Coronavirus

  • La ripartenza della medicina territoriale post-COVID: partecipa al webinar

    WEBINAR 6 LUGLIO

    Si terrà lunedì 6 Luglio, dalle ore 11.00 alle 12:30, il webinar organizzato da Assogenerici, Fimmg, Simg, Cittadinanzattiva dal titolo: "La ripartenza della medicina territoriale dopo l’emergenza Covid-19". L'evento avrà come tema gli obiettivi condivisi da medici, aziende di equivalenti e biosimilari e cittadini per la riorganizzazione dei servizi, la continuità terapeutica e il trattamento della cronicità.

    Intervengono: Claudio Cricelli, Presidente SIMG; Enrique Hausermann, Presidente ASSOGENERICI; Silvestro Scotti, Segretario generale nazionale FIMMG e Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • Scuole, ecco dove mancano gli spazi

    Per circa 1 milione e duecentomila studenti, pari al 15% del totale della popolazione studentesca, manca lo spazio necessario per mantenere il distanziamento a scuola. A dirlo la stessa Ministra Lucia Azzolina che ha messo a disposizione di Regioni e Comuni - enti locali ai quali spetta il compito di trovare ulteriori spazi, di concerto con i dirigenti scolastici - un software, chiamato «cruscotto informatico», che li aiuterà nella ricognizione delle criticità. Mancano gli spazi soprattutto negli istituti superiori delle grandi città e in regioni come la Lombardia, il Lazio, l'Emilia Romagna. 

  • Lombardia: tamponi per i Medici di famiglia, ma non per tutti

    TDM su carenza medici

    L’assessore regionale al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, aveva dichiarato ai primi di aprile che la Regione stava “iniziando a tamponare tutti i medici di medicina generale”, aggiungendo che “prima tamponavamo solo quelli che avevano un sintomo, adesso li stiamo tamponando tutti […] 8mila”. Non è andata così.

  • I paesi a cui l’Unione europea apre le sue frontiere esterne

    viaggio aerporto

    Da mercoledì 1 luglio i cittadini di quattordici paesi extraeuropei possono entrare in Europa per la prima volta dal 16 marzo 2020, giorno in cui era stata decisa la chiusura delle frontiere esterne dell’Unione per arginare la pandemia di covid-19. Il consiglio dell’Unione europea ha ufficializzato la lista il 30 giugno. È citata anche la Cina, ma con una clausola specifica.

  • #InEquilibrio: il racconto della salute mentale ai tempi del coronavirus

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    Riparte in #Equilibrio, storie di vita e percorsi nella salute mentale, un racconto che riguarda le persone e non le patologie, che mette al centro la vita e il percorso spesso tortuoso, questa volta riferito ai tempi del coronavirus.

    Le 7 storie raccontate non hanno la presunzione di rintracciare le conseguenze sulla salute mentale determinate dalla pandemia, piuttosto sono un modo per dare voce alle emozioni, per narrare esperienze di vita in cui ritrovare frammenti della propria e testimoniare come, a volte, sia possibile reagire ad un problema, prima che questo possa compromettere il proprio benessere psico-fisico.

  • *(E)state in sicurezza: oggi parliamo di Guardia medica turistica

    La Guardia Medica Turistica è un servizio territoriale che si affianca a quelli di emergenza e di continuità assistenziale (Pronto Soccorso, Medico di famiglia, Guardia Medica): questo vuol dire che offre servizi simili a quelli della Guardia Medica ordinaria, ma in modalità e con orari un po' differenti.

    Il servizio è presente in quelle località - luoghi di villeggiatura, principalmente - che in alcuni momenti dell'anno ospitano un gran numero di persone e in cui si rende quindi necessario un supporto al servizio sanitario ordinario. Alla Guardia Medica Turistica è possibile richiedere la prescrizione di farmaci e di visite ambulatoriali o domiciliari, sia generiche che specialistiche; può anche redigere certificati di malattia, ma solo per i casi di stretta necessità e per periodi di tempo molto limitati (al massimo fino a tre giorni). La visita al domicilio si può ottenere quando il paziente non è trasportabile e quando la visita non è "differibile" (cioè non si può rimandare). Non è invece un servizio di emergenza-urgenza, pertanto non svolge le funzioni di Pronto Soccorso e non effettua prestazioni specialistiche o complesse.

  • (E)state in sicurezza: cosa sapere su viaggi e bonus vacanze

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    Dal 1° luglio sarà possibile chiedere il Bonus vacanze, un incentivo previsto dal Decreto Rilancio nell’ottica di dare una spinta alla ripresa dell’attività turistica nazionale e a tutti coloro che decideranno di passare le vacanze in Italia, soggiornando nelle attività ricettive presenti sul territorio (compresi bed & breakfast e agriturismi). Cosa sapere e come richiederlo?

    Questa settimana la “Guida Covid-19. (E)state in sicurezza di Cittadinanzattiva, dopo l’appuntamento su “spiagge libere e stabilimenti balneari”, fornisce semplici informazioni sul bonus vacanze e tutto ciò che bisogna sapere prima di mettersi in viaggio.

  • (E)state in sicurezza: oggi parliamo di viaggi e bonus vacanza

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    Eccoci arrivati al secondo appuntamento con la guida “(E)state in sicurezza 2020”, rubrica settimanale con la quale Cittadinanzattiva vuole tenere tutti i cittadini aggiornati e informati in vista di un’estate che dovrà vederci protagonisti nella prevenzione del COVID. 

    Questo nuovo appuntamento lo dedicheremo ai "viaggi" e a tutto ciò che ad essi è collegato: partiremo con un excursus sulle regole da osservare a bordo di treni, aerei e pullman turistici; passeremo poi ad analizzare il “Bonus Vacanze” appena regolamentato, grazie alle disposizioni ufficiali pubblicate dall’Agenzia dell’Entrate; e concluderemo parlando delle “Assicurazioni di viaggio”, ormai divenute necessarie per prevenire disagi in caso di imprevisti, e di alcuni consigli utili da osservare al momento della prenotazione negli alberghi e nelle varie strutture di soggiorno.

  • Scuole: come riapriranno a settembre secondo le linee guida del Ministero

    Turni differenziati, organizzazione della classe anche eventualmente con alunni di diverse classi ed età, apertura delle scuole anche al sabato (laddove non già previsto), didattica in presenza integrata a quella digitale per le scuole superiori. Sono alcune delle "opportunità" che il Ministero dell'Istruzione, nella bozza di Linee Guida, indica ai dirigenti scolastici per la riapertura delle scuole a settembre, nell'"ottica di valorizzare forme di flessibilità derivanti dall'autonomia scolastica". La bozza sarà discussa in conferenza unificata con le Regioni giovedì 25 giugno. E ancora: riorganizzazione di eventuali altri spazi interni alle scuole e fruizione di spazi esterni, in accordo con gli Enti locali; coinvolgimento delle organizzazioni del terzo settore per lo svolgimento di attività alternative o integrative alla didattica (e con compiti di sorveglianza e vigilanza degli alunni); formazione al digitale per i docenti e il personale; campagne informative  e di sensibilizzazione per studenti, docenti e famiglie sulle modalità di prevenzione dal contagio da Covid-19. Mensa garantita per tutti gli aventi diritto, con le modalità organizzative reputate più idonee dalla singola scuola. 

  • Riapertura scuole: poco concreta la bozza del Ministero. Servono 3 mld per la ripartenza

    “Autonomia scolastica ridotta a “fai da te”, terzo settore visto come “riempitivo”, fascia 0-3 anni del tutto dimenticata. È quello che vediamo nella bozza di linee guida per la riapertura delle scuole, che oggi il Ministero dell’Istruzione discuterà con le Regioni in Conferenza unificata. Una bozza di Piano che desta in noi sconcerto e preoccupazione”, dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva.

    Dopo alcuni interventi e stanziamenti adeguati da parte del Governo (fondi per edilizia scolastica e infrastrutture tecnologiche), l’intero Paese, soprattutto famiglie, bambini e ragazzi, personale e dirigenti scolastici, ha aspettato fiducioso l’emanazione di un piano operativo nazionale che avrebbe garantito davvero la ripartenza della scuola.  “Il documento, pur riaffermando alcuni principi importanti come l’autonomia scolastica, il coinvolgimento del territorio, la corresponsabilità educativa, li declina in modo approssimativo e riduzionistico. L’autonomia scolastica è ridotta ad una sorta di “fai da te”. Occorrerebbe potenziarla invece con risorse ad hoc, riconoscendo che le scuole non hanno tutte gli stessi mezzi e potenzialità e i territori, soprattutto nelle aree interne del paese, hanno caratteristiche molto differenti; occorre potenziare il cosiddetto personale dell’autonomia in modo differenziato o acquisire nuove risorse umane, a seconda delle necessità specifiche”.

  • 60 pc per la scuola di Polla, grazie a Cittadinanzattiva e Fondazione Roche per Riconnessi

    Sessanta pc arrivati all’Istituto omnicomprensivo di Polla (SA), grazie alla donazione della Fondazione Roche che ha risposto all’appello di Cittadinanzattiva, nell’ambito della campagna Riconnessi, per venire incontro alle esigenze dei ragazzi del piccolo centro situato nell’area interna Valle di Diano. E una nuova chiamata per raccogliere fondi a favore dell’Istituto Comprensivo Statale "Valenti" di Trevi (PG) e dell’Istituto Omnicomprensivo "Beato Simone Fidati" di Cascia, due scuole della Valnerina in Umbria, in cui circa 35 studenti sono sprovvisti dei dispositivi e delle connessioni per la didattica digitale.

    Un risultato raggiunto e un altro da raggiungere, dunque, grazie alla campagna Riconnessi, promossa ad aprile da Cittadinanzattiva, in partnership con la Federazione delle Aree interne, sul tema del digital divide nelle aree interne del Paese. La campagna di raccolta fondi è attiva sulla piattaforma gofund.megofundme.com/f/riconnessi.
    A raccontare oggi queste realtà, nel corso della diretta ore 17:00-18:00 sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Cittadinanzattiva,saranno le dirigenti dei due istituti scolastici, Loredana Cervelli per l’Istituto di Polla, e Simona Perugini per le scuole di Cascia e Trevi. Ad affiancarle nella diretta, Alex Corlazzoli, maestro e giornalista de “Il Fatto Quotidiano”,Francesco Frattini, segretario generale Fondazione Roche,Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva,Francesco Monaco, Coordinatore Comitato tecnico aree interne (SNAI), Raffaele Trivilino, Federazione delle Aree interne.

