Farmaci

  • Salve, vorrei avere qualche informazione in merito ai vaccini. Ho da poco avuto un bambino e la mia pediatra mi ha informato della necessità di eseguire alcune vaccinazioni già nel terzo mese di vita da ripetere durante il primo anno e poi negli anni successivi. Vorrei sapere se sono obbligatorie oppure no e da quali malattie ci proteggono.

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    In Italia l’accesso ai farmaci è garantito con diverse modalità: attraverso il Servizio Sanitario Nazionale oppure privatamente. In ogni caso i farmaci devono essere autorizzati dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Esistono regole precise da seguire per chi produce e vende un farmaco, e queste regole forniscono delle garanzie sulla qualità del prodotto e sui suoi effetti.

    I farmaci si classificano a seconda della loro tipologia di fascia di appartenenza/rimborsabilità:

    • fascia A, erogati dal SSNdietro presentazione della ricetta rossa e con il pagamento del ticket, se dovuto (deciso da ogni singola Regione)
    • fascia Hper i farmaci da erogare solo in ospedale e ASL;
    • fascia Cper i farmaci a totale carico del cittadino.

    I medicinali si distinguono anche in medicinali con obbligo di ricetta,che possono essere venduti solo in farmacia e solo da un farmacista, e quelli senza tale obbligo,chenon necessitano della prescrizione e si trovano anche nelle parafarmacie o nei supermercati (ma solo un farmacista può dispensarle).
    Ogni farmaco ha la sua funzione, e non è mai privo di effetti collaterali: va assunto solo nei modi e nei tempi che vengono prescritti e indicati dal Medico di fiducia, o consigliati dal farmacista. Mai affidarsi al passaparola o fare di testa propria nella sospensione delle terapie: può essere rischioso per la salute! Il medico e il farmacista restano sempre anche il punto di riferimento nel caso dovessero manifestarsi, appunto, effetti collaterali dovuti all’assunzione del farmaco stesso o alla sua interazione con eventuali altre terapie in corso. Prima della prescrizione di un farmaco è utile verificare sempre se si hanno già in casa alcuni della stessa categoria, e chiedere sempre al medico o al farmacista se fanno al nostro caso e si possono utilizzare. Attenzione a non sostituirli mai di propria iniziativa!

    Spesso i farmaci sono utilizzati per intervenire su un problema acuto o cronico, ma a volte i sintomi sono modificabili anche attraverso un cambiamento di stili di vita. E’ quindi opportuno cercare di seguire sempre uno stile di vita equilibrato in cui, tramite ad esempio un’alimentazione bilanciata e la giusta quantità di attività fisica, si faccia meno ricorso possibile a farmaci, integratori e sostanze simili.

    E’ anche utile tenere in ordine l’armadietto dei farmaci e seguire le regole di conservazione: mai in posto umido, ma in un ambiente asciutto e al riparo dal sole. Per alcuni farmaci è invece necessaria la conservazione in frigorifero a determinate temperature indicate nel foglietto illustrativo.

    E’ importante verificare periodicamente le scadenze dei farmaci e smaltire quelli scaduti presso gli appositi contenitori presenti nelle farmacie.

    Ricorda: Solo un medico può prescrivere  i farmaci , e deve farlo nei modi che sono previsti dalla Legge: quindi, su ricetta bianca o su ricetta rossa, rosa o su ricetta elettronica. La ricetta bianca è quella che viene rilasciata dai medici privati o, comunque, nei casi in cui il farmaco sia di fascia C e acquistabile solo presentando la prescrizione del medico. La ricetta rossa o rosa, invece, è quella del SSN e deve contenere le indicazioni di esenzione, le confezioni da acquistare, il dosaggio, etc.

    Attenzione! L’acquisto dei farmaci su internet può essere pericoloso! Solo i farmaci di fascia C senza obbligo di prescrizione possono essere comprati on line su farmacie sicure e certificate: sono quelle che hanno un logo. Per verificare se la farmacia può vendere on line, usa questo link. Se il sito non ha il logo è molto probabile che si rischi di comprare farmaci contraffatti, scaduti o riconfezionati, o comunque preparazioni che non offrono le medesime garanzie dei farmaci (anzi, che espongono chi ne fa uso a rischi anche gravi e non conosciuti): medicinali per il trattamento delle disfunzioni erettili, ad esempio, o steroidi per l’attività sportiva sono largamente pubblicizzati e venduti online, ma sono privi della necessaria autorizzazione AIC(autorizzazione all’Immissione in Commercio) che l’AIFA rilascia al termine della procedura di verifica) e, in buona parte dei casi, sono di provenienza dubbia o addirittura non identificabile.


    Questa rubrica è realizzata grazie al contributo non condizionato di Abbott, Abbvie, Medtronic, Novonordisk, Roche.
  • pillolettoNell'ambito della campagna "Usa bene i farmaci. Farmaci equivalenti, un vantaggio per tutti"promossa dall'Aifa sul corretto uso dei farmaci e sui farmaci equivalenti, Cittadinanzattiva ha realizzato attività di formazione ed informazione rivolte ai cittadini.

  • I pazienti anticoagulati sono quelle persone colpite da un primo episodio di trombosi venosa profonda, embolia polmonare, ictus cerebrale, infarto del miocardio, fibrillazione atriale e portatori di valvole cardiache.

  • Alle domande dei cittadini che giungono al servizio Pit salute diamo risposte cercando di affrontare nuovi temi ed argomenti di tutela in ambito sanitario. Questa uscita è dedicata al tema della somministrazione dei farmaci a scuola. Leggi tutto

  • Approvate due relazioni al Parlamento Europeo, per garantire nuove misure di controllo sui farmaci sospetti. L’obiettivo è quello di istituire una procedura unica in tutti i Paesi dell’Unione e gestire al meglio i casi di reazioni avverse. Le case farmaceutiche saranno obbligate a denunciare le motivazioni del ritiro dal mercato. Leggi la notizia qui e approfondisci sul sito istituzionale

  • E’ di pochi giorni fa la notizia relativa al principio attivo Tetrazepam: l’Agenzia europea per i medicinali chiede di sospenderne l’utilizzo a causa di possibili reazioni cutanee, e di rivolgersi ai medici per ricevere informazioni ulteriori, nell’attesa di indicazioni più precise da parte dell’EMA. Le prime segnalazioni sono partite, nei mesi scorsi, dalla Francia. Leggi dal sito dell’EMA e approfondisci sul sito web AIFA

  • Il farmaco Myleran, utilizzato per la cura di gravi patologie quali la policitemia vera, la mielofibrosi, la leucemia granulocitica cronica e la trombocitemia essenziale, è al centro delle polemiche dopo il suo passaggio deciso dall'AIFA dalla fascia A a quella C a carico del cittadino. Il prezzo è così aumentato di circa 350 Euro. il Tribunale per i diritti del malato ha sollecitato con l'invio di una lettera un intervento risolutivo da parte delle Istituzioni competenti per garantire che nei casi in cui il medico certifichi l'indispensabilità ed insostituibilità di Myleran, il farmaco sia a carico del SSN. Leggi il comunicato

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    Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva su farmaco Myleran: ora i pazienti pagano 387 euro a confezione. E le alternative terapeutiche non vanno bene per tutti. "Servono risposte urgenti da parte delle istituzioni competenti"

    Numerose le segnalazioni di cittadini arrivate in queste settimane al PIT Salute di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, in merito allo spostamento in fascia C del farmaco Myleran, utilizzato per la cura di gravi patologie quali la policitemia vera, la mielofibrosi, la leucemia granulocitica cronica e la trombocitemia essenziale.

