insieme ad alcuni rappresentanti di Istituzioni, di Società scientifiche, di Organizzazioni rappresentative delle professioni sanitarie, di Associazioni di pazienti, partendo dai principali nodi che possono incidere sull’aderenza, favorendola o al contrario scoraggiandola.La raccolta e sistematizzazione di tali preziose informazioni saranno utili per tracciare un quadro dell’esistente e costruire le Raccomandazioni civiche, indicazioni puntuali e specifiche rivolte a tutti gli attori che, con le risorse e i poteri posseduti, possono superare le criticità rilevate nella aderenza alle terapie, portare a sistema esperienze che già esistono e incidere positivamente sullo scenario attuale.

    Scarica la presentazione dei dati e le otto raccomandazioni.

     

     

    Per maggiori informazioni: Katia Salomone: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

    Anno di realizzazione: in corso

      

    Il progetto è reso possibile grazie al contributo non condizionato di:

    LOGO SERVIER PANTONE 300C

  • Aderenza terapeutica: al via il percorso per il coinvolgimento delle Regioni

    Dopo la Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica (qui per scaricarla) e il focus che ha visto protagonista la Regione Campania, nel quale si sono esplorate le politiche e le azioni a livello regionale per migliorare l'adesione alla terapie, il prossimo 28 aprile Cittadinanzattiva promuove un tavolo nazionaleper attivare un primo confronto tra le istituzioni e gli attori del sistema salute e lanciare ufficialmente una call per il coinvolgimento delle Regioni.
    A seguire infatti saranno organizzati tavoli di lavoro regionali con i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, le società scientifiche, il personale sanitario medico e non medico, le associazioni dei pazienti. Al termine di ciascun incontro regionale, sarà messo a punto un documento di sintesi (Action Plan regionale) con le proposte emerse e gli impegni presi per migliorare l’aderenza alle terapie.
    L'obiettivo dell’iniziativa, resa possibile con il contributo non condizionante di Gruppo Servier in Italia, è avviare un’ulteriore riflessione - insieme ai decisori e ai protagonisti del sistema salute a livello regionale - su cosa si è fatto e si sta facendo per contrastare la scarsa aderenza alle cure nel nostro Paese e individuare le azioni e le strategie che hanno portato o porteranno a incidere positivamente sull'aderenza (esempi, progetti, iniziative concrete).
    Tali impegni, condivisi tra tutte le Regioni, saranno poi integrati all’interno di un documento nazionale (Action Plan e Manifesto per l’aderenza terapeutica) da presentare al Ministero della Salute, chiedendone l’accoglimento e l’attuazione.

  • Liste di riserva vaccini anti-Covid, chiediamo criteri nazionali

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    Grande caos e carenza di informazioni chiare sulle cosiddette “liste di riserva” per i vaccini anti-covid. L’assenza di una regolamentazione omogenea genera un’inevitabile confusione nei cittadini che hanno inviato a Cittadinanzattiva diverse segnalazioni nelle quali sottolineano la necessità di maggiore trasparenza sulle liste, in particolare chiedono dove poter reperire tali liste e quali siano i criteri per accedervi ed essere contattati. Per questo Cittadinanzattiva ha preso in esame ciò che succede nei vari territori, analizzando le informazioni presenti sui siti regionali, oppure telefonando ai numeri verdi regionali e, anche, attraverso la rassegna stampa locale.

  • Corruzione in Sanità: Cittadinanzattiva a Fuori TG

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    Nella puntata del 2 aprile di Fuori TG, programma di approfondimento del TG 3 RAI, si è parlato di corruzione in Sanità. Ospite in studio, per Cittadinanzattiva, la segretaria generale Anna Lisa Mandorino, per commentare l'attualità e rispondere ai cittadini.

  • Prosegue il progetto EPROPA per supportare le cure oncologiche

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    WALCE (Women Against Lung Cancer in Europe), insieme all'Università di Torino, mette a disposizione gratuitamente una profilazione molecolare ai pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato e, in caso di alterazioni molecolari per cui nel centro dove il paziente è seguito non ci sia un trial clinico specifico o il farmaco a disposizione, offre anche il supporto economico e logistico per il cittadino e il caregiver per accedere a trial clinici specifici fuori Paese o fuori regione.

  • #NonAspettare2: online la nostra guida informativa

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    Continua il nostro impegno di informazione e sensibilizzazione sul tema degli screening oncologici. L'obiettivo è quello di raggiungere una larga fascia della popolazione, informarla sui rischi di tali patologie e sull’importanza della prevenzione ed aumentare, di conseguenza, l’adesione agli screening organizzati.

    Online sul nostro sito la guida con informazioni aggiornate, consigli utili e in particolare un focus dedicato allo screening del colon retto. Quest'ultimo interessa tutti gli uomini e le donne residenti sul territorio nazionale, di età compresa tra 50 e 69 anni, e viene attuato tramite il test per la ricerca del sangue occulto fecale (SOF).

  • Prezzi, consumi e stili di vita ai tempi del CoVid-19 nel Lazio

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    Casa dei Diritti Sociali, Cittadinanzattiva Lazio e Salute, servizi sanitari e inclusione sociale realizzano insieme un sondaggio per ricostruire un quadro di come la popolazione del Lazio sta attraversando dal punto di vista sociale ed economico la tempesta perfetta della pandemia da CoVid-19.
    L'idea è quella di raccogliere dati sufficienti per provare a delineare delle linee di intervento per le politiche pubbliche regionali e locali da sottoporre alla Regione Lazio che sostiene, con un contributo, questa nostra iniziativa nell’ambito delle attività delle associazioni dei consumatori.

  • Cosa significa per te la Giornata Europea dei Diritti del Malato? Inviaci il tuo videomessaggio!

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    La Giornata è diventata un appuntamento annuale regolare nelle agende politiche europee e nazionali per informare, discutere e assumere impegni per migliorare i diritti dei pazienti in Europa e in ogni Stato membro. Cosa rappresenta per te? Inviaci il tuo videomessaggio (max 30 secondi) e lo pubblicheremo sui nostri canali. Ogni anno, anche grazie alle associazioni di pazienti e civiche della nostra rete, la Giornata Europea dei Diritti del Malato viene celebrata in centinaia di città in tutta Europa (qui ci sono alcuni esempi delle celebrazioni degli ultimi anni) 
    Cosa rappresenta per te? Inviaci il tuo videomessaggio a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (max 30 secondi, girato con uno smartphone) e lo pubblicheremo sui nostri canali.

  • Buone pratiche di partecipazione civica durante la pandemia: raccontaci la tua esperienza!

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    Durante la conferenza europea della XV Giornata Europea dei Diritti del Malato, Active Citizenship Network vorrebbe valorizzare buoni esempi di impegno dei cittadini nelle politiche sanitarie in questo particolare momento storico su:
    a) attività dedicate alle sfide sanitarie affrontate dai pazienti non COVID
    b) esperienze relative alla resilienza dei Sistemi Sanitari per i pazienti COVID
    c) esperienze relative alla resilienza dei piani nazionali di immunizzazione durante e dopo la pandemia.

  • Partecipa alla conferenza europea della XV Giornata Europea dei Diritti del Malato

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    Active Citizenship Network (ACN) è lieta di invitarvi alla XV Giornata Europea dei Diritti del Malato che sarà celebrata con una conferenza digitale il 5 e 6 maggio 2021 dal titolo "Il ruolo della società civile per sistemi sanitari più resilienti. Lezioni apprese verso un'Unione Europea della Salute”.

    L'evento 2021 si concentrerà sulla presentazione e la discussione di esempi di impegno dei cittadini nelle politiche sanitarie in questo particolare momento storico: una prima giornata, dedicata alle sfide sanitarie affrontate dai pazienti non COVID, e una seconda giornata, incentrata sulla resilienza dei sistemi sanitari e i piani nazionali di immunizzazione.

    Come affermato all'inizio del Manifesto per un'Unione Europea della Salute: “Questa non sarà l'ultima pandemia. Ci saranno anche molte altre minacce alla salute, inclusi gli effetti del cambiamento climatico, la resistenza antimicrobica e molto altro. Non possiamo continuare con la vita come prima. Dobbiamo salvaguardare le nostre società, ma in modo proporzionato ai pericoli che le minacciano. Dobbiamo accogliere con favore la chiara dichiarazione della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo "Stato dell'Unione" del settembre 2020, che definisce la necessità di creare un'Unione europea della sanità (EHU) più forte, basandosi sui recenti sforzi La Commissione deve intervenire sulle minacce sanitarie transfrontaliere ".L'obiettivo di affrontare in modo sinergico le principali sfide legate all'emergenza sanitaria è condiviso da un altro importante evento che si svolgerà in Italia durante la Presidenza italiana del G20: il Vertice mondiale sulla salute, che si terrà a Roma il 21 maggio 2021.

  • Liste di riserva per vaccini anti-covid. Troppe difformità regionali

    Grande caos e carenza di informazioni chiare sulle cosiddette “liste di riserva” per i vaccini anti-covid. L’assenza di una regolamentazione omogenea genera un’inevitabile confusione nei cittadini che hanno inviato a Cittadinanzattiva diverse segnalazioni nelle quali sottolineano una necessità di maggiore trasparenza sulle liste, in particolare chiedono dove poter reperire tali liste e quali siano i criteri per accedervi ed essere contattati. Per questo Cittadinanzattiva ha preso in esame ciò che succede nelle varie regioni, analizzando le informazioni presenti sui siti regionali, oppure telefonando ai numeri verdi regionali e, anche, attraverso la rassegna stampa locale.
    Solo la Toscana mette a disposizione, all’interno della piattaforma per la prenotazione del vaccino, un riquadro informativo per registrarsi nelle liste di riserva. Tale sistema è stato adottato a seguito delle polemiche innescate da un caso di presunta gestione poco trasparente delle liste.

  • Diritti e qualità di vita dei caregiver soprattutto quelli giovani: partecipa al nostro questionario

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    Mi chiamo Francesca. Ho 32 anni e ho scoperto di essere una caregiver quando era troppo tardi, forse. Dall’età di 13 anni mi sono occupata, insieme a mio padre, della mia mamma colpita da una malattia degenerativa molto pesante. Ricordo i sabati sera nei pronto soccorso, le notti in clinica per dormire con lei quando non potevo lasciarla sola e le tenevo la mano, le sue braccia in continuo movimento, gli spasmi quando la cambiavo, la preparavo e le facevo il bagno. Non so bene il momento in cui ho scoperto di essere una caregiver: un giorno, senza saperlo, i ruoli si erano invertiti ed ero io che mi prendevo cura di lei”.

    È una delle tante storie di caregiver, spesso giovani, che abbiamo  incontrato sul nostro  cammino a tutela dei diritti dei cittadini, dalla parte di chi cura e di chi è assistito. In Italia sono un vero e proprio esercito d’invisibili che sostiene il welfare del nostro Paese: in media il 17,4% della popolazione, oltre 8,5 milioni di persone, è caregiver. Spesso si tratta di persone a loro volta anziane, come i familiari che assistono, ma non sempre è così: più di 390 mila sono giovani caregiver che hanno tra i 15 e i 24 anni, ragazzi che si prendono cura regolarmente di un familiare, dedicando tempo, energie, equilibrio e benessere della famiglia. 

  • Al via il nostro Congresso. Su campagna vaccinale anti-covid, ci aspettiamo regole uniformi nelle regioni

    "La situazione è veramente insostenibile. Non è accettabile, neanche dal punto di vista organizzativo, che ogni Regione si comporti in modo diverso”, queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale uscente di Cittadinanzattiva - all’apertura del Congresso Nazionale di Cittadinanzattiva, al via oggi con l’evento “A partire da noi. Luoghi di salute” -in merito al richiamo del Presidente del Consiglio Draghi alle Regioni sulle vaccinazioni.
    È evidente che il tema della corretta applicazione dell’art. 117 della Costituzione sia non più rinviabile. Per far sì che nei casi di emergenza pandemica ci sia una unica voce nel paese, in cui i cittadini si possano riconoscere. La sentenza di qualche settimana fa della Corte Costituzionale, relativa al conflitto tra Governo e Regione Valle d’Aosta, ha cambiato sostanzialmente le regole del gioco. La Corte ha scritto che in casi come quello attuale si applica il punto q) dell’art. 117 che parla di potestà esclusiva dello Stato in caso di “profilassi internazionale”. Per questo chiediamo che sia applicato immediatamente e correttamente, nel più breve tempo possibile il “nuovo” art. 117 che, grazie all’intervento della Corte, deve essere il punto di riferimento dell’intervento del governo, senza strumentalizzazioni di parte”.
    Nel corso dell’evento è intervenuto il Ministro Roberto Speranza che ha dichiarato: “Il rapporto tra le istituzioni e il mondo dell’associazionismo è fondamentale per trovare soluzioni possibili ai tanti problemi sul tavolo. Due sono gli obiettivi fondamentali che insieme dobbiamo raggiungere: la gestione di una emergenza che è ancora il nostro presente, che è dura ma ci fa guardare con ragionata fiducia al futuro, perché non è vero che siamo messi come un anno fa; e, nello stesso tempo, guardare al futuro per un servizio sanitario di prossimità e in rete con tutti i soggetti, non solo istituzionali, ma anche civici”.