  • 5000 mascherine alle associazioni: crowdfunding in Emilia Romagna con Federfarma

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    "Grazie alla generosità di Federfarma che ha devoluto le mascherine donate da Teva, abbiamo potuto aiutare tanti operatori che prestano la loro opera per dare assistenza alle persone più fragili della nostra società: infermieri, operatori sociosanitari, sociali che lavorano nelle Case Residenza Anziani e nei Servizi di Assistenza Domiciliare, operatori delle autoambulanze, e operatori sociali che seguono i Centri di Accoglienza e il Servizio Mobile di Sostegno per persone senza dimora. È stato un lavoro di squadra - afferma Anna Baldini, segretario regionale di Cittadinanzattiva Emilia-Romagna- che ha permesso di redistribuire beni a favore di chi ne aveva maggiore necessità. È un modo di lavorare in cui crediamo. Crediamo nella forza delle alleanze per generare un tessuto sociale più solidale."

  • A settembre rischiamo una scuola "dimezzata"

    Il grido di allarme viene dall'Istituto comprensivo Visconti di Roma che, già da maggio, ha messo in campo una Commissione Covid-19 con l'obiettivo di «preparare» la scuola alla ripresa di settembre: dodici docenti, undici genitori, la Preside e il Presidente del Consiglio di Istituto. Ma, dopo settimane di studio e di analisi delle possibili azioni da realizzare per assicurare ai propri studenti una ripresa a settembre in presenza e in sicurezza, sembra giungere a questa conclusione: "Servono più spazi e più docenti. Senza questi ci si dovrà arrendere a una scuola dimezzata".

    "Questo sarebbe, per la nostra scuola pubblica - si legge nella lettera della Comissione Cobid-19 dell'Istituto Visconti - una vera catastrofe".

  • (E)state in sicurezza: aggiornata la nostra guida web Covid-19 con consigli ed informazioni per la stagione estiva

    ESTATE IN SICUREZZA

    (E)state in sicurezza. Cittadinanzattiva aggiorna la Guida web Covid-19 con consigli ed informazioni per la stagione estiva. Si parte con spiagge e stabilimenti balneari. 

    Uno nuovo spazio dedicato a temi strettamente connessi all'avvio della stagione estiva per fornire informazioni utili e strumenti di tutela ai cittadini in quella che per molti versi si preannuncia come un’estate diversa. È questo il senso di “Guida Covid-19. (E)state in sicurezza”, il nuovo spazio che Cittadinanzattiva dedica all'interno della pagina web di approfondimento sul Coronavirus, in costante aggiornamento dall'inizio dell’emergenza.
    Il primo appuntamento della “Guida Covid-19. (E)state in sicurezza” è dedicato agli “Stabilimenti balneari” e alle “Spiagge libere”, luoghi nei quali si prevede il più alto afflusso (e rischio di assembramento) durante la stagione in arrivo. Cosa prevedono le nuove regole, come e quando prenotare, come funziona il distanziamento in spiaggia, consigli utili e raccomandazioni per vivere la stagione balneare in tutta sicurezza.

  • (E)state in sicurezza. Cittadinanzattiva aggiorna la Guida web Covid-19

    ESTATE IN SICUREZZA

    Uno nuovo spazio dedicato a temi strettamente connessi all’avvio della stagione estiva per fornire informazioni utili e strumenti di tutela ai cittadini in quella che per molti versi si preannuncia come un’estate diversa. È questo il senso di “Guida Covid-19. Estate in sicurezza”, il nuovo spazio che Cittadinanzattiva dedica sul proprio sito web all’interno della pagina di approfondimento sul Coronavirus, in costante aggiornamento dall’inizio dell’emergenza.

    Il primo appuntamento della “Guida Covid-19. Estate in sicurezza” è dedicato agli stabilimenti balneari e alle spiagge libere, luoghi nei quali si prevede il più alto afflusso (e rischio di assembramento) durante la stagione in arrivo. Cosa prevedono le nuove regole, come e quando prenotare, come funziona il distanziamento in spiaggia, consigli utili e raccomandazioni per vivere la stagione balneare in tutta sicurezza.

  • Guida Covid-19. (E)state in sicurezza

    Estate, periodo di vacanze e di spensieratezza da trascorrere quanto più possibile in relax. Non sarà, però, un’estate come le altre: la battaglia contro il COVID-19, nonostante gli enormi progressi, non è stata ancora vinta e non possiamo permetterci di abbassare la guardia col rischio di compiere dei clamorosi passi indietro. Anche in un anno particolarmente complicato come questo, non abbiamo voluto mancare l’appuntamento con i “consigli utili per l’estate” che quest’anno rientra nell’ambito delle nostre attività sul coronavirus: sia perché riteniamo importante continuare a prevenire comportamenti rischiosi, sia perché riteniamo che questo appuntamento rappresenti comunque un primo passo verso quel “ritorno alla normalità” che tutti auspichiamo dalla fine della ormai famigerata “Fase 1” dell’epidemia.

    Ecco gli appuntamenti della “Guida Covid-19. (E)state in sicurezza”:

  • Centri estivi: rischio salasso per le famiglie? Come chiedere il Bonus

    Dopo settimane di lockdown e di chiusura delle scuole, le famiglie cominciano ad iscrivere bambini e ragazzi ai centri estivi, sia per consentirgli quella socialità preclusa negli ultimi tempi dall'emergenza covid-19, sia per gestire al meglio gli impegni lavorativi dei genitori. Ma, a causa delle spese che i gestori dei centri devono sostenere per essere a norma con le nuove direttive ed evitare possibili contagi, le tariffe lievitano e i costi per i genitori diventano difficili da sostenere.

  • Le priorità per ripartire: innovazione didattica e semplificazione amministrativa

    Lezioni all'aperto o in altri spazi e non solo in aula. Innovazione didattica e semplificazione normativa, come punti centrali per la ripartenza a settembre delle scuole. E' quanto ha ribadito più volte il professor Patrizio Bianchi, coordinatore della task force istituita presso il Ministero dell'Istruzione, nel corso dell'audizione presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati.

    "Non ci siamo seduti ad un tavolo per trovare la soluzione magica di come tornare a settembre a Scuola". "Ora che abbiamo chiuso per tre mesi la scuola in presenza il paese si chiede cosa è la Scuola: si utilizzi questa tragedia per mettere la Scuola al centro del dibattito", ha detto il professore. E più volte nel suo intervento ha citato la centralità del territorio e dei Patti educativi di comunità.

  • Per non contagiarci più, ecco la Filastrocca della mascherina

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    Il Coro delle Piccole Colonne di Trento ha realizzato una canzone per ricordare a tutti, in primis i bambini, dell'importanza dell'indossare la mascherina come misura base per la prevenzione del contagio da COVID-19.

  • Donne e lavoro nella fase di Lockdown da Covid-19

    Cittadinanzattiva Napoli Ovest, in collaborazione con l'Associazione Donne Medico - P. Marconi (NA) e l'Osservatorio Sanitario di Napoli propone un'indagine, per comprendere, come il periodo di lockdown a causa dell'emergenza del Covid-19 sia stato vissuto dalle donne che hanno dovuto conciliare lavoro professionale e familiare. Nella convinzione che sia opportuna una riflessione sulle ricadute emotive e psicologiche di questo "difficile" momento, chiediamo alcune impressioni e valutazioni sulle esperienze personali e la tipologia delle attività svolte.

  • Ampio schieramento parlamentare sostiene il nostro emendamento per l'assistenza domiciliare

    La proposta per il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, già lanciata in occasione del Decreto Cura Italia, da Cittadinanzattiva e oltre 70 fra organizzazioni civiche, associazioni di pazienti, federazioni e ordini professionali, società scientifiche e rappresentanti del mondo delle imprese, torna nel Decreto Rilancio grazie ad emendamenti presentati da parlamentari* di quasi tutti i gruppi (M5S, PD, Leu, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Gruppo Misto). Gli emendamenti prevedono la realizzazione di Piani regionali pluriennali per il rafforzamento dell'assistenza domiciliare, finanziati attraverso la revisione del regime fiscale che vige sui prodotti da tabacco riscaldato rispetto alle normali sigarette.
    “L’emergenza sanitaria ha messo in evidenza, con drammatica forza, quanto sia fondamentale una rete di assistenza territoriale che garantisca qualità e continuità di cura ai cittadini, soprattutto alle fasce più fragili”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • Povertà: il Reddito di Emergenza rischia di non arrivare a chi ne ha bisogno

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    Complessità delle procedure per ottenere il Reddito di Emergenza (Rem), assenza di una campagna di informazione e mancanza di strategie per regolarizzare il sommerso. Sono questi i limiti principali di una misura di sostegno pensata per le fasce più deboli della popolazione e che rischia di non raggiungere chi ne ha più bisogno tra gli aventi diritto. È la preoccupazione espressa dal Forum Disuguaglianze e Diversità (ForumDD), dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e da Cristiano Gori, che hanno analizzato le differenze tra la misura proposta al Governo a fine marzo con quella inserita nel Decreto Rilancio. 

  • Novità in tema di spostamenti e agevolazioni: consulta la nostra Guida sul COVID-19

    A partire dal 3 giugno è possibile spostarsi tra le Regioni. Di fatto sono superate le motivazioni che regolavano gli spostamenti fino al 2 giugno, per la necessità di contenere la diffusione del coronavirus. Restano in vigore alcune norme da rispettare per poter viaggiare nel Paese; alcune di esse sono state stabilite a livello nazionale (ad esempio il fatto che, con febbre al di sopra di 37,5 gradi, si debba rimanere presso il proprio domicilio); altre derivano da ordinanze regionali. 
    Per saperne di più, consulta la nostra Guida sul Coronavirusrealizzata grazie al sostegno non condizionante di Bayer e Novo Nordisk.

  • “Migranti discriminati”: condannato il Comune di Napoli sul bonus spesa

    napoli

    Il Tribunale di Napoli ha accolto il ricorso di una cittadina migrante di nazionalità georgiana a cui non era stato concesso il bonus spesa da parte del Comune di Napoli durante l'emergenza Coronavirus. Il giudice ha così condannato la giunta comunale in merito alla delibera del 30 marzo scorso che istituiva come criterio per poter accedere al bonus spesa la residenza sul territorio comunale.