     

  • Con la sentenza del 13 giugno 2011, il Tar Calabria ha ribadito che, secondo la legge, "l'uso della denominazione 'farmacia' e della croce di colore verde, su qualsiasi supporto cartaceo, elettronico o di altro tipo, è riservato alle farmacie aperte al pubblico e alle farmacie ospedaliere". Approfondisci

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    La pronuncia del Tribunale Amministrativo locale è arrivata in data 2 dicembre, comminando una sanzione di 180 mila Euro alle due aziende che facevano cartello per mantenere il costo del Lucentis molto alto. Il procedimento era stato aperto dalle multinazionali, in risposta alla multa che l’Autorità Garante per la concorrenza e il mercato aveva precedentemente imposto. Leggi la notizia ed il dispositivo del TAR

  • Pubblicato sul sito dell'Aifa l'elenco dei nuovi prezzi dei farmaci equivalenti calcolati sulla base del confronto europeo previsto dalla manovra di luglio. I nuovi prezzi di riferimento entreranno in vigore a partire dal 15 aprile 2011. Nel frattempo, le aziende dovranno decidere se allineare i prezzi dei loro prodotti ai nuovi prezzi di riferimento. Approfondisci

  • Nella nuova sezione dedicata ai cittadini, nel sito dei farmacisti ospedalieri e delle Aziende Sanitarie  - SIFO - , in collaborazione con Cittadinanzattiva, si parla di farmaci equivalenti. Leggi l’opuscolo e  dai un tuo parere

  • Tagli alla sanità, accesso ai farmaci, in particolare per l'epatite C, liste di attesa e altre fra le principali questioni sanitarie. Sono questi i temi su cui si sono confrontati martedì 14 luglio numerosi ospiti in studio a "L'aria d'estate", versione estiva de "L'aria che che tira", su La7 .

  • Risorse per le ASL e le AO disponibili ma non utilizzabili. Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato chiede chiarezza e intervento al Ministero della Saluteì

    "Dopo gli sforzi di tutti per garantire un adeguato finanziamento del SSN e renderlo sostenibile, l'ipotesi che Aziende Sanitarie Locali (ASL) e Ospedaliere (AO) possano trovarsi nella difficoltà di richiedere indietro le risorse economiche relative all'utilizzo di alcuni farmaci per l'anno 2012-2013 ha il sapore amaro della beffa". A dichiararlo è Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva a conclusione dell'incontro in corso oggi a Roma, "Assistenza farmaceutica: equità, accesso, partecipazione", realizzato con il sostegno non condizionato di Farmindustria.

  • Caso:
    Gentile Associazione, sono la mamma di un bambino di 7 anni e da pochi giorni abbiamo scoperto che purtroppo è affetto da epilessia. Dovrà assumere dei farmaci anche durante l’orario scolastico. Ho chiesto ad altre mamme amiche, che hanno la stessa necessità, e mi hanno dato delle preoccupazioni perché sembra che a scuola non garantiscano facilmente la somministrazione. Mio figlio chiaramente non può gestire da solo la terapia, almeno non ancora. Non mi sono ancora informata presso la scuola di mio figlio ma vorrei sapere intanto se ho qualche diritto per poter andare preparata all’incontro con il Dirigente scolastico. Grazie per le informazioni che potrete darmi

    Quando un bambino è affetto da una patologia, spesso subentra il problema della somministrazione dei farmaci anche nell’orario scolastico. È un problema concreto questo, soprattutto in virtù dell’elevato numero di bambini affetti da patologie croniche nel nostro paese.
    Nel 2005 il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione hanno emanato delle "linee guida per la definizione degli interventi finalizzati all'assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico, al fine di tutelarne il diritto allo studio, la salute ed il benessere all'interno della struttura scolastica". In base a queste linee guida è espressamente richiesto al personale scolastico di facilitare la richiesta dei genitori di somministrare i farmaci ai bambini per favorire l’inserimento nella comunità e nell’ambiente scolastico, nonché per aiutare i piccoli ad integrarsi con i compagni. Nei fatti però le linee guida non hanno prodotto una risposta soddisfacente in quanto non si sono dimostrate adatte a risolvere un problema che per complessità, competenze e responsabilità richiederebbe un impegno legislativo e organizzativo adeguato.

  • È stato pubblicato oggi il regolamento delegato che dà inizio all’attuazione su scala europea della Direttiva sui Medicinali Falsificati.
    I nuovi elementi obbligatori introdotti hanno lo scopo di proteggere i cittadini dal pericolo dei medicinali falsificati, rendere sicuri gli acquisti online e garantire la qualità. Più nello specifico esso introduce caratteristiche di sicurezza sia digitali sia fisiche per il confezionamento di prodotti medicinali per uso umano: un codice di identificazione univoco e un dispositivo anti-manomissione, che avranno l’obiettivo di proteggere i cittadini contro i farmaci falsificati che possono contenere ingredienti, tra cui principi attivi, di bassa qualità o nel dosaggio sbagliato.

  • La segnalazione dell'Antitrust del 10 novembre 2006 sottolinea come, in caso di disponibilità di specialità e generico, il medico dovrebbe prescrivere solo questo secondo, ovvero scrivere sulla ricetta solo il nome del principio attivo.

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    Cittadinanzattiva su sanzione antitrust farmaceutiche: necessaria maggiore trasparenza su valutazione e rimborsabilità dei farmaci

    "La decisione dell'Antitrust, se fosse confermata in tutti i suoi contenuti dopo i vari  gradi di giudizio, mostrerebbe una situazione di gravità estrema, perché sarebbero state illecitamente sottratte risorse importanti al nostro SSN, che invece avrebbero potuto essere utilizzate per garantire riduzione dei ticket, dei costi privati, innovazione e continuità delle cure.

  • Cittadinanzattiva su Rapporto farmaci da automedicazione: proseguire nelle liberalizzazioni. Occorre intervenire su accesso, qualità e costo dei farmaci

  • Cittadinanzattiva su farmaci: velocizzare la sperimentazione per migliorare l’accesso e diminuire i costi. Un Comitato dei pazienti anche all’interno della nuova Aifa

  • Cittadinanzattiva su liberalizzazione dei farmaci: processo lento e ambiguo.

    Il prezzo di una confezione di aspirina? Effervescente: nelle farmacie può oscillare anche del 46%. E nel 34% dei casi costa più che nel 2007.

  • Cittadinanzattiva su proposta eliminazione farmacista dai “corner” dei supermercati: solo un regalo alle corporazioni e meno garanzie per la salute. Nessun vantaggio per i cittadini

  • Regione che vai, cura che trovi. L'accesso ai farmaci e la terapia alle prese con la regionalizzazione. Primo dossier di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato

  • Cittadinanzattiva su pubblicità farmaci: chiarezza e comprensibilità fondamentali per una scelta consapevole del cittadino. Si faccia altrettanto sulle prescrizioni mediche

  • Cittadinanzattiva su dati vendite Otc: il processo di liberalizzazione ha favorito i cittadini. Smentite le cassandre che immaginavo la corsa agli acquisti.

  • Cittadinanzattiva su inchiesta Torino su medicine-truffa: “fare chiarezza per evitare allarmismi. Adottare norme per garantire maggiore trasparenza, anche attraverso le organizzazioni dei cittadini”.