  • Oggi l'evento “A partire da noi. Luoghi di salute”, con il Ministro Speranza

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    La salute è un prerequisito e una conseguenza dello sviluppo. Esiste un legame inscindibile fra la salute e gli altri luoghi, materiali e immateriali, nei quali si consolida il benessere di una società. Come costruire una cornice complessiva fatta di lavoro, reddito di qualità, ambiente salubre, una scuola capace di offrire un’istruzione solida ed eguale e di essere presidio di educazione nelle comunità, un servizio pubblico di sanità organizzato, diffuso nei territori ed eguale nell’accesso ai diritti? Di questo si discuterà nel corso dell’evento “A partire da noi. Luoghi di salute” promosso da Cittadinanzattiva oggi pomeriggio ore 16:30/17:30, che sarà possibile seguire sui profiliFacebook e Youtubedell’organizzazione.

    Intervengono: Marco Frey, Presidente uscente di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, Segretario generale uscente di Cittadinanzattiva, Nunzia De Capite, Caritas Italiana, Massimo Mercati, Aboca, Andrea Morniroli, EducAzioni.
    Partecipa il Ministro della Salute, On.le Roberto Speranza.

  • Vaccini Covid, blocco lotti: Cittadinanzattiva chiede chiarezza e rispetto norme

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    “Occorre una comunicazione pubblica coerente, chiara e che non generi panico. Una responsabilità alla quale crediamo debbano rispondere tutti i soggetti coinvolti, a partire dalle istituzioni pubbliche, dai professionisti sanitari e dagli operatori dell’informazione. Da parte dell’azienda ci auguriamo ci sarà la massima trasparenza e disponibilità a collaborare con le istituzioni perché si faccia chiarezza su quanto accaduto”, è quanto dichiara Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva in merito al blocco, da parte di Aifa, di un primo lotto del vaccino anti-covid AstraZeneca. Nei giorni scorsi è stata sospesa, sempre da parte di Aifa, tutta la vaccinazione con prodotto Astrazeneca.

  • Cittadinanzattiva a "Un medico in famiglia": parliamo di Medici di base

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    Domenica 14 Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva, è stata tra gli ospiti dello speciale TG1 "Un medico in famiglia", curato da Maria Grazia Mazzola, dedicato ai medici di base e a come sia cambiato e stia cambiando il loro lavoro durante la pandemia, ma anche ai problemi registrati dai cittadini in merito all'assistenza.

  • Vaccini anti Covid e blocco lotto AstraZeneca: occorre comunicazione chiara e coerente

    “Occorre una comunicazione pubblica coerente, chiara e che non generi panico. Una responsabilità alla quale crediamo debbano rispondere tutti i soggetti coinvolti, a partire dalle istituzioni pubbliche, dai professionisti sanitari e dagli operatori dell’informazione. Da parte dell’azienda ci auguriamo ci sarà la massima trasparenza e disponibilità a collaborare con le istituzioni perché si faccia chiarezza su quanto accaduto”, è quanto dichiara Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva in merito al blocco, da parte di Aifa, di un lotto del vaccino anti-covid AstraZeneca. “Solo informazioni lucide e circostanziate e una comunicazione chiara ed univoca possono favorire la consapevolezza dei cittadini ed una piena adesione alla campagna vaccinale della quale non possiamo permetterci brusche ed inopportune frenate, tanto più oggi alla vigilia di una nuova fase di semi-lockdown”.

  • Zucchero Amaro, gli italiani raccontano il diabete

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    Al via Zucchero Amaro, la campagna di sensibilizzazione sul diabete mellito tipo 2 - malattia cronica che rappresenta il 90% circa dei casi di diabete nel mondo - e documenta con uno stile innovativo come gli italiani percepiscono il tema del diabete.

    La campagna pone l’accento sull’importanza di un’informazione veritiera e certificata, soprattutto in un periodo come quello pandemico in cui cercare le risposte online è diventata per i cittadini la soluzione più immediata. Caratterizzata da una video serie in 8 puntate, realizzata attraverso decine di interviste raccolte in diverse regioni d’Italia, la campagna indaga le esperienze personali legate al diabete tipo 2 intrecciando le storie delle persone con gli approfondimenti specifici sulla malattia. Per una grande percentuale degli intervistati, la conoscenza del diabete si basa su luoghi comuni e falsi miti, spesso locali e talvolta curiosi, come l’affermazione di alcuni cittadini per i quali a causare il diabete potrebbe essere addirittura uno spavento.

  • Continua la nostra campagna sulla prevenzione oncologica: #NonAspettare2

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    La prevenzione è uno strumento per ridurre le disuguaglianze legate a condizioni sociali, economiche e culturali, in tutte le condizioni patologiche, a maggior ragione se parliamo di tumori. Per questo intendiamo proseguire il nostro compito di informazione e sensibilizzazione sul tema con la campagna #Nonaspettare.
    L'obiettivo di questa seconda edizione è quello di raggiungere una larga fascia della popolazione, informarla sui rischi di tali patologie e sull’importanza della prevenzione ed aumentare, di conseguenza, l’adesione agli screening organizzati attraverso il racconto di 8 persone - alcune con patologie croniche - di come hanno vissuto e vivono gli screening durante il periodo Covid.

  • Diritti e qualità di vita dei caregiver: partecipa al nostro questionario

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    Mi chiamo Francesca. Ho 32 anni e ho scoperto di essere una caregiver quando era troppo tardi, forse. Dall’età di 13 anni mi sono occupata, insieme a mio padre, della mia mamma colpita da una malattia degenerativa molto pesante. Ricordo i sabati sera nei pronto soccorso, le notti in clinica per dormire con lei quando non potevo lasciarla sola e le tenevo la mano, le sue braccia in continuo movimento, gli spasmi quando la cambiavo, la preparavo e le facevo il bagno. Non so bene il momento in cui ho scoperto di essere una caregiver: un giorno, senza saperlo, i ruoli si erano invertiti ed ero io che mi prendevo cura di lei”.

    È una delle tante storie di caregiver, spesso giovani, che Cittadinanzattiva ha incontrato sul suo cammino a tutela dei diritti dei cittadini, dalla parte di chi cura e di chi è assistito. In Italia sono un vero e proprio esercito d’invisibili che sostiene il welfare del nostro Paese: in media il 17,4% della popolazione, oltre 8,5 milioni di persone, è caregiver. Spesso si tratta di persone a loro volta anziane, come i familiari che assistono, ma non sempre è così: più di 390 mila sono giovani caregiver che hanno tra i 15 e i 24 anni, ragazzi che si prendono cura regolarmente di un familiare, dedicando tempo, energie, equilibrio e benessere della famiglia. 

  • Partecipa al nostro corso FAD Salute e comunità - Cura delle fragilità

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    Venerdì 12 marzo dalle 9:30 alle 13:00 si svolgerà la prima giornata del webinar ECM live streaming dal titolo “Salute e comunità. Cura delle fragilità e governo dell’epidemia da Covid 19”. Il corso, promosso dalla Scuola civica di alta formazione di Cittadinanzattiva in collaborazione con la Asl2Abruzzo si svolgerà dal 12 marzo al 14 maggio, durerà circa 60 ore sviluppandosi in quattro moduli di due giornate ciascuno e in un workshop finale. La formazione è rivolta a professionisti sanitari (infermieri di famiglia e comunità, medici USCA, fisioterapisti) assistenti sociali, operatori socio-sanitari, caregivers e referenti di associazioni di cittadini e pazienti, operanti nelle Aree interne della Regione Abruzzo La finalità generale è quella di sostenere nuovi e innovativi modelli di presa in cura delle fragilità, anche alla luce dell’epidemia da Covid-19 che ha indubbiamente messo in risalto l’urgenza d un cambiamento nel paradigma di cura, che punti a sostenere gli individui, le famiglie e la comunità promuovendo corrette risposte adattive alla fragilità in qualsiasi aspetto essa si manifesti e avvalorando un approccio centrato sulla forza della comunità.

  • Se ti riconosci, sei anche tu un caregiver! Partecipa al nostro questionario

    CAREGIVER SURVEY

    Ogni giorno genitori, figli, fratelli, partner, amici, vicini di casa dedicano il loro tempo a persone che - per motivi di salute psico-fisica, disabilità, non autosufficienza o semplicemente per età anziana - hanno bisogno di cure e/o supporto per le loro attività quotidiane, di cura personale o per altre necessità.
    Se ti riconosci, sei anche tu un caregiver!

  • Tumore al polmone: con WALCE per accedere a protocolli sperimentali

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    La medicina personalizzata è un nuovo approccio nella cura dei pazienti oncologici che consente di intervenire in modo più mirato: è quello che fa il progetto Epropa (European Program for ROu-tine testing of Patients with Advanced lung cancer) che offre gratuitamente una profilazione molecolare ai pazienti con carcinoma polmonare, non a piccole cellule, in stadio avanzato. In caso di alterazioni molecolari, per le quali nel centro dove questo paziente è seguito non ci sia un trial clinico specifico o il farmaco a disposizione, il progetto offre anche il supporto economico e logistico per il paziente e il caregiver per accedere a trial clinici specifici fuori Paese o fuori regione. 

  • Giornata delle malattie rare 2021 - 6 continenti, 6 ritratti, 6 eroi, 6 vite

    GIORNATA MONDIALE RARE2021

    La Giornata delle malattie rare si svolge l'ultimo giorno di febbraio di ogni anno. L'obiettivo principale della Giornata è sensibilizzare l'opinione pubblica e i decisori sulle malattie rare e sul loro impatto sulla vita dei pazienti.
    Quest’anno i festeggiamenti saranno anticipati di un giorno, l’appuntamento è dunque per domenica 28 febbraio 2021. La Giornata delle Malattie Rare è un’occasione importante per portare l’attenzione di tutti su questa priorità della sanità pubblica, affinché sia garantito un accesso equo alla diagnosi, al trattamento e alle cure. 
    In Italia, si stima che siano circa un milione e 200 mila le persone con malattia rara e quasi 8.000 le patologie al momento conosciute. Di queste solo 300 hanno una terapia.

  • Non dimentichiamoci dei vaccini di routine: soprattutto ora!

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    Active Citizenship Network sostiene, con altri soggetti della società civile internazionale, la Call to Action (Invito all'azione) sull'immunizzazione di routine nel corso di tutta la vita: è indirizzata agli stakeholder della salute, ai governi europei e nazionali per rafforzare la preparazione e la reattività alla pandemia seguendo un approccio all'immunizzazione lungo tutto il corso della vita delle persone (LCI). 

  • Partecipazione in Sanità, le nostre due esperienze in Piemonte e Sicilia

    Il web meeting dal titolo "La partecipazione civica per le politiche della salute in Piemonte e in Sicilia” - evento conclusivo in programma il 26 febbraio alle ore 16 - ha l'obiettivo di raccontare i risultati dei due percorsi regionali del nostro progetto “Partecipazione civica in sanità, qualificare le pratiche di democrazia partecipativa”, reso possibile grazie al contributo non condizionante di Novartis. Grazie alla attivazione di due percorsi regionali paralleli, uno in Sicilia e l’altro in Piemonte, abbiamo messo in pratica, sperimentandole, le indicazioni della Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità, risultato finale della prima edizione del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità” che ha visto coinvolti oltre 100 stakeholder.  

  • Il Manuale di comunicazione sui vaccini COVID-19

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    Un team di scienziati, guidato dall'Università di Bristol, ha creato una guida online che contribuisce a contrastare la diffusione di informazioni errate sui vaccini COVID-19. La guida è pensata per fornire alle persone consigli pratici, conoscenze ed evidenze aggiornate per diffondere informazioni affidabili sui vaccini, ridurre la paura e mettere in discussione in modo costruttivo i miti ad essi associati. 