  • Fase 2 Giustizia: un vademecum per tutte le giurisdizioni

    AUDIT CIVICO NELLA GIUSTIZIA CIVILE

    Una breve guida per orientarsi in questa fase transitoria, ancora incerta, per capire quello che al momento è possibile fare per mandare avanti i vari processi e per capire come la Giustizia sta affrontando la ripresa. Approfondisci

  • “Il dopo - Il virus che ci ha costretto a cambiare mappa mentale”

    ilariacapua

    Ilaria Capua, virologa e saggista, nota per i suoi studi sui virus influenzali è tra i volti che abbiamo imparato a conoscere meglio durante l’affermarsi dell’emergenza generata dal Covid-19. Nel suo libro “Il dopo - Il virus che ci ha costretto a cambiare mappa mentale” propone interessanti riflessioni guardando al futuro.
    “Dovremmo finalmente aver capito che un modello di sviluppo insostenibile è come una macchina lanciata a folle velocità, che però prima o poi va a sbattere. In questi giorni tutti hanno sperimentato quanto possano essere preziose le tecnologie informatiche, sia per il lavoro che per mantenere le relazioni.”

  • Servono 2,7 miliardi di mascherine per il prossimo anno scolastico. L'indagine di Tuttoscuola

    Sembra ormai certo che da settembre, e forse per tutto il prossimo anno scolastico, sarà obbligatorio per gli alunni (ad esclusione pare dei bambini della scuola dell’infanzia) e per il personale scolastico indossare le mascherine. Considerando un consumo giornaliero di due mascherine al giorno per ognuno dei 6.693.000 alunni (infanzia esclusa), il fabbisogno complessivo di mascherine sarà di  2 miliardi, 685 milioni e 264 mila mascherine per proteggere per l’intero anno l’intera popolazione scolastica delle scuole statali. Se il costo calmierato per mascherina fosse ancora confermato a 0,50 centesimi, si spenderà oltre un miliardo e 342 milioni di euro per far fronte all’intero fabbisogno. 

  • Il 28 il webinar di Cittadinanzattiva con il Ministro della PA Fabiana Dadone

    Semplificazione, trasparenza e partecipazione. La Pubblica amministrazione nell’emergenza Covid-19. Si terrà giovedì 28 maggio, dalle 17.30 alle 18.30, il webinar promosso dalla Scuola civica di alta formazione di Cittadinanzattiva (www.scuolacivica.it) “Semplificazione, trasparenza e partecipazione. La Pubblica Amministrazione nell'emergenza Covid-19” con la partecipazione del Ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone. Il dialogo sarà coordinato dal vice segretario generale di Cittadinanzattiva, Anna Lisa Mandorino. 

  • In libreria "Un futuro più giusto. Rabbia, conflitto e giustizia sociale"

    La crisi Covid-19 ha reso ancora più evidenti le gravi disuguaglianze della nostra società ma ha anche aperto molteplici scenari. In questo momento il futuro è una pagina da scrivere. Ma come fare a costruirne uno in cui l’obiettivo di giustizia sociale e ambientale guidi le politiche pubbliche? Come evitare che gli squilibri di potere e di ricchezza crescano ancora? O che prevalga una dinamica autoritaria? Come assicurare dignità e partecipazione strategica al lavoro? Come affrontare la crisi generazionale? 

  • In cosa consiste il Bonus Vacanza

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    Il Tax credit vacanze è una delle tante misure inserite all'interno del Decreto Rilancio, l'ultimo strumento previsto dal Governo per rilanciare l'economia colpita dalla pandemia in corso.
    La Tax credit, valida dal primo luglio al 31 dicembre 2020, è introdotta per incentivare le famiglie a passare le vacanze e le proprie ferie nelle strutture turistico-ricettive italiane.
    Il bonus, che spetta alle famiglie italiane con un Isee fino a 40mila euro, viene differenziato a seconda della numerosità del nucleo familiare: per i nuclei di una sola persona è di 150 euro, per quelli composti da due persone 300 euro, 500 euro per le famiglie di 3 o più persone.
    Il pagamento deve essere attestato attraverso fattura elettronica o documento commerciale e deve essere indicato il codice fiscale del beneficiario del credito. Per ricevere il bonus, quindi, non bisogna compilare una domanda ma semplicemente effettuare i pagamenti nella struttura fornendo il codice fiscale.

  • Indennità Covid-19 lavoratori domestici: la domanda è online

     lavori domestici

    Sul sito dell’INPS  è attivo il servizio per la presentazione delle domande per l'indennità COVID-19 per lavoratori domestici. La misura straordinaria di sostegno è stata introdotta dall’articolo 85 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 per supportare i lavoratori domestici in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19. 

  • La Giustizia tarda a ripartire: penalisti in sciopero

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    Protesta degli avvocati penalisti per la situazione dei Tribunali a Roma e in Italia per l’emergenza Coronavirus. La Giustizia tarda a ripartire: un servizio essenziale per il Paese che tutt'oggi ancora fatica a riprendere il via, nonostante sia stata annunciata la Fase 2. La richiesta degli avvocati è che ci si adoperi quanto prima per varare un provvedimento che possa stabilire i criteri per la ripartenza, per quali tipi di reati, quali siano le condizioni di sicurezza accettabili, in modo da consentire al Paese ed ai cittadini di ripartire.

  • Bannata la pubblicità di presunti prodotti anti-Covid

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    L’Agcm - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato comunica di aver disposto, in via cautelare, l’eliminazione del riferimento
    all’efficacia preventiva e curativa dei prodotti “parafarmaci” di cui si vantano gli effetti “anti Covid-19” apparsi sul sito web https://www.geolam.info/.
    Tale genere di condotta, sanzionabile dall'Autorità, è tesa a sfruttare la vulnerabilità dei consumatori, specialmente durante la pandemia in corso, per indurli all’acquisto di prodotti anche molto costosi, sul falso presupposto di una loro efficacia preventiva e curativa del Covid-19.

  • Bisogni e difficoltà in tempi di lockdown: compila il nostro questionario

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    Ancora pochi giorni per raccontarci come hai vissuto questa esperienza di lockdown che l'emergenza ha imposto, tra bisogni, difficoltà e opportunità di aiutare! Compila il breve questionario anonimo e aiutaci a diffonderlo condividendolo.
    Perchè un'indagine? Per ascoltare e registrare bisogni e difficoltà vissuti dai cittadini a causa delle restrizioni che questa emergenza ha imposto, e per intercettare eventuali problematiche e fenomeni non ancora emersi, sui quali non c’è sufficiente attenzione nel dibattito pubblico. Quindi l’intento non è dare risposte alle singole persone, ma capire i bisogni della collettività.

  • "Amici, mi mancate!". La scuola a distanza vista dai ragazzi

    Dal groviglio di voci che sentivano nei primi giorni di collegamento via web, alla emozione di vedersi con le facce più assonnate del solito e pensare al "pigiama che si ha sotto". Dalle difficoltà di trovare uno spazio tutto per sè in casa per seguire le lezioni, alla soddisfazione di risparmiarsi qualche ora per spostarsi da e verso scuola. Nei 700 racconti scritti dagli studenti per Repubblica@Scuola l'universo delle lezioni da casa raccontato "dal di dentro". Questioni pratiche ma anche emozioni profonde, raccontate dai diretti interessati: "Chi l'avrebbe mai detto che avremmo potuto rimpiangere i nostri bei banchi di scuola o la nostra odiosa sveglia la mattina presto oppure le ansie per compiti e interrogazioni o addirittura le interrogazioni faccia a faccia, o meglio, il contatto che si crea durante un'interrogazione tra alunni e insegnanti? Io non mi sarei mai immaginata di svegliarmi la mattina e dire: "A quest'ora a scuola c'era la prof di scienze ed eravamo a divertirci in laboratorio" o, da non credere, di svegliarmi e dire: Mi manca correggere la versioncina"...

  • Decreto Rilancia Italia: aggiornamenti nella nostra Guida sul Covid-19

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    Aggiornata la nostra guida gratuita per districarsi tra diritti e possibilità offerte per i cittadini dal recente Rilancia Italia. Cittadinanzattiva aggiorna ancora una volta la guida online realizzata sin dai primi giorni di lockdown con informazioni approfondite sul nuovo decreto. Accanto alle modalità classiche di lettura, è inoltre possibile ottenere risposte dal sistema di chat DESI potenziata da intelligenza artificiale realizzata dalla Kinoa Tech.

     

  • Partecipa alla nostra indagine su bisogni e difficoltà durante il coronavirus

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    Per ascoltare e registrare bisogni e difficoltà vissuti dai cittadini a causa delle restrizioni che questa emergenza impone, e per intercettare eventuali problematiche e fenomeni non ancora emersi, sui quali non c’è sufficiente attenzione nel dibattito pubblico, Cittadinanzattiva realizza un'indagine civica; lo scopo è quello di individuare e mettere in campo ulteriori azioni specifiche a seconda delle questioni emerse/rilevate, sulla scia dei nostri filoni di impegno già in atto: integrare l’offerta di informazioni presenti nella nostra Guida al Coronavirus, iniziative con altre organizzazioni del terzo settore e collaborazioni con Ordini professionali, interlocuzione con Istituzioni.

  • Aggiornata la nostra guida online sul coronavirus con le novità del decreto Rilancia Italia

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    Cittadinanzattiva: aggiornata la guida online sul coronavirus con le novità introdotte dal Decreto Rilancia Italia. Informazioni anche attraverso il sistema di chat DESI.

    Una guida gratuita per districarsi tra diritti e possibilità offerte per i cittadini dal recente Rilancia Italia . Cittadinanzattiva aggiorna ancora una volta la guida online realizzata sin dai primi giorni di lockdown con informazioni approfondite sul nuovo decreto. Accanto alle modalità classiche di lettura, è inoltre possibile ottenere risposte dal sistema di chat DESI potenziata da intelligenza artificiale realizzata dalla Kinoa Tech. Le informazioni sono consultabili attraverso il sito dell’organizzazione, www.cittadinanzattiva.it
    Nelle pagine dedicate è inoltre possibile consultare campagne di comunicazione e iniziative, consigli utili, numeri verdi e ordinanze regionali, le truffe maggiormente diffuse da cui guardarsi.

