Assicurazioni

  • Potrebbe diventare obbligatoria per le famiglie la stipula di una assicurazione sulla casa contro le calamità naturali, senza alcun rimborso da parte dello Stato. Quali sarebbero i costi da sostenere per il consumatore? Approfondisci

  • Il Consiglio Ue adotta la Direttiva sulla distribuzione assicurativa (Insurance Distribution Directive-IDD), adottata dalla Commissione europea il 3 luglio 2012, con l'intento di migliorare il funzionamento del mercato interno delle assicurazioni attraverso maggiore accessibilità e sicurezza dei mercati dei servizi al dettaglio.

  • A stabilirne l'illegittimità sarebbe un parere tecnico-legale emanato dal Ministero delle Infrastrutture, secondo cui “Se la sosta viene effettuata omettendo l’acquisto del ticket orario, deve essere necessariamente applicata la sanzione. Se invece viene acquistato il ticket, ma la sosta si prolunga oltre l’orario di competenza non si applicano sanzioni ma si dá corso al recupero delle ulteriori somme dovute”. Approfondisci

  • TERREMOTO case assicurate

    24 milioni di italiani vivono in case costruite in zone ad alto rischio sismico. Stiamo ancora contando i danni degli ultimi eventi. Ma chi risarcisce i danni? Qual è il ruolo dello Stato? E cosa può fare ognuno di noi privatamente?
    A "Uno Mattina" Isabella Mori, responsabile tutela dell’associazione dei consumatori Cittadinanzattiva, illustra cosa sapere sulle polizze casa relativamente a disastri catastrofici come alluvioni e terremoti.

    Come e quando lo Stato è obbligato a intervenire per risarcire i danni a chi, ad esempio, ha visto la sua casa distrutta dal terremoto e in generale da calamità naturali?
    In Italia  lo Stato è obbligato ad intervenire per risarcire i danni nel momento in cui viene dichiarato lo stato di calamità naturale. A questo punto si avvia un iter per risarcire i danni che coinvolge lo Stato, le regioni e i comuni. Questo iter  ingloba sia la gestione dei pagamenti che la valutazione dei danni. Il capitolo finale è semplice: gli enti territoriali (Regioni e Comuni) distribuiscono a chi ne ha fatto richiesta i fondi stanziati dal Governo. L’ammontare dei fondi destinati alle calamità naturali viene indicato in Legge di Stabilità. Per il 2016 e il 2017 sono stati stanziati 47,8 milioni di euro. Possono poi essere stanziati dei fondi straordinari oltre quelli previsti nella legge di stabilità ed è quanto accaduto per i terremoti che si sono abbattuti sul Centro Italia ad agosto e a ottobre 2016. Purtroppo le procedure per ottenere i risarcimenti sono lunghe e complesse e spesso i cittadini si trovano a subire grandi disagi per anni.

  • 800 450banche

    Servizi bancari e assicurativi: sovra indebitamento, difficoltà nella rinegoziazione dei mutui e clonazione delle carte di pagamento le principali criticità. Presentato il Focus del XVI Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva

    Sono il sovraindebitamento, la rinegoziazione dei mutui e la clonazione delle carte di pagamento le principali difficoltà dei cittadini alle prese con i servizi bancari e finanziari, emerse dal Focus specifico da Cittadinanzattiva, all’interno del XVI Rapporto PiT Servizi. Il PiT Servizi è il servizio di consulenza e tutela gratuiti di Cittadinanzattiva in ambito consumeristico.

  • Premessa
    Il mercato italiano della rc auto è caratterizzato da forti criticità come, ad esempio,il livello tuttora molto elevato del premio medio nel confronto internazionale, il forte divario tra le tariffe praticate nelle regioni settentrionali e in quelle centro-meridionali, la perdita di efficacia del metodo bonus-malus nella definizione del premio, le distorsioni generate dall’applicazione del risarcimento diretto (metodo del forfait).
    Queste criticità concorrono ad alimentare delle distorsioni del mercato causandone il cattivo funzionamento che, il più delle volte, si traduce in ulteriori costi a carico dei consumatori, con il rischio di incentivare comportamenti ingiustificabili e avversi al vivere sociale, come ad esempio la dilagazione delle polizze contraffatte e l’aumento dei veicoli in circolazione non coperti (consapevolmente) da assicurazione.

  • Per chi acquista l’auto nuova, la tariffa rc auto è gratis. Negli ultimi tempi, diverse case automobilistiche utilizzano questa nuova formula che offre ai clienti che acquistano una nuova autovettura, la possibilità di avere una polizza in omaggio per un periodo delimitato. Ma è bene stare attenti a cosa si sottoscrive! Il più delle volte infatti, al termine del periodo promozionale, gli automobilisti si ritrovano con una polizza assicurativa triplicata, e una classe di merito peggiorativa, senza esserne consapevoli.

  • Premessa

    In tema di Rc Auto, l'assistenza che da anni le Associazioni di tutela dei diritti prestano ai consumatori consente di individuare le aree più problematiche del servizio. Non può sfuggire, infatti, come in un quadro di generale stallo dell'intero settore assicurativo, alcuni specifici ambiti rivestano una preoccupante criticità, primo fra tutti quello delle tariffe.

  • Il decreto, approvato dal Governo il 13 dicembre scorso, prevede l'obbligo per le compagnie di assicurazione di informare l'assicurato sui possibili vantaggi economici che potrà ottenere se accetterà determinate clausole sulla sua polizza. Un esempio concreto? L'installazione della scatola nera. Approfondisci

  • L'indagine dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato nel settore Rc auto ha fatto emergere una situazione, già conosciuta sui premi assicurativi che risultano essere ancora i più elevati rispetto agli altri paesi europei. E allora ci si domanda dove sia la concorrenza. Approfondisci

  • Una ricerca commissionata da Quixa mostra come il 92% del campione consideri la polizza un’importante copertura per la sicurezza, con il 70% degli intervistati che ha cambiato assicurazione almeno una volta. Approfondisci

     

  • Dal 1 luglio 2015 , infatti il documento attestante la storia dell'assicurato, dalla classe di merito di appartenenza , al numero degli incidenti intervenuti negli ultimi anni, non dovrà più essere inoltrato all'automobilista entro 30 giorni dalla scadenza del contratto assicurativo.
    Cosa cambia? In pratica l'attestato di rischio si dematerializza, e passa così da documento cartaceo che le compagnie assicurative avevano l'obbligo di inviare ai propri assicurati nei 30 giorni previsti, a documento digitale, facilmente fruibile.

  • A partire dal prossimo primo maggio, entrerà in vigore il nuovo contratto base che dovrebbe assicurare la mobilità da una compagnia assicurativa all’altra, una maggiore concorrenza nel settore e tariffe più basse per gli automobilisti. Le principali novità? Il contratto non comporterà nessuna franchigia, la copertura sarà completa e si baserà sul meccanismo bonus/malus, permetterà la guida libera, e soprattutto abolirà il tacito rinnovo. Approfondisci

  • Il 2012 si è concluso con l’introduzione di una importante novità legislativa nel settore della responsabilità civile Rc auto. Parliamo del contratto base Rc auto introdotto dal Decreto sviluppo bis, approvato con Decreto Legge n. 179 del 18/10/2012, e convertito con la Legge  17.12.2012 n.  221.
    Dal primo maggio 2013 la nuova forma contrattuale entra in vigore e sono molte le aspettative dei consumatori in questo senso, prima fra tutte la diminuzione dei premi assicurativi, e una maggiore concorrenza tra le compagnie assicurative.