  • Dall'Ue fondi per investimenti pubblici e riforme per affrontare la pandemia

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    ll Consiglio ha adottato un regolamento che istituisce lo strumento per il recupero e la resilienza, che è al centro del piano di ripresa dell'UE. Metterà a disposizione 672,5 miliardi di euro di sovvenzioni e prestiti per investimenti pubblici e riforme nei 27 paesi dell'UE per aiutarli ad affrontare l'impatto della pandemia COVID-19, promuovere le transizioni verdi e digitali e costruire società resilienti e inclusive. I paesi dell'UE riceveranno sostegno dalla struttura sulla base dei loro piani nazionali di ripresa e resilienza, attualmente in preparazione.

  • Perchè i professionisti sanitari devono vaccinarsi: un appello europeo

    rapporto su vaccini

    LCoalition for Vaccination - l'aggregazione promossa dalla Commissione EU che riunisce le associazioni europee di professionisti e studenti sanitari, nonché organizzazioni civiche, tra cui ACN, e professionali che lavorano nel campo della sanità pubblica e dell'immunizzazione - ha pubblicato un manifesto per incoraggiare gli operatori sanitari a farsi vaccinare contro COVID-19. Il manifesto evidenzia tre ragioni chiave.

  • Partecipazione in Sanità, l'evento conclusivo: seguici online

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    Il 25 febbraio alle ore 16,00- 17,30 è in programma il web-meeting da titolo “La partecipazione civica per le politiche della salute in Piemonte e in Sicilia”.Si tratta dell'evento conclusivo del progetto sulla partecipazione in sanità che avrà l'obiettivo di raccontare i risultati dei due percorsi regionali di partecipazione realizzati in Sicilia e in Piemonte.

    L’evento infatti, si colloca all’interno del progetto “Partecipazione civica in sanità qualificare le pratiche di democrazia partecipativa” che, attivando due percorsi regionali paralleli - uno in Sicilia e l’altro in Piemonte - ha sperimentato le indicazioni della Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità, risultato finale della prima edizione del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità” che ha coinvolto 100 stakeholder della salute.

  • Vaccini Covid-19, aggiornamenti sulla nostra Guida web

    Proseguono gli aggiornamenti della nostra Guida Vaccini Covid-19, con utili informazioni su numeri di telefono e link messi a disposizione dalle singole Regioni per prenotare la vaccinazione. Altra novità sono i dettagli sull'avanzamento del piano vaccinale, con le nuove categorie di cittadini che possono usufruirne in queste settimane e i vaccini previsti.

  • Dolore, 10 anni di legge 38: il 23 febbraio l'evento online per cittadini e Medici di base

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    Tutto quello che medici di medicina generale e cittadini devono sapere per applicare al meglio i principi della legge n. 38 del 2010 (che si occupa della gestione del dolore cronico), anche in tempi di emergenza. Il dolore cronico è il dolore persistente, continuo o ricorrente, e perdura da più di 3 mesi, influenzando la qualità di vita del paziente e dei familiari.
    La Legge 38 del 2010 garantisce il diritto a non soffrire attraverso la tutela di accesso alla terapia del dolore; ma, a dieci anni dalla sua approvazione, il 72,1% dei cittadini non conosce la Legge 38.

  • Un software per gestire i vaccini covid: anche Cittadinanzattiva partecipa

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    Governare l’accesso ai vaccini anti-Covid potrebbe diventare complesso. Lo sanno bene i medici di famiglia, stretti tra le (prevedibili) pressioni di chi vuole essere immunizzato e la consapevolezza che la vulnerabilità non è solo legata all’età. La soluzione questa volta arriva dall’intelligenza artificiale: un algoritmo in grado di elaborare le banche dati a disposizione dei medici di medicina generale (e non solo) e definire quali sono i pazienti da vaccinare prioritariamente perché legati ad una prognosi a rischio nel caso di infezione da Sars-CoV-2.

  • Salute mentale: l'evento online contro la contenzione

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    A un anno e mezzo dalla morte di Elena Casetto, giovane donna di 19 anni ricoverata nel reparto di Psichiatria dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, legata al letto e trovata carbonizzata a seguito di un incendio nel reparto forse partito dalla sua stanza, il Comitato Città libere da contenzione di Bergamo organizza per il 13 febbraio alle 15:30 l'evento online ‘Città libere da contenzione. Per non dimenticare’. Il webinar è promosso all'interno della campagna ‘E tu slegalo subito’, con Urasam Lombadia, Forum delle associazioni per la salute mentale di Bergamo, e Spdc no restraint.

  • “Medicina personalizzata”: parte oggi il percorso per una Raccomandazione civica

     

    Parte oggi con unevento pubblico su Zoom, dalle ore 15:30 alle ore 17:00, il percorso di lavoro per giungere ad una Raccomandazione civica sulla medicina personalizzata. L’evento prosegue il lavoro di Cittadinanzattiva - con il contributo non condizionato di Roche - che nel luglio 2020 aveva portato alla realizzazione di un  “Manifesto per il diritto alla medicina personalizzata: focus sull’oncologia”.

    Ad oggi si conoscono più di 200 tipi diversi di cancro, di cui quasi la metà rientra nelle categorie di quelli meno comuni o rari e per molti la crescita tumorale è guidata in parte dalle alterazioni genomiche. Gli sviluppi tecnologici, alla base della medicina personalizzata, hanno reso disponibili per molti pazienti nuove opzioni diagnostiche e terapeutiche che hanno portato ad una miglior aderenza terapeutica al trattamento e ad una migliore qualità di vita.

  • “Medicina personalizzata”: al via il percorso per una Raccomandazione civica

    Parte oggi con unevento pubblico su Zoom, dalle ore 15:30 alle ore 17:00, il percorso di lavoro per giungere ad una Raccomandazione civica sulla medicina personalizzata. L’evento prosegue il lavoro di Cittadinanzattiva - con il contributo non condizionato di Roche - che nel luglio 2020 aveva portato alla realizzazione di un  “Manifesto per il diritto alla medicina personalizzata: focus sull’oncologia”. Ad oggi si conoscono più di 200 tipi diversi di cancro, di cui quasi la metà rientra nelle categorie di quelli meno comuni o rari e per molti la crescita tumorale è guidata in parte dalle alterazioni genomiche. Gli sviluppi tecnologici, alla base della medicina personalizzata, hanno reso disponibili per molti pazienti nuove opzioni diagnostiche e terapeutiche che hanno portato ad una miglior aderenza terapeutica al trattamento e ad una migliore qualità di vita.

  • Pandemia e cure: pubblicato il report della campagna “Torniamo a curarci”

    La medicina territoriale e di famiglia messa a dura prova dai mancati investimenti, dalla emergenza pandemica e dalla mancanza di coordinamento delle azioni. SCARICA IL REPORT

    Un rapporto in crisi. È questo quello che sembra emergere dall’analisi condotta da Cittadinanzattiva, con il sostegno di FIMMG e con il patrocinio del Ministero della Salute e di 86 tra Società Scientifiche e Associazioni di tutela dei pazienti, nell’ambito del progetto Torniamo a curarci – Non togliamo il medico di torno. La campagna, realizzata con il contributo non condizionato di Novartis, è un invito rivolto a medici e pazienti a tornare a farsi visita in un momento in cui tornare a curarsi è necessario e, seguendo le giuste precauzioni, assolutamente sicuro. Sottolineando anche il ruolo imprescindibile del professionista nella diagnosi e nella cura, e lo straordinario valore della relazione fra medico e paziente.
    La medicina territoriale nell’era pandemica ha dovuto affrontare numerose sfide che si legano a doppio filo al ruolo che la Salute ha ricoperto negli ultimi 25 anni nel nostro Paese. Il primo servizio di prossimità per il cittadino, un ruolo di sentinella nel percorso di salute dei pazienti, una dimensione sociale che si intreccia con i molteplici aspetti della vita quotidiana ma, allo stesso tempo, valvola di sfogo in caso di inefficienze del sistema e figura percepita come periferica da Aziende e Servizi Sanitari Regionali.
    L’analisi condotta ci restituisce una fotografia abbastanza chiara della medicina territoriale, organizzata attraverso la capillare presenza di MMG/PLS sui territori, interfaccia primario dei pazienti ma con una serie di limiti che, a causa della diffusione del Covid, sono riemersi in tutta la loro virulenza.

  • Vaccini anti COVID-19: come garantire che siano sicuri

    rapporto su vaccini

    Una volta autorizzati e immessi in commercio, i vaccini, come tutti i farmaci, sono monitorati attentamente nell'UE. Statisticamente, gli effetti indesiderati sono rari o molto rari. La sicurezza e l'efficacia dei vaccini anti COVID-19 autorizzati sono rigorosamente monitorate, come del resto avviene per tutti i farmaci, attraverso appositi sistemi istituiti anche a livello dell'UE. 

  • Dal 30 gennaio anche la ricetta "bianca" diventa elettronica

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    Da pochi giorni è entrato in vigore il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che istituisce il sistema dematerializzato anche per la prescrizione delle cosiddette "ricette bianche", per farmaci non a carico del SSN, sia ripetibili che non ripetibili, come già accade per la "ricetta rossa".
    Un ulteriore passo avanti in termini semplificazione e agevolazione dei cittadini, cambiamento che l'emergenza - nonostante la sua drammaticità - ha favorito, rafforzando l’innovazione tecnologica.

  • Implementazione della medicina personalizzata, l'evento online

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    Cittadinanzattiva organizza, con il contributo non condizionante di Roche, l'evento online "Percorso di implementazione della medicina personalizzata: una raccomandazione civica". L'evento sarà l'occasione per avviare il percorso di implementazione del modello della medicina personalizzata volto a rafforzare e rendere concrete le strategie poste in essere fin qui e creare consenso nella comunità scientifica sui futuri passi da compiere. Il progetto si completerà con la redazione di una raccomandazione civica.

  • L'Oncologia del futuro: Cittadinanzattiva per una strategia nazionale

    oncologia e radioterapia

    Cittadinanzattiva, con il supporto di Novartis, ha deciso di raccogliere la sfida per disegnare una strategia italiana di lotta contro il cancro: per questo lo scorso 28 gennaio, ha raccolto attorno ad un tavolo “virtuale” rappresentati del mondo delle Istituzioni, delle Università, della Ricerca, della Società Civile, rappresentanti di pazienti, esperti e professionalità legate sia al mondo clinico - sanitario sia al campo dell’economia, della sociologia, dell’ambiente, della filosofia, dell’innovazione e del lavoro.

  • “Insieme per l’Oncologia del Futuro”. Per una strategia nazionale contro il cancro per i prossimi anni.

    oncologia e radioterapia

    Obiettivo 2030. In Europa ogni anno 3,5 milioni di cittadini ricevono una diagnosi di tumore e 1,3 milioni di persone muore a causa di questa diagnosi. In Italia per il 2020 sono stati stimati 377.000 nuovi casi di tumore ma il valore registrerà un incremento inoperante a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha generato ritardi nell’erogazione delle cure, sospensione di accertamenti, difficoltà di accesso alla prima diagnosi e agli screening oncologici.

    La buona notizia è che negli ultimi dieci anni, grazie agli straordinari progressi della medicina e della ricerca, sono stati raggiunti traguardi importanti: è aumentato il numero di sopravvissuti alla diagnosi di tumore e in molti casi, le persone sono tornate ad avere la medesima aspettativa e qualità di vita della popolazione generale.

  • Tra Covid e bisogni di salute: il 4 febbraio online con Cittadinanzattiva

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    Il 4 febbraio online con Cittadinanzattiva, FIMMG, Novartis e Ministero della Salute, FIMP e FAIS, per l'evento "Professionisti sanitari e cittadini: tra covid e bisogni di salute". L'appuntamento sarà trasmesso online sui canali social di Cittadinanzattiva e rientra nella campagna "Torniamo a curarci - Non togliamo il medico di torno".

    "Un aspetto fondamentale di questa campagna - evidenzia Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva - è proprio quello del rapporto di fiducia tra medico e paziente, su cui stiamo lavorando da tempo, e che crediamo fondamentale per un percorso di cura. In questa fase è fondamentale non dimenticarsi delle persone che hanno bisogno del Servizio Sanitario per operazioni, diagnosi o attività di prevenzione, che non si sono curate a causa della pandemia, e che dobbiamo riportare alle cure" .

  • Vaccino anticovid e distrofie muscolari: facciamo il punto

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    Venerdì 29 gennaio alle 17.30 si terrà il webinar “Vaccino anticovid e distrofie muscolari: facciamo il punto”, promosso dalla Commissione medico - scientifica della UILDM.