  • Associazioni civiche, di pazienti e consumatori chiedono revoca autorizzazione farmaco Meropur

  • Si è conclusa con una sanzione (circa 90 milioni di Euro) alle due multinazionali del farmaco, la vicenda che è partita con la denuncia di Soi (Società Italiana Oftalmologia) all’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato. L’indagine ha portato alla luce un accordo nel mercato dei farmaci (Lucentis e Avastin) per la cura di alcune patologie oftalmiche, e si addensano sospetti anche sull’AIFA, per mancata vigilanza. Leggi gli articoli sul tema qui e qui

  • augmentin

    Ritirati dal commercio alcuni lotti del farmaco Augmentin, perchè le etichette interne erano in lingua rumena. Il ritiro riguarda solo le confezioni da 12 compresse rivestite 875+125 mg. Se avete il farmaco ed esso contiene l’etichetta interna in rumeno portatela alla farmacia dove avete acquistato il medicinale e segnalatelo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Leggi il provvedimento del ritiro e la circolare dei farmacisti

  • Un servizio del programma televisivo “Le Iene” ha riportato l’attenzione sulla promessa fatta lo scorso anno dal Ministro Balduzzi, a proposito dell’attivazione delle prescrizioni elettroniche. Il termine era fissato per il settembre 2012, ma a tale data non è corrisposta nessuna indicazione ufficiale. Lo stesso Ministro ha fatto in modo di non rispondere agli inviati del programma televisivo. Leggi l’articolo e guarda il video

  • UN PERCORSO PER RIDURRE FALSI MITI E PREGIUDIZI SUI BIOSIMILARI

    L’introduzione negli anni ‘80 dei primi farmaci “biotecnologici” ha rivoluzionato il trattamento di alcune patologie, ma si tratta di farmaci particolarmente costosi per il SSN.

    Nel 2006 alla scadenza dei primi brevetti, vengono prodotti i primi farmaci biosimilari, il cui costo arriva ad essere inferiore anche del 30% rispetto al proprio originatore e che quindi aprono nuovi spazi di concorrenza.

    L’Europa è stato il primo continente ad approvare e introdurre i biosimilari e rappresenta il più grande mercato di biosimilari al mondo. In Italia, il consumo di biosimilari si attesta al 19%, contro l’81% detenuto dai corrispondenti originator, ma con consumi diversificati da Regione a Regione: a registrare il maggior consumo di biosimilari per tutte le molecole in commercio sono la Valle d’Aosta e il Piemonte con una incidenza dei biosimilari del 64,11% sul mercato complessivo di riferimento. Seguono, appaiate ma decisamente distanziate dalle prime due, Basilicata e Sicilia dove i biosimilari assorbono rispettivamente il 33,37% e il 32,77% del mercato di riferimento. All’estremo opposto la Puglia (6,82%), l’Umbria (7%) e il Lazio (8,27%).

    Cittadinanzattiva sin dal 2013 si è occupata del tema biologici e biosimilari con  il I° rapporto nazionale sui farmaci biologici e biosimilari, nel 2014 con l’indagine civica sull’esperienza dei pazienti rispetto all’uso dei farmaci, con focus su farmaci biologici e biosimilari e nel 2017 con l’indagine civica sull'esperienza dei medici in tema di aderenza alle terapie, con focus su farmaci biologici e biosimilari, cogliendo il punto di vista dei cittadini e pazienti, oltre che dei professionisti, su l’opportunità fornita dall’arrivo di questi farmaci, commisurata alla garanzia di offrire alle persone che li utilizzano la migliore cura, fornendo il proprio contributo alla discussione che ha portato alla pubblicazione del primo position paper sui farmaci biosimilari del 2013 e del secondo position paper sui farmaci biosimilari di AIFA pubblicato a marzo 2018.

    Alla luce del secondo position paper che introduce un’importante novità rispetto al primo position paper riguardo l’intercambiabilità tra biosimilari e bio-originatori, non solo per i pazienti naïve ma anche per i pazienti già in cura, ma demandando la scelta al clinico affidandogli il compito di contribuire a un utilizzo appropriato delle risorse, ai fini della sostenibilità del sistema sanitario e la corretta informazione del paziente sull’uso dei biosimilari, Tonino Aceti  Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva (TDM) commentava così

    “Sui biosimilari c'e' bisogno di un Patto tra tutti gli attori, affinché i risparmi che derivano dall'utilizzo dei biosimilari rimangano realmente nelle disponibilità del SSN e siano finalizzati a garantire maggior accesso ai trattamenti, anche quelli innovativi…Approfondiremo attentamente nei prossimi giorni il Position Paper dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) sui farmaci biosimilari, ma ad una prima lettura apprezziamo la centralità che ha voluto riservare alla decisione clinica del medico nella scelta del trattamento, oltre che alla comunicazione e informazione al paziente che è l'ingrediente imprescindibile per un'adesione consapevole alle terapie. Ora la partita è verificare che questi principi diventino effettivi nei territori delle Regioni, permettendo concretamente ai medici di poter esercitare la professione in scienza e coscienza, guardando alla specificità dell'individuo che ha davanti a se, all'interno di una cornice di appropriatezza clinica sostenuta da evidenze e di utilizzo ottimale delle risorse a disposizione.”

    Nell’ottica della condivisione e della partecipazione, Cittadinanzattiva si è impegnata nell’organizzazione di un focus group, con le Associazioni di pazienti che effettuano queste terapie,  nel quale far emergere i bisogni di informazione e  formazione, a partire da pregiudizi e falsi miti relativi ai problemi e bisogni che i pazienti hanno rispetto ai farmaci biotecnologici in generale e biosimilari in particolare.

    Il risultato di quanto emerso verrà discusso in un momento pubblico il prossimo 5 novembre.

    Per avere maggiori informazioni contatta:

    Maria Teresa Bressi:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Anno di realizzazione 2018-in corso

    Con il contributo non condizionato di BIOGEN


    Biogen 40years Logo

  • Cittadinanzattiva su emendamento Consiglio dei Ministri, 100 giorni per autorizzazione e rimborso di farmaci orfani e di eccezionale rilevanza terapeutica-sociale.

    "Apprezziamo l'impegno del Governo nel ridurre entro i 100 giorni la durata dell'iter di autorizzazione e rimborsabilità a carico del SSN dei farmaci orfani e altri farmaci di eccezionale rilevanza terapeutica e sociale, ma l'emendamento è solo un primo passo, bisogna fare molto di più", dichiara Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato e responsabile del Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici di Cittadinanzattiva.

  • Nei giorni scorsi la ditta farmaceutica Janssen-Cilag S.p.A., produttrice del farmaco antiepilettico Topamax, ha comunicato di aver ridotto il prezzo al pubblico per le confezioni e dosaggi che vanno dai 15 ai 200 mg. La ditta, nel comunicato, informa che la decisione è stata presa anche in considerazione del fatto che l’onere della differenza di prezzo (nei casi di insostituibilità del farmaco) ricade sui cittadini. Leggi il comunicato e approfondisci


  • In tema di assistenza farmaceutica, nel 2007 Cittadinanzattiva, attraverso il Tribunale per i diritti del malato e il Coordinamento nazionale associazioni malati cronici, ha scritto al Ministro della Salute, all'AIFA e al Parlamento, indicando le maggiori criticità segnalate dai cittadini nell'ambito dell'assistenza farmaceutica. Per approfondire, scarica il documento.

  • Sotto esame i primi nove mesi del 2011. Consumi in crescita, anche se solo dell'1%. Ma nonostante ciò la spesa continua a diminuire. I generici coprono il 32% della spesa e il 55% dei consumi. Nei primi nove mesi del 2011 la spesa farmaceutica territoriale lorda si è ridotta del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Approfondisci

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    Premessa
    All’interno del sistema sociosanitario è necessario ripensare alla natura dell’atto sanitario, da intendersi come atto integrato e finalizzato a uno stato di reale benessere, e dunque come atto che richiede una fattiva collaborazione tra professionisti sanitari e sociali al fine di dare adeguate risposte ai bisogni di salute dei cittadini.

