Politiche dei consumatori

  • trasparenze banche

    La Banca d'Italia stabilisce nuove regole sulla trasparenza nei servizi bancari e la correttezza nelle relazioni con i clienti.
    Con un provvedimento appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Provvedimento Banca d’Italia del 18 giugno 2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 156 del 5 luglio 2019), le modifiche, che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2020, prevedono maggiori informazioni e garanzie per i clienti delle banche che hanno rapporti di conti correnti.
    La prima novità riguarda gli obblighi di comunicazione delle banche nei confronti dei propri clienti. Ai correntisti dovranno essere inviati documenti di sintesi esposti in maniera chiara. Per facilitare il compito, il provvedimento della Banca d’Italia ha predisposto un modello tipo al quale le banche dovranno attenersi. L’obiettivo è quello di presentare le condizioni economiche in maniera tale che risulti facilmente comprensibile sia il dettaglio delle singole operazioni sia il loro costo complessivo. La banca dovrà inoltre inviare al cliente un apposito “Indicatore dei costi complessivi” (Icc), che consentirà ai consumatori di effettuare confronti con altre offerte e di conoscere quanto veramente gli costa il conto.

  • Da un'indagine Istat a maggio risulta decisamente in netto calo l'indice del clima di fiducia dei consumatori: da 88,8 a 86,5. Il clima economico generale scende da 71,6 a 64,4, e peggiorano sia i giudizi espressi dai consumatori sulla situazione economica attuale (il saldo passa da –128 a –140), sia le attese per i prossimi 12 mesi (da –70 a –80). Invece, il clima personale sale da 94,3 a 95,2 e cresce la quota di coloro che prevedono aumenti della disoccupazione (il saldo passa da 106 a 113). A livello territoriale il clima di fiducia peggiora al Centro e nel Nord-ovest; migliora lievemente nel Mezzogiorno e nel Nord-est. Approfondisci su www.istat.it e scarica l'allegato

  • ue ob energetici

    In linea con lo storico accordo ONU di Parigi - accordo globale sulla riduzione dei cambiamenti climatici tenutosi nel 2015 che impone di limitare il riscaldamento globale entro i +2°C per la fine del secolo - il 13 novembre il Parlamento europeo ha approvato i nuovi obiettivi dell’Ue per aumentare l’impiego delle energie rinnovabili in Europa che fanno parte del pacchetto Energia pulita per tutti gli europei.

    Entro il 2030 infatti, almeno il 32 % del consumo energetico lordo dell’UE dovrà provenire da fonti rinnovabili (idroelettrico, eolico e fotovoltaico). Ciò significa che un terzo della domanda complessiva di energia dovrà provenire da fonti rinnovabili, trasporti inclusi.

  • petizione intollerenza iva

    Questo il titolo della petizione online lanciata da Il Salvagente sulla piattaforma Change.org, a sostegno delle bevande vegetali alternative al latte di derivazione animale che lancia il seguente appello “Anche gli italiani affetti da allergie al latte meritano un sostegno per acquistare bevande vegetali alternative ai derivati animali – dice il testo della petizione indirizzata al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

    Ma mentre il latte vaccino viene venduto con l’Iva agevolata al 4%, sui “latti” a base di soia, mandorle, avena, riso e simili, grava un’imposta sul valore aggiunto del 22%, alla stregua di Ferrai, Dom Pérignon, un collier di Bulgari o una maxi tv a schermo curvo”.

  • 20 anni euro

    Un recente sondaggio dell’Eurobarometro dimostra che gli italiani sono tutto sommato soddisfatti dell’Euro, un po’ meno di far parte dell’Unione Europea.
    Ci sono voluti vent’anni per apprezzare i benefici che la moneta unica europea ha portato al nostro paese. Dapprima solo per le transazioni contabili e finanziarie e successivamente in veste di moneta corrente, è dal 1999 che l’Euro sostituisce la lira. Il tasso di cambio equivaleva a 1.936,27 lire.
    Il lento processo di convincimento non è ingiustificato: l’aumento del Pil dei paesi che hanno adottato la nuova moneta è sensibilmente inferiore rispetto ai paesi a più alto livello di reddito come gli Stati Uniti e la Cina. L’Italia, è ancora uno dei paesi dell’eurozona che ad oggi soffre di più: ciò è dovuto ad una stagnazione della produttività generata da una scarsa politica industriale ed una pressione fiscale troppo stringente. La disoccupazione giovanile, al 33% prima dell’entrata nella zona euro, raggiunge attualmente il 37%. L’ascesa dell’attuale governo populista peraltro, è da leggersi come risposta alle crescenti preoccupazioni di natura economica e in materia di immigrazione.

  • Antitrust multa Wind Vodafone e Fastweb

    Tre dei maggiori attori delle telecomunicazioni, Wind Vodafone e Fastweb, sono stati multati per Iban discrimination dall’Antitrust – l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
    L’Iban discrimination rappresenta una forma di disuguaglianza di trattamento verso i consumatori. Consiste nel non accettare, per il pagamento dei propri servizi, addebiti da conti accesi presso istituti bancari non situati nel territorio nazionale.
    Dalle risultanze istruttorie evince come sia impossibile per un cliente delle tre società di telecomunicazioni, eseguire pagamenti a favore di queste laddove il conto del cliente non sia stato acceso presso una banca con sede in Italia. Tale condotta genera una discriminazione tra conti correnti italiani e conti correnti esteri, in violazione dei suddetti obblighi di non “discriminazione” tra gli strumenti di pagamento all’interno dell’Unione Europea.

  • new deal per i consumatori

    Lo scorso 11 aprile, la Commissione europea propone un "new deal" per i consumatori, al fine di garantire che tutti i consumatori europei godano pienamente dei diritti riconosciuti loro dalla legislazione dell'Unione.
    Sebbene l'UE disponga già di alcune delle norme a tutela dei consumatori più rigorose al mondo, casi recenti, come lo scandalo Dieselgate, hanno dimostrato che è difficile farle rispettare pienamente nella pratica. Il "new deal" per i consumatori consentirà a soggetti riconosciuti di avviare azioni rappresentative a nome e per conto dei consumatori e conferirà alle autorità nazionali preposte alla tutela dei consumatori poteri sanzionatori più incisivi. Inoltre estenderà la protezione dei consumatori all'ambiente online e chiarirà che le pratiche di doppio standard qualitativo che possono trarre in inganno i consumatori sono vietate.

  • eni conoe biocarburanti olio esausto

    L'olio fritto usato dei ristoranti e delle mense diventerà diesel verde di alta qualità nelle raffinerie Eni di Venezia e Gela, riconvertite dalla raffinazione dei carburanti tradizionali a quella dei biocarburanti. Lo prevede un accordo firmato a Roma fra l'Eni e il Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli esausti, alla presenza del ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti.

  • Europa unione europea bandiera privacy

    Anche l’Italia si adegua al nuovo Regolamento Ue in tema di Privacy. Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 21 marzo scorso, il decreto legislativo che manda in soffitta il vecchio codice (dlgs 196/2003) e introduce alcune disposizioni per adeguare la normativa italiana al Regolamento UE (GDPR) che entrerà in vigore a partire dal 25 maggio prossimo. A partire da questa data il Codice della privacy legato al dlgs 196/2003 sarà abrogato e la disciplina sulla privacy sarà regolamentata dal Regolamento UE e dal decreto attuativo con l’obiettivo di armonizzare l’ordinamento italiano al nuovo quadro normativo UE sulla tutela della privacy.