    A seguito delle numerose domande arrivate tramite lo sportello medico UILDM, questo webinar vuole rassicurare chi ha una distrofia e le famiglie sugli effetti del vaccino anticovid. Insieme agli specialisti della Commissione medica UILDM, interverrà la prof.ssa Susanna Esposito, pediatra e infettivologa. È professore ordinario di Pediatria, Università di Parma, e presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid).

  • Osservatorio sulla partecipazione in sanità: l’esperienza degli infermieri di comunità

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    Dopo aver raccontato l’esperienza positiva del progetto “La Bottega del Possibile”, un’altra esperienza piemontese altrettanto positiva e vincente si inserisce nell’ambito dell’Osservatorio sulla partecipazione in sanità, del progetto “Partecipazione civica in sanità: qualificare le pratiche di democrazia partecipativa” di cui Cittadinanzattiva si sta occupando da tempo.

    Parliamo del progetto “Co.N.S.E.N.So. - Community Nurse Supporting Elderly in a changing Society”, che si propone di favorire l’invecchiamento sano e attivo della popolazione, permettendo agli anziani di vivere a casa il più a lungo possibile, attraverso il sostegno di interventi innovativi e pro-attivi centrati sulla figura dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità.

  • Cittadinanzattiva su campagna vaccinale in Alto Adige: scorretto parlare di obiezione di coscienza

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    Cittadinanzattiva su campagna vaccinale in Alto Adige: scorretto parlare di obiezione di coscienza. “Chiediamo che gli operatori che non si vaccinano non entrino in contatto con i pazienti”.

    Appare sconfortante la situazione che si sta verificando in Alto Adige, dove la Provincia Autonoma ha dichiarato di aver modificato la strategia vaccinale a seguito dell'alto numero di operatori sanitari che si sono rifiutati di effettuare il vaccino. Chi tra gli operatori sanitari si rifiuta di sottoporsi al vaccino non sta esercitando una forma di "obiezione di coscienza", perché non si capisce in che senso sottoporsi al vaccino a tutela della salute individuale e collettiva possa essere un atto considerato in contrasto con principi e convinzioni personali radicati nella propria coscienza.

  • Sigarette elettroniche e a tabacco riscaldato : il manuale della Fondazione Veronesi

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    Secondo la European Respiratory Society, i riscaldatori del tabacco non possono essere prodotti raccomandati perché «se anche fossero meno dannosi delle sigarette, restano dannosi, danno dipendenza ed esiste il rischio che chi vuole smettere di fumare rinunci per passare al tabacco riscaldato». Queste e altre informazioni su questi dispositivi e sulle sigarette elettroniche, nell'articolo pubblicato dalla Fondazione Veronesi online.

  • Malattia, dolore e rete territoriale: Cittadinanzattiva all'evento del Niguarda

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    A dieci anni dalla promulgazione della legge 38/2010 sono stati fatti molti passi avanti, ma molto resta ancora da fare per la sua piena attuazione. Cittadinanzattiva racconterà il proprio punto di vista e i dati raccolti nel recente report di "Non siamo nati per soffrire”e l'esperienza di lavoro a livello Europeo di Active Citizenship Network con il premio civico sulle buone pratiche di lotta al doloreinutile, all'evento on-line organizzato dal Centro di Terapia del Dolore dell'Ospedale Niguarda sabato 16 Gennaio 2021. 

  • Legge sul dolore e medicina di base: il 16 dicembre partecipa al webinar

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    Il medico di medicina generale è la prima persona, in ambito sanitario, con il quale ci relazioniamo quando abbiamo bisogno di cure ed è anche l'anello di congiunzione fondamentale tra lo specialista ed il paziente.
    Non vogliamo che il diritto ad evitare il dolore e le sofferenze non necessarie diventi una battaglia di retroguardia, penalizzando la qualità della vita di chi ha già una patologia, rendendo la condizione più pesante e insopportabile, privando la persona di una prospettiva e di un progetto di vita.

  • Fratture da fragilità ossea: presentata Indagine del CnAMC-Cittadinanzattiva

    Dopo i 50 anni più del 30% delle donne e del 20% degli uomini va incontro ad una frattura da fragilità a causa di una ridotta resistenza ossea per un’alterata quantità e qualità del tessuto scheletrico. Chi ha presentato una frattura da fragilità ha una maggiore probabilità di rifrattura soprattutto nel breve, ma anche nel medio e lungo termine, con un previsto deterioramento della qualità di vita, aumento di morbidità e mortalità.

    In Italia, a fronte di una spesa annuale per la gestione delle fratture da fragilità di circa 9,4 miliardi di euro, solo 514 milioni vengono impiegati per la prevenzione primaria e secondaria delle fratture da fragilità (Rapporto OsMed relativo all’anno 2017). Si stima che, in assenza dell’adozione di contromisure efficaci, entro il 2030 nel nostro Paese il numero di questa tipologia di frattura aumenterà del 22,4%, con una spesa sanitaria attesa di 11,9 miliardi nel 2030 per la gestione delle stesse.

    “La prevenzione delle fratture da fragilità ossea è una delle priorità identificate già da tempo dal Ministero della Salute ed è arrivato il momento di mettere in campo tutte le azioni possibili per migliorare la qualità di vita dei pazienti ed evitare ulteriori aggravi per il SSN. Il primo passo è quindi di rendere operativo il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per la gestione della persona con frattura da fragilità, realizzato da Cittadinanzattiva. Il percorso delineato ha come obiettivi quelli di giungere ad una diagnosi precoce, fare in modo che le fratture da fragilità ossea vengano indentificate in maniera appropriata e al momento giusto, con un codice identificativo, fare in modo che vi sia una effettiva presa in carico del paziente con la collaborazione  di tutti i soggetti coinvolti nell’intero percorso per il miglioramento della qualità della vita, favorire e potenziare la continuità assistenziale, coinvolgere e informare il paziente per uno stile di vita sano e una costante aderenza terapeutica, sia farmacologica che riabilitativa”afferma Annalisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva.

  • Farmaci e sostanze: il consumo e l'acquisto online. I dati di Cittadinanzattiva Lombardia

    sicurezza e salute

    È quarantenne, donna, e sceglie di acquistare farmaci on line per il prezzo (più conveniente) e per garantirsi una maggior privacy.  
    Questo il profilo dell'acquirente medio delineato dai risultati dell’indagine civica sull'esperienza di acquisto e consumo di farmaci e prodotti online, promossa da Cittadinanzattiva Lombardia, Lega consumatori, MDC, UdiCon e UNC.  
    L'analisi dei dati - raccolti su un campione 1800 interviste, un migliaio delle quali compilate da cittadini lombardi, restituisce anche l'immagine di un mercato, quello della vendita di farmaci on line, apparentemente ancora poco utilizzato (solo il 30% dei lombardi intervistati acquista sul web).  Soprattutto se considerato che l’indagine si è concentrata prevalentemente durante il lock-down, periodo che, in altri settori, ha registrato l'esplosione degli acquisti digitali.

  • Continuano le formazioni sulle malattie cardiovascolari in EU: Partecipa!

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    Puoi ancora partecipare al terzo evento di formazione on line, organizzato da Active Citizenship Network (ACN), il 14 e 15 dicembre dedicato a: "Prevenzione delle malattie infettive" e "Nuove strategie di prevenzione, cura e follow up" Registrati QUI!  L'evento si svolge in Inglese. 

    La formazione fa parte del progetto europeo di ACN "Increasing consciousness and access to treatment, reducing the burden of cardiovascular diseases across Europe" ed è in linea con il nostro “Position paper su prevenzione, innovazione e una nuova governance sanitaria per le nuove istituzioni dell'UE”, redatto nel maggio 2019 da ACN con il patrocinio di 18 associazioni. Scarica il documento.

  • Come i pazienti con dolore cronico sono colpiti dalla pandemia in Europa?

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    Siamo consapevoli che la pandemia di COVID-19 sta avendo un impatto sulla vita di tutti. In questo sondaggio a livello europeo, l'Alleanza Europea del Dolore, Pain Alliance Europe, di cui ACN è membro del board, ti chiederà eventuali difficoltà che stai incontrando per ottenere un trattamento per la tua condizione di dolore e come la pandemia ti sta influenzando socialmente ed emotivamente e se la tecnologia ti sta aiutando.

  • Osservatorio partecipazione in Sanità: in Piemonte focus sul diabete

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    Prosegue il percorso che Cittadinanzattiva ha avviato con il contributo di 100 stakeholders della salute, realizzando una “Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità”. Uno strumento utile alle Istituzioni a individuare gli elementi di qualità della democrazia partecipativa e a gestire i rischi di una partecipazione formale, inefficace o priva di valore aggiunto che trova riscontro nel nuovo Patto per la Salute 2019-2021, alla Scheda 14 “Strumenti di accesso partecipato e personalizzato del cittadino ai servizi sanitari”, con un esplicito riferimento all’importanza di un coinvolgimento qualificato dei cittadini.

  • Presentato l’VIII Osservatorio civico sul federalismo in sanità

    Sulle coperture vaccinali non c’è un’area del Paese che brilli più delle altre; sull’adesione agli screening oncologici il Sud è molto indietro ma l’effetto covid si fa sentire in tutta Italia. Così come l’emergenza sanitaria ha mostrato quanto le carenze nell’assistenza territoriale e in quella domiciliare accomunino varie aree del nostro territorio. E i pazienti con malattie rare hanno dovuto fare i conti con tagli all’assistenza socio-sanitaria durante il periodo di lockdown.

    Questa la fotografia che emerge dall’Osservatorio civico sul federalismo in sanità,giunto alla sua ottava edizione, presentato oggi da Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato nel corso di un web meeting alla presenza anche del Ministro della Salute Roberto Speranza.

    Il rapporto propone una lettura del nuovo sistema di garanzia dei Lea partendo dai tre assi fondamentali della prevenzione, della assistenza ospedaliera e della assistenza territoriale e, sulla base di questi, analizza alcune delle più evidenti differenze nella risposta dei sistemi sanitari regionali ai bisogni e aspettative dei cittadini e del territorio di riferimento.

    Così come l’emergenza sanitaria ha portato alla luce l’inadeguatezza dell’assistenza territoriale in troppe aree del nostro Paese, allo stesso modo appare evidente che solo un’idea comunitaria di sanità - che capovolge la relazione fra territorio e ospedale poiché non solo riconosce al primo la stessa centralità dell’ospedale, ma integra quest’ultimo nel territorio e nella comunità e smette di concepirlo come una struttura a sé, autogestita e spesso autoreferenziale - è anche quella in grado di garantire un meccanismo più efficace di lotta alle disuguaglianze”,dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. “Una sanità - e una conseguente organizzazione dei servizi sanitari - concepita in tal modo raggiunge le persone laddove sono, propone percorsi che tengono conto dei loro bisogni di salute e delle informazioni di cui dispongono per soddisfarli, garantisce la prossimità e rende possibili, attraverso essa, politiche di accesso facilitato, di prevenzione, di aderenza alle cure che sono presupposto di salute per tutti i cittadini”.

  • Presentato l’VIII Osservatorio civico sul federalismo in sanità

    Sulle coperture vaccinali non c'è un'area del Paese che brilli più delle altre; sull’adesione agli screening oncologici il Sud è molto indietro ma l'effetto covid si fa sentire in tutta Italia. Così come l’emergenza sanitaria ha mostrato quanto le carenze nell'assistenza territoriale e in quella domiciliare accomunino varie aree del nostro territorio. E i pazienti con malattie rare hanno dovuto fare i conti con tagli all'assistenza socio-sanitaria durante il periodo di lockdown.

    Questa la fotografia che emerge dall’Osservatorio civico sul federalismo in sanità,giunto alla sua ottava edizione, presentato da Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato nel corso di un webmeeting alla presenza anche del Ministro della Salute Roberto Speranza.

    Il rapporto propone una lettura del nuovo sistema di garanzia dei Lea partendo dai tre assi fondamentali della prevenzione, dell'assistenza ospedaliera e dell'assistenza territoriale e, sulla base di questi, analizza alcune delle più evidenti differenze nella risposta dei sistemi sanitari regionali ai bisogni e aspettative dei cittadini e del territorio di riferimento.

  • Al via la campagna “Colpo di testa. I tuoi diritti su emicrania e cefalea”

    Circa 1 miliardo di persone nel mondo (il 12% della popolazione), di cui 136 milioni in Europa, soffrono di emicrania. È infatti la terza patologia più diffusa a livello globale e colpisce tre volte di più le donne rispetto agli uomini, in particolare nella fascia d'età tra i 25 e i 55 anni. 