  • Quando la violenza nega il diritto all’attivismo civico: in ricordo di Eugui Roy

    Eugui Roy

    Il 7 maggio, nel municipio di San Agustin Loxicha, nello Stato messicano di Oaxaca, è stato ucciso il giovanissimo ambientalista Eugui Roy che militava nella piccola associazione Biologgers Divulgacion de las Ciencias, alla quale inviava continuamente foto e video delle scoperte che faceva durante le sue spedizioni sui monti di Oaxaca.

    Eugui aveva solo 21 anni e studiava biologia all’Instituto Tecnológico del Valle de Oaxaca, era un appassionato difensore di rettili e anfibi e un ambientalista militante che aveva fatto della divulgazione scientifica la sua arma. La Jornada racconta che, secondo i suoi familiari Eugui è stato ammazzato con «spari da arma da fuoco mentre era nel ranch Magnolia» nell’area delle piantagoni di caffè di Tierra Blanca, dove stava passando la quarantena del Covid-19.

  • Litorali toscani e Coronavirus

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    Un Tavolo di confronto per garantire anche la salute del patrimonio naturale. Italia Nostra, Legambiente, LIPU e WWF hanno chiesto al Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e all’Assessore all’Ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, un Tavolo di confronto sulla gestione e la fruizione delle coste della Toscana nella fase 2 e successive dell’emergenza pandemia.

    Un Tavolo che coinvolga amministratori, mondo scientifico, rappresentanti del mondo economico legato al turismo costiero e associazioni ambientaliste. “Dalle scelte che saranno prese oggi dipenderà infatti il futuro degli ambienti litoranei toscani, patrimonio naturalistico inestimabile”, concludono le associazioni.

  • La scuola della cura: le proposte di Franco Lorenzoni, maestro e pedagogista

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    “La scuola a distanza è non scuola: lo dico per tutti quelli che vagheggiano la possibilità di fare scuola a distanza per lungo tempo. Non è così: dobbiamo fare tutti gli sforzi possibili, con cambiamenti anche radicali, pensando nuovi spazi dell'educare (parchi, giardini, città, terrazzi) fin dalla prossima estate, perché si può e si deve imparare ovunque. Potrebbe essere una bella sfida ripensare la scuola proprio adesso”, a dirlo Franco Lorenzoni, maestro e pedagogista. “Abbiamo rovesciato sui nostri figli e nipoti un debito pubblico di dimensioni spaventose, quindi dobbiamo fare qualcosa perché la loro istruzione sia la migliore possibile”. Occorre allora “finanziare più e meglio la scuola, ma anche tutte le strutture e le agenzie del terzo settore che, a livello sociale e territoriale, lavorano per l'educazione". Solo così si combatte la dispersione scolastica.

  • Subito proroga articolo 26 del Decreto Italia per i lavoratori fragili

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    E’ fondamentale che si approvi urgentemente la proroga alla norma che permette ai medici convenzionati e di famiglia di poter accertare una condizione di rischio ai cittadini immunodepressi, colpiti da una patologia oncologica o sottoposti a cure salvavita, e che ha permesso agli stessi di evitare inutili pastoie burocratiche per vedersi equiparata la propria condizione al ricovero ospedaliero.

    A firmare la richiesta è Cittadinanzattiva e le organizzazioni del Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, dopo che le stesse erano riuscite ad ottenere l’inserimento della norma nell’articolo 26 del Decreto Italia, scaduta lo scorso 30 aprile, unendosi all’appello promosso anche dalla FnOMCEO nelle scorse ore. L’articolo 26 del decreto Cura Italia aveva  riconosciuto ai lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità nonché ai lavoratori in possesso di certificazione “rilasciata dai competenti organi medico legali”, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita anche se non sono in possesso della certificazione di handicap con connotazione di gravità viene riconosciuto fino al 30 aprile per cui le assenze sono equiparate al ricovero ospedaliero.

  • Bisogni e difficoltà dei cittadini: partecipa alla nostra indagine

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    Per ascoltare e registrare bisogni e difficoltà vissuti dai cittadini a causa delle restrizioni che questa emergenza impone, e per intercettare eventuali problematiche e fenomeni non ancora emersi, sui quali non c’è sufficiente attenzione nel dibattito pubblico, Cittadinanzattiva realizza un'indagine civica; lo scopo è quello di individuare e mettere in campo ulteriori azioni specifiche a seconda delle questioni emerse/rilevate, sulla scia dei nostri filoni di impegno già in atto: integrare l’offerta di informazioni presenti nella nostra Guida al Coronavirus, iniziative con altre organizzazioni del terzo settore e collaborazioni con Ordini professionali, interlocuzione con Istituzioni.

  • Cittadinanza italiana: cosa cambia con l’emergenza?

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    Il Decreto “Cura Italia” produce effetti anche in materia di cittadinanza. È prevista infatti la sospensione dei termini per la conclusione dei procedimenti fino al 15 maggio 2020, prolungando la validità dei certificati per la richiesta di cittadinanza fino al 31 luglio 2020. È il caso delle certificazioni che devono essere prodotte nelle domande di cittadinanza per residenza e matrimonio, anche quelle rilasciate dal Paese di origine, purché tradotte e legalizzate o con apostille.

  • Permesso di soggiorno: no alla revoca in piena pandemia

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    Non accogliere la richiesta di sospensiva del decreto di rigetto della domanda di protezione internazionale mentre la pandemia Covid-19 è in pieno corso significherebbe pregiudicare la tutela della salute individuale e collettiva. E’ quanto emerge da tre decreti, due adottati dalla sezione specializzata in materia di immigrazione del Tribunale di Milano e uno dal Tribunale di Trieste, che hanno di recente accolto l’istanza di sospensiva del decreto di rigetto della domanda di protezione internazionale presentata da tre richiedenti asilo. Il mancato accoglimento della richiesta avrebbe infatti comportato la revoca del permesso di soggiorno per richiesta di asilo e la conseguente cancellazione della loro iscrizione al servizio sanitario nazionale.

  • Per la Giustizia scatta la Fase 2

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    Dal 12 maggio la Giustizia è entrata nella Fase 2, con misure di grande cautela e rinviando ai mesi seguenti i procedimenti meno urgenti. Si chiude dunque il periodo di sospensione delle udienze e dei termini processuali previsto dai precedenti decreti, ma resta la difficoltà di gestione e di ripresa dell’attività giudiziaria in modo compatibile con la situazione di emergenza ancora in essere. I presidenti dei tribunali di tutta Italia stanno quindi varando le nuove linee guida che traineranno le attività in questa nuova fase: ogni ufficio ha scelto la propria strada indicando le priorità e le modalità di trattazione con regole che cambiano da una sede all’altra.

  • Nel nuovo decreto legge possibile il rimborso degli abbonamenti ai mezzi pubblici

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    Il decreto Rilancio introduce misure di tutela per i pendolari di trasporto ferroviario e Tpl, come di seguito indicato:

  • DL Rilancio: soddisfatti per recepimento proposta su Assistenza Domiciliare Integrata

    “Siamo soddisfatti per il recepimento della proposta di Cittadinanzattiva e di oltre 70 realtà per un investimento straordinario sull’Assistenza Domiciliare Integrata, in particolare per i soggetti fragili. Ringraziamo in particolare il Ministro Speranza perché ha tenuto fede ad un impegno importante preso”, queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • Bolzano: 2500 mascherine donate alla Residenza per anziani

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    Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato Alto Adige, grazie alla generosa donazione della coppia di coniugi Bolzanini Antonietta Testa e Riccardo Perotti, ha acquistato uno stock di 2.500 mascherine FFP2 certificate che è stato consegnato alla Residenza per Anziani di Villa Europa a Bolzano. Il materiale verrà utilizzato dagli operatori sanitari della struttura per operare a contatto con gli anziani che risultano positivi al virus SARS-CoV-2.

  • La scuola agile: ciclo di incontri sul futuro dell'istruzione

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    Continuano gli appuntamenti Facebook de "La Scuola agile", un ciclo di dirette promosso da Movimenta con Cittadinanzattiva, Copernicani, GammaDonna, Fondazione Mondo Digitale, Junior Achievement, Rena e United Network. Quali opportunità e quali limiti della scuola italiana stiamo scoprendo in queste settimane di coronavirus? Di cosa fare tesoro, per costruire la scuola di domani migliore di quella di ieri? Come assicurare che la didattica online sia un reale complemento alla didattica in presenza e faciliti nuove metodologie? E cosa fare con le centinaia di migliaia di studenti completamente tagliati fuori e che non stanno svolgendo alcuna attività didattica? Come scongiurare che da questa crisi non usciamo con più disuguaglianze e meno opportunità? Martedì 12 Maggio fra i relatori anche Annalisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva, e Venerdì 15 Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva. Scopri di più  e guarda le dirette sulla pagina facebook di Movimenta 

    Scopri il programma dei due eventi in programma la prossima settimana

  • Mascherine introvabili o a caro prezzo: la nostra indagine su La Stampa

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    Tre farmacie su quattro a Milano sono sprovviste delle mascherine chirurgiche. A Torino una su due, ma il 25% le vende a tre volte tanto il prezzo prefissato (50 centesimi l'una più IVA, come stabilito dal commissario per l'emergenza Arcuri). A Roma il giochino lo fa più del 28% mentre il 57% delle rivendite ne è sprovvisto. Percentuale che a Napoli sale al 62% con un quarto delle farmacie interpellate che le vende a 2 o 3 euro l’una. 

    E' quanto rivela l’indagine condotta da Cittadinanzattiva per La Stampa. Anche i guanti monouso non si trovano più tanto facilmente. E quando ci sono si scopre che il prezzo di una scatola da 100 pezzi è schizzata da 5 euro a oltre 10 euro.

  • Le nostre proposte per far ripartire la scuola

    Mappatura degli spazi interni ed esterni in cui si potrebbe fare lezione, e non solo, mantenendo la distanza di sicurezza; risorse per la manutenzione di questi spazi; un fondo aggiuntivo da destinare agli Enti locali per la sanificazione e l'igiene degli istituti scolastici; misure concrete per le scuole nelle aree interne del Paese che, anche in questa occasione, possono rappresentare una risorsa e un luogo di sperimentazione importante.