    Negli ambiti della prevenzione, della cura e della riabilitazione, con particolare riferimento alle persone con patologie croniche , tutti i professionisti della salute, pur nel rispetto delle reciproche responsabilità e autonomie di intervento, sono chiamati ad operare efficacemente in team e avere come bussola comune l’attenzione al coinvolgimento attivo del cittadino nel piano di cure e alla sua progressiva responsabilizzazione nella gestione di pratiche di autocura.

  • La determina Aifa n.711/2012 - pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.285 del 6 dicembre 2012 – stabilisce la rimborsabilità a carico del SSN per il principio attivo del farmaco Lucentis; la determina è frutto dell’accordo raggiunto da AIFA e Novartis. Previsto anche uno studio su 5.000 pazienti, per allargare la fascia di fruibilità del farmaco. Leggi la notizia su www.quotidianosanita.itwww.healthdesk.it

  • Ioequivalgo, la campagna di Cittadinanzattiva sui farmaci equivalenti, continua la propria attività di sensibilizzazione, coinvolgimento e partecipazione sul tema.
    Per sgombrare il terreno dai falsi miti, favorire una informazione corretta ed avere un rapporto più consapevole con i farmaci equivalenti, puoi scaricare gratuitamente il leaflet realizzato da Cittadinanzattiva.

  • L'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) lancia il programma "PRIME" (PRIority MEdicines) che prevede l'accelerazione del percorso regolatorio dei farmaci, offrendo supporto alle aziende (comprese start-up universitarie) e riducendo i tempi di valutazione (di regola 150 giorni anziché 210). Questo nuovo strumento si concentrerà sullo sviluppo di farmaci considerati prioritari e cioè che possono offrire grandi vantaggi rispetto alle terapie esistenti o di cui possono beneficiare pazienti senza possibilità di trattamento.

  • rapporto farmacia copy

    Cittadinanzattiva e Federfarma proseguono nella collaborazione per realizzare un Rapporto annuale sulla farmacia, Presidio del Servizio sanitario nazionale. A tal fine, ognuna delle due organizzazioni coinvolge le proprie reti di riferimento per raccogliere informazioni necessarie a rappresentare l’orientamento della farmacia a essere accessibile, accogliente, attenta alla singola persona, a essere fonte di informazione, a garantire sicurezza e standard di qualità dei servizi che eroga.

    A cura dell’Agenzia di Valutazione Civica di Citatdinanzattiva, la presentazione della nuova edizione del Rapporto si terrà in data 20 novembre 2018 dalle 10:30 alle 13:00 presso la Sala Capranichetta in Piazza Monte Citorio 125 a Roma.

  • carta qualita farmacia presentazione

    A vent’anni dalla prima stesura, Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato e Federfarma hanno realizzato la nuova Carta della qualità della farmacia, presentata oggi, presso il Ministero della salute, alla presenza del Ministro Beatrice Lorenzin.
    La nuova Carta della qualità ha l’obiettivo di rinnovare l’impegno assunto dalle farmacie per favorire il rispetto dei diritti dei cittadini, alla luce delle novità del panorama sanitario attuale (ad iniziare dalla farmacia dei servizi e dalla riorganizzazione dell’assistenza territoriale) e del contesto sociale ed economico (difficoltà economiche di moltissime famiglie, difficoltà di accesso a servizi e prestazioni socio sanitarie).
    Aderendo alla Carta della qualità, le farmacie si impegnano a rispettare e diffondere i principi contenuti nella Carta europea dei diritti del malato, a tenere conto in ogni fase della propria attività dei bisogni delle persone e delle difficoltà che esse possono incontrare nell’esercitare il proprio diritto alla salute.

  • Avrà luogo a Roma, il prossimo 23 ottobre dalle 9 alle 13, la presentazione dei dati raccolti attraverso l'indagine civica di Cittadinanzattiva "Accesso all'assistenza farmaceutica". Nei prossimi numeri di questa newsletter saranno pubblicati anche il programma e i dettagli dell'evento.

  • Saranno presentati il prossimo 29 novembre i dati relativi all’indagine civica svolta da Cittadinanzattiva, sul tema dell’accesso ai farmaci. La presentazione avrà luogo presso il Salone della Direzione Generale del Policlinico Umberto I (Viale del Policlinico, 155, ingresso principale), a Roma, dalle ore 9.30 alle 13.00. E’ possibile confermare la propria presenza qui. L’invito all’evento

  • osser federalismo2017

    L’Osservatorio civico sul federalismo in sanità, giunto quest’anno alla sua 6ª edizione, è stato istituito nel 2011 con l’intento di offrire una lettura civica del federalismo sanitario attraverso un’analisi e un confronto tra i diversi sistemi sanitari regionali, tali da coglierne la complessità, l’articolazione organizzativa e amministrativa, la capacità di risposta ai bisogni di salute della popolazione.

    Quest’anno particolare attenzione sarà riservata ad alcuni temi di politica sanitaria che, nel momento storico attuale, richiedono interventi prioritari: la prevenzione vaccinale e gli screening oncologici; le liste d’attesa; il piano nazionale delle cronicità, l’assistenza sanitaria territoriale; l’accesso ai farmaci, e altri ancora.


  • Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato e Federfarma annunciano la conferenza stampa di presentazione della nuova "Carta della qualità della farmacia". L'evento si terrà il 28 settembre a Roma presso l’ Auditorium del Ministero della Salute sito in via Lungotevere Ripa, 1, dalle ore 11.00 alle ore 12.30. La nuova Carta, realizzata grazie alla collaborazione tra Cittadinanzattiva e Federfarma, si pone l'obiettivo di garantire una assistenza sanitaria sempre vicina ai bisogni di cura delle persone, nel rispetto e nella tutela dei diritti del cittadino contenuti nella Carta europea dei diritti del malato, nell’ottica della valorizzazione della farmacia quale presidio sanitario capillare sul territorio.

  • vi osservatorio civico sul federalismo in sanita

    Su tempi di attesa, gestione delle cronicità, accesso ai farmaci innovativi, coperture vaccinali e screening oncologici si registrano disuguaglianze sempre più nette fra le varie aree del Paese. E non sempre al Nord va meglio che al Sud.

    Ad esempio se le regioni meridionali arrancano sull’adesione agli screening oncologici, sulle coperture vaccinali sono soprattutto quelle del Centro-Sud ad aver raggiunto la soglia del 95%. Se al Nord si investe di più e meglio per l’ammodernamento delle strutture e dei macchinari, sulle liste di attesa si registrano picchi negativi anche nelle aree settentrionali; ad esempio, per un intervento di protesi d’anca si attende di più in Veneto che in Calabria e per una coronarografia più in Piemonte che in Abruzzo. Questo il quadro che emerge dal VI Rapporto dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità,presentato oggi da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato.

  • vi osservatorio civico sul federalismo in sanita

    Consolidate disuguaglianze fra le varie aree del Paese. Si apra confronto su proposta di autonomia differenziata per non ledere principi fondanti del SSN

    Su tempi di attesa, gestione delle cronicità, accesso ai farmaci innovativi, coperture vaccinali e screening oncologici si registrano disuguaglianze sempre più nette fra le varie aree del Paese. E non sempre al Nord va meglio che al Sud.