  • flag eng

    Assicurazione Rc Auto sempre più cara e tariffe fuori controllo per i neopatentati. In Italia, i giovani neopatentati pagano in media 2.828€ all’anno, ma in casi limite le offerte possono arrivare a superare anche i 9.000€.

    Se per i giovani l’assicurazione assicurazione obbligatoria in campo automobilistico rappresenta un vero salasso, la situazione non va tanto meglio per un adulto in classe di massimo sconto: in 19 città si paga non meno di 800€.

    Nell'ambito del progetto "RC Auto. Quanto mi costi?", l'attività di più Associazioni dei consumatori, coordinate da Cittadinanzattiva in qualità di soggetto capofila, ha permesso di ricavare utili informazioni in merito a qualità e costi dell'assicurazione obbligatoria in campo automobilistico.

  • Da un'indagine condotta da Cospe e Asgi sui preventivi on line di 36 compagnie assicurative sono emerse alcune gravi disparità di trattamento tra cittadini italiani e non: alcune assicurazioni, infatti, applicano una polizza molto più costosa a stranieri neocomunitari o extracomunitari. Approfondisci

  • Che cos’è la procedura del risarcimento diretto?
    Si tratta di una procedura di risarcimento del danno applicabile ai sinistri stradali verificatisi a partire dal 1 febbraio 2007, che consente al danneggiato di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione.

    In quali casi si applica il risarcimento diretto?
    Il risarcimento diretto si applica in caso di:

    • collisione (urto) tra due veicoli a motore identificati ed assicurati per la R.C. Auto (anche ciclomotori muniti della targa ai sensi del D.P.R. 6 marzo 2006 n. 153, ovvero con sei caratteri alfanumerici, con esclusione delle macchine agricole come definite dall'art. 57 del Codice della Strada, per le quali invece la procedura verrà applicata a partire dal 1° febbraio 2008);
    • sinistri avvenuti in Italia, Repubblica di San Marino, Città del Vaticano;
    • veicoli a motore coinvolti immatricolati in Italia o Repubblica di San Marino o Città del Vaticano;
    • assenza di coinvolgimento di altri veicoli responsabili.

    Pertanto, il risarcimento diretto è escluso nei casi di  assenza di collisione (urto materiale) tra i due veicoli e di responsabilità del sinistro imputabile a veicolo diverso da quelli entrati in collisione.

    Quali sono i danni risarcibili? I danni risarcibili sono:

    • danni al veicolo (senza limite di valore e compresi eventuali danni connessi all'utilizzo del veicolo stesso, come, ad esempio, fermo tecnico e/o traino);

    • danni alle cose trasportate del proprietario del veicolo e del conducente (senza limiti di valore);

    • lesioni di lieve entità al conducente (inferiori o pari al 9% di Invalidità Permanente): sono compresi, se spettanti, il danno patrimoniale, il danno biologico temporaneo/permanente ed il danno non patrimoniale.

    Cosa fare in caso di incidente stradale?
    L'assicurato coinvolto in un incidente (anche quando si ritiene totalmente responsabile o non ha subito danni) deve sempre presentare la denuncia di sinistro al proprio assicuratore e potrà utilizzare il modulo C.A.I. (Constatazione Amichevole di Incidente,c.d. "Modulo Blu"), che - se non disponibile al momento del sinistro - può essere compilato e sottoscritto successivamente.

    Entro 3 giorni dall'incidente, il conducente del veicolo coinvolto (o il proprietario se persona diversa) deve effettuare la denuncia di sinistro, mediante: 

    • raccomandata con avviso di ricevimento;

    • consegna a mano presso la propria Agenzia di fiducia;

    • telefax;

    • telegramma;

    • e-mail (a condizione che questa modalità non sia esclusa dal contratto)

    Se l'assicurato-danneggiato non si ritiene responsabile del sinistro, in tutto o in parte, dovrà rivolgere la richiesta di risarcimento, unitamente alla denuncia di cui sopra, al proprio assicuratore.

    Quali sono i termini per l’offerta di risarcimento?
    L'impresa di assicurazione formula una congrua offerta di risarcimento (o comunica specificatamente i motivi per i quali non ritiene di fare un'offerta) entro i seguenti termini:

    • ­30 giorni dalla ricezione della richiesta in caso di danni a cose e in presenza di una denuncia di sinistro sottoscritta da entrambi i conducenti coinvolti;

    • ­60 giorni dalla ricezione della richiesta in caso di danni a cose e in presenza di una denuncia di sinistro sottoscritta dal solo danneggiato;

    • ­90 giorni dalla ricezione della richiesta in caso di danni alla persona. Tale termine viene sospeso nel caso in cui il danneggiato rifiuti gli accertamenti strettamente necessari alla valutazione del danno alla persona.

    Se il l'assicurato-danneggiato dichiara di accettare l'offerta, l'impresa assicuratrice provvede al pagamento del danno entro 15 giorni dalla ricezione della comunicazione.
    Nel caso in cui l'assicurato comunichi di non accettare l'offerta o non risponda, il pagamento viene effettuato comunque entro lo stesso termine, a titolo di acconto.
    In caso di danni alle cose, sarebbe comunque opportuno impiegare il modulo C.A.I., sottoscritto da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro, in modo da dimezzare i termini per l'offerta di risarcimento (da 30 a 60) è perché vi sia la presunzione, per legge, che l'incidente si sia verificato secondo le modalità descritte.

    Cosa fare se la compagnia respinge la richiesta di risarcimento diretto?

    Se la compagnia assicuratrice respinge la richiesta di risarcimento diretto, non comunica l'offerta o il suo diniego nei termini previsti, oppure non si giunge ad un accordo sull'offerta stessa, l'assicurato potrà esperire azione giudiziale diretta nei soli confronti della propria impresa di assicurazione.
    Questa azione è esperibile quando:

    • siano trascorsi 60 giorni (in caso di danni solo ai veicoli)

    • siano trascorsi 90 giorni (in caso di lesioni di lieve entità)


    che decorrono dal giorno in cui il danneggiato ha chiesto il risarcimento del danno a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento (inviata per conoscenza all'Impresa di assicurazione dell'altro veicolo coinvolto).
    L' assicurazione del veicolo del responsabile può chiedere di intervenire nel giudizio ed estromettere l'altra Impresa di assicurazione, riconoscendo la responsabilità del proprio assicurato. 

    L'assicurato, inoltre, può ricorrere anche alla procedura di conciliazione ANIA/Associazioni dei Consumatori: una procedura gratuita e non vincolante, mediante la quale, le Associazioni dei Consumatori aderenti possono risolvere i conflitti  relativi i sinistri con danni fino a 15.000 euro.

    Se si intende attivare una procedura di conciliazione, o, comunque, per ottenere informazioni e assistenza in caso di problemi con la propria assicurazione, ci si può rivolgere al servizio PiT Servizi

    Che cos’è la procedura ordinaria?
    È la procedura di risarcimento che si applica ogni qual volta non trovi applicazione la procedura del risarcimento diretto; precisamente riguarda:

    • sinistri non verificatisi in Italia, Repubblica di San Marino,Città del Vaticano;

    • sinistri con assenza di collisione tra due veicoli;

    • sinistri con collisione tra più di due veicoli;

    • sinistri che coinvolgono ciclomotori  che non siano muniti di targa ai sensi del D.P.R. 6 marzo 2006 n. 153, ovvero con sei caratteri alfanumerici;

    • sinistri che coinvolgono veicoli immatricolati all'estero;

    • sinistri con lesioni alla persona del conducente superiori al 9% di Invalidità Permanente.