    Sono queste in sintesi le proposte che Cittadinanzattiva ha inviato al gruppo di parlamentari, fra cui gli onorevoli Paolo Lattanzio (M5S), Rossella Muroni (LeU), Lia Quartapelle (PD) e Paolo Siani (PD), che nei giorni scorsi ha raccolto l’appello di alcune organizzazioni della società civile e ne ha fatto oggetto di dialogo con il Governo. Sono proposte che si muovono nel solco dell’impegno tradizionale di Cittadinanzattiva che da sempre ha posto attenzione agli spazi della scuola come elemento essi stessi di apprendimento, alla sicurezza dei ragazzi, dei docenti e degli operatori, alle peculiarità del sistema scolastico nelle aree interne.

  • "Servizio Sanitario Nazionale: cosa ci ha insegnato il Covid-19"

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    Il tema della sostenibilità del SSN nel post Covid-19 è uno dei temi cardine della Ricostruzione cui, sin da ora, siamo tutti chiamati a dare il nostro contributo. Di questo intendiamo discutere nell’e-meeting di apertura del percorso ‘Fortune Ricostruzione – Healthcare’organizzato da Fortune Italia in collaborazione con Cittadinanzattiva, in programma il 12 maggio ore 16:00-17:00.

    Il SSN è tornato prepotentemente al centro del dibattito politico e ha dimostrato, nonostante le sue fragilità, il valore fondamentale che ricopre anche nel mantenimento della coesione sociale di un Paese altrimenti lacerato da anacronistiche divisioni campanilistiche. I già evidenti limiti della frammentazione regionale del Servizio sono stati esasperati da questa situazione emergenziale.

  • Proiezioni per il dopo-lockdown, tra big data e social media: il webinar di giovedì 7 maggio

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    Proseguono i webinar gratuiti di Cittadinanzattiva "Oltre l'emergenza". Ogni martedì e giovedì, per alcune settimane, proponiamo occasioni di apprendimento collettivo rivolte ai cittadini, per prepararsi a ripartire condividendo informazioni qualificate, esperienze, riflessioni sul tempo attuale.

    Giovedì 7 maggio dalle 17.30 alle 18.30 è la volta di un tema molto attuale: finito il lockdown mettiamo a confronto diversi modelli e cerchiamo di capire cosa accadrà nelle diverse Regioni secondo queste proiezioni. Esaminiamo anche i dati dei movimenti tracciati da Facebook e da Google per capire come si sono comportati gli italiani durante il lockdown e cosa ci possiamo aspettare."Terminando il lockdown. Le prospettive e i rischi, tra modelli matematici e social media".   

  • Bisogni e difficoltà ai tempi del coronavirus: rispondi al breve questionario

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    Cittadinanzattiva ti invita a dedicare pochi minuti a rispondere a un breve questionario anonimo per registrare bisogni e difficoltà vissuti dalla collettività a causa delle restrizioni che questa emergenza ha imposto e impone, e per intercettare fenomeni più o meno sommersi, incluse iniziative svolte a supporto di altri cittadini.
    Le informazioni raccolte potranno essere usate anche per mettere in campo ulteriori azioni specifiche, sulla scia dei nostri filoni di impegno già in atto rispetto a questa emergenza.  

  • Emergenza Coronavirus: situazione critica negli Hot Spot, Cpr e ghetti

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    L’emergenza da Covid-19 mette a dura prova soprattutto i soggetti più vulnerabili: secondo i recenti dati di Open Migration salgono a 5 i casi di positivi al Coronavirus nei Centri di permanenza per il rimpatrio, mentre nei ghetti i braccianti restano bloccati senza diritti e senza lavoro. L'emergenza Coronavirus in Europa - con l’unica eccezione della Spagna - non sta cambiando la condizione e la detenzione dei migranti che rimangono quasi sempre soggetti invisibili, troppo spesso sfruttati, ora bloccati, privi di una reale tutela.

  • Le nostre proposte per la scuola che riparte

    Per far ripartire la scuola in sicurezza e nello stesso tempo pensare a soluzioni che vadano oltre l’emergenza, è in atto uno sforzo collettivo di analisi al quale anche Cittadinanzattiva contribuisce con alcune proposte inviate al gruppo di parlamentari, fra cui gli onorevoli Paolo Lattanzio (M5S), Rossella Muroni (LeU), Lia Quartapelle (PD) e Paolo Siani (PD), che ha raccolto l’appello di alcune organizzazioni della società civile e ne ha fatto oggetto di dialogo con il Governo.

    Sono proposte che si muovono nel solco dell’impegno tradizionale di Cittadinanzattiva che da sempre ha posto attenzione agli spazi della scuola come elemento essi stessi di apprendimento, alla sicurezza dei ragazzi, dei docenti e degli operatori, alle peculiarità del sistema scolastico nelle aree interne.

  • Le Associazioni dei Consumatori incontrano Trenitalia per una corretta gestione della mobilità su rotaia nella fase 2

    Le Associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Adusbef, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Legaconsumatori, Movimento Dufesa del Cittadino e Movimento Consumatori hanno incontrato, sabato 2 maggio, Trenitalia per condividere e rimarcare le misure di sicurezza necessarie indispensabili a garantire una corretta gestione della mobilità su rotaia in questa fase di emergenza del coronavirus a partire da lunedì 4 maggio e descritte in tutte le stazioni e su tutti i treni.

    Le associazioni dei consumatori sottolineano l’impegno di Trenitalia e di tutto il gruppo FS ad assicurare misure severe per la sicurezza sanitaria e fanno appello a tutti i viaggiatori e pendolari e ai loro comitati di applicare le indicazioni e assicurare un corretto rispetto delle disposizioni in particolare nell’uso obbligaTorio della mascherina e del distanziamento così come predisposto nelle stazioni e sui treni e di segnalare alle associazioni Dei consumatori, raggiungibili sui loro social sui loro siti sui loro telefoni sulle loro mail, qualsiasi anomalia venisse riscontrata al fine di aiutare il monitoraggio in tempo reale delle problematiche che si dovessero manifestare.

  • "Salute globale in relazione alle pandemie" e "Corruzione in sanità": i temi dei nostri prossimi webinar!

    webinar

    Giovedì 30 aprile dalle 17.30 alle 18.30 affronteremo con un taglio divulgativo il tema "Pandemie, salute globale e ruolo dei cittadini" ospitando Stefano Vella, medico e scienziato, noto esperto di malattie infettive, Professore presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, che in passato ha ricoperto ruoli come Direttore del Centro per la Salute Globale presso l'Istituto Superiore di Sanità e Presidente dell'AIFA. ISCRIVITI SUBITO!

  • Le aree interne ai tempi del coronavirus: da problema diventano salvezza

    Franco Arminio

    Poeta, scrittore, regista. E poi ancora “paesologo”. Franco Arminio dagli anni 90 si è sempre occupato dei problemi delle aree interne in Italia, dei paesi dell’Appennino, dal suo osservatorio privilegiato a Bisaccia, in provincia di Avellino, in Irpinia. Da sempre è stato promotore di battaglie sociali e si è impegnato con Fabrizio Barca nella redazione della Strategia nazionale delle aree interne. Poeta, scrittore, regista. E poi ancora “paesologo”. Franco Arminio dagli anni 90 si è sempre occupato dei problemi delle aree interne in Italia, dei paesi dell’Appennino, dal suo osservatorio privilegiato a Bisaccia, in provincia di Avellino, in Irpinia. Da sempre è stato promotore di battaglie sociali e si è impegnato con Fabrizio Barca nella redazione della Strategia nazionale delle aree interne.

  • Disinformazione al tempo del Coronavirus, oltre 40 associazioni protestano per un approfondimento TG1 sulla selvicoltura

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    Le associazioni promotrici GUFI - Gruppo Unitario per le Foreste Italiane, ISDE Italia - Medici per l’ambiente, Italia Nostra Abruzzo, Italia Nostra Friuli Venezia Giulia, Italia Nostra Lazio, Italia Nostra Marche, Italia Nostra Toscana, Italia Nostra Veneto, ALTURA – Associazione per la Tutela degli Uccelli Rapaci e dei loro Ambienti, insieme alle altre associazioni firmatarie, manifestano sconcerto per le affermazioni antiscientifiche alle quali il servizio pubblico RAI ha dato spazio nel servizio andato in onda il 14 aprile sul TG1, in cui alcuni operatori addetti al taglio boschivo (quindi non scienziati) hanno fatto una serie di affermazioni false, sostenendo che per la salute dei boschi sia indispensabile una manutenzione costante.

  • Contro la pandemia, più leadership europea

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    All'indomani della sessione plenaria per coordinare l'azione dell'UE volta a combattere la pandemia di COVID-19 e le sue conseguenze - tenutasi al Parlamento europeo a Bruxelles il 16 aprile 2020 - il Movimento Europeo lancia un appello alle Istituzioni europee in vista del Consiglio del 23 di Aprile per una maggiore leadership.
    Leggi la lettera.

  • Sì ai buoni spesa anche per gli immigrati irregolari

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    A stabilirlo una recente decisione del Tribunale Civile di Roma che scardina la delibera discriminatoria del Comune capitolino che chiede la residenza anagrafica come requisito per il buono spesa, escludendo così tutti i migranti irregolari. Il provvedimento, destinato a fare da apripista, ha accolto in via d'urgenza il ricorso di un immigrato filippino che ha contestato, davanti al giudice della sezione Diritti e immigrazione, la delibera che disciplina l'erogazione dei ticket. Oltretutto, data la situazione di emergenza, il ricorrente e la sua famiglia non avrebbero modo di regolarizzarsi essendo al momento chiusi gli Uffici Immigrazione delle Questure e sospese le procedure di rilascio dei permessi. Argomentazione accolte dal giudice che nelle dieci pagine del provvedimento rileva che il buono spesa è stato istituito nell’emergenza sanitaria in atto per garantire alle persone più vulnerabili la possibilità di soddisfare un bisogno primario e un diritto fondamentale quale il diritto all’alimentazione. Per tale motivo, non può essere negato.

  • Coronavirus: cittadinanza italiana a rischio se perdo il lavoro?

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    Per diventare cittadini italiani è necessario dimostrare di possedere un reddito minimo congruo al proprio sostentamento. Ma cosa succede se, in questa situazione di emergenza per il Coronavirus, lavoratori stranieri impiegati come colf, badanti, nel turismo o nella ristorazione restano senza occupazione? La paura del contagio si somma a quella della perdita del lavoro e, di conseguenza, a quella del mancato riconoscimento della naturalizzazione perché con l’abbassamento del reddito potrebbero non andare a buon fine molte domande per ottenere la cittadinanza italiana, dopo aver atteso anni. E’ quindi necessario lanciare un appello al Governo per chiedere che siano tenute in conto le paure anche dei cittadini stranieri, che ormai vivono e lavorano in Italia e che qui hanno intenzione di costruire il proprio futuro.