    Ad esempio se le regioni meridionali arrancano sull’adesione agli screening oncologici, sulle coperture vaccinali sono soprattutto quelle del Centro-Sud ad aver raggiunto la soglia del 95%. Se al Nord si investe di più e meglio per l’ammodernamento delle strutture e dei macchinari, sulle liste di attesa si registrano picchi negativi anche nelle aree settentrionali; ad esempio, per un intervento di protesi d’anca si attende di più in Veneto che in Calabria e per una coronarografia più in Piemonte che in Abruzzo. Questo il quadro che emerge dal VI Rapporto dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità,presentato oggi da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il contributo non condizionato di Bristol-Myers Squibb, Janssen e Sanofi.

  • presentato il rapporto annuale sulla farmacia

    Farmacie: fondamentale presidio del territorio, ma spesso “dimenticate” nei servizi territoriali. Presentato il primo Rapporto Annuale sulle Farmacie realizzato da Cittadinanzattiva e Federfarma.

    Presenti quasi ovunque e aperte quasi sempre, le farmacie in Italia giocano un ruolo di primo piano nel contribuire a far rispettare l’aderenza alle terapie e ben si prestano al quotidiano dialogo e ascolto, specie nei confronti di persone anziane e affette da patologie croniche, donne con minori o in dolce attesa. Ma quando si tratta di strutturare servizi in rete sul territorio vengono spesso “dimenticate”: questo il principale paradosso che vivono oggi in Italia le farmacie, imprescindibile presidio del Servizio Sanitario Nazionale per capillarità e prossimità, escluse o poco integrate sia nel servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI) territoriale, sia nella Medicina di Gruppo nel territorio per l’erogazione di servizi alla collettività.

    Di fatto, stenta ancora a decollare il modello della Farmacia dei servizi, varato in Italia nel 2009. Per quanto riguarda le Aree Interne, solo nel 15% delle 72 Strategie di intervento per le Aree Interne (zone disagiate e lontane dai centri urbani) presenti oggi in Italia compare un esplicito riferimento alle farmacie. Tuttavia, le farmacie delle aree interne erogano un servizio comparabile a quello delle altre farmacie, nonostante le oggettive difficoltà operative. In generale, si assiste a una diffusa attenzione da parte delle farmacie al tema dell’aderenza alla terapia.

  • presentato il rapporto annuale sulla farmacia

    Presenti quasi ovunque e aperte quasi sempre, le farmacie in Italia giocano un ruolo di primo piano nel contribuire a far rispettare l’aderenza alle terapie e ben si prestano al quotidiano dialogo e ascolto, specie nei confronti di persone anziane e affette da patologie croniche, donne con minori o in dolce attesa. Ma quando si tratta di strutturare servizi in rete sul territorio vengono spesso “dimenticate”: questo il principale paradosso che vivono oggi in Italia le farmacie, imprescindibile presidio del Servizio Sanitario Nazionale per capillarità e prossimità, escluse o poco integrate sia nel servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI) territoriale, sia nella Medicina di Gruppo nel territorio per l’erogazione di servizi alla collettività.

  • Farmaci biologici e biosimilari: necessaria una legge per evitare le tante differenze regionali e i ricorsi al TAR per garantire i diritti dei cittadini.
    Presentato a Roma il I Rapporto del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva

    I farmaci biologici e biosimilari sono un settore dell’assistenza farmaceutica regolato di fatto dai TAR, caratterizzato da normative regionali difformi tra loro, che mettono al centro prevalentemente l’esigenza del contenimento della spesa e non anche il diritto alla continuità terapeutica e il diritto alla personalizzazione del trattamento dei pazienti. Nonostante l’AIFA con un suo Position Paper (maggio 2013) abbia ribadito che il farmaco biosimilare è simile, ma non uguale, al farmaco biologico di riferimento e stabilito che la scelta prescrittiva del medicinale da utilizzare, di riferimento piuttosto che biosimilare, debba essere affidata al medico, valutando caso per caso, al contrario, l’indirizzo prevalente delle Regioni è quello di standardizzare di fatto l’assistenza, anche fornendo precise indicazioni rispetto ai volumi di consumo. Il principio della continuità terapeutica pur essendo previsto formalmente nelle Delibere regionali, nella realtà viene smentito dalle modalità di costruzione delle gare di acquisto.

  • Carta Qualita Farmacia

    A vent’anni dalla prima stesura, il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva e Federfarma rinnovano ed aggiornano il testo della Carta della qualità della farmacia

    La nuova Carta della qualità della farmacia elenca i diritti dei cittadini e gli impegni che la  farmacia si assumeper rispettarli ed essere sempre più vicina alle esigenze di ciascuno,offrire  un servizio a misura di cittadino, garantire alti standard di qualità.

    Le farmacie che aderiscono all’iniziativa, siadopereranno per rispettare e diffondere i 14 diritti della Carta europea dei diritti del malato ed  assicurare  ai cittadini Accessibilità, Accoglienza e attenzione alla singola persona, informazione, sicurezza, standard di qualità,

  • copertina biosimilari

    Presentata l’“Indagine civica sull'esperienza dei medici in tema di aderenza alle terapie, con focus su farmaci biologici e biosimilari”. A minare l’aderenza alle terapie anche la carenza di tempo da dedicare al rapporto medico-paziente e il rispetto di vincoli economici fissati a livello centrale e regionale

    Quasi un medico su tre ritiene di non aver tempo sufficiente da dedicare ai pazienti per assicurare l’aderenza alle terapie, solo la metà si accerta che il proprio assistito abbia compreso le indicazioni su terapie e percorso di cura e delle sue eventuali difficoltà economiche, più di uno su tre si dice oberato dal carico burocratico. Per un terzo invece non è prioritario informare su alternative terapeutiche o sull’esistenza di farmaci equivalenti o biosimilari.

  • farmaci

    Il gruppo di Medicines for Europe per i "medicinali a valore aggiunto" promuove un'iniziativa che mira a premiare due tipi di progetti: iniziative e campagne che vogliono migliorare la qualità della vita, l'aderenza del paziente, dimostrare benefici a valore aggiunto sui trattamenti esistenti, attività di ricerca o progetti scientifici condotti da accademici e operatori sanitari che mirino a migliorare l'aderenza al trattamento e la convenienza, le preferenze dei pazienti  o dimostrare benefici a valore aggiunto rilevanti per i pazienti, al fine di promuovere la consapevolezza e maggiori iniziative e ricerche nei settori sopra citati.

  • congresso farmacisti

    "Il fenomeno del sottotrattamento merita la massima attenzione di tutti e va affrontato con decisione. Tra le azioni da mettere in campo vi è il miglioramento dell’organizzazione dei servizi per le cronicità, l’implementazione di PDTA, ma anche la capacità di cogliere tutte le opportunità che offrono i biosimilari.

  • pit risponde

    "Salve, vorrei avere qualche informazione in merito ai vaccini. Ho da poco avuto un bambino e la mia pediatra mi ha informato della necessità di eseguire alcune vaccinazioni già nel terzo mese di vita, da ripetere durante il primo anno e poi negli anni successivi. Vorrei sapere se sono obbligatorie oppure no e da quali malattie ci proteggono."