  • tutela consumatori ue

    L'Unione Europea ha reso manifesta la propria volontà di proteggere maggiormente i consumatori europei. E intende farlo in primis su due temi: maggiore trasparenza per i consumatori che effettuano acquisti online, sanzioni efficaci e norme chiare per contrastare il problema del doppio standard qualitativo dei prodotti nell'UE.
    La strategia dell'UE è chiamata "New Deal". Riguardo alla maggiore trasparenza, affinché ai consumatori possa essere chiaramente comunicato se stanno comprando prodotti o servizi da un professionista o da un privato, in modo da sapere di quale tutela godono in caso di problemi.

  • Europa chiede maggiore privacy per i social media

    Nessuno sfruttamento di dati senza un consenso espresso degli utenti per i servizi di comunicazione elettronica, questo è ciò che la Commissione europea richiede agli Stati membri. L'Europa in pratica, chiede una maggiore protezione e tutela dei dati personali degli utenti nel'ambito delle comunicazioni online tanto da persentare una serie di nuove proposte in un progetto di regolamento che mira a “rafforzare la fiducia e la sicurezza nel mercato unico digitale, aggiornando il quadro giuridico sulla privacy”.

  • Stabilimento di produzione in etichetta pasticcio italiano copy

    La norma entrata in vigore lo scorso 5 aprile è stata notificata all'Europa, che però l'ha rigettata senza neanche analizzarla. Il decreto legislativo 145 del 2017 ha di fatto reintrodotto l’obbligo per i produttori alimentari di indicare lo stabilimento di produzione in etichetta, il tutto a vantaggio dei consumatori che in questo modo possono verificare se un prodotto a marchio italiano sia stato davvero realizzato nel nostro Paese o meno. Ma L'Europa ha bocciato la norma che nel frattempo l'Italia aveva adottato, ed ora il nostro Paese rischia di subire una procedura di infrazione.

  • alleanza italiana sviluppo sostenibile logo copy

    L'Asvis - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile - che riunisce attualmente oltre 230 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile, ha presentato, per voce del Presidente Pierluigi Stefanini, il rapporto annuale "La politica italiana e l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?".

  • 13 settembre a Bologna presso la sede regionale di Cittadinanzattiva Emilia Romagna si svolgerà il primo incontro di formazione interregionale sui vaccini rivolto agli attivisti del Tribunale per i Diritti 1

    Lo scorso martedi 4 settembre alle ore 7:20 Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva Onlus, è stato ospite di Mattina Rai1 per parlare di Asili nido, in particolare di tariffe e copertura delle richieste. Guarda l'intervistaa Antonio Gaudioso dal minuto 11'16'' al 15'28'

  • L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – ARERA, ha deciso di intervenire pubblicamente per opporsi agli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita laddove questi prevedono il trasferimento diretto al Bilancio dello Stato di risorse provenienti dalla tariffa elettrica e gas.
    Le intenzioni del Governo Conte sarebbero infatti quelle di utilizzare 650 milioni di euro presenti sui conti della CSEA (la Cassa per i servizi energetici e ambientali che si occupa di incassare le componenti tariffarie pagate dai clienti dei settori energetici e del settore idrico) per destinarli al Bilancio dello Stato affinché si provveda a garantire l’attività di Alitalia.
    In sostanza il Governo vorrebbe avvalersi di fondi provenienti da un settore - l’energia – per finalità diverse da quelle per cui sono stati istituiti - ovvero il rimborso del finanziamento concesso ad Alitalia in amministrazione straordinaria.

  • LAntitrust USA minaccia Google e Facebook

    La Commissione Europea non è la sola che ha messo sotto tiro i colossi Google e Facebook. Anche l'Autorità USA per la concorrenza deciderà forse di sferrare un'azione contro le due big per proteggere i consumatori americani dalle loro tendenze monopolistiche e pratiche in grado di danneggiare la concorrenza. Gli addetti ai lavori non hanno ancora formalmente presentato nessuna azione ma hanno fatto capire che le società sono sotto stretta osservazione. Le aree finite nel mirino sono: informazione e pubblicità, bassi salari e mobilita' di molti dipendenti, prezzo dei servizi digitali, privacy.
    Alla base della motivata preoccupazione dei giudici americani c'è la posizione dominante dei colossi di nuova generazione che poggia su uno scambio invisibile: i consumatori ricevono servizi gratuiti, “pagati” però con l'offerta dei propri dati alle società, che poi li rivendono per lauti profitti.

  • FIBRA SANZIONE ANTITRUST TIM

    L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella sua adunanza del 28 febbraio 2018, ha sanzionato per pratica commerciale scorretta Telecom Italia S.p.A per un ammontare complessivo di 4,8 milioni di euro.
    Nelle campagne pubblicitarie inerenti l’offerta commerciale di connettività in fibra ottica (cartellonistica, sito web, below the line e spot televisivi), Telecom Italia, a fronte del ricorso a claim volti a enfatizzare l’utilizzo integrale o esclusivo della fibra ottica e/o il raggiungimento delle massime prestazioni in termini di velocità e affidabilità della connessione, ha omesso di informare adeguatamente i consumatori circa le reali caratteristiche del servizio offerto e le connesse limitazioni (in particolare i limiti geografici di copertura delle varie soluzioni di rete, le differenze di servizi disponibili e di performance in funzione dell’infrastruttura utilizzata per offrire il collegamento in fibra).

  •  ivass rcauto

    L'AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - ha sanzionato per un totale di 1 milione e 600 mila euro quattro società per pratiche commerciali scorrette. Le società Vantage Group s.r.l., Pubblicamente s.r.l., Golden Car s.r.l.s. ed Entity Holding Italia s.r.l.s. sono state infatti ritenute colpevoli di aver violato gli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, diffondendo sui rispettivi siti web informazioni ingannevoli nella promozione delle loro offerte commerciali nella promozione e commercializzazione delle proprie offerte di acquisto auto “a costo zero”.

  • anagrafe 2015 2 16 copy

    L'anagrafe dell'edilizia scolastica, resa pubblica poco più di un anno fa, non contiene dati aggiornati e le informazioni relative alle certificazioni. Il recente sisma nel centro Italia ha inevitabilmente riacceso l'attenzione sullo stato degli edifici scolastici, iin vista anche della ripresa dell'anno scolastico.

  • JoinJohnny, l’app che dà voce a tutti i cittadini che sono stanchi di subire passivamente i disagi cronici che affliggono i trasporti pubblici, ottiene ulteriori riconoscimenti.  È stato infatti proposto come strumento a tutela dei cittadini utenti della Regione Piemonte nell’ambito del Protocollo di Intesa siglato da quest’ultima e l’Agenzia della mobilità con le associazioni di consumatori con lo scopo di favorire un incremento della  tutela e partecipazione dei cittadini. Questa interlocuzione è fondamentale in una fase in cui si stanno ridefinendo i contratti e i servizi di trasporto. Migliorare il trasporto pubblico locale e regionale è l’obiettivo finale del Protocollo appena firmato

  • johnny

    Johnny incarna il consumatore medio dei nostri giorni che quotidianamente utilizza servizi, tradizionali o meno, tentando di districarsi tra difficoltà, inefficienze e burocrazia. Ma questo moderno “signor Rossi” è al tempo stesso co-produttore di alcuni dei servizi che usa o che decide di condividere con altri. Acquista e vende online, utilizza le app correntemente, ma ignora le basi per la tutela dei suoi diritti.

    Johnny siamo noi: consumatori del terzo millennio, mediamente informati, che definiamo in prima persona nuove forme e nuovi modi di fruizione dei servizi, ma che siamo ancora molto vulnerabili, perché poco consapevoli delle tutele cui abbiamo diritto.