    In tutti questi casi, la denuncia di sinistro deve essere presentata alla propria compagnia di assicurazione e la richiesta di risarcimento del danno deve essere rivolta all'impresa assicuratrice del responsabile ed al responsabile stesso.

    Dal ricevimento della richiesta di risarcimento decorrono i termini per la formulazione, da parte della compagnia di assicurazione del responsabile, di una congrua offerta di o della comunicazione dei motivi specifici per i quali non ritiene di fare un'offerta di risarcimento. L'offerta va formulata entro:

    • ­30 giorni dalla ricezione della richiesta in caso di danni a cose e in presenza di una denuncia di sinistro sottoscritta da entrambi i conducenti coinvolti;

    • ­60 giorni dalla ricezione della richiesta in caso di danni a cose e in presenza di una denuncia di sinistro sottoscritta dal solo danneggiato;

    • ­90 giorni dalla ricezione della richiesta in caso di danni alla persona. Tale termine viene interrotto nel caso in cui il danneggiato rifiuti gli accertamenti strettamente necessari alla valutazione del danno alla persona.

    Se il danneggiato dichiara di accettare la somma offertagli, l'impresa assicuratrice provvede al pagamento entro 15 giorni dalla ricezione della comunicazione.
    Entro lo stesso termine l'impresa deve provvedere al pagamento anche quando il danneggiato non accetta l'offerta.
    Decorsi 30 giorni della comunicazione senza che il danneggiato abbia fatto pervenire alcuna risposta, l'impresa di assicurazione corrisponde al danneggiato la somma offerta entro i successivi 15 giorni.
    Decorsi i termini per la formulazione dell'offerta senza che il danneggiato sia stato soddisfatto nelle sue pretese, il danneggiato medesimo ha titolo per esperire l'azione diretta nei confronti dell'Impresa assicuratrice del responsabile.

    Come si risarcisce il danno subito dal passeggero?
    I danni subiti dai passeggeri sono gestiti secondo la procedura "terzo trasportato" (prevista dall'art. 141 del Codice delle Assicurazioni Private).
    Il passeggero, quindi, deve inviare la richiesta di risarcimento all'impresa di assicurazione del veicolo su cui era trasportato al momento del sinistro.
    L'Impresa di assicurazione in questione  risarcisce i danni subiti dal terzo trasportato a prescindere dall'accertamento della responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti e nei limiti del massimale minimo di legge.


    Ultimo aggiornamento: 01/2011. Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • ferie

    Estate, tempo di vacanze, di viaggi e di relax... e, per evitare spiacevoli sorprese, è bene scegliere prima e in modo accurato una eventuale polizza assicurativa, facendo molta attenzione alle clausole previste dal contratto.

  • C'è un tetto massimo per il rimborso attraverso la procedura Ania?

    Sì, il tetto massimo è di 15.000 euro.

    Come posso fare per accedere alla procedura Ania?

    Possono accedere alla procedura coloro che hanno già inviato un reclamo scritto a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno all'Ufficio reclami dell'assicurazione e che dopo 30 giorni non hanno ricevuto alcuna risposta (o questa risulti essere insoddisfacente).

    Ci sono costi da sostenere?

    No, nessun costo. La concilazione è totalmente gratuita per il cittadino.

    (ultimo aggiornamento: gennaio 2012)

  • ivass 2015 02 19

    Nell’ambito dei periodici incontri organizzati dall’Ivass con le associazioni dei consumatori, il 21 gennaio 2015 si è svolta la prima riunione del 2015 alla quale hanno partecipato le associazioni maggiormente rappresentative, tra cui Cittadinanzattiva.  Nella prima parte dell’incontro, alla presenza anche dell’ANIA, è proseguito il confronto sul tema della Conciliazione Paritetica per i sinistri rc auto. La riunione è proseguita con degli aggiornamenti sulle azioni di vigilanza che Ivass sta portando avanti in collaborazione con alcune Autorità di settore. Leggi il comunicato stampa

  • RC AUTO. QUANTO MI COSTI?

    Presentazione report conclusivi sulla RC AUTO a cura di Adiconsum, Asso-consum, Centro Tutela Consumatori e Utenti e di Cittadinanzattiva

    Roma, 16 gennaio – Sono stati presentati oggi i risultati del progetto realizzato nel 2012 da Adiconsum, Asso-Consum, CTCU (Centro Tutela Consumatori e Utenti) e Cittadinanzattiva (soggetto capofila), sul settore assicurativo RC Auto.

    Due i rapporti presentati oggi:

    • sulla qualità del servizio, realizzato da Adiconsum;
    • sulle tariffe applicate, realizzato da Cittadinanzattiva.

    Tra i principali dati evidenziati dal rapporto di Cittadinanzattiva sui costi della Rc Auto, tariffe sempre più care e fuori controllo, come per i neopatentati, con importi medi di 2.828€ all’anno. In casi limite le offerte possono arrivare a superare anche i 9.000€, come registrato a Salerno (9.307€). Se per i giovani l’assicurazione rappresenta un vero salasso, la situazione non va meglio per un adulto in classe di massimo sconto: in 19 città si paga non meno di 800€. La tariffa più alta per un guidatore adulto, che non ha causato incidenti, è stata registrata a Napoli (1.737€).

  • rcauto 2015 02 15

    Rcauto, tariffa media sui 600 euro annui
    Salasso per neopatentati, polizze più care del 338%
    Auto “fantasma”, 4 milioni i veicoli circolanti senza assicurazione

    Roma, 9 settembre 2014 – Sono stati presentati oggi, in occasione della conferenza stampa di chiusura del progetto RCeAsy, promosso da Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattivae CTCU, i risultati dell’indagine sull’andamento delle tariffe RC Auto. I costi delle polizze sono ancora molto alti, la spesa annuale si assesta sui 604 euro, un salasso soprattutto per i neopatentati, che spendono il 338% in più rispetto alla polizza di un guidatore adulto.Si segnalano inoltre sia l’aumento della circolazione di veicoli senza assicurazione, oggi si contano circa 4 milioni di auto senza contrassegno, e della vendita di polizze “lowcost” e contraffatte, con la conseguenza di non avere alcuna copertura assicurativa e il rischio del sequestro del mezzo e una sanzione pecuniaria.

  • Difficoltà di accesso al credito e insostenibilità dei mutui.

    Un cittadino su cinque iscritto alla banca dati cattivi pagatori ed uno su quattro ha difficoltò ad accedere al credito al consumo. Quasi uno tre, inoltre, vorrebbe sospendere il mutuo ed accedere ai nuovi Fondi di garanzia e solidarietà per la prima casa.
    Sono queste le principali criticità segnalate dai cittadini nell’ambito dei servizi bancari, come emerge dal XV Rapporto PIT Servizi “RAPPORTO PIT SERVIZI SULLA STRADA DELCONSUMATTORE: DA SPETTATORE A PROTAGONISTA” presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.279 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi, mobilità e trasporti, pubblica amministrazione e beni e contratti.

  • C'è tempo fino al 15 aprile per chiedere il rimborso di una polizza vita che si è prescritta prima del 29 ottobre 2008 ed è stata versata dalla compagnia assicurativa nel Fondo dormienti.
    I risparmiatori  che non hanno potuto riscuotere le polizze  perché trascorsi più di due anni dalla morte dell’assicurato possono chiedere il rimborso delle polizze prescritte prima del 29 ottobre 2008.  I soldi di questi consumatori erano stati trasferiti dalle compagnie al Fondo dormienti, senza nessuna possibilità di essere risvegliate. Il decreto legge "crescita" (dl 79/2012) ha portato il termine di prescrizione per le polizze vita da 2 a 10 anni. Così resta più tempo per recuperare i soldi legati a una polizza vita scaduta e "dimenticata", prima che la compagnia giri i soldi al "Fondo dormienti".