  • Il Pentothal, utilizzato negli Stati Uniti per la pena di morte, sarebbe dovuto essere prodotto nella sede italiana dell'azienda. L'azienda ha espresso rammarico per aver dovuto prendere questa decisione a causa di un utilizzo del farmaco che "non abbiamo mai avallato" ma che "non abbiamo il potere di evitare".Approfondisci

  • Il farmaco TRANSLARN per la cura della Distrofia di Duchenne è stato accolto positivamente dalla Commissione Tecnico Scientifica dell’AIFA per  la sua aggiunta alla lista dei farmaci previsti dalla legge n. 648/96, e quindi ottenibili a spese del SSN, anche in via sperimentale, nel caso non siano presenti alternative valide. Si attende adesso l’inserimento effettivo e la commercializzazione ai pazienti. Leggi la notizia sul sito dell’Associazione dei pazienti

  • Modificato il comma sulla prescrizione dei farmaci: adesso il medico prescrittore è tenuto ad informare il paziente sull’esistenza del generico. Inoltre, il farmacista, laddove la ricetta non riporti indicazione di non sostituibilità, dovrà fornire l’equivalente con il prezzo più basso. Leggi la notizia

  • L’Agenzia del farmaco ha deciso di dotarsi di uno strumento nuovo, per migliorare la qualità e la profondità delle segnalazioni riguardanti i problemi di accesso ai farmaci (reperimento e distribuzione). Sarà possibile segnalare i disservizi fino al 30 settembre 2012. Approfondisci

  • Alcuni farmaci di prossima autorizzazione dovranno indicare la loro condizione di "presidi sottoposti a monitoraggio rafforzato" attraverso il nuovo simbolo stabilito dall’UE: si tratta di un triangolo di colore nero, capovolto, che sarà apposto a partire dal prossimo settembre 2013, per facilitare il lavoro degli operatori sanitari e dei pazienti stessi. Approfondisci la notizia qui e qui

  • Dare un contributo al tema dell’accesso alle terapie farmacologiche ed alle cure per i cittadini e rendere effettivi i diritti della  Carta Europea dei Diritti del Malato (alla libera scelta, alla qualità, all’innovazione, alla sicurezza ed alla personalizzazione delle cure). Questo l’intento di Cittadinanzattiva attraverso la realizzazione di un “Manifesto dei diritti e dei doveri dei cittadini per un accesso sostenibile, equo, uniforme e tempestivo alle terapie farmacologiche”. Leggi di più

  • “Associazioni di cittadini e pazienti, professionisti sanitari e società scientifiche dicono NO alla Determina 458 di AIFA sulla equivalenza terapeutica”

     

    AMICI, AMRI, ANMAR, ASSOCIAZIONE MALATI DI RENI, CARDIOSALUS (CONACUORE), DIABETE ITALIA, FAND, FARE, FIMMG, FNOMCEO, FORUM NAZIONALE DIALIZZATI E TRAPIANTATI, SID, SIDEMAST, SIF, SIMBA, SIMG, SIN (Nefrologia)

    Un NO a caratteri cubitali alla Determina AIFA emerge dall’incontro a porte chiuse che nelle scorse settimane ha visto riuniti Cittadinanzattiva–Tribunale per i diritti del malato, AMICI, AMRI, ANMAR, ASSOCIAZIONE MALATI DI RENI, CARDIOSALUS (CONACUORE), DIABETE ITALIA, FAND, FARE, FIMMG, FNOMCEO, FORUM NAZIONALE DIALIZZATI E TRAPIANTATI, SID, SIDEMAST, SIF, SIMBA, SIMG, SIN (Nefrologia).

    L’incontro è stato organizzato da Cittadinanzattiva–Tribunale per i diritti del malato, con l’obiettivo di approfondire gli spazi di riflessione ed i nuovi scenari aperti dalla Determina 458 che va ad incidere sul modello di assistenza, sulla professionalità dei medici prescrittori e sul ruolo dei pazienti che considerano con grande preoccupazione gli esiti di questa determina, nel caso venisse ripresentata, dopo la sospensione.

  • Giusta monitoraggio farm ospd

    ll ruolo della farmacia assume sempre maggiore rilevanza all’interno del Servizio Sanitario Nazionale: alle farmacie ospedaliere e ai servizi farmaceutici delle ASL è assegnato l’importante compito di garantire i diritti fondamentali dei pazienti come quelli ad un accesso equo e tempestivo alle cure, alla sicurezza, all’innovazione e a trattamenti personalizzati, utilizzando al meglio le risorse a disposizione.

    Il farmacista, insieme alle altre figure professionali, quali infermieri e medici, è sempre di più un punto di riferimento per il cittadino, contribuendo in maniera sostanziale a contrastare le disuguaglianze in sanità, garantire sicurezza delle cure, tempi e accessibilità, favorire l’aderenza alle terapie, etc.

  • Firmata un'intesa tra la Federazione italiana Malattie rare Uniamo e l'Unione Professionale Farmacisti (U.p.farm) per migliorare la gestione e l'accesso ai farmaci "orfani" grazie a una rete di farmacie diffuse capillarmente sul territorio nazionale e la creazione di un database per sapere dove trovare tali medicinali. Per conoscere le farmacie aderenti all'iniziativa e avere maggiori informazioni, consulta i siti www.uniamo.org e www.upfarm.it

  • Caso
    Salve, mi rivolgo a voi per sottoporre un caso legato all’indisponibilità di un farmaco. Da diversi  giorni sto facendo il giro di diverse farmacie perché il farmaco XXXX che mi ha prescritto il medico è introvabile. Sembra che non sia un problema di produzione quanto di distribuzione; in sostanza non ci sono scorte nei magazzini e non è possibile rifornire le farmacie. Questo è quanto mi ha riferito il farmacista che ho consultato oggi: mi ha detto che dipende dal fenomeno del mercato parallelo. Vorrei capire meglio, ma soprattutto esprimere la mia indignazione: possibile che una persona non si possa curare?? Cosa posso fare? A me il farmaco serve!!!

  • Presentati in Senato due disegni di legge per la regolamentazione dell'utilizzo delle metodiche della Medicina tradizionale cinese e dell'Agopuntura e dell'Omeopatia. Uno studio di Cittadinanzattiva del 2010 ha messo in luce come, il 37% dei cittadini affetti da dolore cronico non oncologico, prima di entrare in un centro specializzato ha provato percorsi di medicina alternativa per il sollievo del dolore. La notizia. Il rapporto di Cittadinanzattiva

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su medici indagati per farmaci ormonali: vicenda vergognosa, ci costituiremo parte civile in un eventuale processo

    "Questo è davvero troppo: quando la corruzione e il malaffare non si arrestano neppure dinanzi alla salute dei bambini vuol dire che si è perso il rispetto e la salvaguardia di tutti i diritti" dichiara Giuseppe Scaramuzza coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, in merito alla vicenda dei medici indagati per aver prescritto farmaci ormonali a dosaggi più alti, anche ai bambini, in cambio di regali da un'azienda farmaceutica.

  • Premessa
    In questi anni le risorse destinate al SSN stanno subendo drastiche e continue riduzioni. Diverse manovre effettuate sulla spesa farmaceutica hanno notevolmente inciso sulle tasche degli italiani e sull’accesso alle cure.
    Le segnalazioni dei cittadini che quotidianamente riceviamo e raccogliamo nei rapporti annuali di Cittadinanzattiva, nell’ambito dell’assistenza farmaceutica, sono aumentate di circa due punti percentuali tra il 2010 ed il 2011.
    Nel 2012 le difficoltà maggiormente segnalate dai cittadini hanno riguardato: le spese sostenute per il costo dei ticket e di quei farmaci non erogati dal SSN (farmaci in fascia c, farmaci orfani, parafarmaci ed integratori, ecc); farmaci non facilmente disponibili (assenza del farmaco in farmacia, farmaci ritirati dal mercato, ritardi nell’erogazione di farmaci ospedalieri, ecc.); difficoltà ad accedere ai farmaci inseriti in un percorso di sperimentazione, e tutto ciò che attiene alla burocrazia come le difficoltà per ottenere quei farmaci soggetti a piani terapeutici.