  • piazza johnny 21marzo

    Ricominciano gli appuntamenti di piazza organizzati nell’ambito del progetto “Johnny: il viaggio di un consumatore tra diritti disattesi, sharing economy e nuovi canali di acquisto”.
    Dopo l’incontro di Taranto, organizzato in occasione della settimana europea dei rifiuti, il 21 marzo in occasione della giornata europea del consumatore, si è tenuto a Roma un altro evento che ha visto partecipare i ragazzi al maxi gioco dell’oca. Il gioco ha coinvolto grandi e piccoli, che si sono misurati, attraverso simpatiche domande, con concetti basilari di tutela, partecipazione civica e cittadinanza attiva.

  • Screenshot 2017 05 09 16.15.38

    Siamo ormai giunti alla fase finale delle attività scolastiche del progetto “Johnny: il viaggio di un consumatore tra diritti disattesi, sharing economy e nuovi canali di acquisto”. A conclusione di un ciclo di laboratori che ha visto i giovani consumatori di Torino, Roma e Lametia Terme protagonisti delle attività di approfondimento sui diritti e doveri dei consumatori e di educazione al consumo, verrà presentato dagli stessi ragazzi il lavoro svolto nel corso degli eventi conclusivi.

  • Inizia il tour degli sportelli itineranti per offrire informazioni e tutela ai cittadini su servizi pubblici locali, trasporti ed e-commerce.  La prima tappa è stata a Cagliari il 4 luglio e le successive sono consultabili in agenda appuntamenti. Operatori appositamente formati saranno a disposizione dei cittadini nei luoghi di maggior affluenza per distribuire materiale divulgativo e informativo e fornire una prima assistenza in caso di segnalazioni e reclami.

  • ragazzi neet

    Quasi un giovane su cinque nel nostro Paese tra i 15 ed i 24 anni non ha e non cerca un lavoro nè è impegnato in un percorso di studi e formazione. Sono i Neet ( NOT in education, employment or training), una generazione in equilibrio precario perenne. In italia la percentuale di neet è del 19,9% contro la media Europea dell'11,5% è quanto emerge dall'indagine 2017 sull'occupazione e sviluppi sociali in Europa - ESDE. Chi riesce a trovare lavoro in più del 15% dei casi è con un contratto atipico e con un elevato rischio precarietà.

  • Nel secondo trimestre 2012 il potere d'acquisto delle famiglie italiane, si è ridotto dell'1,6% rispetto al trimestre precedente e del 4,1% rispetto al secondo trimestre 2011. A comunicarlo è l'Istat con la consueta indagine su consumi, reddito e risparmi delle famiglie, dove emerge un calo del reddito disponibile delle famiglie consumatrici pari all'1% rispetto al trimestre precedente, e all'1,5% rispetto al corrispondente periodo del 2011. Approfondisci

  •  isabellamori

    Tempo di rinnovi per il vertice Forum Unirec (Unione nazionale imprese a tutela del credito) – Consumatori. 

    Una conferma per il presidente Marcello Grimaldi che ricoprirà la carica anche per il prossimo biennio e un nuovo incarico per Isabella Mori nel ruolo di vicepresidente
    La responsabile nazionale del PIT e del settore dei Servizi Bancari e finanziari di Cittadinanzattiva ha dichiarato di voler proseguire con il lavoro già avviato nel delicato settore del recupero crediti.

  • Indagine europea su integratori alimentari venduti online

    La Commissione europea ha pubblicato i risultati della prima indagine sui prodotti alimentari in vendita online, condotta in modo coordinato dalle autorità di 25 Stati Ue più Svizzera e Norvegia. Il monitoraggio è stato effettuato lo scorso settembre e sono stati visitati 1.077 siti, concentrando l’attenzione sugli integratori alimentari promossi con frasi salutiste non autorizzate e su quattro integratori non autorizzati:

    • Agmatina (4-amminobutil) guanidina, che è un integratore muscolare;
    • Acacia rigidula, per la perdita di peso;
    • Epimedium grandiflorum, come afrodisiaco maschile;
    • Hoodia gordonii, per la riduzione dell’appetito
  • Centro di conoscenze sulle frodi alimentari

    Inaugurato dalla Commissione europea un Centro di conoscenze sulle frodi alimentari e la qualità degli alimenti. Sarà gestito dal Centro comune di ricerca e contribuirà a proteggere la qualità dei prodotti alimentari dell’Unione nonché a limitare le frodi alimentari. Il Centro fornirà alle autorità nazionali e ai responsabili politici dati scientifici grazie agli studi degli esperti coinvolti.
    Si tratta di uno strumento in risposta alle frodi alimentari che hanno visto protagonisti moltissimi prodotti e che hanno contribuito alla diffusione di un atteggiamento di sfiducia da parte dei consumatori e danneggiato la filiera alimentare europea.

  • Privacy in vigore la legge che impone la Data Retention a 6 anni

    Unico caso nell’Ue. Da domani gli operatori telefonici sono obbligati a conservare i dati del proprio traffico telefonico e telematico, nonché quelli relativi alle chiamate senza risposta, per il termine di 72 mesi. Lo prevede la Legge Europea 2017, in vigore appunto dal 12 dicembre, che prolunga i termini di conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico (Legge 167/2017, art. 24). Il legislatore ha così esteso in maniera significativa le tempistiche già previste, per finalità di accertamento e repressione dei reati, dall’art. 132 del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003) per la conservazione dei dati del traffico telefonico (24 mesi), del traffico telematico (12 mesi) e delle chiamate senza risposta (30 giorni).

  • reddito copy

    Secondo il rapporto Istat del terzo trimestre del 2019, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dello 0,9% rispetto al trimestre precedente senza però portare ad un incremento dei consumi. Infatti, la crescita della spesa per consumi finali è decisamente meno sostenuta rispetto a quella registrata per il reddito disponibile lordo (rispettivamente +0,1% e +0,9%). Ciò vuol dire che i consumi non decollano seppure le disponibilità per spendere ci sarebbero.

  • Dal 3 dicembre 2012 infatti, le slot machine online saranno legali, perchè autorizzate dall'AAMS, Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Per i consumatori sarà così possibile giocare da casa, senza recarsi fisicamente al punto di gioco. Ma come deve essere vista questa "liberalizzazione" del gioco d'azzardo? Possibile che in una società in piena crisi economica, dove la spending review è sempre all'ordine del giorno, si incentivi il gioco d'azzardo in tutte le sue forme? Non sarebbe forse ora che lo Stato tuteli a pieno i propri cittadini? Approfondisci

  • obsolescenza programmata

    I beni di consumo elettronici, invece di durare correttamente il più a lungo possibile, cessano di funzionare a distanza di poco tempo dall’acquisto, non a causa dell’usura del bene, ma per una programmazione della durata del prodotto in sé: questa, l’ obsolescenza programmata, il fenomeno della tecnologia programmata per non durare. E’ un tema finito sotto i riflettori della stessa Autorità Garante della concorrenza e del mercato che di recente ha sanzionato Apple e Samsung e ha accertato la messa in atto di pratiche commerciali scorrette in violazione degli articoli 20, 21, 22 e 24 del Codice del Consumo.