  • Le polizze di tutela legale assicurano ai consumatori un rapido ed equo accesso alla giustizia, risarcimenti certi e una protezione adeguata ai tanti problemi legali quotidiani, specie ai piccoli contenziosi tra privati. Ma la comunicazione deve essere semplice e i patti chiari fin dall’inizio. Condizioni che danno rilievo al ruolo dell’intermediario, referente di fiducia dell’assicurato. Leggi l'articolo

  • L'archivio, disponibile sul portale dell'automobilista, contiene i dati dei veicoli sprovvisti di copertura assicurativa obbligatoria rc  auto, a disposizione del pubblico. Per saperne di più

  • firma contratto telefonia

    Alcuni articoli degli organi di stampa usciti in questi giorni hanno dichiarato che le polizze vita sono contratti assicurativi solo se garantiscono la restituzione del capitale "investiti", in caso opposto debbono essere considerate come contratti di investimento ordinari.

  • Dal 2 aprile sono entrate in vigore le novità legate alla stipula di polizze sui mutui, come stabilito da un provvedimento dell’Isvap. In sostanza gli intermediari assicurativi, ivi incluse le banche e altri intermediari finanziari, non possono ricoprire simultaneamente il ruolo di distributori di polizze e di beneficiari delle stesse. Si pone fine così a un conflitto d’interesse penalizzante per i consumatori. Approfondisci e in caso di anomalie contatta l’Isvap

  • Grazie ad una modifica al Codice della strada, inserita nella Legge di Stabilit?, da gennaio 2012 Autovelox, tutor e ZTL potranno individuare i veicoli sprovvisti della polizza assicurativa obbligatoria.Un controllo incrociato con i data base delle compagnie assicurative, dei dati raccolti dai dispositivi automatici, consentir? alle forze dell'ordine di individuare gli evasori, invitandoli cos? a regolarizzare la loro posizione. Approfondisci

  • rc auto tagliandi

    Dal 18 ottobre 2015 non è più obbligatorio esporre il contrassegno di assicurazione r.c. auto su tutti i veicoli a motore, mentre resta oggligatoria la previsione di legge prevista dall’articolo 180 del Codice della strada, di tenere a bordo del veicolo il certificato di assicurazione, vale a dire il documento che attesta la regolarità della copertura.

  • Il contesto

    Ad ottobre 2008 è entrato in vigore il regolamento ISVAP di attuazione dall'art. 8 della l. n. 248/2006 "Trasparenza dei premi e delle condizioni di contratto", un atto molto importante del quale i consumatori devono quanto prima prendere coscienza.

  • Tempo pieno per le classi alle elementari 3

    Il mondo assicurativo sta volgendo verso un sistema sempre più centrato sulle specifiche necessità del cliente che, attraverso la combinazione di tecnologie digitali e partnership con operatori specializzati, sono capaci di apprendere comportamenti degli utenti e fornire loro, in risposta, servizi rilevanti e contestualizzati.

    In tale contesto, nel quadro della "Analisi trend offerta prodotti assicurativi – Primo semestre 2018” condotta dall’IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, tra i nuovi prodotti assicurativi immessi nel marcato italiano vengono compresi micropolizze legate all’instant insurance.

  • Il settore dei servizi assicurativi, in particolare il ramo Rc Auto, è stato negli ultimi tempi attraversato da profondi interventi riformatori, volti a semplificare le procedure, a rendere più trasparenti i rapporti con le compagnie assicuratrici ed a stimolare la concorrenza.

  • L'Ivass, l'istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, segnala la commercializzazione di polizze rc auto false, intestate "Melina Ass.ni Sws", pertanto è bene stare attenti poichè l'eventuale stipula di polizze rc auto non garantisce la copertura assicurativa ai contraenti. L'elenco delle assicurazioni autorizzate dall'Ivass. Leggi il comunicato

  • Qui di seguito segnaliamo alcuni link di siti web utili in tema di assicurazioni auto.

    • Per tutti gli aggiornamenti normativi ed informazioni sulle tariffe RCA è possibile consultare il sito web del Ministero dello Sviluppo Economico

    • Per visionare l'elenco delle compagnie autorizzare ad esercitare nel ramo RCA è possibile visitare il sito web dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo: ISVAP
    • assicurazioni

      Da una indagine condotta dall’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, è emerso che diverse imprese assicurative stanno offrendo o hanno offerto, a chi acquista un’autovettura nuova, una polizza Rc auto gratuita. Gli automobilisti però non sanno che se le polizze sono state stipulate con la formula “a franchigia”, potrebbero aver perso  il diritto alla classe di merito bonus malus che avevano guadagnato dopo tanti anni con la precedente compagnia assicuratrice.

    • L'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, segnala infatti, che, sono stati nuovamente segnalati casi di commercializzazione di polizze r.c. auto contraffatte intestate a RSA Assicurazioni S.p.A. e RSA Assicurazioni Group S.p.A., che, ribadisce, sono società che non rientrano fra le compagnie autorizzate o, comunque, abilitate all'esercizio dell’attività assicurativa sul territorio italiano. Approfondisci

    • E' questo il titolo della guida sull'assicurazione auto realizzata dal Forum Ania Consumatori, cui aderisce anche Cittadinanzattiva. Scarica gratuitamente la guida

    • E' online il nuovo portale dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, destinato alla promozione della cultura assicurativa al quale si può accedere direttamente a questo indirizzo web www.educazioneassicurativa.it. Con questa iniziativa l’IVASS si propone di fornire ai cittadini, in particolare ai più giovani, strumenti informativi semplici e chiari sulle principali tematiche del settore assicurativo, utili per effettuare scelte consapevoli e migliorare il proprio benessere e la  propria sicurezza. Approfondisci

    • ivass rcauto

      L'Ivass, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, con un comunicato stampa ad hoc, rende noto che è stato segnalato un caso di commercializzazione di polizza r.c. auto temporanea contraffatta, intestata alla società BTA INSURANCE COMPANY SE, con sede in Robert-Bosch-Straße 6 - 64807 Dieburg (Germania), non autorizzata in Italia all’esercizio dell’attività assicurativa.
      Al riguardo l’Autorità di Vigilanza tedesca ha comunicato che la polizza in questione non risulta emessa dalla società BTA Insurance Company Se Niederlassung Deutschland.

    • L'Ivass, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, segnala casi di commercializzazione di polizze r.c. auto contraffatte, anche aventi durata temporanea (5 giorni). I siti web accusati sono i seguenti www.playitalia.eu, www.assicurazione5gglowcost.it e www.mediabrokerline.com. Approfondisci

    • L’IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, rende noto con un comunicato stampa del 14 marzo scorso, che sono stati segnalati dei casi di commercializzazione di polizze fideiussorie contraffatte intestate a: VHV ALLGEMEINE VERSICHERUNG AG e a VHV KAUTION.
      VHV ALLGEMEINE VERSICHERUNG AG è una impresa tedesca – con sede in VHV Platz,1, 30177, Hannover, Germania - abilitata ad operare in Italia in libera prestazione di servizi anche nel ramo 15 (cauzione), nell’ambito del quale rientra il rilascio di polizze fideiussorie. La denominazione VHV KAUTION, invece, non corrisponde a nessuna impresa abilitata ad operare in Italia.