  • In tema di sperimentazione clinica dei farmaci, nel febbraio 2008 Cittadinanzattiva, attraverso il Tribunale per i diritti del malato e il Coordinamento nazionale associazioni malati cronici (Cnamc), ha partecipato alla consultazione pubblica su "Linee guida per i trattamenti di dati personali nell'ambito delle sperimentazioni cliniche di medicinali – 29 novembre 2007 – G.U. n. 291 del 15 dicembre 2007".

  • "Non possiamo che giudicare negativamente il passo indietro del Governo sull'introduzione di maggiore concorrenza nel settore dei farmaci prescrivibili", questo il commento di Francesca Moccia, coordinatrice del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva sull'emendamento introdotto ieri sera in tema di farmaci. "Avevamo infatti intrapreso una strada nuova che, a parità di garanzie per i cittadini, avrebbe solo allargato un processo già avviato, e che ha mostrato un trend favorevole per i cittadini di diminuzione dei prezzi al pubblico".

  • Cittadinanzattiva su Liberalizzazioni farmaci: il Governo non retroceda sui suoi passi

    "Crediamo che il nuovo decreto sulle liberalizzazioni nel settore farmaceutico introduca notevoli vantaggi per i cittadini. L'aumento del numero di farmacie, l'ampliamento degli orari di apertura e la possibilità di praticare sconti sui farmaci di fascia C e A acquistati con ricetta bianca porterà un aumento dell'occupazione e soprattutto una riduzione dei prezzi per i cittadini. Per questo chiediamo al Governo di non retrocedere sulla decisione presa".

  • La Pharmaceutical Group of the European Union darà il via a una ricognizione sulle prescrizione dei farmaci negli Stati Membri allo scopo di individuare un sistema "unico" di ricetta valido in tutta Europa e di agevolare la dispensazione di farmaci. Approfondisci

  • E' disponibile online “Non ho nulla da perdere a provarlo”, un vademecum che analizza i motivi della diffusione di certe idee a proposito di terapie non ufficialmente riconosciute dalla scienza medica. Si tratta di una guida che ha l’obiettivo di rendere più consapevole il cittadino che si accosta alla grande quantità di informazioni che circolano a proposito delle cure cosiddette “miracolose”. Leggi la notiziae consulta la guida

  • Dal I° Gennaio 2008 il rilascio dello scontrino “parlante” è contestuale all'acquisto dei farmaci. Tutti i cittadini che vogliono detrarre le spese sostenute per l’acquisto di medicinali, riceveranno dal farmacista uno scontrino (scontrino parlante), in cui vengano riportati:

  • Lo dichiara l’Agenzia Italiana del Farmaco in una nota, chiarendo lo scopo di questo strumento che contiene informazioni su circa 60.000 farmaci autorizzati (con 16.000 fogli illustrativi) e la possibilità di ricerca per nome e per principio attivo. L’accesso è libero e diretto dal sito internet AIFA. Leggi la notizia e consulta la Banca Dati

  • Si terrà l'8 luglio l’appuntamento che mette al centro della discussione i benefici e i rischi dell’innovazione farmaceutica, in un dibattito a cui parteciperanno Associazioni di pazienti e attori del SSN. Consulta il programma e registrati, per partecipare all’evento.

  • Il farmaco prodotto dalla Grunenthal è stato in commercio per diversi anni, anche in Italia, prima di essere ritirato nel 1962 per i gravissimi danni che si manifestavano a carico del feto. Pochi giorni fa, durante una cerimonia pubblica, l’Amministratore Delegato della compagnia ha chiesto ufficialmente scusa alle vittime del farmaco, per il silenzio durato mezzo secolo. Molte le cause di risarcimento intentate, al momento risarcimenti da parte delle ditta solo alle vittime tedesche. Approfondisci su www.greenme.it e www.larena.it

  • In una nota diffusa lo scorso maggio, l’Agenzia del farmaco fornisce indicazioni circa l’utilizzo del farmaco Protopic (principio attivo: Tacrolimus), specificando i casi e le modalità di somministrazione. Il provvedimento giunge a seguito di una serie di segnalazioni sull’insorgenza di neoplasie maligne. Leggi la Nota AIFA e approfondisci

  • La notizia giunge con la Determina AIFA n. 901/2014: l’anticorpo monoclonale Ipilimumab sarà rimborsabile anche nei casi di adulti non precedentemente trattati; la comunicazione si trova sul sito web AIFA. Approfondisci su www.agenziafarmaco.gov.it e www.quotidianosanita.it

  • ioequivalgo copy copy

    Il 30 settembre il tour promosso da Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato (con il sostegno non condizionato di Assogenerici), “Io Equivalgo” arriva a Palermo per parlare di farmaci equivalenti. L’appuntamento è per le ore 11, fino alle 18, in via Generale Magliocco con i volontari di Cittadinanzattiva per approfondire il trema dei medicinali equivalenti e del loro corretto utilizzo.

  • Ultima tappa della Campagna Ioequivalgo sui farmaci equivalenti. Saremo nella città di Policoro, Piazza Heraclea, il 2 dicembre p.v. dalle ore 10.00 alle 18.00. L'iniziativa è promossa da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il patrocinio dell’Agenzia Italiana del Farmaco e con il sostegno non condizionato di Assogenerici.

  •  a farmaci salute

    Si terrà il 18 gennaio 2016, dalle 10.00 alle 13.00, a Roma presso la Biblioteca  del  Senato  “Giovanni  Spadolini”  (Sala  degli  Atti  parlamentari  –  Piazza  della  Minerva  38) il workshop “Il  governo  dell’innovazione  farmaceutica:  modelli  di  governance  equa  e  sostenibile  dei  farmaci  oncologici  innovativi  ad  alto  costo”, al quale parteciperà anche Cittadinanzattiva.

  • Erogazione dei servizi, territoriali, accesso alle nuove terapie farmacologiche. Sono questi alcuni dei principali temi toccati nel corso dell'evento promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato lo scorso 8 luglio. Clicca qui per leggere la sintesi della ricerca presentata da Tonino Aceti, coordinatore nazionale del TDM.

  • Rispetto alla indisponibilità momentanea dei farmaci antitumorali IMMUCYST e ONCOTICE, l’Agenzia Italiana del Farmaco dirama una comunicazione che fornisce chiarimenti rispetto l’approvvigionamento (attraverso importazione dall’estero) di farmaci alternativi. Leggi il comunicato AIFA e la proposta di Cittadinanzattiva

  • Indagine Civica sull’esperienza dei pazienti rispetto all’uso dei farmaci, con un focus su farmaci biologici e biosimilari

    Le evidenze dei cittadini, prodotte nei rapporti Annuali di Cittadinanzattiva (Rapporto CnAMC, Rapporto PiT Salute, Osservatorio civico sul federalismo in sanità) e nel “Primo Rapporto nazionale sui farmaci biologici e biosimilari. L’acquisto e l’accesso nelle regioni”, mostrano problemi, timori, dubbi ed alle volte mancanza di informazione, che esprimono le persone affette da patologie croniche e rare.  In alcuni casi questi elementi possono segnare il mancato accesso o il fallimento di una terapia farmacologica, nonche' problemi di "aderenza". Oltre all'impatto sulla salute, questo ha conseguenze anche sulle risorse pubbliche.

  • Indagine civica accesso farmaci innovativi

    L’accesso all’innovazione farmacologica ha rappresentato, in questi ultimi anni, una sfida per il Servizio Sanitario Nazionale, per garantire al maggior numero possibile di persone, affette da patologie anche molto impattanti, cure che possono fare la differenza per la loro vita. 