  • Anche i contribuenti che non resiedono in Italia dovranno versare l'IMU (Imposta municipale propria), e il calcolo dovrà seguire le disposizioni generali presenti nella circolare n. 3/DF del 18 maggio 2012 del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze). Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24 per effettuare i versamenti IMU dall'estero, il contribuente dovrà scindere le quote da corripondere al Comune e allo Stato effettuando due bonifici distinti, come spiega il Ministero. Approfondisci

  • illiad

    L’operatore “low cost” francese da qualche giorno è sbarcato nel mercato italiano della telefonia mobile con un’offerta molto conveniente per effettuare chiamate illimitate e navigare in internet. Al primo milione di utenti che attiverà la tariffa “per sempre” a 5,99 euro mensili infatti, Iliad dichiara di offrire 30 giga di dati in 4G+, minuti e sms illimitati, oltre a minuti illimitati verso oltre 60 destinazioni internazionali indicate sul sito dell’operatore. In più quando si è all’interno dell’UE si avranno a disposizione sms e minuti illimitati, e 2 GB, insomma, un “premio” per fidelizzare i consumatori che avranno fiducia in Iliad! La compagnia francese con questo piano tariffario farà concorrenza agli altri operatori di telefonia mobile almeno per il primo milione di clienti che riuscirà ad attivarlo. Oltre alla convenienza della tariffa Iliad mira a fare massima trasparenza sui costi e servizi spesso occulti, addebitati in modo inconsapevole ai consumatori, ecco perché l’offerta ricomprende nei 5,99 euro mensili anche diversi servizi accessori tra cui la segreteria telefonica, il controllo consumi, il controllo del credito residuo, l’hotspot, il visualizza numero chiamante, etc. Se da una parte si può apprezzare la volontà di Iliad di fare “chiarezza” sui diritti dei consumatori, dall’altra non ci è chiaro quale sarà la tariffa che sarà applicata ai clienti “non inclusi nel primo milione di contratti”.

  • johnny

    Inizia il viaggio di Johnny, tra diritti disattesi, sharing economy e nuovi canali di acquisto. Ma chi è Johnny? Johnny incarna il consumatore medio dei nostri giorni che quotidianamente utilizza servizi, tradizionali o meno, tentando di districarsi tra difficoltà, inefficienze e burocrazia. Ma questo moderno “signor Rossi” è al tempo stesso co-produttore di alcuni dei servizi che usa o che decide di condividere con altri. Acquista e vende online, utilizza le app correntemente, ma ignora le basi per la tutela dei suoi diritti.

  • ilportaledeiconsumi

    L'Arera - l'Autorità per l'energia e per l'ambiente, ha creato un nuovo portale web dal quale è possible risalire ai dati dei consumi di luce e gas prodotti nel passato. E' una sorta di memoria storica dei consumi, una banca dati a livello nazionale. Sarà utile al consumatore per per tenere d’occhio le spese e capire come risparmiare e sprecare meno. Come si legge sul sito, l’obiettivo principale è “aumentare la consapevolezza delle proprie abitudini di consumo energetico e di conoscere la propria impronta energetica”.
    L'accesso al portale è consentito per mezzo dello SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Lo stesso sitema che si utilizza per accedere al sito dell'Agenzia delle Entrate.

  • fakenews

    La conclamata emergenza in tema di fake news è di stretta attualità. Specialmente in questo periodo, con le elezioni europee alle porte. L'AGCOM - l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - a tal proposito, intende classificare il Codice di condotta delle piattaforme online come "Impegni" e non più come Linee Guida. Ciò vuol dire affrontare la piaga della disinformazione online con un'azione condivisa favorendo lo scambio di dati, il confronto e il consolidamento di buone pratiche tra i soggetti operanti nel settore dell’informazione. In special modo, il termine ‘fake’ individua un concetto un po’ più complesso della nozione di notizia falsa, in quanto rappresenta anche una manipolazione di una notizia vera, presentandola in modo artefatto.

  • Il 21 giugno 2006, Cittadinanzattiva ha consegnato al Ministro dello sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, una proposta di agenda sulle politiche dei consumatori.

    A partire da quel contributo, il Movimento ha inteso ribadire il massimo sostegno ai provvedimenti adottati dal Governo il 30 giugno 2006, divenuti poi legge, in particolare sul tema delle liberalizzazioni (il pacchetto Cittadino consumatore). Infatti, nel loro insieme quelle linee d’intervento vanno nel senso giusto per riaprire una stagione di crescita e di sviluppo del Paese.

  • La Legge di stabilità, approvata definitivamente dalla Camera lo scorso 12 novembre prevede, tra le altre cose, "l'acquisizione definitiva al bilancio dello Stato delle somme versate entro il 31 ottobre 2011 e non ancora riassegnate alle pertinenti unità previsionali, relative alle sanzioni dell'Antitrust e dell'AEEG". Il tutto in danno dei consumatori, che in questo modo non saranno più i destinatari dei progetti di formazione-informazione, finora finanziati con i proventi delle multe Antitrust. Approfondisci. Il comunicato stampa di CA
  • Il glifosato

    In seguito alla classificazione dell’erbicida più utilizzato al mondo come probabile cancerogeno da parte della Iarc, l'International Agency for Research on Cancer, e l’assoluzione dell’Echa, l’agenzia europea delle sostanze chimiche, considerata l'attualità del tema il mensile Il Salvagente, in collaborazione con l’associazione A Sud, ha analizzato l’urina di 14 donne in gravidanza che vivono a Roma. Lo screening cui si sono sottoposte le gestanti, assolutamente volontario, ha riguardato donne che vivono in città, lontano da campi agricoli o da aree a rischio e molto attente nella scelta del cibo che portano in tavola. I risultati delle analisi sono risultate positive alla ricerca di glifosato. Finora la petizione ha raggiunto un milione di firme contro il glifosato ma la raccolta di firme continua ancora.

  •  rifiutiriciclo

    Resta più o meno stabile la tassa sui rifiuti nel nostro Paese: nel corso del 2016, una famiglia media italiana ha pagato 297 euro (contro i 296 del 2015). La Campania è la regione più cara (427 euro annui), il Trentino Alto Adige quella più economica  (193 euro).  L’incremento maggiore invece in Molise (+10,9%), in particolare a Isernia dove la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è salita a 202 euro rispetto ai 156 del 2015 (29,4%).

    Confrontando i singoli capoluoghi di provincia, Belluno si rileva la città più economica (149 euro all’anno), Reggio Calabria la più costosa (579 euro).

    Crescono anche i livelli di raccolta differenziata: nel 2014 (ultimo anno disponibile) secondo dati ISPRA; siamo arrivati a livello nazionale al 45,2% (+2,9% rispetto al 2013), mentre diminuisce del 6% lo smaltimento in discarica che nel 2014 si attesta al 31%. Anche in questo ambito, però le differenze territoriali sono notevoli: nelle regioni del Sud viene differenziato meno di un terzo dei rifiuti  (31%), al Centro si arriva al 40,8% e al Nord al 56,7%. Regioni virtuose nello smaltimento sono il Veneto e il Trentino Alto Adige, che differenziano circa il 67% dei rifiuti prodotti. Maglia nera invece alla Sicilia dove la raccolta differenziata è ferma al 12,5% (addirittura in diminuzione dello 0,8% rispetto al 2013); segue la Calabria con solo il 18,6% ma un incremento positivo del +3,8%.

  • baby sitting

    L’Inps informa che il contributo per l’acquisto di servizi di baby-sitting (comunemente noto come “voucher per la babysitter”) non è stato prorogato per il 2019 e dunque sarà fruibile solo a coloro che l’hanno richiesto entro il 2018.
    L’agevolazione, introdotta dalla riforma Fornero nel 2013, prevedeva un sostegno fino a 600€ mensili per la copertura delle spese di baby sitting consentendo alle madri di non utilizzare il periodo di maternità facoltativa. La perdita del contributo andrà a gravare in particolar modo sulla condizione delle lavoratrici autonome alle quali non spetta il congedo di maternità obbligatoria, riservato alle sole dipendenti.