    • IVASS, ANIA e le Associazioni dei consumatori ritengono necessario rafforzare il funzionamento e l’efficacia dell’istituto della Conciliazione Paritetica per i sinistri rc auto, pur riconoscendo la validità del complessivo impianto della procedura e del relativo processo informatico di supporto - così come definiti dalle Associazioni dei consumatori e dall’Associazione delle imprese di assicurazione. Leggi il comunicato stampa dell'Ivass

    • Car insurance more expensive and out of control rates for new drivers. In Italy, the young novice drivers pay on average € 2.828 per year, but in extreme cases tenders can get to overcome even to € 9.000.

      If for young people compulsory insurance in the automotive field is a real bloodletting, the situation is not much better for an adult class maximum discount: in 19 cities they will pay no less than € 800.

      From the project “Rc Car. How much does it cost?” with the support of the National Council of Consumers and Users – Ministry of Economic Development, the activity of most consumer associations, coordinated by Cittadinanzattiva has allowed us to obtain useful information about quality and cost of compulsory insurance in the automotive field.

       

    • Il Decreto legislativo n.209 del 2005 “codice delle assicurazioni private” ha istituito il cosiddetto risarcimento diretto.

      A partire dal 1 febbraio 2007, se hai subito un incidente con un altro veicolo che ha causato danni alle cose trasportate di tua proprietà, al veicolo e/o lesioni non gravi alla tua persona e non sei responsabile o lo sei solo in parte, ricorda di rivolgerti direttamente al tuo assicuratore che è tenuto a risarcire il tuo danno.

      E' però importante capire bene come funziona.

      Qui di seguito i casi specifici in cui si può applicare la nuova procedura di risarcimento:

      • l’incidente deve aver coinvolto solo due veicoli, entrambi identificati, regolarmente assicurati ed immatricolati in Italia

      • se uno dei due veicoli (o entrambi) è un ciclomotore, deve essere targato secondo il nuovo regime di targatura (in vigore dal 14 luglio 2006)

      • se sono stati riportati danni fisici, deve trattarsi di danni alla persona con invalidità permanente non superiore al 9% (quindi lievi)

      • la procedura di risarcimento diretto si applica anche se, oltre ai conducenti, sono coinvolte altre persone che hanno subito anche lesioni  gravi (con invalidità permanente superiore al 9%).

      La richiesta di risarcimento potrà essere consegnata a mano al tuo assicuratore oppure inviata mediante lettera raccomandata a/r o a mezzo telegramma, telefax o posta elettronica (a meno che quest’ultimo mezzo sia escluso dal tuo contratto).

      Vi sono però alcuni casi in cui la disciplina dell’indennizzo diretto non si applica:

      • quando i sinistri avvengono all'estero 

      • quando sono rimasti coinvolti più di due veicoli

      • quando il terzo trasportato subisce un danno che supera il massimale previsto dalla legge (euro 774.685,35); in tal caso il risarcimento per la quota che eccede andrà richiesto all'assicuratore del responsabile

      • nei casi di sinistri per i quali interviene il Fondo di Garanzia

      Siti utili:

      Consap: www.consap.it

      Isvap: www.isvap.it

      Ania: www.ania.it

      Ministero dello sviluppo economico: www.sviluppoeconomico.gov.it


      Ultimo aggiornamento: 01/2011. Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    • Il Decreto legislativo n.209 del 2005 "codice delle assicurazioni private" ha istituito il cosiddetto risarcimento diretto. A partire dal 1° febbraio 2007, se hai subito un incidente con un altro veicolo che ha causato danni alle cose trasportate di tua proprietà, al veicolo e/o lesioni non gravi alla tua persona e non sei responsabile o lo sei solo in parte, ricorda di rivolgerti direttamente al tuo assicuratore che è tenuto a risarcire il tuo danno.

    • L'Ivass, Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni, pubblica i risultati della “Indagine sui siti comparativi nel mercato assicurativo italiano”, finalizzata a verificare il livello di correttezza e trasparenza delle informazioni e delle quotazioni fornite dai siti di comparazione. L’indagine prende spunto dalla forte diffusione della comparazione on line di prodotti assicurativi nel settore r.c. auto (circa 12,9 milioni di preventivi effettuati nel 2013 attraverso 6 siti operanti in Italia). Scarica l'indagine dell'Ivass

    • rc auto 2015 02 19

      flag eng

       

      Assicurazione Rc auto cara e tariffe fuori controllo per i neopatentati. Sud più caro, cresce il numero di veicoli non assicurati e di polizze low cost ma contraffatte

      Un neopatentato paga in media per l'assicurazione auto  2.651€ l’anno, ma in casi limite le offerte possono arrivare a superare anche i 6.000€, come accade in quattro città del Sud, Napoli, Caserta, Bari e Brindisi dove la tariffa annuale è di 6.699€. La tariffa più bassa per un neopatentato si registra a Aosta (1.119€).
      Se per i giovani l’assicurazione rappresenta un vero salasso, non va tanto meglio per un adulto in classe di massimo sconto: in 23 città si paga non meno di 700€. La tariffa più alta è stata registrata a Napoli (1.821€), la più economica a Cuneo (252€).
      L’analisi sulle offerte tariffarie per l’RC auto è stata condotta dall’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva mediante l’utilizzo del “tuopreventivatore” disponibile sul sito dell’IVASS. La stessa si è concentrata su due profili di utenti:

    • Nell'incontro di martedi 10 giugno, Associazioni di consumatori e IVASS  hanno condiviso l'urgenza di interventi in tema di polizze dormienti, conciliazione nel settore assicurativo in generale, non solo rcauto, e vigilanza su polizze connessi a mutui e finanziamenti. Approfondisci e leggi Il comunicato stampa

    • Il 75,7% dei conducenti morti sulle strade ha più di 30 anni, mentre i conducenti under 30 deceduti nel 2011 rappresentano solo il 24,3% del totale. E' quanto emerge dall'indagine del portale SicurAUTO.it che ha analizzato i recenti dati Aci-Istat sugli incidenti stradali. Approfondisci. Leggi il comunicato stampa

    • L'automobilista rimasto vittima di un furto cosa deve fare? Quali sono le prime autorità da contattare e quali informazioni lasciare?

      La prima cosa che deve fare l'automobilista nel caso in cui subisca il furto della propria auto è la denuncia del furto alla polizia o ai carabinieri. Non esiste un modulo prestampato, pertanto la denuncia deve essere resa verbalmente agli addetti alla ricezione, gli stessi addetti provvederanno alla verbalizzazione della denuncia. Se sono stati rubati anche i documenti che attestano la proprietà della macchina (libretto di circolazione e certificato di proprietà) è opportuno farlo presente al momento della denuncia. E' importante farlo perché per avere il risarcimento bisogna restituire questi documenti alla compagnia o poter denunciare (con la copia della denuncia) che sono stati rubati.

      Entro 3 giorni dal furto, e dopo aver provveduto alla denuncia, bisogna comunicare il fatto alla propria assicurazione. Bisogna inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla propria; in alternativa, se si ha un agente o un broker al quale fare riferimento, si può affidare a quest'ultimo il compito di avviare le procedure con l'assicurazione.

      Come funziona poi la liquidazione dell'assicurazione per avvenuto furto? Qual è l'iter da seguire?