    Con il primo web meeting, in programma oggi sulla piattaforma Gotowebinar, Cittadinanzattiva avvia la campagna di sensibilizzazione ed informazione “Colpo di testa. I tuoi diritti su emicrania e cefalea”con il contributo non condizionato di TEVA.

    “Con la legge 81/2020, l’emicrania è stata ufficialmente riconosciuta come patologia cronica invalidante, ma ancora tante sono le lacune informative con cui devono fare i conti i cittadini che ne soffrono, in gran parte donne giovani e in età lavorativa. È una sfida, quella dell’informazione e della consapevolezza su questa patologia, con cui deve confrontarsi il nostro SSN nell’ottica di una maggiore sostenibilità anche economica nella gestione dell’emicrania come patologia sociale rilevante e soprattutto nel garantire uguali diritti ai cittadini”, dichiara Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva. “C’è ancora molto da fare per migliorare l’informazione, per orientare la persona ai servizi (Centri cefalea accreditati), di modo che si giunga a una adeguata e tempestiva presa in carico dei pazienti, a una diagnosi precoce e possa essere garantito l’accesso alle terapie più innovative, in grado non solo di intervenire sui sintomi ma anche diprevenirli”.

  • Acquisti sanitari in emergenza: è online la registrazione del Webinar del 27.11

    Per chi avesse perso la diretta del 27 novembre scorso, o per chi volesse rivederne dei passaggi, è disponibile la registrazione dell’evento formativo ECM promosso dalla Scuola civica di alta formazione di Cittadinanzattiva, con il patrocinio di SIFO e FARE e sotto la preziosa responsabilità scientifica delle dr.sse Maria Grazia Cattaneo, Michela D’Amico e Isabella Mori.
    Un pomeriggio ricco di contenuti, in cui - attraverso un proficuo confronto tra addetti ai lavori, professionisti e cittadini - si sono condivise le questioni più rilevanti sugli acquisti in sanità in periodo di emergenza, tema affrontato sia dalla prospettiva civica, sia da quella delle categorie professionali rappresentate dai due Enti patrocinanti, e analizzato attraverso interventi tecnici e metodologici.

    Fondamentale punto di partenza la lucida analisi delle difficoltà incontrate per via della pandemia dai cittadini/pazienti, dai provveditori ed economi e dai farmacisti ospedalieri.
    Riguardo ai primi, grande attenzione va posta alle CONSEGUENZE sugli utenti finali, esemplificate mediante recenti casi di malpractice negli acquisti, e all'impegno civico necessario per monitorare le non conformità e attivare concrete azioni di superamento di esse.

  • Colpo di testa. I tuoi diritti su emicrania e cefalea

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    Circa 1 miliardo di persone nel mondo (il 12% della popolazione), 136 milioni in Europa soffrono di emicrania. È infatti la terza patologia più diffusa a livello globale e colpisce tre volte di più le donne rispetto agli uomini, in particolare nella fascia d'età tra i 25 e i 55 anni.  L’emicrania non è solo un sintomo, è una malattia,mettiamocelo in testa.

    Il dolore è l’aspetto più penalizzante e invalidante, che condiziona la salute e il benessere della persona, anche da un punto di vista psicologico, come emerge da una indagine europea realizzata nel 2019 da Insite Consulting nella quale è stato osservato l’impatto dell’emicrania.

  • Presentato il XXIII Rapporto PiT Salute. Focus su emergenza COVID-19

    MINISTERO DELLA SALUTE PIT

    Accesso alle prestazioni e assistenza territoriale sono i due aspetti attraverso cui, negli ultimi cinque anni, il Servizio Sanitario Nazionale ha mostrato tutta la sua fragilità: il primo resta la voce più segnalata dai cittadini, sebbene in leggera diminuzione, negli ultimi 5 anni (30,5% nel 2015, 25,4% nel 2019), cresce parallelamente il dato relativo all'assistenza territoriale (11,5% nel 2015, 19,7% nel 2019). È il quadro che emerge dal XXIII Rapporto PiT Salute di Cittadinanzattiva che fotografa annualmente lo stato del SSN dal punto di vista dei cittadini, quest'anno con un approfondimento sulle tendenze tra il 2015 e il 2019 e un focus sul 2020, scelta dettata dall'emergenza da Covid19.

    Il Rapporto contiene l’elaborazione delle segnalazioni gestite dalle sedi del Tribunale per i diritti del malato presenti sul territorio nazionale e dei servizi Pit Salute locali dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 (in totale 13.720) e le segnalazioni ((8907) relative all’emergenza Covid registrate dal 1° gennaio al 30 settembre 2020.

  • Presentato il XXIII Rapporto PiT Salute. Focus su emergenza COVID-19

    MINISTERO DELLA SALUTE PIT

    XXIII Rapporto Pit Salute di Cittadinanzattiva: accesso alle prestazioni e assistenza territoriale le principali criticità che uniscono l’Italia negli ultimi 5 anni. Nel 2020 emergenza su visite e esami spostati a causa del Covid

    Accesso alle prestazioni e assistenza territoriale sono i due aspetti attraverso cui, negli ultimi cinque anni, il Servizio Sanitario Nazionale ha mostrato tutta la sua fragilità: il primo resta la voce più segnalata dai cittadini, sebbene in leggera diminuzione, negli ultimi 5 anni (30,5% nel 2015, 25,4% nel 2019), cresce parallelamente il dato relativo all’assistenza territoriale (11,5% nel 2015, 19,7% nel 2019). È il quadro che emerge dal XXIII Rapporto PiT Salute di Cittadinanzattiva che fotografa annualmente lo stato del SSN dal punto di vista dei cittadini, quest’anno con un approfondimento sulle tendenze tra il 2015 e il 2019 e un focus sul 2020, scelta dettata dall’emergenza da Covid19.

    Il Rapporto contiene l’elaborazione delle segnalazioni gestite dalle sedi del Tribunale per i diritti del malato presenti sul territorio nazionale e dei servizi Pit Salute locali dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 (in totale 13.720) e le segnalazioni ((8907) relative all’emergenza Covid registrate dal 1° gennaio al 30 settembre 2020.

    Una lettura trasversale delle segnalazioni registrate nel 2019 e i “trend” degli ultimi cinque anni, ci restituisce sostanzialmente l’immagine di un SSN con problemi molto rilevanti di accesso alle prestazioni, con difficoltà via via in aumento, legate al progressivo impoverimento delle risorse e a deficit organizzativi dell’assistenza territoriale, alle quali fa da contraltare un’organizzazione “ospedale centrica” della rete sanitaria della presa in carico.

  • Accordo per rafforzare la politica sulla lotta contro il dolore a livello EU

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    Active Citizenship Network è lieta di annunciare la firma di un Memorandum of Understanding con NO PAIN Onlus, associazione italiana focalizzata sul trattamento del dolore. In particolare NO PAIN ha accettato di far parte della Giuria della III edizione del “Premio Civico Europeo sul Dolore Cronico - Raccolta di Buone Pratiche”.

    NOPAIN Onlus è un’Associazione per la cura della malattia del dolore fondata a Milano il 28 Dicembre 2007 per promuovere in Italia la cultura della terapia del dolore. La missione di questa onlus è fornire un supporto ai pazienti sofferenti di dolore cronico e ai loro familiari sia per quanto riguarda l’aspetto normativo (bisogno delle persone), sia per la logistica (dove rivolgersi per la cura del dolore sul territorio italiano, i centri di cura), sia per l’assistenza di tipo informativo (rassegne stampa aggiornate sul tema del dolore, approfondimenti culturali). http://www.nopain.it/

  • Rapporto PiT Salute 2020: partecipa alla presentazione in diretta

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    Il Rapporto PiT Salute, giunto alla XXIII edizione, sarà presentato quest'anno con un focus speciale dedicato all'emergenza Covid-19; inoltre saranno illustrati anche i dati relativi alla classica analisi proposta negli anni precedenti. La “ratio” che sottende a questa scelta è stata dettata dall’emergenza da Covid -19 che ha investito il mondo nell’ultimo anno e che ha cambiato per sempre i “paradigmi” di vita, di approccio ai servizi, al lavoro e alla salute.Il Rapporto, dunque, contiene l’elaborazione delle segnalazioni gestite dalle sedi del Tribunale per i diritti del malato presenti sul territorio nazionale e dei servizi Pit Salute locali dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 e le segnalazioni relative all’emergenza Covid registrate dal 1° gennaio al 30 settembre 2020.

  • Scuola Civica: 27 novembre il Webinar con crediti ECM sugli acquisti in sanità

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    Venerdì 27 novembre dalle 15.00 alle 18.30 si terrà un evento formativo gratuito promosso dalla Scuola Civica di alta formazione di Cittadinanzattiva con il patrocinio di SIFO e FARE, accreditato ECM per tutte le professioni.
    "Acquisti sicuri in sanità, anche in emergenza": perchè è soprattutto in tali contesti che, a fronte di impegni importanti di spesa e di semplificazione delle procedure, non si deve perdere di vista che gli acquisti - attività strategica e critica allo stesso tempo - siano fatti per rispondere ai bisogni di salute delle persone (Covid e non), garantendo qualità e trasparenza.
    L'evento formativo si rivolge in particolare a operatori di istituzioni sanitarie e Centrali di committenza impegnati nella definizione delle caratteristiche tecniche di servizi o prodotti oggetto di acquisto e/o nella gestione e valutazione dei contratti di acquisto; la partecipazione è aperta anche a responsabili di Associazioni di cittadini e pazienti.

  • Osservatorio sul Federalismo in sanità: vi aspettiamo il 7 dicembre

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    Il 7 dicembre 2020 in modalità streaming dalle h. 15.30 alle h. 17.00 si terrà la presentazione del Rapporto 2019 dell'Osservatorio civico sul federalismo in sanità. L'evento, organizzato da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionato di Alexion, Chiesi, Janssen e Sanofi, sarà accessibile attraverso i canali  Facebook e Youtube di Cittadinanzattiva.

  • La XIV Giornata Europea dei Diritti del Malato: WEB CONFERENCE

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    La 14 Giornata Europea dei Diritti del Malato verrà celebrata, con la sua annuale conferenza europea, il 18 novembre - ore 17:00 /19:00 -  e il 19 novembre - ore 15:30/17:30 -  con una conferenza digitale dal titolo "ONE health approach, MULTIPLE answers: citizens’ engagement & stakeholders' actions to tackle antimicrobial resistance and sustain EU progress". La conferenza, che si celebra prooprio durante la "World Antimicrobial Awareness Week" , si concentra sulla lotta alla resistenza antimicrobica (AMR) e sull'importanza del ruolo dei cittadini a tutti i livelli, con l'obiettivo di favorire la comunicazione tra i diversi attori coinvolti, scambiare opinioni su questa sfida e continuare a promuovere il rafforzamento dei diritti stabiliti nella Carta Europea dei Diritti del Malato.

  • 27 novembre, webinar con la nostra Scuola Civica: acquisti in sanità

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    Venerdì 27 novembre dalle 15.00 alle 18.30 si terrà il webinar gratuito su un'attività strategica e critica, gli acquisti in sanità, dei quali è necessario presidiare - soprattutto in un contesto emergenziale - sicurezza, qualità, trasparenza e rispondenza ai bisogni di salute delle persone (Covid e non).

    L'evento formativo, promosso dalla Scuola Civica di alta formazione di Cittadinanzattiva, è accreditato ECM per tutte le professioni, e si rivolge in particolare a operatori di istituzioni sanitarie e Centrali di committenza impegnati nella definizione delle caratteristiche tecniche di servizi o prodotti oggetto di acquisto e/o della gestione e valutazione dei contratti di acquisto; possono partecipare anche responsabili di Associazioni di cittadini e pazienti.

  • Dal 22 novembre l'Audit civico sulle farmacie: partecipa online

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    Domenica 22 novembre, nella cornice del VII Congresso “FarmacistaPiù”, Digital Edition 2020, verrà presentato l’Audit Civico® delle Farmacie, promosso da Cittadinanzattiva in collaborazione con Apoteca Natura, Assofarm e Federfarma, e con il patrocinio di Fofi e Utifar.

    Il progetto, coordinato dalla Agenzia di Valutazione Civica di Cittadinanzattiva, ha l’obiettivo di realizzare un primo ciclo nazionale di Audit Civico® delle Farmacie, applicando la consolidata metodologia valutativa dell’Audit Civico® all’ambito delle farmacie territoriali pubbliche e private delle diverse regioni. La finalità è quella di analizzare e valutare dal punto di vista civico la qualità dei servizi erogati, far emergere buone prassi ed elementi di criticità, utili a pianificare e implementare azioni volte a migliorare il servizio offerto alle comunità, anche nell’attuale contesto della Pandemia SARS-CoV-2.