  • solo contanti

    Il pagamento in contante resta la soluzione favorita dagli italiani. 
    Questo è quanto emerge dai dati resi pubblici da uno studio sulle modalità di pagamento più diffuse in Italia, condotto da l'European House – Ambrosetti (un think thank con sede a Milano) che ha avviato per il terzo anno una piattaforma di confronto di alto livello per la diffusione dei pagamenti elettronici in Italia. Ne risulta che gli italiani sono il terz'ultimo paese in Europa per l'utilizzo di pagamenti cashless.
    Per invogliare ad usare più frequentemente le carte bancarie, dal primo gennaio scorso Bancomat non fa più pagare alle singole banche le commissioni sui micropagamenti (inferiori ai 15 euro) dei clienti. L’idea è quella di spingere i singoli istituti finanziari a eliminare, a loro volta, le commissioni richieste agli esercenti su queste spese, invogliando i consumatori a utilizzare i pagamenti elettronici anche per le piccole spese quotidiane, dal caffè al giornale.

  • liceo mancini rai 1440x564 c copia

    Il caso del liceo "Mancini" di Avellino, oramai diventato nazionale, sembra ancora lontano da una risoluzione. Il 3 novembre scorso il liceo insieme ad altri due Istituti Superiori della città è stato chiuso dalla Procura della Repubblica perchè a rischio crolli ed attualmente continuano i sopralluoghi nella scuola media "Solimene".

  • 800 450STD 6 dicembre MOBILITIME

    Si terrà a Roma, il 6 dicembre alle ore 15.00 presso il foyer della LuissEnLabs di Via Marsala, 29 h, l’evento conclusivo del progetto "Mobilitime, è tempo di muoversi" in cui verranno presentati i dati della consultazione civica sulla mobilità sostenibile con a seguire dibattito.
    Dopo l’apertura dei lavori da parte del segretario generale Antonio Gaudioso, interverrà il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Riccardo Nencini. 
    Leggi il programma.

  • etichetta.batteria

    Il nuovo Ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, presentando le linee guida programmatiche alle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato ha ribadito come l’Italia non condivida l’etichetta a semaforo e punti invece verso un’icona a batteria che visualizzi le componenti nutrizionali degli alimenti. 

    Adottando un sistema di etichettatura corretto e trasparente si garantirebbe una maggiore tutela dei consumatori oltre che del Made in Italy. Con l’icona a batteria si possono visualizzare calorie, grassi, zuccheri e sale. Un superamento dell’etichetta a semaforo che invece rischia di essere potenzialmente ingannevole non riportando i valori nutrizionali e quindi non informando il consumatore in maniera completa.

  • equitalia copy copy

    Equitalia è finita sotto tiro ma probabilmente ne uscirà indenne. Ricostruisco qui la vicenda che l’ha vista protagonista recentemente.
    Dirpubblica, la Federazione del Pubblico Impiego, ha proposto ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) chiedendo l’annullamento delle funzioni dirigenziali ai dirigenti di Equitalia poiché il passaggio del personale dall’Agenzia delle Entrate Riscossione ad Equitalia sarebbe avvenuto senza previo concorso come previsto dall’art. 97 della Costituzione. A richiesta di Dirpubblica, viene meno il titolo che consente l’attribuzione di poteri e funzioni in particolare ai dirigenti, e cioè, a quei soggetti a cui, secondo l’art. 4 D.Lgs. 165/2001, spetta di adottare gli atti che impegnano le pubbliche amministrazioni verso l’esterno.
    Seppure nel corso del procedimento sia intervenuto anche il Consiglio di Stato (organo superiore amministrativo) riconoscendo fondatezza alla questione sollevata, il TAR ha deciso di rigettare il ricorso, ma lo ha fatto senza affrontare nè risolvere la questione dell’incostituzionalità sollevata da Dirpubblica, sostenendo che l’associazione non era legittimata a presentare il ricorso.

  • Tutti i risparmiatori dei crac bancari saranno presto risarciti

    Il governo Conte ha approvato pochi giorni fa la seconda versione della norma che introduce i ristori a favore di chi aveva investito in azioni e obbligazioni delle quattro banche saltate – Etruria, Marche, Ferrara, Chieti – e di Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Ne beneficeranno 300.000 clienti, tutti vittime del dissesto finanziario.
    Facciamo qualche passo indietro. Nel 2015 falliscono Banca Etruria, CariChieti, Carife e Banca Marche. Il governo di allora stabilì che i clienti con un reddito basso (fino a 35.000€) avessero diritto ad un risarcimento fino all’80%. Per gli altri, sarebbe stato possibile fare ricorso presso l’ANAC, l’Autorità Anti Corruzione. Gli azionisti invece, erano stati esclusi perché l’azionista quando compra sa (o dovrebbe sapere) di assumersi un rischio.

  • consigli acquisti online

    Su 560 siti di e-commerce che offrono una varietà di beni e servizi, dall'abbigliamento alle calzature, dai programmi informatici ai biglietti di spettacoli, circa il 60% presenta irregolarità sul rispetto delle norme Ue a tutela dei consumatori. E' quanto emerge da una recente indagine condotta dalla Commissione Europea che evidenzia le anomalie soprattutto in relazione alle modalità di presentazione di prezzi e offerte speciali. Per il 31% delle piattaforme di shopping online, le Autorità di tutela dei consumatori hanno il sospetto che le offerte pubblicizzate come speciali, tali non siano, come dubbio risulterebbe anche lo sconto applicato con modalità poco trasparente.

  • i love shopping

    Come di consueto, con l'estate arrivano i tanto attesi saldi di fine stagione. Per non rimanere delusi ed acquistare i capi desiderati in tutta tranquillità, basta adottare alcuni accorgimenti. Quest'anno ad aprire la stagione saranno la Campania e la Liguria, che prevedono l'inizio dei saldi il prossimo 2 luglio.
    Leggi i Consigli di Cittadinanzattiva

  •  

    slot machine 1Quattro uomini su dieci spendono il proprio denaro tra Gratta e Vinci, Lotto, Superenalotto e slot machine. I più giovani giocano di più e partecipano più di tutti gli altri ai giochi che hanno vincite in denaro. E oltre il 27% dei giocatori dichiara di aver chiesto soldi in prestito per giocare.

    E' quanto emerge dall'analisi condotta dall’Eurispes sugli uomini italiani che ci offre uno spaccato della società maschile in cui si fanno sentire con prepotenza le differenze generazionali.

  • Il Master si svolgerà presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi Roma Tre, e il termine ultimo per presentare le domande di iscrizione scade il 10 gennaio 2013. Scarica la locandina del master

  • raee milano

    Giovedi 30 marzo alle ore 14.30 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Catania si terrà il 3° incontro “Gli italiani e i RAEE: dall’uno contro uno all’uno contro zero” in cui verranno presentati i dati dell’indagine Ipsos e approfonditi i comportamenti degli italiani nella gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici.

  • shoppingonline

    Nel 2019 gli acquisti online degli italiani continueranno a crescere (+15% rispetto allo scorso anno). Il comparto di informatica e elettronica si conferma il più richiesto, seguiti da Arredamento & Home Living. Ciò è quanto emerge dall’Osservatorio eCommerce B2C-Consorzio Netcomm/School of Management del Politecnico di Milano, presentato durante la giornata di apertura della quattordicesima edizione di Netcomm Forum, che si è svolto a MiCo (Milano), dal 29 al 30 maggio scorso.