  • L'ABI e i consumatori uniti per la sostenibilità finanziaria delle famiglie

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    L’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e le Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Federconsumatori, La Casa del consumatore, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Udicon, Unione nazionale dei consumatori) hanno raggiunto un accordo che amplia le misure di sostegno alle famiglie e ai lavoratori autonomi e liberi professionisti colpite dall'evento epidemiologico da Covid 19.

  • Covid-19 e mobilità: un decalogo per i cittadini

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    Garantire ai pendolari un trasporto pubblico sicuro attraverso l’adozione di nuove misure organizzative che consentano la tutela della salute.
    Con questo obiettivo è stato realizzato dall’INAIL, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, un documento tecnico sull’adozione di nuove procedure organizzative e di prevenzione ma anche semplici regole per i cittadini che usano i mezzi pubblici.
    Per maggiori informazioni sui servizi pubblici locali (trasporti, acqua, rifiuti e asili nido comunali) chiamaci al numero 06 36718040 attivo il lunedì dalle 14:30 alle 17:30 e il mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.

  • Non lasciamo indietro il futuro dei nostri ragazzi! Dona con "Riconnessi"

    Abbiamo accolto la richiesta di famiglie che non hanno la possibilità di accedere alla rete per far studiare i loro figli. Sono famiglie che vivono in aree interne del nostro Paese e, in base ad un indagine Istat, il 33% non possiede pc o notebook e circa il 6% della popolazione non avrebbe neanche un accesso Adsl e il 40% non ha accesso alla rete veloce.
    Per questo abbiamo realizzato la campagna di crowdfunding “Riconnessi – Facciamoci trovare pronti” per fornire device elettronici a studenti e famiglie delle aree interne del nostro Paese che si trovino in particolare difficoltà, al fine di superare gli ostacoli rappresentati dal digital divide che caratterizza questi territori.
    Non possiamo ripartire lasciando indietro il futuro dei nostri ragazzi. Dona ora

     

  • Coronavirus: la Guida di Cittadinanzattiva

    La sezione “Guida al coronavirus” del sito di Cittadinanzattiva è in costante aggiornamento. Trovi quotidianamente le ultime notizie utili, aggiornamenti dei decreti e decisioni delle Autorità di settore, degli operatori dei servizi di pubblica utilità. E ricorda che per segnalazioni e richieste di informazioni più specifiche puoi sempre contattarci attraverso la email dedicata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Lo spazio “Guida al coronavirus” è realizzato anche grazie al sostegno non condizionante di Bayer e di Novo Nordisk.

  • Raccolti più di un milione e 300mila euro per le mascherine per i medici di famiglia

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    Poco più di un milione 300mila euro. È l’importo che testimonia la grande solidarietà che i cittadini e diverse aziende italiane hanno avuto nei confronti dei medici della medicina generale rispondendo all’appello di FIMMG e Cittadinanzattiva per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale. Un nome molto esplicativo quello scelto per la raccolta fondi: “Aiutaci a proteggere il tuo amico di famiglia”, e importante è stato il risultato raggiunto sino ad oggi. Denaro che ha consentito di effettuare gli acquisti dei dispositivi di protezione individuali più urgenti. In modo particolare, grazie alle donazioni sono state acquistate 70mila mascherine FFP2, 30mila visiere integrali in plexiglass, 60mila sovra camici impermeabili in polipropilene e 4 milioni 500mila paia di guanti monouso. Oltre al denaro, sono molte le aziende del settore farmaceutico e non che hanno aderito alla campagna donando beni. 

  • Cittadinanzattiva Lazio: preoccupazioni sulle RSA.

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    “Cittadinanzattiva Lazio esprime grande preoccupazione per le notizie circa le residenze sanitarie assistenziali della nostra regione. Le morti a causa del Covid 19 nelle RSA del Lazio sono quasi la metà dei decessi avuti in regione e i diversi focolai sono quasi tutti riconducibili a queste strutture. Quello che vogliamo è prima di tutto capire la filiera dei controlli, delle verifiche e dei monitoraggi”, queste le dichiarazioni del segretario regionale Elio Rosati.

    “La Regione Lazio ha attivato controlli e verifiche. Ma è evidente a tutti che ci sono state mancanze. E su questo punto pretendiamo chiarezza definitiva sulle responsabilità. Vogliamo avere la certezza che i diversi attori, ciascuno per la sua parte di competenza, abbiano fatto tutto quanto in loro potere per mettere in sicurezza questi luoghi di cura, il personale sanitario e i pazienti. E la magistratura saprà individuare i responsabili, sia pubblici che privati”.

  • OPEN SPACE, è attivo per le famiglie uno sportello per l’emergenza COVID19

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    A seguito dell’emergenza COVID-19 che ha segnato, e sta ancora segnando, ogni aspetto della quotidianità di tutti i cittadini, le attività di tutela non possono limitarsi ai normali ambiti di intervento. Siamo quindi lieti di annunciare che Cittadinanzattiva, nell’ambito del bando Adolescenza della Fondazione con i Bambini e grazie al finanziamento del progetto Open Space, ha attivato lo sportello Open SPACE per l’emergenza COVID – 19 rivolto ai cittadini, ai genitori e all'intera comunità educante della Scuola.
    Gli operatori dello sportello potranno fornire informazioni ed assistenza per quanto riguarda le problematiche relative al virus per i servizi di pubblica utilità, la sanità, la scuola e la giustizia.Verranno trattate: modalità di sospensione per mutui relativi alla prima casa e bollette; bonus e agevolazioni a seguito di sospensione dell’attività lavorativa; buoni spesa, trasporti e spostamenti; raccomandazioni da osservare per limitare la diffusione del virus, e tanto altro ancora.

  • Riapertura delle scuole: Comitato di esperti non sostituisca partecipazione dei soggetti già operanti

    “L’istituzione di un Comitato di 18 esperti allo scopo di formulare idee e proposte sull’avvio del prossimo anno scolastico - a partire da temi come l’edilizia scolastica, l’innovazione digitale, la selezione e il reclutamento del personale, i servizi 0-6, il miglioramento della qualità del servizio scolastico – desta in noi alcuni dubbi”, commenta Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva. “Innanzitutto perché ha rivelato un certo ritardo, da parte del Ministero dell’Istruzione, nella messa a punto di ipotesi operative sulla ripresa delle attività scolastiche, mentre in altri Paesi europei sono già al vaglio ipotesi organizzative di diverso tipo se non addirittura piani già definiti a seconda dei diversi scenari.

  • Partecipa al nostro sondaggio civico sulla didattica a distanza!

    Nell'ambito della campagna "Riconnessi", la Scuola di Cittadinanzattiva ha lanciato un sondaggio per conoscere come e quanto si stia realizzando la didattica a distanza nelle scuole italiane, di ogni ordine e grado. Al sondaggio possono rispondere, in forma anonima, studenti, docenti, dirigenti scolastici e genitori o altri familiari. Obiettivo è avere qualche dato in più su come le scuole si siano attrezzate per svolgere le lezioni a distanza e su come studenti e famiglie stiano partecipando alle stesse. Non mancano, infatti, problemi legati al digital divide, ossia alla mancanza di dispositivi elettronici e alla scarsa o assente connessione internet. Nello stesso tempo, è evidente la passione con la quale tanti insegnanti e studenti si siano lanciati in questa impresa, che per molti rappresenta la prima esperienza di didattica digitale. 

    Compila il breve questionario, in forma anonima, a questo link

  • Proseguono i nostri webinar gratuiti: giovedì 23 si parla di disturbi del comportamento alimentare

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    Proseguono gli appuntamenti con i webinar gratuiti di Cittadinanzattiva "Oltre l'emergenza: Salute, servizi e attivismo al tempo del coronavirus": occasioni di apprendimento collettivo per cittadini che vogliono fare la differenza.

    Giovedì 23 dalle 17.30 alle 18.30 è in programma: "Siamo tutti isolati, qualcuno un po' di più. I disturbi del comportamento alimentare e la nuova quotidianità". 
    Ne parleremo con Leonardo Mendolicchio, Psichiatra psicoanalista, direttore sanitario di Villa Miralago, Centro Residenziale per la cura dei disturbi del comportamento alimentare (Varese), e con Stefano Tavilla, Presidente dell'Associazione "Mi nutro di vita". ISCRIVITI QUI

  • 42 studiosi ed esponenti della società civile aprono la discussione sulle risposte alla crisi e il futuro del Paese

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    42 economisti, ricercatori, dirigenti di associazioni tracciano la strada per progettare la ricostruzione di un paese migliore, di un’Italia in salute, giusta e sostenibile: un piano di proposte concrete, per l'Italia che vogliamo.

    Il rilancio della sanità pubblica, la lotta alle diseguaglianze, la riconversione ecologica dell'economia, la centralità del lavoro, la politica industriale, la regolazione della finanza, la giustizia fiscale sono alcuni dei temi sui quali il documento traccia un piano di lavoro e di proposte specifiche su cui aprire un dibattito.

    Tra i primi firmatari: Gaetano Azzariti, Rosy Bindi, Anna Falcone, Rossana Rossanda, Francesca Re David, Giovanni Moro, Alex Zanotelli, Giulio Marcon, Mario Pianta, i dirigenti di organizzazioni come Antigone, Arci, Banca Etica, WWF, Kyoto Club, FIOM-CGIL, Medici Senza Frontiere, Cittadinanzattiva, ASGI, Rete della Conoscenza e molte altre.

  • Emergenza Coronavirus: Cittadinanzattiva lancia un'indagine civica su bisogni e difficoltà dei cittadini

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    Invitiamo i cittadini a dedicare pochi minuti per rispondere a un breve questionario anonimo per registrare bisognie difficoltàvissuti dalla collettività a causa delle restrizioni che questa emergenza impone, e per intercettare eventuali fenomeni non ancora emersi.

    E' possibile anche descrivere iniziative svolte in favore e a supporto di altri cittadini, in risposta all'emergenza.