      Per avviare la procedura di liquidazione, dopo aver dato formale comunicazione del furto alla propria compagnia entro 3 giorni, è necessario far avere alla propria assicurazione i seguenti documenti:

      • Copia autentica della denuncia
      • Estratto della cronologia del P.r.a. (Pubblico Registro automobilistico) dal quale si evince la perdita di possesso del veicolo.
      • Copia del certificato di chiusura inchiesta rilasciato dall'Autorità competente (polizia o carabinieri) presso la quale si è sporta denuncia. Tale certificato viene rilasciato dalla Procura della Repubblica del luogo dove è avvenuto il furto.
      • Se l'autovettura è in leasing bisogna anche inviare un attestato nel quale si dichiarano le rate che sono ancora da pagare (debito residuo) e quelle già pagate.

      Quanto tempo passa generalmente?

      In genere la compagnia dovrebbe provvedere alla liquidazione del risarcimento entro trenta giorni dalla segnalazione

      Quale sarà l'importo risarcito?

      Dipende sempre dal tipo di contratto che è stato stipulato con l'assicurazione, in genere nei contratti stessi è specificato l'importo che sarà risarcito in caso di furto, dipende comunque dai massimali assicurati. Alcune compagnie risarciscono le spese di nuova immatricolazione dell'auto.

      E se l'auto in seguito viene ritrovata?

      Se l'auto viene ritrovata bisogna darne pronta comunicazione all'assicurazione ed inviare il verbale di ritrovamento che ci sarà consegnato dall'Autorità competente al momento della restituzione del veicolo. Si può verificare il caso in cui l'auto ritrovata sia custodita presso un deposito dell'Autorità giudiziaria, in questo caso si devono affrontare delle spese di custodia a volte anche ingenti. Alcune assicurazioni prevedono il rimborso di tali spese, altre no.

      Può inoltre accadere che l'auto sia stata danneggiata in conseguenza del furto, in questo caso per effettuare le riparazioni e rimuovere l'auto dal luogo dove è tenuta in custodia è opportuno attendere il via libera del perito incaricato dall'assicurazione ad effettuare la verifica.

      L'automobilista ha diritto da parte delle Compagnie a qualche rimborso? Per esempio quello dell'RC dell'auto rubata?

      La polizza furto deve essere pagata fino alla sua scadenza, invece per quanto riguarda la polizza relativa alla responsabilità civile (RC auto) si può chiedere il rimborso per tutta la parte non goduta.

      (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

      (ultimo aggiornamento: febbraio 2012)

    • banca digi 2015 02 13

      (Ospitiamo questa settimana un editoriale del Presidente di I-Com Stefano da Empoli) Le sezioni del Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva dedicate alle banche e alle assicurazioni fotografano impietosamente lo stato di crisi dell'economia italiana, che negli aspetti finanziari trova uno dei suoi snodi principali.
      I principali epicentri delle preoccupazioni dei consumatori, in base alle richieste di informazione e assistenza pervenute nel 2012, sono da un lato il credito al consumo e dell'altro i contratti R.C. auto.
      Nel primo caso, è evidente come molti cittadini siano stati travolti da aspettative reddituali diverse da quelle poi effettivamente realizzatesi oppure al momento delle stipula dei contratti di finanziamento non avessero ben in mente le implicazioni.

    • Dal prossimo 18 ottobre non ci sarà più l’obbligo per gli automobilisti, di esporre il contrassegno dell'assicurazione sul parabrezza del proprio autoveicolo, che così da cartaceo diventa virtuale. Le compagnie assicurative continueranno a inviare il tagliando cartaceo ai propri assicurati per un periodo sperimentale, ma il documento avrà solo valore informativo e ogni singolo assicurato potrà scegliere se esporlo o meno.
      Approfondisci

    • Se si parla di assicurazione auto, in Italia i dati ci raccontano che buona parte della nazione guida ancora senza polizza assicurativa. Questo, oltreché essere di fatto un reato sanzionabile nelle sedi amministrative e penali, mette in serio pericolo anche tutti coloro che l’assicurazione invece ce l’hanno, proprio per tutelare se stessi e gli altri conducenti.
      Se quindi ci trovassimo nella sfortunata condizione di avere avuto un incidente con un veicolo non assicurato, come dovremmo comportarci? Nella infografica al riguardo della assicurazione auto di Chiarezza.it, andiamo a vedere tutte le informazioni necessarie e che è bene tenere ben presente in caso di incidente con auto non assicurata.

    • Sempre più compagnie assicurative rescindono senza un motivo i contratti di assicurazione Rc Auto, anche ai clienti appartenenti alle migliori classi di merito, riproponendone il rinnovo a prezzi più elevati. In aumento il fenomeno delle disdette forzate soprattutto al sud d'Italia. Le inchieste di Repubblica

    • In occasione del prossimo Convegno organizzato da I-Com, Istituto per la Competitività, che si svolgerà il prossimo 22 aprile a Roma, sarà presentato il 4 °Rapporto annuale dell’Osservatorio I-Com sui Consumatori, che annualmente, dopo aver ripercorso le novità normative più rilevanti nel contesto europeo, nazionale e settoriale, intende offrire analisi quantitative e qualitative su numerosi aspetti legati alla materia del consumo (analisi delle sanzioni, analisi basate su questionari rivolti alle imprese e associazioni dei consumatori, indagini demoscopiche sulle abitudini degli italiani ed il mondo del consumo, ecc.), al fine di evidenziare spunti critici in ragioneper un più efficace ed efficiente sistema di tutela dei consumatori.

    • Conciliazione Ania Associazioni consumatori

      In caso di controversie che riguardano sinistri r.c. auto con richiesta di risarcimento fino a 15.000 euro, un consumatore può ricorrere alla procedura di conciliazione paritetica Ania solo dopo aver presentato una richiesta di risarcimento del danno e successivamente il reclamo all'impresa di assicurazione competente. La procedura conciliativa, frutto di un Protocollo siglato da ANIA e le principali associazioni dei consumatori, tra cui Cittadinanzattiva, è uno strumento stragiudiziale alternativo alle vie legali, che permette di risolvere, in modo semplice e in tempi rapidi, un'eventuale controversia sorta a seguito di un incidente d'auto.

    • Se durante un viaggio all'estero in uno dei Paesi del Sistema Carta Verde (vedi sotto) si è rimasti vittima di un incidente stradale provocato da un veicolo immatricolato e assicurato in uno degli Stati dello Spazio Economico Europeo, per chiedere il risarcimento dei danni subiti ci si può rivolgere al rappresentante nominato in Italia dall'impresa di assicurazione del responsabile del sinistro.


      Per conoscere nome e indirizzo di tale rappresentante (c.d. "mandatario"), è necessario inviare apposita richiesta al Centro Informazioni istituito presso l'Isvap, all"indirizzo:

      ISVAP
      Centro Informazioni
      Via del Quirinale, 21
      00187 Roma

      FAX: 06. 42133730
      e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


      indicando in modo chiaro tutti gli elementi utili a risalire ai soggetti interessati, come ad esempio data e luogo di accadimento del sinistro ed estremi dei veicoli coinvolti (targa del veicolo responsabile del sinistro, nazionalità, impresa di assicurazione del veicolo responsabile del sinistro, se nota).

      N. B .: Se l'incidente è provocato all'estero da un veicolo non immatricolato in uno dei Paesi dello Spazio Economico Europeo, l'applicazione della procedura sopra indicata non è possibile.

      Il Decreto legislativo del 07.09.2005, n. 209 riconosce alla CONSAP- quale gestore del Fondo di Garanzia per le vittime della strada - il ruolo di Organismo di Indennizzo italiano previsto dalla IV Direttiva Auto (2000/26/CE).