    • Scarica il V Rapporto sulla diffusione della giustizia alternativa in Italia, al quale Cittadinanzattiva ha partecipato fornendo i propri dati sulle conciliazioni (2011).

    • legalita copy

      Il 22 novembre 2016, in occasione della giornata della legalità, organizzata da Confcommercio, sono stati presentati i dati emersi dalla recente indagine condotta da Confcommercio -format research.

      Dalla ricerca energe che il 27% dei consumatori dichiara di aver acquistato, almeno una volta nel corso del 2016, prodotti illegali o usato di servizi offerti da soggetti non autorizzati. Cittadini che si dimostrano consapevoli dei rischi in cui incorrono, in particolare nell'acquisto di farmaci e prodotti alimentari, consapevolezza che però non sembra disincentivare tali comportamenti di acquisto.

    • DOSSIERACQUA2018

      Il 22 marzo si festeggia la Giornata mondiale dell’acqua, che richiama l’attenzione sull’importanza di valorizzare e proteggere le risorse idriche. L’edizione 2018 è dedicata al tema Nature for Water (La Natura per l’acqua) e si concentra sulle soluzioni che la Natura stessa ci offre per conservare e ripristinare il ciclo naturale dell’acqua, impedendo che la nostra più importante risorsa vada perduta.
      In occasione del ventiseiesimo appuntamento Cittadinanzattiva pubblica i dati dell’Osservatorio prezzi e tariffe sul Servizio Idrico Integrato.
      L’indagine, realizzata ormai da 13 anni, analizza le tariffe applicate al servizio idrico integrato per uso domestico residenziale in tutti i capoluoghi di provincia italiani. Dalle rilevazioni si desume una spesa media, per il 2017, di € 408 per un consumo di 192 mc/anno di una famiglia tipo di tre componenti. Rispetto all’anno 2016 si registra un aumento di 4,3 punti percentuali e ben del 75,1% rispetto alla rilevazione di 10 anni fa.

    • DOSSIERACQUA2018

      408€ la spesa media per famiglia per l’acqua, ma con piccoli accorgimenti si possono risparmiare circa 100€. Toscana la più costosa, Molise la più economica.
      I dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

      408: questa la cifra spesa nel 2017 da una famigliaper la bolletta idrica, con un aumento del 4,3% (16€) rispetto al 2016 e del 75,1% rispetto al 2007.

      Toscana la più costosa, Molise la più economica
      Le regioni centrali confermano il primato per le tariffe più alte con €563 annuali e un maggior incremento rispetto al 2016 (+5,4%). A livello regionale, le famiglie più “tartassate” risiedono nell’ordine in Toscana (648€), Umbria (519€), Marche (507€) ed Emilia Romagna (505€). La regione più economica

    • Giornata mondiale dell’acqua: 426€ la spesa media a famiglia per lacqua. Grosseto e Siena le più costose, Isernia la meno cara.
      I nuovi dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

      426: questa la cifra spesa nel 2018 da una famiglia per la bolletta idrica, con un aumento del 2,9% (12€) rispetto al 2017. Grosseto e Siena si confermano i capoluoghi di provincia più cari con una spesa media a famiglia di 753€, Isernia resta ancora la più economica con 120€. Incremento record a Teramo (+14,3%) e Gorizia (+14,2%).

      Toscana la più costosa, Molise la più economica
      Le regioni centrali confermano il primato per le tariffe più alte con €581 annuali e un maggior incremento rispetto al 2017 (+3,8%). A livello regionale, le famiglie più “tartassate” risiedono nell’ordine in Toscana (676€), Umbria (536€), Marche (512€) ed Emilia Romagna (511€). La regione più economica resta il Molise con 153€ l’anno, che detiene però anche il primato negativo della dispersione idrica (68%, rispetto al 36,4% della media nazionale).
      Il maggior incremento tariffario (+9%) si registra in Friuli Venezia Giulia. Solo in Calabria la tariffa resta invariata rispetto al 2017.

    • 426: questa la cifra spesa nel 2018 da una famiglia per la bolletta idrica, con un aumento del 2,9% (12€) rispetto al 2017. Grosseto e Siena si confermano i capoluoghi di provincia più cari con una spesa media a famiglia di 753€, Isernia resta ancora la piùeconomica con 120€. Incremento record a Teramo (+14,3%) e Gorizia (+14,2%).

    • Acqua giornata mondiale

      Il 22 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, il Contratto mondiale sull’acqua propone un seminario che intende approfondire la sfida dell’accesso universale dell’acqua, come diritto, e le criticità ad essa connesse dal punto di vista italiano.

    •  

      iL 10 marzo è la giornata europea del consumatore, un appuntamento organizzato ogni anno dal CESE, e che NEL 2016 giunge alla 18° edizione. Quest’anno il tema si concentra sull’attuazione di una nuova strategia di regolamentazione e sull’individuazione delle modalità per garantire che questo processo non penalizzi i consumatori. A Bruxelles i rappresentanti delle organizzazioni dei consumatori, responsabili politici ed esponenti delle istituzioni europee si interrogano su quali miglioramenti andrebbero apportati per ottimizzare la regolamentazione a favore dei consumatori e su cosa invece preservare.

    • scheda immagine id273

      Questo il titolo della tredicesima guida per il cittadino realizzata dal Consiglio nazionale del notariato e 12 tra le principali Associazioni dei consumatori, tra cui Cittadinanzattiva.
      La guida, che spiega con un linguaggio chiaro e semplice i profili giuridici della relazione genitori-figli anche sotto il profilo patrimoniale, alla luce della riforma della filiazione entrata in vigore nel 2014, è stata presentata a Roma mercoledì 3 febbraio presso l’auditorium del Consiglio notarile di Roma, sito in via Flaminia 122.

    • L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha di  recente aggiornato l’informativa sulla garanzia legale di conformità, precisando che "le clausole inserite da professionisti in contratti o condizioni generali di contratto con i consumatori che limitano la durata della garanzia legale o la escludono, possono integrare clausole vessatorie" e che "l’Autorità può accertare la vessatorietà di clausole inserite in contratti o condizioni generali di contratto che limitano la durata della garanzia legale di conformità o la escludono del tutto". Approfondisci

    • multa facebook

      Il Garante per la protezione dei dati personali comunica di aver concluso la fase istruttoria di un’indagine nei confronti di Facebook: si attende solamente l’ammontare della sanzione.
      Facebook infatti, già sanzionata in passato dall’Agcm per la somma di 10 milioni a causa di un uso ingannevole dei dati personali, pare non riesca proprio ad avere un atteggiamento più trasparente in materia.  
      L’occasione nella quale questo nuovo illecito sarebbe avvenuto risale alle elezioni politiche del 2018, mediante il prodotto “Candidati”. Dalle indagini, emerge che il trattamento di dati personali, ivi compresi i file di log ed eventuali matrici aggregate, siano potenzialmente atti a rilevare le opinioni politiche degli interessati in assenza di un'informativa idonea di uno specifico e valido consenso.