  • Atrofia muscolare spinale: il ruolo dei Pediatri in tre appuntamenti online

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    Si terrà il 19 novembre il primo di tre appuntamenti del corso FAD “Atrofia muscolare spinale: dalla diagnosi precoce alla presa in carico. Il ruolo dei pediatri, della rete dei servizi e delle famiglie” promosso dai Centri Clinici NeMO, centri clinici ad alta specializzazione pensati per rispondere in modo specifico alle necessità di chi è affetto da malattie neuro-muscolari, e Cittadinanzattiva, organizzazione per la promozione della tutela dei diritti ed il sostegno delle persone in condizioni di debolezza, in collaborazione con la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e l’Associazione Famiglie SMA Onlus, associazione nazionale delle famiglie che vivono l’esperienza della patologia. Il corso è realizzato grazie al contributo non condizionato di NOVARTIS Gene Therapies.

  • Atrofia muscolare spinale (SMA) - Al via la formazione a distanza per i pediatri

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    Atrofia muscolare spinale (SMA) - Al via la formazione a distanza per i pediatri promossa da  Cittadinanzattiva e Centri Clinici Nemo in collaborazione con Fimp e Associazione Famiglie SMA

    Prenderà il via giovedì 19 novembrecon il primo dei tre appuntamenti, il corso FAD “Atrofia muscolare spinale: dalla diagnosi precoce alla presa in carico. Il ruolo dei pediatri, della rete dei servizi e delle famiglie” promosso dai Centri Clinici NeMO, centri clinici ad alta specializzazione pensati per rispondere in modo specifico alle necessità di chi è affetto da malattie neuromuscolari e Cittadinanzattiva, organizzazione per la promozione della tutela dei diritti ed il sostegno delle persone in condizioni di debolezza, in collaborazione con la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e l’Associazione Famiglie SMA Onlus, associazione nazionale delle famiglie che vivono l’esperienza della patologia.  

    Oltre al 19 novembre, i prossimi appuntamenti sono in programma il 26 novembre e il 3 dicembre.

  • Partecipa al III Rapporto annuale sulla Farmacia: online il 12 novembre

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    Il 12 novembre, ore 15:30 -17:30, verrà presentato il “3°Rapporto annuale sulla Farmacia”, realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma. La presentazione si svolgerà in modalità digitale in diretta streaming sulla homepage www.editorialedomani.it e sulla fanpage @domanigiornale.

    Per seguire l'evento non è necessaria alcuna iscrizione. Se interessati ad una partecipazione attiva, ovvero a porre domande, basta inviare una email all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., riceverete una email di avvenuta iscrizione con le indicazioni specifiche.

  • Cittadini consapevoli per città sostenibili

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    Inizia il ciclo di 6 web meeting sui servizi pubblici locali (acqua, rifiuti e trasporti) con particolare attenzione alla qualità, ai costi, alle agevolazioni, alle tutele disponibili per i cittadini e ai loro diritti. Ogni incontro sarà focalizzato sulle peculiarità territoriali dei servizi e discusso con gli stakeholder di settore (Gestori dei servizi, Istituzioni, Società civile) al fine di evidenziare eventuali criticità ma anche di valorizzare e diffondere buone pratiche locali.

  • Corso FAD per i pediatri di famiglia promosso da Cittadinanzattiva e Centri Clinici Nemo

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    Il ruolo del pediatra è fondamentale per prevenire o cogliere tempestivamente i segni di patologie rare, invalidanti e spesso principali cause di morte infantile, come l’atrofia muscolare spinale, patologia neuromuscolare genetica che causa la morte dei motoneuroni. Nello specifico, i bilanci di salute rappresentano uno strumento di analisi cruciale per la valutazione neuromotoria e per l’acquisizione delle competenze psicomotorie del bambino, durante i primi mesi di crescita.
    Per garantire la migliore qualità di vita di un bimbo affetto da SMA, oggi l’alleanza tra il pediatra di riferimento e i genitori è ancora più importante, poiché si inserisce in un momento storico di forte cambiamento di prospettive. L’avvento di terapie innovative per questa patologia, tali per cui l’accesso allo screening neonatale e alla diagnosi precoce, affiancate ad una presa in carico multidisciplinare secondo i più alti standard di cura internazionali, rappresentano non solo una concreta speranza di sopravvivenza, ma anche la garanzia di uno sviluppo motorio del bimbo, prima impensabile. Screening al momento adottato in via sperimentale solamente in due Regioni (Lazio e Toscana) che presto si estenderà alle altre regioni italiane. La collaborazione del pediatra con i centri clinici di riferimento potrà essere garanzia di uno sviluppo positivo ed equilibrato nella crescita del bimbo e di sostegno per le famiglie per una migliore gestione della malattia, non solo da un punto di vista clinico, ma anche nell’esercizio dei propri diritti.

    Gli obiettivi:

    Il percorso formativo si inserisce in uno scenario in cui la ricerca non solo porta a nuove conoscenze, ma anche a nuovi trattamenti di cura: un momento straordinario che cambia la prospettiva di vita di tanti bambini. Ecco perché anche il ruolo del pediatra, che è il primo punto di riferimento per la famiglia, assume un’importanza fondamentale nel dare le giuste coordinate, con la responsabilità e la consapevolezza che in questo nuovo contesto diventa cruciale il riconoscimento precoce dei sintomi. Non solo, la conoscenza del network nazionale di riferimento, delle possibilità e delle opportunità che la famiglia può cogliere, sono allo stesso modo decisive per garantire la migliore qualità di vita al piccolo e ai suoi genitori.

    Diagnosi, screening neonatale, bilancio di salute, centri di riferimento e nuovi trattamenti di cura sono solo alcuni dei temi che verranno trattati nelle tre tappe formative. Non mancherà un approfondimento sul ruolo dei pazienti e delle famiglie nel processo decisionale di cura, anche in una prospettiva sociale e di tutela dei diritti.

     Gli appuntamenti:

    Il corso prevede tre appuntamenti:

    • giovedì 19 novembre, ore 18.00 - 20.00
    • giovedì 26 novembre, ore 18.00 - 20.00
    • giovedì 3 dicembre, ore 18.00 - 20.00

    La partecipazione è gratuita e aperta a tutti coloro che abbiano interesse ad approfondire il tema,previa iscrizione ad ogni appuntamento, clicca qui 

    Per i pediatri il corso conferisce 9 crediti ECM: 3 crediti per ogni appuntamento.

    Scopri il programma e visita la pagina sul sito della nostra Scuola civica di Alta formazione.

     

    Anno di realizzazione: 2020
    Per saperne di più, scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

     

    Il progetto è realizzato con il contributo non condizionato di:
    logo novartis

  • Presentata la “Raccomandazione civica sulla Governance del farmaco: Focus sulle gare d'acquisto

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    Presentata la “Raccomandazione civica sulla Governance del farmaco”: un set di indicazioni per migliorare l’accesso alle terapie su tutto il territorio e rispondere alle reali esigenze dei cittadini.

    Dare continuità alla ricetta dematerializzataseguitando a prescrivere a distanza le terapie farmacologiche; assicurare piena continuità tra ospedale e territorio, sfruttando anche le opportunità offerte dalla telemedicina e più in generale di tutti gli strumenti di sanità elettronica; misurare e implementare l’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico,  e nell’ottica di una fattiva integrazione dell’assistenza, attuare il Dossier Farmaceutico; aggiornare e rivedere i Piani terapeutici partendo dai “reali” bisogni dei pazienti e prevedere forme di partecipazione di associazioni dei cittadini e dei pazienti, in grado di incidere sui processi decisionali; restituire la piena prescrivibilità ai medici di medicina generaledei farmaci antidiabetici, per la BPCO e per l’asma, per evitare al cittadino aggravi burocratici e inutili attese dallo specialista; potenziare l’erogazione a domicilio delle terapie per le persone con fragilità e cronicità, favorendo la prossimità e la capillarità dell’erogazione su tutto il territorio nazionale; valorizzare i parametri di qualità all’interno dei capitolati di gara per le forniture dei farmaci in modo da dare seguito all’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV); vincolare le risorse economiche della farmaceutica  all'interno di questa, evitando di utilizzarle per scopi diversi.   

    Queste sono solo alcune delle principali proposte civiche rivolte alle Istituzioni, contenute nella “Raccomandazione Civica sulla Governance del Farmaco. Focus sulle gare d’acquisto dei farmaci” presentata oggi da Cittadinanzattiva nel corso di un web meeting realizzato con il supporto non condizionante di Menarini, frutto di un lungo lavoro condotto da Cittadinanzattiva in collaborazione con realtà del mondo professionale e scientifico.

    Il documento pone l’attenzione su processi decisionali, semplificazione delle procedure, innovazione e governo della spesa e procedure delle gare d’acquisto dei farmaci, e mette così  in luce l’urgente necessità di trovare un equilibrio tra sostenibilità economica, riduzione delle disuguaglianze e accesso ai farmaci equo e tempestivo per i cittadini.

    In piena emergenza sanitaria la politica ha attuato strategie già previste in tempi non sospetti e rimaste per troppo tempo sulla carta; ha dato una accelerata e semplificato, finalmente, procedure all’apparenza complesse. Il Covid-19, paradossalmente ha avuto il merito di alzare l’attenzione sanitaria anche sulle questioni che contribuivano ad allargare la forbice delle disuguaglianze, in termini di accesso alle terapie, di tutela della salute e di rispetto dei livelli essenziali di assistenza (LEA). Dato che oggi si dispone anche di un rifinanziamento del FSN, sarebbe assurdo usarlo male o usarlo senza ascoltare i cittadini”.Ha commentato Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

    Scarica la Raccomadazione civica.

  • Terapia del dolore e cure palliative: presentata l'Indagine civica sulla legge 38/2010

    Sette cittadini su dieci non conoscono la legge 38 del 2010 e i diritti che essa sancisce per evitare al paziente “sofferenze inutili”. A dieci anni dall'approvazione della legge, Cittadinanzattiva fotografa quanto i cittadini siano informati sulla stessa attraverso i dati che emergono da una Indagine civica, presentata oggi nel corso di un webmeeting, nell'ambito della campagna informativa “Non siamo nati per soffrire”, realizzata con il sostegno non condizionante di Pfizer.
    La campagna mette a disposizione del cittadino un leaflet (disponibile a questo link) con le principali informazioni sulle possibilità previste dalla legge.
    “In questi dieci anni sono stati fatti tanti passi avanti, ma molto resta ancora da fare per la piena attuazione del diritto ad evitare “sofferenze inutili”; infatti, nonostante il quadro normativo definito dalla legge 38/10 e le successive disposizioni in sede di Conferenza Stato-Regioni, nonché alcune sentenze della Corte costituzionale e della Corte di Cassazione, questo diritto non è ancora garantito, anche perché poco conosciuto, come dimostrano i dati della nostra indagine. L’esigibilità di questo diritto disatteso diventa ancor più centrale in tempi di emergenza sanitaria: servono cure palliative e sollievo del dolore cronico, anche “a distanza” e con tecnologie e modalità compatibili con la situazione, ma altrettanto efficaci", dichiara Francesca Moccia, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva.

  • Presented the Civic Investigation of Cittadinanzattiva on Law 38/2010. Still little known by citizens, most of them ignore important rights for pain therapy and palliative care

    Seven out of ten citizens do not know the law 38 of 2010 and the rights that it establishes to avoid the patient "unnecessary suffering". Ten years after the passing of the law, Cittadinanzattiva shows how much citizens are informed about it through the data emerging from a Civic Survey, presented today during a web meeting, as part of the information campaign "We are not born to suffer", carried out with the unconditional support of Pfizer.

    The campaign provides the citizens with a leaflet (available at this link) with the main information on the possibilities provided by the law.

  • Il 12 novembre la presentazione del III Rapporto Annuale sulla Farmacia

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    Il 12 novembre, in un evento digitale, verrà presentato il Rapporto annuale sulla Farmacia italiana, giunto alla sua 3aedizione. Il Rapporto è realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma, grazie al supporto non condizionato di Teva.
    La Pandemia SARS-CoV-2 ha messo a dura prova i sistemi organizzativi nazionali, regionali, locali in tutto il mondo e stravolto gli abituali processi delle strutture sanitarie, comprese le farmacie territoriali che sono state - e continuano ad essere- presidi in prima linea contro Covid-19.