    I principali obiettivi dell'indagine sono: mettere in campo ulteriori azioni specifiche, sulla scia dei nostri filoni di impegno già in atto; integrare l’offerta di informazioni presenti nella Guida al Coronavirus, promuovere iniziative con altre organizzazioni del terzo settore e collaborazioni con Ordini professionali, proseguire l'interlocuzione con le Istituzioni.  

  • Abbiamo bisogno di una informazione di qualità

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    Cittadinanzattiva Piemonte, con una lettera a firma del segretario regionale Alessio Terzi, si è rivolta al Presidente e all'Assessore della Regione Piemonte per sottolineare la necessità di una informazione di qualità per garantire i cittadini.
    Nella lettera si fa riferimento anche alla possibilità che esponenti della cittadinanza attiva possano ricoprire un ruolo nella task force di governo dell'emergenza al fine di portare anche il punto di vista di chi vive nelle proprie case quanto sta avvenendo e progettare insieme migliori risposte.

  • Da Cittadinanzattiva Varese e il Ponte del Sorriso, DPI e tablet al personale sanitario

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    Due importanti risultati per salvare chi salva grazie alla collaborazione tra Cittadinanzattiva Varese e l'associazione Il Ponte del Sorriso. Grazie alla importazione diretta dalla Cina, sono state distribuite 20.000 mascherine FFP2 (quelle specifiche per la protezione del personale sanitario) ed è nata una fondamentale collaborazione con Paul & Shark che ha avviato la produzione di camici il cui fabbisogno è incessante. In tutto, oltre alle mascherine, le organizzazioni hanno donato 4378 tute e 200 camici per protezione da rischio biologico, 3000 mascherine chirurgiche lavabili e non, 1184 camici idrorepellenti, 19000 guanti. E poi 50 tablet Android, per consentire al personale di gestire il paziente a distanza, e 12 cordless per la comunicazione tra i malati e i parenti.

  • Un video musicale per sostenere la nostra campagna di raccolta fondi con FIMMG

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    Diffuso sui canali social di Cittadinanzattiva e Fimmg Nazionale il video realizzato dall’AD di Janssen e Presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi e dalla sua Band, a sostegno della campagna delle due associazioni per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale destinati ai medici di famiglia. Il video è visibile a questo indirizzo https://youtu.be/-fBHL2mhN10

    “Ringraziamo anche noi la JC Band e Massimo Scaccabarozzi perché è un altro esempio di come, in una situazione di difficoltà, si possano attivare tutte le risorse a disposizione, sia come imprese che come singoli, puntando sui talenti e le competenze” - ha aggiunto Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. “Tutti ci dobbiamo prendere cura delle esigenze della salute sul territorio, sia per affrontare l’emergenza Covid nel suo complesso, che per dare assistenza adeguata ai pazienti più fragili, come cronici e rari. Sostenere la medicina di famiglia è la scelta giusta da fare”.

  • Con Federfarma e Teva Italia, un impegno congiunto per i farmacisti italiani

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    Tutti gli operatori sanitari, medici, farmacisti, infermieri, tecnici, stanno facendo un lavoro eccezionale in questa emergenza, a volte anche a costo della vita stessa.

    Teva Italia ha voluto rispondere agli appelli di Federfarma e di Cittadinanzattiva riguardo all’esigenza di dotare i farmacisti italiani del territorio di idonei dispositivi di protezione individuale donando 40.000 mascherine KN95/FFP2. La distribuzione di questi dispositivi verrà gestita da Federfarma in base alle esigenze del territorio a cominciare dalle zone più colpite dall’emergenza. Le prime verranno spedite nelle prossime ore a Federfarma Lombardia, per un quantitativo stimato di circa 10.000, in modo da assicurare una dotazione di almeno tre mascherine per singola farmacia.

  • Come fare acquisti online in totale sicurezza

    shoppingonline

    L'attuale pandemia in corso, e il conseguente obbligo di stare in casa, sta dando un notevole impulso agli acquisti online.
    Molti consumatori sono però sguarniti delle semplici ed elementari regole da seguire per poter fare compere in sicurezza.
    A tal proposito, Netcomm (il Consorzio del Commercio Digitale Italiano, che riunisce oltre 400 aziende composte da società internazionali e piccole-medie realtà di eccellenza volte a promuovere lo sviluppo dell’e-commerce e dell’evoluzione digitale delle imprese) e 13 associazioni del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti - tra cui Cittadinanzattiva - hanno siglato un nuovo protocollo d’intesa per rafforzare la tutela di chi acquista online. In che modo? Stilando il decalogo “E-commerce: istruzioni per l’uso” che guida il consumatore a riconoscere l’affidabilità dei siti dove intende effettuare l'acquisto.

  • Riapertura scuole: non si annulli la partecipazione dei soggetti finora coinvolti

    “L’istituzione di un Comitato di 18 esperti allo scopo di formulare idee e proposte sull’avvio del prossimo anno scolastico - a partire da temi come l’edilizia scolastica, l’innovazione digitale, la selezione e il reclutamento del personale, i servizi 0-6, il miglioramento della qualità del servizio scolastico – desta in noi alcuni dubbi”, commenta Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

    “Innanzitutto perché ha rivelato un certo ritardo, da parte del Ministero dell’Istruzione, nella messa a punto di ipotesi operative sulla ripresa delle attività scolastiche, mentre in altri Paesi europei sono già al vaglio ipotesi organizzative di diverso tipo se non addirittura piani già definiti a seconda dei diversi scenari.

  • I martedì e i giovedì appuntamento con i nostri webinar gratuiti "Oltre l'emergenza"

    webinar

    Cittadinanzattiva ha lanciato un ciclo di 10 webinar gratuiti, dal titolo "Oltre l'emergenza"Ogni martedì e giovedì alle 17.30, per alcune settimane, ci ritroveremo per condividere informazioni, esperienze, riflessioni sul tempo attuale, strumenti di sostegno, e per prepararci a ripartire con l’ambizione di rilanciare con il punto di vista di chi si occupa di partecipazione dei cittadini e tutela dei diritti. 

    I nostri webinar sono aperti a tutti, cittadini, pazienti, caregiver, persone in condizione di fragilità ma anche addetti ai lavori, organizzazioni del terzo settore, donne e uomini impegnati nelle aziende, nella pubblica amministrazione e nelle istituzioni. 

    In ogni appuntamento affronteremo il tema con esperti che hanno aderito con entusiasmo e con spirito di gratuità a quest’ulteriore iniziativa di Cittadinananzattiva per stare dentro l'emergenza. Ciascuno potrà porre domande in diretta attraverso la chat.

  • Oggi una diretta sui canali social per sostenere "Riconnessi"

    Si terrà oggi dalle ore 18 sulle pagine Facebook e Instagram di Sentitibene.it “L’Oscar delle fake news Covid-19”, un format di live social che sensibilizza i followers sul tema delle notizie false, invitandoli a votare la peggiore, con il coinvolgimento di influencers ed esperti chiamati a condividere la loro esperienza sul tema.

    L’Oscar sarà una occasione per sostenere la raccolta fondi promossa da Cittadinanzattiva, nell’ambito della campagna “Riconnessi”, per acquistare pc, notebook, tablet e abbonamenti internet da destinare alle scuole e alle famiglie delle aree interne del Paese. La raccolta fondi è attiva sulla piattaforma gofundme.com/f/riconnessi.

  • Cittadinanzattiva lancia la campagna "Riconnessi" contro il digital divide delle aree interne

    cittadinanzattiva lancia la campagna riconnessi contro il digital divide delle aree interne

    Perché nessuno resti indietro. E’ questo lo spirito con cui Cittadinanzattiva lancia “Riconnessi”, una campagna destinata a fornire abbonamenti dati, connessioni web via satellite e device elettronici a studenti e famiglie delle aree interne del nostro Paese che si trovino in particolare difficoltà, al fine di superare gli ostacoli rappresentati dal digital divide che caratterizza questi territori. Si parte con la raccolta fondi sulla piattaforma gofund.me, gofundme.com/f/riconnessi per fornire device alle scuole e, tramite queste, alle famiglie delle aree interne.

    La campagna si svolge in partnership con la Federazione Aree Interne.
    Chiamiamo interne quelle aree significativamente distanti dai centri di offerta di servizi essenziali (di istruzione, salute e mobilità), dove vive circa il 25% della popolazione italiana, in una porzione di territorio che supera il 60% di quello totale e che è organizzata in oltre 4000  Comuni. 

  • Vota con noi la peggiore Fake news Covid-19 e scopri Riconnessi

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    Sentitibene.it ha deciso di dedicare una diretta social venerdì 17 alle ore 18.00, per promuovere la nostra campagna di raccolta fondi, "Riconnessi" che potete trovare a questo link gofundme.com/f/riconnessi, per acquistare tablet, notebook, pc e connessioni per gli studenti che vivono nelle aree interne del Paese, consentendogli di partecipare alle lezioni online.

    Durante la diretta interattiva sarà possibile entrare in contatto con personaggi del mondo social come Sii come Bill , Giuseppe Lupica, BUTAC - Bufale un tanto al chilo, Tlon e tanti altri 
    La diretta si terrà sia sulla pagina Facebook di Sentitibene.it che sulla pagina Instagram

  • Prorogato al 3 maggio il blocco dei distacchi per elettricità, gas e acqua

    bollette luce e gas pagamenti eni

    L'Arera - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, comunica di prorogare almeno sino al 3 maggio il blocco dei distacchi per elettricità, gas e acqua.
    La sospensione dei distacchi per morosità riguarda più nel particolare: per l'elettricità tutti i clienti in bassa tensione, per il gas tutti i clienti domestici e quelli non domestici con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno; per il settore idrico si fa riferimento - invece - a tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche.
    Vengono inoltre introdotte specifiche previsioni in materia di rateizzazione degli importi oggetto di costituzione in mora per gli esercenti i servizi di tutela, esercenti la vendita titolari di contratti PLACET e i gestori del Servizio Idrico Integrato nonché facilitazioni per l'invio della bolletta anche in formato elettronico.