    • frecciarossa by phoenixoriginal d5gpn2u

      Sono molti i cittadini che nelle ultime settimane si sono rivolte a Cittadinanzattiva sulla questione riguardante l’introduzione dell’obbligo di prenotazione per i pendolari dell’alta velocità, “per ragioni di sicurezza”. Le più segnalate per il rischio di “restare a terra” sono le tratte che collegano Torino e Milano, Bologna e Milano, Firenze e Bologna e anche Napoli e Roma. A queste si aggiungono le prime segnalazioni odierne sulle difficoltà o impossibilità ad effettuare acquisto e  prenotazione per i viaggi del mese di luglio, operazione possibile a partire da oggi secondo Trenitalia: “puoi acquistare il tuo abbonamento con un anticipo di 7 giorni rispetto alla data di inizio di validità, presso qualsiasi biglietteria, agenzia di viaggio abilitata, self-service nonché tramite questo sito ed il call center – numero a pagamento”. Purtroppo però, il sito Trenitalia risulta KO; questo il messaggio che visualizza chi cerca di acquistare un abbonamento “Gentile Cliente, siamo spiacenti ma, per un malfunzionamento temporaneo, non è possibile accedere al sistema. Si prega di provare più tardi.”

    • food farm

      Food Farm 4.0 è il primo laboratorio in Italia inaugurato nei giorni scorsi organizzato in un'azienda agroalimentare dove i giovani imparano a fare impresa. In tutto 3000 mq di estensione e quasi 500 studenti provenienti da 6 istituti Superiori e Comprensivi ma anche 12 aziende, associazioni del territorio ed enti. Un progetto unico nel suo genere, gli studenti guidati dai docenti saranno gli artefici di tutti i momenti produttivi, dalla raccolta alla trasformazione ai controlli di qualità nel rispetto dei protocolli della sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale. La produzioe sarà a regime dall'11 novembre prossimo.

    • mutui

      Il Fondo mutui prima casa è agli sgoccioli. Con molta probabilità sarà in grado di operare solo fino a fine febbraio 2019.
      Secondo i dati della Consap - Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici - che gestisce le erogazioni, complice l’alto numero delle richieste di cui quasi il 70% di queste sono pervenute negli ultimi sei mesi del 2018, l’ultima Legge di Bilancio non ha previsto somme sufficienti per garantire risorse ancora a lungo.
      Per riassumere il meccanismo del Fondo: esso prevede il rilascio di garanzie a copertura del 50% della quota capitale per mutui ipotecari fino a 250.000 € erogabili per l’acquisto degli immobili adibiti a prima casa di qualsiasi metratura, purché non di lusso, da parte di giovani coppie in cui almeno uno dei due non abbia superato i 35 anni, dei single (anche separati o divorziati) con figli minori e dei giovani under 35 titolari di un contratto di lavoro atipico.

    • mercato libero energia

      L'ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha reso nota l'Analisi trimestrale sul sistema energetico in Italia.
      A giudicare dai dati infatti, la transizione energetica, in Italia, sta attraversando una fase di stallo. Le emissioni di CO2 nel corso della prima metà dell’anno sono stimate sostanzialmente sugli stessi livelli del I semestre 2018. Un forte peggioramento delle emissioni è dovuto dalle emissioni medie specifiche delle autovetture di nuova immatricolazione, che risultano notevolmente più elevate rispetto ai livelli dello stesso periodo di un anno fa (+5%).

    • Cittadinanzattiva è tra i promotori della petizione online "1000 treni per i pendolari" che si pone come obbiettivo di raccogliere firme per richiedere di incrementare il servizio di trasporto regionale su ferro, oggetto di sempre maggiori tagli negli ultimi anni.
      Cittadinanzattiva invita tutti a firmare e far firmare la petizione accedendo a questo link.
      Un maggiore investimento su ferro, anzichè su gomma, contribuisce a ridurre l'inquinamento delle nostre città, sempre più sommerse dall'emergenza smog e a migliorare il servizio offerto a milioni di pendolari, che quotidianamente vivono le vicissitudini di un servizio sovraffollato, spesso oggetto di ritardi e/o soppressioni.

    • curaituoisoldi newsletter 800x450

      Contribuire al raggiungimento dell’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è tra gli scopi della sezione SOS del portale curaituoisoldi.it realizzato dalla Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio, Feduf, e curata dalle Associazioni di consumatori.
      Un programma di educazione finanziaria che vuole rendere le nostre società più giuste e inclusive e le nostre istituzioni più responsabili ed efficienti.
      Nella sezione SOS sono presenti 5 sottosezioni all’interno delle quali è possibile trovare tutte le informazioni utili per chi è in difficoltà economica e non solo. Partendo da un’educazione finanziaria sistematica è possibile produrre un cambiamento sia nella consapevolezza che nelle abitudini finanziare dei singoli.  

    • Nella riunione dell’11 aprile 2018, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha confermato le misure cautelari adottate in via d’urgenza in data 21 marzo 2018 nell'ambito dell’istruttoria avviata lo scorso febbraio per accertare la sussistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza tra TIM, Vodafone, Fastweb e Wind Tre. I principali operatori telefonici avrebbero, anche tramite l’associazione di categoria Assotelecomunicazioni – Asstel, coordinato la propria strategia commerciale relativa alla cadenza dei rinnovi e alla fatturazione delle offerte sui mercati della telefonia fissa e mobile, a seguito dell’introduzione dei nuovi obblighi regolamentari e normativi introdotti dall'articolo 19 quinquiesdecies del D.L. n. 148/2017 (convertito dalla L. n. 172/2017).  In particolare, le Parti avrebbero comunicato, quasi contestualmente, ai propri clienti che la fatturazione delle offerte e dei servizi sarebbe stata effettuata su base mensile anziché su quattro settimane, prevedendo, al contempo, una variazione in aumento del canone mensile per distribuire la spesa annuale complessiva su 12 mesi, invece che 13.

    • Fatturazione a 28 giorni rimborsi agli utenti sotto forma di sconto copy

      AGCOM approva e pubblica quattro provvedimenti obbligando TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb a rimborsare subito i clienti. I quattro operatori dovranno posticipare l'avvio dei prossimi periodi di fatturazione per un numero di giorni di abbonamento pari a quelli non goduti dagli utenti nel passaggio allo schema di fatturazione a 28 giorni.
      Certificata l'illegittimità di fatturare ogni quattro settimane, i giudici del TAR del Lazio avevano recentemente "congelato" i rimborsi, facendo riferimento a squilibri finanziari e contabili tali da poter causare gravi difficoltà agli operatori.

    • fatturazione 28 giorni

      Il prossimo 4 luglio il Consiglio di Stato deciderà definitivamente sulla questione della fatturazione ogni 28 giorni (e non più ogni mese solare, con la conseguenza che le mensilità nel corso dell’anno erano, nei fatti, diventate 13). Con ciò, le compagnie telefoniche come Wind, Vodafone, Tim, Fastweb, puntavano ad ottenere maggiori guadagni grazie alle maggiori spese per gli abbonati.

    • fatturazione 28 giorni

      Continua la storia infinita dei rimborsi relativi alla fatturazione a 28 giorni che aveva coinvolto migliaia di utenti di telefonia negli anni passati. A oggi infatti, non c'è ancora nessuna traccia dei rimborsi spettanti agli utenti, poichè la decisione del Consiglio di Stato prevista per il 31 marzo sarebbe slittata e così si dovrà ancora attendere almeno la fine del maggio prossimo. Il Consiglio di Stato aveva congelato i rimborsi, confermati dal Tar del Lazio, in attesa di conoscere le motivazioni della sentenza del Tribunale amministrativo. Come stabilito a suo tempo da Agcom e confermato dal Tar del Lazio, gli utenti delle telefoniche hanno diritto a ricevere i giorni persi da giugno 2017 a fine marzo 2018.