      L'Organismo di Indennizzo ha il compito di agevolare le persone lese residenti in Italia nel conseguimento - in determinate fattispecie - del risarcimento dei danni subiti a seguito di un sinistro r.c. auto accaduto all'estero in uno dei Paesi dello Spazio Economico Europeo, a partire dal 20.1.2003.

      In particolare l'Organismo di Indennizzo è legittimato ad intervenire quando:


      A. il sinistro sia causato da veicoli assicurati e stazionanti abitualmente in uno dei seguenti Stati dello Spazio Economico Europeo:

      1. l'Impresa di assicurazione del veicolo condotto dal responsabile abbia omesso di designare in Italia il proprio Mandatario per la liquidazione dei sinistri il cui nominativo potrà essere richiesto al Centro di Informazioni costituito presso l'Isvap - Via del Quirinale, 21 - 00187 Roma - fax: 06.42133730 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
      2. la stessa Impresa o il suo Mandatario non abbia fornito, entro 3 mesi dalla richiesta di risarcimento formulata dal danneggiato, una risposta motivata sugli elementi dedotti nella richiesta stessa.

      In tali casi, l'Organismo di Indennizzo interviene anche qualora il sinistro sia accaduto in un Paese non appartenente allo Spazio Economico Europeo, il cui Ufficio nazionale abbia aderito al sistema della carta verde.

      Paesi non appartenenti allo Spazio Economico Europeo che aderiscono al sistema ‘carta verde'.

      Sempreché il veicolo responsabile sia assicurato e stazionante abitualmente in uno Stato dello Spazio Economico Europeo diverso dall'Italia.

      B. il sinistro sia causato in un altro Stato dello Spazio Economico Europeo da:

      1. un veicolo di cui risulti impossibile l'identificazione;
      2. un veicolo di cui risulti impossibile, entro 2 mesi dalla data del sinistro, identificare l'impresa di assicurazione Il danneggiato, in tali fattispecie, potrà quindi rivolgersi all'Organismo di Indennizzo italiano, indirizzando la richiesta di risarcimento danni esclusivamente a:


      CONSAP - Gestione F.G.V.S.
      Organismo di Indennizzo italiano
      Via Yser, 14
      00198 ROMA



      (ultimo aggiornamento: 01/2011)

      Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Se durante un viaggio all'estero in uno dei Paesi del Sistema Carta Verde (cfr. oltre) si è rimasti vittima di un incidente stradale provocato da un veicolo immatricolato e assicurato in uno degli Stati dello Spazio Economico Europeo, per chiedere il risarcimento dei danni subiti ci si può rivolgere direttamente al rappresentante nominato in Italia dall'impresa di assicurazione del responsabile del sinistro.
      Per individuare l'assicuratore estero del veicolo che ha provocato l'incidente (ove si conosca solo il numero della targa) e il mandatario per la liquidazione dei sinistri nominato in Italia da tale assicuratore, è necessario inviare una apposita richiesta a:


      CONSAP SpA
      Centro di Informazione Italiano
      Via Yser, 14
      00198 Roma
      Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
      Fax: 06.85796270


      Indicando in modo chiaro tutti gli elementi utili a risalire ai soggetti interessati, come ad esempio data e luogo di accadimento del sinistro ed estremi dei veicoli coinvolti (targa del veicolo responsabile del sinistro, nazionalità, impresa di assicurazione del veicolo responsabile del sinistro, se nota).
      La Consap raccoglie le informazioni necessarie presso il Centro Informazioni competente e risponde all'interessato, indicandogli il nome del mandatario cui ci si dovrà rivolgere ai fini della gestione e liquidazione del sinistro.
      Il D.L. n. 95 del 6 Luglio 2012 - convertito dalla Legge n.135 del 7 agosto 2012 - ha trasferito la tenuta del Centro Informazione Italiano a Consap, alla data di subentro dell' Ivass delle funzioni precedentemente attribuite a Isvap (ossia dal 1 gennaio 2013).


      N. B.: Se l'incidente è provocato all'estero da un veicolo non immatricolato in uno dei Paesi dello Spazio Economico Europeo, l'applicazione della procedura sopra indicata non è possibile.


      Se l'assicuratore estero, o il mandatario per la liquidazione dei sinistri nominato in Italia, non forniscono una risposta motivata alla richiesta di risarcimento entro tre mesi dalla sua ricezione, il danneggiato potrà richiedere l'intervento dell'Organismo di indennizzo italiano.
      Dal 2003 la Consap - quale gestore del Fondo di Garanzia per le vittime della strada - svolge il ruolo di Organismo di Indennizzo italiano previsto dalla IV Direttiva Auto (2000/26/CE).
      L'Organismo di Indennizzo ha il compito di agevolare le persone lese residenti in Italia nel conseguimento - in determinate fattispecie - del risarcimento dei danni subiti a seguito di un sinistro r.c. auto accaduto all'estero in uno dei Paesi dello Spazio Economico Europeo, a partire dal 20.1.2003.
      In particolare l'Organismo di Indennizzo è legittimato ad intervenire in tre ipotesi:
      A. Il sinistro è causato da veicoli assicurati e stazionanti abitualmente in un altro Stato dello Spazio Economico Europeo e:
      • l'Impresa di assicurazione del veicolo responsabile abbia omesso di designare in Italia il proprio Mandatario per la liquidazione dei sinistri;
      • la stessa Impresa o il suo Mandatario (il cui nominativo potrà essere richiesto al Centro di Informazione costituito presso Consap - Via Yser, 14 - 00198 Roma - fax: 06.85796270 - e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) non abbia fornito, entro 3 mesi dalla richiesta di risarcimento formulata dal danneggiato, una risposta motivata sugli elementi dedotti nella richiesta stessa.
      In tali casi, l'Organismo di Indennizzo interviene anche qualora il sinistro sia accaduto in un Paese non appartenente allo Spazio Economico Europeo, il cui Ufficio nazionale abbia aderito al sistema della carta verde sempreché il veicolo responsabile sia assicurato e stazionante abitualmente in uno Stato dello Spazio Economico Europeo diverso dall'Italia.
      B. Il sinistro è causato in un altro Stato dello Spazio Economico Europeo da:
      • un veicolo di cui risulti impossibile l'identificazione;
      • un veicolo di cui risulti impossibile, entro 2 mesi dalla data del sinistro, identificare l'impresa di assicurazione.
      C. A seguito della sottoscrizione, in data 6.11.2008, della Convenzione tra Organismi di indennizzo e Fondi di garanzia europei per la gestione dei sinistri causati da veicoli assicurati con imprese in liquidazione, l'Organismo di indennizzo italiano è legittimato a gestire anche le richieste di risarcimento relative a tale tipologia di sinistri qualora:
      • siano avvenuti in altro Stato dello Spazio Economico europeo aderente alla Convenzione (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Lichtestein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna, Slovacchia, Slovenia, Ungheria);
      • il veicolo responsabile stazioni abitualmente nel Paese di accadimento del sinistro (si veda la nazionalità della targa);
      • il veicolo responsabile sia assicurato con un impresa di assicurazione dichiarata in stato di insolvenza successivamente al 1° gennaio 2009;
      • la legislazione del Paese di accadimento del sinistro preveda l'intervento risarcitorio del Fondo di garanzia della strada nel caso di insolvenza di un'impresa di assicurazione.