  • Ridurre il peso delle malattie cardiovascolari in UE: partecipa alla formazione!

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    A partire dalla seconda metà del 2019, ACN ha deciso di aumentare la consapevolezza di un numero crescente di associazioni per i diritti dei pazienti sull'importanza della prevenzione e gestione delle patologie correlate al cardiovascolare, nonché sulle nuove opzioni terapeutiche disponibili che esistono oggi. Per farlo, è stato avviato un progetto UE pluriennale con l'obiettivo di discutere dei corretti stili di vita e dell'accesso alle cure, raccogliere buone pratiche e ridurre il peso delle malattie cardiovascolari in tutta Europa. Leggi di più e partecipa a lla formazione

  • Governance farmaco: online la presentazione del Focus sulle gare d'acquisto

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    È in programma per il prossimo 9 novembre, sul canale Youtube di Cittadinanzattiva, la presentazione della Raccomandazione civica sulla governance del Farmaco; l'incontro sarà dedicato ad approfondire il tema delle gare d'acquisto.
    Partecipa collegandoti al canale Youtube di Cittadinanzattiva.

  • Genomica, quanto ne sai? Partecipa all'indagine dell'Università del Sacro Cuore

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    Lo scopo dello studio “Indagine volta alla valutazione di conoscenze, attitudini e bisogni formativi dei cittadini italiani nel settore delle scienze omiche” - promosso dal Dipartimento di Scienze della Salute della donna, del bambino e di Sanità Pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, in collaborazione con l’organizzazione Cittadinanzattiva - è quello di valutare l'attuale stato di informazioni sulla genomica all’interno della società, identificarne aree critiche e pianificare potenziali azioni future utili alla implementazione del processo di alfabetizzazione dei cittadini/pazienti.

  • Partecipa all'indagine civica sulle malattie rare: assistenza e bisogni

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    Cittadinanzattiva, attraverso le reti del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni di Malati Cronici, sta realizzando una indagine sulle malattie rare.

    Da molti anni ci giungono sollecitazioni da parte delle Associazioni di pazienti affetti da malattie rare rispetto alla specificità dei problemi e quindi la necessità di specifiche soluzioni per le numerose criticità affrontate dalle persone affette da malattie rare e dai propri familiari.

  • Cure palliative e terapia del dolore: partecipa al live con i dati del sondaggio

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    Non siamo nati per soffrire”: questo il nome della campagna lanciata nel 2019 da Cittadinanzattiva, a dieci anni dalla legge 38/2010 che regolamenta l’accesso alle cure palliative e la terapia del dolore e che pone il nostro Paese in una posizione di avanguardia per i diritti dei cittadini. La campagna prende il via con un questionario rivolto ai cittadini per indagare la effettiva conoscenza dei contenuti della legge e un leaflet informativo (scaricabile dalla pagina del progetto ), in formato digitale, con le principali informazioni sulle possibilità previste. Si tratta infatti di una legge fortemente innovativa, che per la prima volta garantisce l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze.

  • FISMAD lancia la campagna di prevenzione del cancro colorettale​

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    “Non è questione di culo”. É questo il claim della campagna di sensibilizzazione nazionale promossa da FISMAD – Federazione Italiana Società Malattie Apparato Digerente per la prevenzione del cancro colorettale. Testimonial d’eccezione Paolo Cevoli che, con il suo mood squisitamente ironico, si fa ambasciatore dell’informazione sull’importanza dello screening: il cancro colorettale si può sconfiggere. Il test funziona davvero e salva la vita. La fortuna non c’entra, la prevenzione...non è questione di culo! “Robuste evidenze scientifiche hanno dimostrato che lo screening per cancro colorettale riduce del 20% il numero di nuovi casi e la mortalità per questo tumore del 30%”, spiega Elisabetta Buscarini, Presidente FISMAD e Direttore UOC Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale Maggiore di Crema. “Eppure in Italia l’adesione rimane stabile su valori di poco superiori al 40%”.

  • Presentata la “Carta della qualità e della sicurezza delle cure per pazienti e operatori sanitari”

    Trasparenza, anche sul sito web della struttura sanitaria, delle azioni poste in essere per la prevenzione delle infezioni; formazione continua dei professionisti sanitari e informazione ai cittadini per rendere, gli uni e gli altri, sempre più consapevoli delle principali situazioni di rischio infettivo e attori di comportamenti responsabili di protezione della propria e altrui salute; azioni di sorveglianza più efficaci, da parte della struttura sanitaria, a partire dalla registrazione/documentazione delle infezioni, coinvolgendo e incentivando cittadini e personale sanitario a segnalare in modo spontaneo eventuali eventi avversi e situazioni a rischio, al fine di attivare prontamente le azioni di gestione di rischio clinico; massima attenzione all'igiene e alla sanificazione degli ambienti sanitari e non sanitari delle struttura, nel rispetto delle più recenti Linee di indirizzo, riconosciute come buone pratiche clinico-assistenziali, finalizzate al controllo delle infezioni nelle strutture (ospedaliere e socio-sanitarie); adozione delle pratiche cliniche e dei protocolli di sicurezza e sterilizzazione e vigilanza perché siano eseguite secondo le più accreditate Linee Guida.

    Sono i principali contenuti della “Carta della qualità e della sicurezza delle cure per pazienti e operatori sanitari” presentata oggi da Cittadinanzattiva nel corso di un webinar e realizzata con il supporto non condizionato di COPMA (la Carta è disponibile a questo link). Si tratta in sostanza di un patto tra Direzioni, professionisti sanitari e cittadini per stabilire ciò che non può mancare per assicurare un servizio sanitario con livelli sempre più elevati di qualità e sicurezza, nel rispetto dei diritti della Carta Europea dei diritti del malato.

  • Giornata nazionale UILDM: i risultati. Ancora attivo il numero solidale 45581

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    Si è svolta dal 5 al 11 ottobre 2020 la Giornata Nazionale UILDM, una campagna per garantire alle persone con malattie neuromuscolari servizi di trasporto e accompagnamento, riabilitazione e consulenze mediche.Sono 9.195 i volontari UILDM che ogni anno percorrono 648.000 km, offrono 4.487 consulenze mediche e 16.322 ore di riabilitazione neuromotoria e respiratoria alle 30.000 persone seguite da UILDM.

  • La nostra indagine civica sul vaccino antinfluenzale: solo 10 regioni rispondono

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    Cittadinanzattiva ha dato il via a settembre ad una indagine civica relativa all'approvvigionamento dei vaccini da parte delle regioni, attraverso lo strumento dell'accesso civico generalizzato, (noto come Foia italiano) che a partire dal 2016 permette anche ai singoli cittadini e alle associazioni come Cittadinanzattiva di chiedere conto alle pubbliche amministrazioni di dati da esse detenuti e che devono essere accessibili a tutti. Le amministrazioni sono tenute a rispondere alle richieste (a meno che queste non ricadano nei pochi casi di esclusione previsti dalla legge per motivi di sicurezza nazionale o segreti di Stato), le pubbliche amministrazioni hanno 30 giorni per rispondere alle richieste.

  • Torniamo a curarci, la nuova campagna di Cittadinanzattiva e FIMMG

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    Ha preso il via, con una campagna radio, web e nelle stazioni ferroviarie, "Torniamo a curarci", la nuova iniziativa di Cittadinanzattiva, in collaborazione con la FIMMG, con il Patrocinio del Ministero della Salute e con il sostegno di oltre 80 realtà del mondo dell’attivismo civico, della tutela dei pazienti, delle professioni sanitarie e della scienza.
    La campagna è realizzata con il contributo non condizionante di Novartis.

  • Lavoratori fragili: finalmente una risposta importante e con nuove possibilità

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    “Ringraziamo il Governo per aver inserito all’interno del Maxiemendamento al Decreto Agosto le misure volte a tutelare i lavoratori fragili, ponendo rimedio alla mancata proroga del 31 luglio. Una battaglia su cui la nostra organizzazione era impegnata fortemente insieme a decine di realtà del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici. Dopo 3 mesi di attesa finalmente una risposta importante”. Questo il commento di Antonio Gaudioso alla approvazione delle misure per i lavoratori fragili avvenuta ieri.

  • "Insieme per affrontare le pandemie”

    Nasce a Roma il Coordinamento Regionale delle Associazioni dei malati cronici copy copy copy copy

    Il sette ottobre scorso si è tenuto un incontro promosso da Cittadinanzattiva Treviso sul tema delle pandemie, dell’importanza della prevenzione e della sicurezza sanitaria. Sono intervenuti in qualità di relatori il prof. Giuseppe Goisis (filosofo politico, già professore all’Università Ca’ Foscari di Venezia), il dott. Roberto Rigoli (Direttore di Microbiologia e Virologia dell’ospedale Ca’ Foncello-Ulss 2 Marca Trevigiana), moderati da Francesco Rocco di Cittadinanzattiva Treviso. Oltre al confronto con i tre esperti, l'evento si è caratterizzato dalle testimonianze concrete di Luigi Colusso (medico e psicoterapeuta), di Giuseppe Possagnolo (presidente dell’impresa sociale cooperativa Castel Monte di Montebelluna) e di Daniele Mazzon (presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Treviso). Colusso perché conosce bene il mondo degli anziani e della sofferenza legata a malattia e lutti; Possagnolo per la sfera socio-sanitaria ha spiegato l’attività con le ambulanze all’interno delle Ulss e altri servizi di accudimento e presa in carico delle persone messi in atto dalla cooperativa Castel Monte anche nel tempo della quarantena; mentre Mazzon della Consulta degli Studenti ha narrato il punto di vista dei più giovani.

  • Sicurezza delle cure, Cittadinanzattiva presenta la Carta della qualità

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    Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il supporto non condizionato di COPMA, ha realizzato "La Carta della qualità e della sicurezza delle cure per pazienti e operatori sanitari”. Un impegno congiunto sui temi della Sicurezza, Qualità, Prevenzione, Trasparenza, Formazione e Informazione, Vigilanza, Contrasto alle infezioni e all'anti-microbico resistenza. La Carta vuole essere uno strumento per siglare e rilanciare tale impegno.
    Un’occasione per ribadire che sicurezza e qualità delle cure sono una priorità del SSN e un diritto dei cittadini e degli operatori sanitari, non solo in tempi di COVID-19. È responsabilità di tutti, nessuno escluso, garantirle.

  • Nasce "La Salute in Movimento": primo appuntamento con il prof. Floridi

    salute in movimento

    Nasce “La Salute in Movimento”: un progetto sociale, aperto e partecipativo, per promuovere una salute nuova e globale. L’appuntamento con il primo evento, dedicato alla “Visione”, è per venerdì 16 Ottobre, alle ore 11:00, online sul canale Youtube "La Salute in Movimento" e sul sito web "lasaluteinmovimento.it", a confronto con il filosofo Luciano Floridi e l'AD di Novartis Italia, Pasquale Frega.

    "La Salute in Movimento" nasce per comune iniziativa di Novartis e di Culture, con il patrocinio di Humanitas, Politecnico di Milano, Cittadinanzattiva, Associazione InnovaFiducia, Generatività.

  • La trasparenza sui piani vaccinali

    5ottobre incontro vaccini

    Per affrontare la pandemia che da mesi ha investito tutto il mondo serve “anche” trasparenza sui dati, sanitari e non solo. Si parla dell’importanza della trasparenza e del “governo aperto” (open government) oramai da anni e sono tante le attività che hanno coinvolto la Pubblica amministrazione italiana e la società civile, in questo senso. Cittadinanzattiva è da sempre in prima linea per promuovere iniziative volte alla diffusioni di dati ed informazioni detenute dalla pubblica amministrazione, sia essa di livello centrale o locale, affinché siano messi a disposizioni di coloro che dovrebbero essere i primi soggetti destinatari di quelle informazioni: i cittadini. Durante l’emergenza ci saremmo aspettati una maggiore trasparenza e accessibilità ai dati, invece questo non è accaduto, anzi, nella prima fase dell’emergenza, il decreto Cura Italia” ha sospeso fino al 15 aprile inizialmente e con altro decreto fino al 15 maggio, l’accesso a informazioni riferite a procedimenti amministrativi.

    La gestione trasparente dei dati durante la pandemia non è un tema poco rilevante, anzi, comunicare i dati in modo trasparente e corretto è stato uno dei punti di forza in alcuni paesi, ad esempio la Nuova Zelanda ha reso disponibili, fin dall’inizio della pandemia, i dati disaggregati sui tamponi resi anonimi, in questo modo le associazioni e i cittadini hanno potuto analizzarli e hanno fornito proposte e suggerimenti su come utilizzarli al meglio. L’Italia e l’Unione Europea, invece, non hanno brillato per “apertura “e “condivisione” dei dati.