  • Le notizie dai social e su WhatsApp al vaglio di un servizio di fact-checking

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    Al fine di contrastare quanto più possibile le notizie fake che indisturbate e senza sosta circolano lungo lo scambio di messaggi via WhatsApp, l'Agcom - Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha inserito all’interno del monitoraggio delle iniziative di auto-regolamentazione delle piattaforme on-line volte a contrastare la disinformazione sulle tematiche Covid-19, un progetto proposto da Facebook .
    Il Fact-checker selezionato da Facebook è ‘Pagella Politica’, che opererà attraverso un progetto ad hoc denominato ‘Facta’.
    Facta è un progetto ideato e realizzato da Pagella Politica, una Srls (società a responsabilità limitata semplificata) nata a fine 2013 dall’idea di dieci soci con l’obiettivo di monitorare le dichiarazioni dei principali esponenti politici italiani, al fine di valutarne la veridicità attraverso numeri e fatti.
    La disinformazione non è però solo politica. Facta, che ha una squadra dedicata all’interno di Pagella Politica, allarga il suo campo di indagine a tutte le forme di disinformazione, qualsiasi sia il loro argomento.

  • La disinformazione al tempo del coronavirus: lo studio dell'Agcom

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    L'Agcom - Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha diffuso, per mezzo di un comunicato stampa reso pubblico il primo aprile scorso, di aver avviato la realizzazione di un’edizione speciale dell’Osservatorio sulla disinformazione online dedicata al tema del coronavirus.
    Dai dati che emergono dallo studio risulta che l'attuale mole di notizie ed informazioni riguardante il coronavirus non è certo immune da notizie che possono definirsi non veritiere, cioè fake.
    Si registra infatti in aumento il numero di articoli sul coronavirus prodotti da un sito web di disinformazione in un giorno medio. Da gennaio a febbraio, si passa da meno di un articolo al giorno a 2, per poi arrivare al doppio a marzo. I siti di disinformazione assumono tipicamente un ruolo che consiste nel conferire impulso alle notizie fake. Le stesse, una volta innescate, sono atte a diventare oggetto di propagazione virale attraverso i social network e le altre piattaforme online.

  • Coronavirus, la pagina anti-bufala del Ministero della Salute

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    Una pagina web con 9 domande e altrettante risposte per sfatare le dicerie e le false voci che riguardano il Coronavirus: in questo momento di tensione e confusione dovuta alla grande quantità di dati e informazioni, il Ministero della Salute ha messo online una pagina con alcune semplici domande sul Covid-19, per fare chiarezza sulle modalità di trasmissione del virus e su vari comportamenti sia personali che sociali.

  • Covid-19 e malattie neuromuscolari: il documento di UILDM

    cms uildm

    La Commissione Medico-Scientifica della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), ha pubblicato un documento con indicazioni rivolte soprattutto alle persone con malattie neuromuscolari (distrofie, atrofia muscolare spinale, miotonie ecc.). Oltre alle raccomandazioni fornite dal Ministero della Salute, il testo propone consigli sull’assunzione di farmaci, sull’interruzione della fisioterapia, sulla ventilazione, nonché su altri aspetti fondamentali per chi ha una malattia neuromuscolare, ma anche per i familiari e i caregiver.

  • Da Psichiatria Democratica i consigli per affrontare la quarantena a casa

    psichiatria democratica

    "Quella della pandemia che viviamo oggi, può certamente costituire una condizione prolungata di stress, mentre un fattore protettivo è il poter contare su di una diffusa rete di sostegno (familiare, amicale, sociale e sanitaria) in grado di sostenere e fornire utili e diversificati consigli.

    Innanzitutto evitate di restare per molto tempo stravaccati in poltrona in una sorta di divisa carceraria: pigiama, camicia da notte, vestaglia e pantofole, o peggio in tuta; mangiate il giusto, bevete poco (anche caffè e bevande, soprattutto gassate) e fate un po’ di ginnastica dolce, muovetevi insomma anche se in casa."

  • Cittadinanzattiva su responsabilità medici Covid-19: no allo sciacallaggio

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    Cittadinanzattiva non accetterà incarichi legali, o anche solo la richiesta di una consulenza, per fare causa agli operatori sanitari coinvolti nell’emergenza CoVid-19. È chiara la presa di posizione dell’associazione che, da sempre, è impegnata nella difesa dei diritti dei malati ma, questa volta, non ci sta a cavalcare l’onda di quelli che definisce “sciacalli”. Così Monia Mancini, segretaria regionale di Cittadinanzattiva Marche che, senza troppi giri di parole, ritiene che sì, ci sono delle evidenti responsabilità ma vanno ricercate alla fonte: “I tagli alla sanità che da anni denunciamo come associazione hanno dimostrato a tutti i loro effetti”.

  • Al via una raccolta fondi per i dispositivi di protezione nelle RSA

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    Cittadinanzattiva Emilia Romagna, per contrastare l’aggravarsi della situazione epidemiologica da Covid-19, promuove la campagna #limpegnoCAMBIAlecose con Legacoop Bologna. Una raccolta fondi per il personale dell'Assistenza domiciliare integrata e delle RSA per l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) da destinare ad operatori impegnati in prima linea così da rendere più sicure le assistenzialità sanitarie, socio-sanitarie e sociali. 

    La raccolta fondi interessa l’attività di infermieri, operatori sociosanitari, sociali che lavorano nelle Case Residenza Anziani e nei Servizi di Assistenza Domiciliare, operatori delle autoambulanze, e operatori sociali che seguono i Centri di Accoglienza e Servizio Mobile di Sostegno per persone senza dimora. I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) saranno assegnati a seconda delle priorità dei servizi individuati.

  • Scuola a distanza? Tre famiglie su dieci non hanno un pc

    Solo una famiglia su cinque ha a disposizione in casa un pc o tablet per ogni componente. Più bassa la percentuale nel Mezzogiorno: il 26,6% ha a disposizione un numero di pc e tablet per meno della metà dei componenti e solo il 14,1% ne ha almeno uno per ciascun componente. Rispetto alla dimensione del comune, la percentuale più alta di famiglie senza computer si osserva nei comuni di piccole dimensioni (39,9% in quelli fino a 2.000 abitanti), la più bassa nelle aree metropolitane (28,5%). I dati sono resi noti dall'ISTAT nell'indagine dedicata agli "Spazi in casa e disponibilità di computer per bambini e ragazzi". Oltre al ritardo digitale, c'è un problema di sovraffollamento abitativo.

  • Approvato il Decreto scuola: le nuove regole per chiudere l'anno scolastico

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    Il Consiglio dei Ministri ha dato l'ok per l'approvazione del Decreto Scuola che contiene le misure per chiudere l'anno scolastico e per definire le modalità di realizzazione degli esami di maturità e di terza media. Come afferma la Ministra Azzolina non ci sarà il "6 politico", ma gli studenti saranno valutati in base al loro rendimento effettivo dimostrato durante le lezioni in classe e a distanza. Per gli studenti che dovranno affrontare gli esami le modalità saranno correlate al rientro in classe o meno, la data massima è fissata al 18 maggio. Se si rientrerà in classe per quella data, i maturandi svolgeranno il loro esame come di consueto e con qualche modifica, il 17 giugno si svolgerebbe la prova di italiano, una prova nazionale e uguale per tutti, la seconda prova invece sarà definità dalla commissione d'esame composta da tutti membri interni all' istituto e con il Presidente esterno. A fine giugno si darebbe il via alla prova orale. Per gli studenti di terza media sarebbero previste una o due prove ma sarebbero snellite e facilitate.

    Se non si tornasse in classe le cose cambiano: per i maturandi niente prove scritte ma solo prove orali, per le terze medie si opterà per una tesina multidisciplinare. Per tutti gli studenti che avessero delle lacune sarà prevista una finestra per il recupero a settembre prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.

  • Emergenza Coronavirus: milioni di “invisibili” senza difesa e dimenticati

    inviasibili

    La pandemia da Covid19 non risparmia nessuno e il contagio si diffonde anche tra le comunità più povere e vulnerabili in Europa, in Medio oriente, in Asia, in Africa, colpendo in contesti di grave emergenza. Il risultato è che milioni di “invisibili”, persone in condizioni di grave povertà e vulnerabilità come migranti, profughi e sfollati rischiano di essere i più esposti al virus e senza alcuna difesa o protezione, perché confinati e ammassati in spazi dove la promiscuità e la vicinanza sono tragicamente inevitabili e il rischio di contagio elevatissimo.

  • Tribunali chiusi e sospensione delle udienze fino all’11 maggio 2020

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    Sono le nuove misure contenute nel recente Decreto liquidità che ha ulteriormente prorogato i termini di sospensione dei procedimenti penali e civili. Si prevede, dunque, il rinvio delle udienze e la sospensione del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali - che nei precedenti decreti era stata fissata al 15 aprile 2020 – fino al prossimo 11 maggio. Da queste misure sono esclusi tutti i procedimenti urgenti che si svolgono, in molti casi, da remoto grazie al ricorso alle tecnologie telematiche.

  • L'appello di Cittadinanzattiva contro l'emergenza Covid-19 nelle carceri

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    Cittadinanzattiva ha inviato una lettera appello al Ministro della Giustizia, al capo del DAP, al Commissario straordinario per l’emergenza Covid19 ed alle Regioni per chiedere precisi interventi per arginare la diffusione del Coronavirus nelle carceri e garantire la tutela della salute dei detenuti e garanzie per la tutela di madri e bambini che si trovano ristretti.

  • Emergenza Covid-19 nelle carceri: la nostra lettera appello

    “Le misure introdotte con il DL n. 18/2020 – che prevedono per i detenuti in semi-libertà la possibilità di non rientrare in carcere la sera e per i condannati fino a 18 mesi di scontare la pena in detenzione domiciliare (con consistenti esclusioni per diverse categorie di condannati) - nonostante abbiano prodotto un leggero calo delle presenze nelle carceri, non bastano. Tali misure, infatti, raggiungono potenzialmente una platea di beneficiari insufficiente, ma soprattutto, sulla base delle segnalazioni che ci giungono, restano ulteriormente vanificate a causa della indisponibilità nell’immediato di un domicilio per una buona parte delle persone detenute. Peraltro, sulla base delle informazioni che finora abbiamo raccolto, i dispositivi di protezione individuale distribuiti nelle ultime settimane al personale di polizia penitenziaria risultano tuttora insufficienti e buona parte della popolazione detenuta risulta tuttora sprovvista di mascherine e gel disinfettanti”, dichiara Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva che oggi ha inviato una lettera appello al Ministro della Giustizia, al capo del DAP, al Commissario straordinario per l’emergenza Covid19 ed alle Regioni.

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