      Per visualizzare l'elenco dei Paesi del Sistema Carta Verde clicca qui

      Per visualizzare l'elenco degli Stati dello Spazio Economico Europeo clicca qui



      (ultimo aggiornamento: luglio 2013)

      Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

       

    • Nell’ambito del progetto "Mi rischio la Polizza" Cittadinanzattiva ha realizzato un sondaggio civico dedicato ai temi dell’RC Auto e della Sicurezza Stradale, somministrando 1000 questionari su tutto il territorio nazionale. Il lavoro ha permesso di ricavare utili informazioni in merito a: capacità dei cittadini di orientarsi nel mercato dell’RC Auto, conoscenza del proprio contratto di assicurazione, rapporti con la propria compagnia, sicurezza della rete stradale.

    • Cittadinanzattiva: importanti novità per la richiesta delle polizze “dormienti”. Sul sito www.cittadinanzattiva.it le risposte alle domande più ricorrenti.

      Novità sul fronte della polizze dormienti: le domande di rimborso possono essere presentate fino al 15 Aprile 2013 dagli aventi diritto (sottoscrittori o eredi) compilando lo  schema presente sul  sito della Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (Consap). 

    • L’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, pubblica i dati sui reclami che i consumatori hanno inoltrato alle diverse società di assicurazione relativamente al primo semestre 2016. Il numero complessivo dei reclami delle imprese italiane è di 56.287, in diminuzione dello 0,5% rispetto al primo semestre 2015, a fronte di 8.068 reclami relativi alle imprese dell’Unione Europea. Su un dato complessivo, il 45% dei reclami inoltrati dai consumatori afferisce al ramo assicurativo r.c. auto.

    • A scuola guida per sapere tutto....sulle assicurazioni auto

      Al via "Rc Auto, quanto mi costi?" progetto promosso da Cittadinanzattiva, Adiconsum, Asso-consum e CTCU con il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico

      Sportelli di consulenza dedicati, una rubrica web "l'esperto risponde", materiali informativi, ricerche su costi e qualità del servizio e, per la prima volta, anche lezioni di Rc Auto direttamente nelle scuole guida. È quanto si propone di realizzare nei prossimi mesi, da luglio a dicembre, "Rc Auto, quanto mi costi?", progetto promosso dalle Associazioni dei Consumatori, Adiconsum, Asso-consum, Centro tutela consumatori e utenti e Cittadinanzattiva (soggetto capofila) con il sostegno del Consiglio Nazionale Consumatori Utenti-Ministero dello Sviluppo Economico.

    • Un neopatentato paga in media per l'assicurazione auto 2.651€ l’anno, ma in casi limite le offerte possono arrivare a superare anche i 6.000€, come accade in quattro città del Sud, Napoli, Caserta, Bari e Brindisi, dove la tariffa annuale è di 6.699€. La tariffa più bassa per un neopatentato si registra a Aosta (1.119€). Sono solo alcuni dati della indagine sulle tariffe Rc auto condotta da Cittadinanzattiva. Il comunicato stampa e L'indagine

    • rc auto 2015 02 19

      Out of control rates and expensive insurances for new drivers. In the South of Italy, a growing number of uninsured vehicles and fraudulent insurances. A novice driver pays an average € 2,651 per year for a car insurance, but in extreme cases it can exceed € 6,000, as it happens in some cities of the South of Italy (Naples, Caserta, Bari and Brindisi), where the annual rate is € 6,699.

    • È in partenza una nuova tranche di rimborsi per quanto riguarda le polizze vita dormienti. I consumatori, già a partire dal 13 giugno e fino alla data del 13 settembre, possono presentare presso la Consap una domanda di rimborso delle somme trasferite al fondo rapporti dormienti che riguardano le polizze vita prescritte nel periodo compreso tra il primo gennaio 2007 e il 31 dicembre 2009, che soddisfino determinate condizioni. Approfondisci


    • Al via RceAsy, progetto di Cittadinanzattiva, Adiconsum, Adoc e CTCU sulle nuove polizze Rcauto: informazioni e consigli per gli utenti e una rilevazione annuale delle tariffe

      Una app informativa per il consumatore sulla polizza e le novità del settore, nonché sulla prevenzione dei sinistri; una guida tematica in italiano e tedesco; 8 incontri di formazione nelle autoscuole di diverse città italiane rivolti ai giovani tra i 16 e i 24 anni; 8 incontri con la cittadinanza al fine di garantire una informazione capillare anche nei centri abitati periferici; assistenza diretta al pubblico attraverso gli sportelli di consulenza e tutela gestiti dalle associazioni.
      Sono queste le principali attività di RCeAsy, il progetto di informazione ed educazione dei cittadini sulla nuova RCA, che Cittadinanzattiva, Adiconsum, Adoc e CTCU promuoveranno entro settembre, grazie al sostegno del CNCU-Ministero dello Sviluppo Economico.

    • I risparmiatori  che non hanno potuto riscuotere le polizze assicurative, perché trascorsi più di due anni dalla morte, dell’assicurato possono chiedere il rimborso delle polizze prescritte prima del 29 ottobre 2008.  I soldi di questi consumatori erano stati trasferiti dalle compagnie al Fondo dormienti, senza nessuna possibilità di essere risvegliate. Il decreto legge "crescita" (dl 79/2012) ha portato il termine di prescrizione per le polizze vita da 2 a 10 anni. Così resta più tempo per recuperare i soldi legati a una polizza vita scaduta e "dimenticata", prima che la compagnia giri i soldi al "Fondo dormienti". Approfondisci

    • PIT SERVIZI eventbrite

      Invito stampa: “Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista”. Il 28 e 29 ottobre a Roma la presentazione del XV Rapporto PiT Servizi di Cittadinanzattiva
      Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista",  questo il titolo del XV Rapporto PiT Servizi che Cittadinanzattiva presenta a Roma i prossimi 28 e 29 ottobre, presso la Sala Perin del Vaga dell’Istituto Luigi Sturzo, Palazzo Baldassini, Via delle Coppelle 35.
      La presentazione del rapporto PiT costituisce un appuntamento fisso da ben 15 anni e rappresenta per Cittadinanzattiva un fondamentale momento di incontro e interlocuzione con i principali attori coinvolti in tutti i settori per i quali il nostro servizio di tutela fornisce gratuitamente ai cittadini informazioni, assistenza e consulenza.

    • invito800 450 PIT SERVIZI 2016

      Cittadinanzattiva è lieta di invitarti alla presentazione del XVI Rapporto PiT Servizi (Progetto integrato di Tutela), che si svolgerà il 27 e 28 ottobre p.v. con 4 focus tematici nell'ambito dei servizi di pubblica utilità (Energia e ambiente, Mobilità e trasporti, Telecomunicazioni e Servizi postali, Servizi bancari e Servizi assicurativi).

    • Il 9 settembre sono stati presentati, in occasione della conferenza stampa di chiusura del progetto RCeAsy promosso da Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva e CTCU, i risultati dell’indagine sull’andamento delle tariffe RC Auto condotta dalla nostra associazione. I costi delle polizze sono ancora molto alti, la spesa annuale si assesta sui 604 euro, un salasso soprattutto per i neopatentati, che spendono il 338% in più rispetto alla polizza di un guidatore adulto. Leggi il comunicato stampa. Scarica l'indagine di Cittadinanzattiva

    • Mercoledi 16 gennaio si è tenuta la conferenza stampa conclusiva del progetto sulla responsabilità civile obbligatoria "Rc Auto quanto mi costi", con la presentazione dei dati raccolti durante la durata del progetto. Approfondisci

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.