  • La nostra indagine civica sull’approvvigionamento delle dosi di vaccino antinfluenzale. Rispondono 10 regioni

     

    Cittadinanzattiva ha dato il via a settembre ad una indagine civica relativa all'approvvigionamento dei vaccini da parte delle regioni, attraverso lo strumento dell'accesso civico generalizzato, (noto come Foia italiano) che a partire dal 2016 permette anche ai singoli cittadini e alle associazioni come Cittadinanzattiva di chiedere conto alle pubbliche amministrazioni di dati da esse detenuti e che devono essere accessibili a tutti. Le amministrazioni sono tenute a rispondere alle richieste (a meno che queste non ricadano nei pochi casi di esclusione previsti dalla legge per motivi di sicurezza nazionale o segreti di Stato), le pubbliche amministrazioni hanno 30 giorni per rispondere alle richieste.

    Alle regioni è stato sottoposto un set di domande specifiche sulle gare di acquisto dei vaccini e domande di carattere più generale relative alle disposizioni che le regioni stanno adottando per anticipare la campagna vaccinale rispetto agli anni precedenti e anche per applicare le linee guida previste dalla Circolare del Ministro della salute del 4 giugno 2020. Le regioni avevano la possibilità di rispondere entro il 3 ottobre 2020, l'elaborazione dei dati prende in considerazione le risposte ricevute entro il 7 ottobre 2020.
    Quest'anno, ancor più che negli anni precedenti, l’importanza della vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica è cruciale anche per fronteggiare l'emergenza covid 19.

    “E’ molto grave che solo 10 Regioni abbiano risposto alla nostra richiesta di accesso civico, in particolar modo in questo periodo, in cui ci sarebbe bisogno della massima trasparenza, anche per fugare dubbi su chi ha affrontato la necessità di approvvigionarsi in tempo di vaccini anti influenzali, e poter intervenire prontamente a supporto delle popolazioni delle regioni in cui questo non sia ancora avvenuto, o sia avvenuto solo parzialmente”, ha commentato il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso. .”Nei prossimi giorni valuteremo tutte le possibili azioni da mettere in campo per far rispettare il "sacrosanto" diritto di accesso dei cittadini a queste informazioni fondamentali, non escludiamo di ricorrere al Tar.

  • Our civic survey on the supply of flu vaccine doses. 10 regions responded

    Cittadinanzattiva launched in September a civic survey on the supply of vaccines by the regions, through the instrument of generalized civic access, (known as Italian Foia) that from 2016 also allows individual citizens and associations as Cittadinanzattiva to ask the public administration for data held by them and that must be accessible to all. Administrations are required to respond to requests (unless these requests fall within the few cases of exclusion provided by law for reasons of national security or State secrets) and have 30 days to respond to them.

    The regions have been submitted a set of specific questions on the tender for the purchase of vaccines and more general questions on the provisions that the regions are adopting to anticipate the vaccination campaign compared to previous years and also to apply the guidelines provided by the Circular of the Minister of Health of June 4, 2020. The regions had the opportunity to respond by October 3, 2020 and the data processing considers the responses received by October 7, 2020.

    This year, even more than in previous years, the importance of flu and anti-pneumococcal vaccination is crucial to cope with the Covid-19 emergency.

    "It's very serious that only 10 regions have responded to our request for civic access, especially in this period, in which there would be a need for maximum transparency, even to dispel doubts about who has faced the need to get supplies of flu vaccines in time, and be able to intervene promptly to support the populations of regions where this has not yet happened, or has happened only partially", said the Secretary General of Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso. “In the coming days we will evaluate all possible actions to be taken to enforce the "sacrosanct" right of access of citizens to this fundamental information, we do not exclude the use of the Tar (Lazio Regional Administrative Tribunal)”.

    We believe there are three priorities:

    - Guarantee all categories of citizens "at risk", over 60 and fragile, to have equal access to vaccines in every corner of the country. To this end, it is necessary maximum transparency on the part of the regions, and apply a principle of solidarity under which those who, thanks to a planning action already have the guarantee to cover with purchases made the groups at risk, can act in support of the regions that are most in distress. This is the moment of responsibility and solidarity, and in order to do so, maximum transparency is first and foremost necessary.

    - After ensuring maximum coverage for at-risk groups, it is necessary to make available, including through the channel of pharmacies, vaccines for the entire population, so that even people not at risk can buy it.

    - In such a difficult year as this, it would have been desirable for the regions to move together in the purchase of vaccines, and start the vaccination campaign homogeneously, avoiding differences between citizens and too uneven actions.

    In general, as emerges from the regions that have responded and that we thank for this act of transparency, a significant part of the country can count on a good capacity for planning and organization, even in realities that in the past have not given these demonstrations.

     

    The responses of the regions
    The regions that have provided a response on the content as of October 7, 2020 were a total of ten, exactly half, and they are: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta.

    The salient data
    Among the most significant data that emerge from the survey there is undoubtedly that relating to the dates of the award of tenders, the regions that responded have launched tenders between April (Lazio, Puglia, Campania, Emilia) and September (Abruzzo where the first race on tetravalent vaccine had gone deserted) and closed between May and September, still before the start of the vaccination campaign although with a variability depending on the type of vaccine; in Abruzzo there is some delay for pneumococcal vaccine because the tender has yet to be completed and will end by October 12. Anticipating the tenders made possible, at least in these regions, the anticipation of the vaccination campaign compared to previous years. In the regions, the companies awarded tenders based on the types of vaccine are always more than one.

    Other important data concern the increases in vaccine doses for the year 2020-2021 compared to 2019-2020.

    There are regions that show increases in doses as Lazio + 112%, Puglia 320%, Sicily 65%, Tuscany 68%.

    Others show less marked increases such as Campania +20% and Emilia which, however, foresees a possible further 20%.

    In all regions the start of the vaccination campaign is scheduled between October 1 and October 15, in many cases the campaign will be extended until January 31, 2020, in line with what suggested by the Ministerial Circular.

    Regarding requests relating to target categories almost all regions apply sequentially those established by the Ministerial Circular of June 4, 2020. Abruzzo does not provide this answer, other regions have regulated in more detail the target categories.

    Sicily, for example, has extended to close contacts of children up to 6 months and a specific note for NRE subjects (Non-Registered Europeans, such as the Romani community) and non-EU citizens in addition to introducing the vaccination requirement for the health personnel.

    Tuscany pays particular attention to those hospitalized in residential care homes and long-stay facilities.

    Sicily and Valle d’Aostaextend coverage to pregnant women, in any trimester.

    Lazio had made mandatory vaccination for the health personnel, but the Tar (Lazio Regional Administrative Tribunal) has abolished this part of the ordinance.

    The responses of the regions have been analyzed and summarized in a table that provides a summary and a comparison between the regions.

    The answers provided have been uneven, in some cases the regions have responded in a timely manner to each question that we have submitted, in other cases have answered only the questions related to the tenders for the supply of vaccines, in others have referred to regional ordinances or resolutions to respond.

    With respect to measures to facilitate access, the regions have made many provisions:

    - Sicily extends the opening hours of vaccination centers both in the morning and in the afternoon and on Saturdays at least in the initial phase, provides for the execution of vaccination upon discharge from health facilities and the co-administration of anti-pneumococcal and flu, a measure also provided for in Umbria.

    - Campania provides for the establishment of itinerant trucks to support GPs.

    - Lazio provides for the opening of Drive ins, mobile stations, vaccinations in pharmacies, the organization of vaccination day in schools, hospitals, sporting events, it is expected, the establishment of itinerant vaccination teams.

    - the Marche region provides for the possibility of moving the vaccination centers in Auditorium- Palazzetti to allow to deliver in compliance with Covid-19 a large number of vaccines in a few hours-days.

    - Tuscany provides the premises of health care companies free of charge to general medicine.

    - Emilia Romagna provides the possibility to use large facilities such as gyms and sports facilities.

    - Valle D'Aosta in addition to signing specific agreements with General Practitioners and Pediatricians of free choice aimed at encouraging vaccination through these figures, has also provided for the vaccination poles made available by the Azienda USL of Valle d'Aosta, which will be attended by the doctors of the structure of Hygiene and Public Health of the Department of Prevention.

    Finally, with regard to measures to address a possible shortage for those not at risk, the regions responded that they will initiate the measures provided for in the agreement signed between the Government, the Regions and the Autonomous Provinces of Trento and Bolzano which provides for a commitment by the regions to ensure a minimum of 1.5% of vaccines to be redistributed to pharmacies. Emilia Romagna plans to increase the share to 3% (36,000 doses) if necessary. Lazio could increase the share to 5% (120,000 doses).

    (document translated by Maira Cardillo, Active Citizenship Network staff)

  • Misure di prevenzione a scuola: troppo stringenti, accademici chiedono una revisione

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    "Ai tempi del virus SARS-CoV-2, le decisioni sulla scuola sono fra le più difficili da adottare. Si tratta di comparare rischi complessi, in un contesto non agevolato dalle politiche scolastiche dei decenni precedenti. Sono quindi comprensibili le cautele e anche le preoccupazioni dei decisori, persino quando appaiono eccessive. Oggi però esiste, a nostro avviso, evidenza scientifica sufficiente per riesaminare alcune delle decisioni sin qui adottate allo scopo di meglio conciliare l'esigenza di contenere il virus in ogni ambiente con le specificità del contesto scolastico e con le esigenze di socialità, cultura e apprendimento di ragazzi e bambini".

  • Giornata Mondiale della Salute Mentale 2020: scarica il nostro e-book "#InEquilibrio"

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    Il nostro percorso di sensibilizzazione, informazione ed empowerment verso la Giornata Mondiale della Salute Mentale 2020, che ricorre il prossimo 10 ottobre, continua con la diffusione della campagna social #INEQUILIBRIO- Storie di vita e percorsi nella salute mentale, realizzata grazie il contributo non condizionato di ANGELINI.
    8 Storie per raccontare il vissuto e il percorso di chi vive, direttamente o accanto a un familiare, l’esperienza del disturbo mentale e combatte lo stigma ancora oggi così fortemente radicato.
    E altre 7 per raccontare quella condizione di malessere che molti hanno vissuto e stanno ancora vivendo al tempo del Covid-19: paura, ansia, frustrazione, insonnia, solitudine, senso di impotenza e di incertezza che hanno caratterizzato il quotidiano.

  • Il 13 ottobre la presentazione del 18° Rapporto sulle politiche della cronicità

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    Si terrà il prossimo 13 ottobre, in un evento online dalle ore 10.30 alle ore 12.00, la presentazione del XVIII Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità. Da ormai 18 anni il Rapporto rappresenta il punto di osservazione delle associazioni aderenti al CnAMC rispetto ai servizi di salute offerti dal SSN e mira a raccogliere dati e proposte da presentare ai decisori pubblici perché possano tenerne conto nella definizione delle agende politiche.

    Questa edizione del Rapporto, che ha come titolo “Isolati ma non soli: la risposta alla pandemia nel racconto delle associazioni”, nasce dai racconti di 34 associazioni di pazienti affetti da patologie croniche e rare, relativi all’eccezionale periodo storico che stiamo vivendo, come quindi le associazioni hanno vissuto la pandemia da coronavirus, le criticità incontrate, ma anche le incredibili risorse che hanno messo in campo.

  • Attese per disponibilità farmaci durante l'emergenza? Racconta la tua esperienza

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    "Durante il periodo di emergenza ti è capitato di dover attendere per la disponibilità in Farmacia di farmaci abituali per i tuoi trattamenti?" Questa una delle domande contenute nel breve questionario sull'esperienza dei cittadini nel rapporto con la farmacia in epoca di emergenza sanitaria.

  • Servizi per la salute mentale devastati dalla pandemia. La ricerca OMS

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    Non era una priorità prima, figuriamoci adesso. La salute mentale, da tempo trascurata e sottofinanziata dai governi di tutto il mondo, ha ricevuto il colpo di grazia con la pandemia. Il paradosso però non può sfuggire: proprio quando i disturbi mentali aumentano, i servizi sanitari a loro dedicati diminuiscono.
    A denunciarlo sono gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che, dopo aver valutato l’impatto dell’epidemia di Covid-19 sui servizi di salute mentale in 130 Paesi, hanno scelto l’aggettivo “devastante” come il più indicato per descrivere lo scenario.

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