    Il nostro impegno è da sempre forte sul tema dell’innovazione e dell’accesso all’innovazione, per dare risposte concrete ai cittadini che si confrontano con difficoltà nel veder garantiti i propri diritti ad accedere a cure, come ai farmaci per l’Epatite C (44%) o, più in generale, a quelli di classe “A” ed “H” ed in quelle aree specialistiche in cui insistano terapie classificate come innovative (es. epatologia, neurologia, oculistica, oncologia). 

  • flag eng

    farmaci 2015 02 15

    Presentata Indagine civica su esperienza pazienti su uso farmaci, con focus su biologici e biosimilari. Lavorare su aderenza alle terapie e informazione a medici e pazienti

    Non sempre seguono la terapia alla lettera, si fidano ancora poco dei farmaci equivalenti, vorrebbero assumere meno compresse e avere meno effetti collaterali. E sui farmaci biologici e biosimilari restano ancora incertezze e confusione. È questo l’identikit del “rapporto” tra farmaci e pazienti con patologie croniche che emerge dalla “Indagine civica sull’esperienza dei pazienti rispetto all’uso dei farmaci, con focus su biologici e biosimilari”, presentata oggi da Cittadinanzattiva attraverso il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC).
    L’assistenza farmaceutica rappresenta uno degli ambiti che ha subito maggiori riduzioni di spesa con un tetto di spesa che va dal 16,8% del 2008 al 14,85% del 2013.
    L’attuale tetto di spesa e in particolare quello relativo alla farmaceutica ospedaliera mostra la sua inadeguatezza rispetto al reale fabbisogno tanto che nel 2013 ha visto uno sforamento del 20,5%. Intanto, la ricerca in ambito farmaceutico avanza e vengono prodotti farmaci sempre più innovativi, che richiedono anche la disponibilità di importanti risorse economiche.
    In questo scenario di sfida per il Servizio Sanitario pubblico e per il suo universalismo, si inseriscono i farmaci biologici e biosimilari. La stima è che nei prossimi anni su 100 farmaci almeno 48 saranno biologici con una percentuale che passerà dal 30% al 70%.
    In questo contesto, Cittadinanzattiva ha realizzato una “indagine civica”con lo scopo di approfondire quanto i pazienti sanno delle terapie che assumono, quanto sono informati su farmaci biologici e biosimilari, quali sono i loro bisogni informativi, i dubbi, le richieste inespresse e tutti gli elementi che in qualche modo possono ostacolarne il successo.

  • L'indagine è rivolta ai medici; con l'obiettivo di conoscere cosa ostacoli o faciliti la relazione con i pazienti e, di conseguenza, cosa incida sull'aderenza alle terapie nella loro prospettiva.

    Da una ricerca di Cittadinanzattiva emerge infatti che un paziente su dieci ha deciso di sospendere o non intraprendere una terapia, principalmente a causa dello scetticismo, perché la terapia aveva troppi effetti collaterali o non aveva prodotto i risultati sperati, o ancora perché le informazioni sulla terapia non erano state sufficientemente chiare.

  • ioequivalgo copy

    Dopo la tappa inaugurale di Fiuggi degli scorsi 28 e 29 maggio, parte ufficialmente il tour di Ioequivalgo, la campagna di informazione sui farmaci equivalenti promossa da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il sostegno non condizionato di Assogenerici.
    La campagna farà tappa in ulteriori 11 città, fra luglio ed ottobre, con un villaggio itinerante per fare corretta informazione sull'uso appropriato e consapevole dei farmaci equivalenti.

  • diritto pazienti cipro

    Si è svolto a Roma il 5 novembre il Focus Group “Patologie croniche: risposte di salute e criticità nel rapporto con la Farmacia”. I rappresentanti di 7 organizzazioni aderenti al CnAMC si sono confrontate sul ruolo della Farmacia nella gestione della patologia cronica, sugli elementi di maggiore efficacia nel supporto da parte dei farmacisti all'aderenza terapeutica, sulla valorizzazione di best practices, con particolare riferimento alle Aree interne del Paese. L'iniziativa rientra nel progetto “Rapporto annuale sulla Farmacia italiana” che sarà presentato il prossimo 20 novembre alla presenza di interlocutori istituzionali e politici.

  • “Salve: mi rivolgo a voi per un problema di indisponibilità di un farmaco. Il farmacista mi ha parlato di mercato parallelo: di che si tratta e come faccio ad ottenere il farmaco di cui necessito?” A questa domanda si fornisce chiarimento e approfondimento, nella consueta rubrica “Il PiT Salute risponde”. Approfondisci il tema di questo numero, e gli altri trattati precedentemente, sulla pagina del progetto

  • medicine

    "Salve, mi rivolgo a voi perché sono un paziente con epatite C. Sono a conoscenza del fatto che esistono nuovi farmaci che potrebbero favorire la guarigione dalla malattia, ma i medici mi hanno riferito che queste nuove terapie hanno un costo molto alto e non vengono concesse gratuitamente a tutti. Perché? Cosa posso fare? A me i farmaci servono per guarire!!". A questa domanda si fornisce chiarimento e approfondimento, nella consueta rubrica “Il PiT Salute risponde”. Approfondisci il tema di questo numero e gli altri trattati precedentemente, sulla pagina del progetto.

  • farmaci

    Buongiorno, vi scrivo per avere informazioni rispetto alla possibilità di acquistare all’estero un farmaco per la cura della mia patologia. Sono affetto da ipertensione arteriosa e spesso mi reco all’estero, prevalentemente in Germania, per lunghi periodi a causa del mio lavoro. È capitato più volte che mi dimenticassi le scorte del farmaco o le esaurissi a causa della necessità di prolungare la mia permanenza all’estero di alcune settimane. È possibile acquistare all’estero il farmaco?

  • AIFA ha presentato il report annuale su consumi e spese dei farmaci nel nostro Paese. I dati più rilevanti riguardano l'aumento della compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini, dovuto principalmente ai ticket, calo dei prezzi per i farmaci rimborsati dal SSN, riduzione nell'uso degli antibiotici e spesa convenzionata particolarmente alta in alcune Regioni, come Sicilia, Sardegna e Campania. Leggi il rapporto

  • epatite c

    “E' disponibile in Italia un nuovo farmaco anti-epatite C a base di sofosbuvir, il quarto prodotto che contiene l'antivirale in grado di eradicare il virus Hcv responsabile dell'infezione. Lo comunica Gilead Sciences, dopo l'esito positivo della trattativa con l'Agenzia italiana del farmaco, annunciando la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della determina che autorizza l'ammissione alla rimborsabilità del medicinale”.

  • Il 15 ottobre si terrà a Roma la presentazione del I Rapporto di Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato sui farmaci biologi e biosimilari. Con questa iniziativa si intende fare il punto sulle procedure di acquisto e sull'accesso nelle regioni, avviando un dibattito con istituzioni, regioni, associazioni di categoria, società scientifiche e associazioni di pazienti. Per saperne di più

  • In occasione della giornata europea degli antibiotici, è stato presentato il rapporto ECDC (European Centre for Disease prevention and Control), in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. "Oltre all’allungamento dei tempi di degenza, a fallimenti terapeutici, aumento della mortalità e aumento dei costi sanitari, il rischio legato all’ipotesi dell’assenza antibiotici efficaci è quello del ritorno all’epoca in cui le infezioni rappresentavano la prima causa di morte ed interventi o terapie complesse erano impensabili”, spiega l’ISS tramite i suoi rappresentanti. Approfondisci il tema e consulta il rapporto

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