    • farmaci dxg2c9

      La Commissione europea ha svolto un’indagine comparativa tra le sanzioni detentive e pecuniarie, previste nei singoli Stati membri, per chi è coinvolto nella produzione e commercializzazione di medicinali contraffatti.  Dall’indagine emerge un panorama eterogeno che va da pene detentive di 1 anno in Svezia, Finlandia e Grecia fino a 15 in Slovenia, Austria e Slovacchia. Anche per quanto riguarda le ammende pecuniarie si va da un minino di € 4.300 in Lituania ad un massimo di 1 milione di euro in Spagna, mentre nel Regno Unito non si prevede nessun limite.
      A livello comunitario esistono delle leggi che regolamentano il settore volte a limitare la diffusione di farmaci falsi ma nonostante ciò la diffusione della vendita di questi prodotti è comunque diffusa tanto che la Commissione europea ha previsto per febbraio del prossimo anno l’entrata in vigore di provvedimenti che limitino ulteriormente la diffusione dei medicinali falsificati attraverso un sistema condiviso in Europa per l’autenticazione dei medicinali. La normativa sta andando quindi in una direzione che tutela maggiormente il consumatore e che deve essere in grado di riconoscere in maniera autonoma l’originalità del prodotto.

    • farmaci contraffatti

      Da un intervento congiunto dei NAS in diverse città del nord e centro Italia sono emerse infiltrazioni malavitose nel mondo delle farmacie. Con l’operazione denominata “Partenope” sono state infatti disposte misure cautelari detentive nei confronti di alcuni soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di: associazione per delinquere finalizzata al furto di farmaci, truffa ai danni di privati ed Enti pubblici, ricettazione, falsificazione e riciclaggio di medicinali presso depositi all’ingrosso e farmacie.
      Tra le attività illecite risulta anche la contraffazione di farmaci, avvenuta applicando un falso bollino sulle confezioni di medicinali.
      In merito all’accaduto, ne parla Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva, ospite ad Uno Mattina su Rai 1 domenica 27 gennaio scorso: “chi lucra sulla salute delle persone fa un danno alla fiducia dei cittadini elevatissimo".
      Ed aggiunge “la filiera nel nostro paese funziona, il combinato del lavoro dei NAS, dell’Aifa ed anche dei nostri farmacisti che sono un presidio del nostro sistema nazionale sanitario è molto importante ed è per questo che bisogna lavorare sulla prevenzione dell’infiltrazione della criminalità nella proprietà delle farmacie, che possono paradossalmente essere uno spazio per il riciclaggio del danaro sporco”.

    • come scegliere giocattoli sicuri

      Lo scorso 12 marzo, la Commissione europea ha pubblicato il suo rapporto sul sistema di allarme rapido per i prodotti pericolosi dal quale è emerso che nel 2017 tra i prodotti più segnalati i giocattoli occupano il primo posto con una percentuale pari al 29%.
      Il sistema di allarme rapido (ec.europa.eu/consumers/rapid-alert-system) è uno strumento grazie al quale le Autorità nazionali riescono a garantire l’applicazione delle normative consumeristiche di stampo europeo. In particolare questo sistema di allerta dispone di un sito web che consente a tutti i cittadini di essere costantemente aggiornati sulle segnalazioni presentate dalle singole Autorità nazionali che partecipano al piano europeo di informazione e tutela sulla sicurezza dei prodotti.

    • censura di fb

      Il Garante per la protezione dei dati personali ha multato pochi giorni fa Facebook per un milione di euro per gli illeciti compiuti all'epoca del caso Cambridge Analytica nel 2016.
      Cambridge Analytica è una società di consulenza britannica che attraverso un'app per test psicologici aveva avuto accesso ai dati di moltissimi utenti per influenzare le elezioni presidenziali americane del 2016.
      E' stato accertato che chi aveva scaricato l'app, attraverso il login su Facebook, aveva permesso di acquisire i dati di un'enorme quantità di altri utenti senza che questi fossero stati informati della cessione dei loro dati o avessero espresso il proprio consenso a questa cessione.

    • Facebook incontra le associazione dei consumatori

      Lo scorso 24 aprile, Cittadinanzattiva e Unione Nazionale Consumatori hanno incontrato Facebook, discutendo non solo delle informazioni legate al rispetto della privacy, già ottimamente evidenziate dal Garante, ma anche chiarimenti sugli aspetti connessi alla pratica commerciale sottesa alla vicenda Cambridge Analytica, oggetto già di un esposto all'Antitrust.

      "Per le associazioni dei consumatori è una priorità approfondire le modalità con le quali Facebook consente ai fornitori di servizi sulla piattaforma di accedere ai dati degli utenti iscritti, allo scopo di evitare che non possano farlo senza il consenso espresso degli utenti, che devono sempre avere il diritto di prestare o negare il consenso all’accesso dei propri dati personali da parte di soggetti terzi diversi da Facebook..."

    • facebook fakenews

      Facebook comunica di aver chiuso 23 pagine che diffondevano notizie false (fake in inglese). I motivi che hanno convinto la società americana a prendere tale decisione emergono dell'indagine svolta dalla piattaforma Avaaz. Avaaz è una organizzazione non governativa basata negli Stati Uniti che promuove attivismo su varie tematiche, tra le quali il cambiamento climatico, i diritti umani, i diritti degli animali e la corruzione.
      Facebook ha agito dopo che Avaaz ha segnalato numerose violazioni delle Condizioni d'Uso alla stessa società americana, come cambi di nome che hanno trasformato pagine non politiche in pagine politiche o partitiche; l'uso di profili falsi; contenuti d'odio (hate speech); comportamenti non autentici o di spam delle pagine.

    • Siamo al primo giro di boa del “nuovo” Canone Rai ed ecco che i cittadini che non detengono un apparecchio televisivo sono nuovamente chiamati a comunicarlo all’Agenzia delle Entrate nel termine massimo del 31 gennaio 2017 o in via telematica.
      Per evitare di richiedere il rimborso della prima rata, addebitata già dal mese di gennaio, è consigliabile anticipare la presentazione della dichiarazione prima della fine di dicembre, in particolare entro il 20 dicembre nel caso in cui la dichiarazione venga presentata per posta.

    • logo800 450 copy

      L’iniziativa finanziata dal Ministero dello sviluppo economico e realizzata da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori offre gratuitamente assistenza e consulenza in materia.
      Un numero verde, sportelli e form on line e 12 sportelli territoriali sono a disposizione per dare informazioni e forme di assistenza sul pagamento del canone radiotelevisivo. Tutte le attività del progetto mirano ad aumentare la consapevolezza dei contribuenti e garantiscono una corretta e ampia diffusione delle informazioni sulle nuove disposizioni e adempimenti connessi alla nuove indicazioni sia relativamente alle modalità di pagamenti che alla presunzione di possesso di apparecchi radiotelevisivi.

    • etichette alimentari

      A distanza di 9 mesi dall’entrata in vigore del regolamento europeo 1169/2011 che eliminava l’obbligatorietà dell’indicazione dello stabilimento di produzione o confezionamento nelle etichette alimentari, il Governo italiano ha approvato uno schema di disegno di legge chiedendone la reintroduzione. La norma arriverà nel giro di pochi giorni in Parlamento e parallelamente verrà inviata una notifica per la preventiva autorizzazione alle autorità europee.

    • canone rai rimborso copia copia copia

      I cittadini intestatari di un’utenza elettrica, ma che non posseggono un apparecchio televisivo, per non pagare il canone Rai 2018 devono inviare all’Agenzia delle entrate il modulo entro il 31 gennaio 2018 al fine di ottenere l’esonero dal pagamento del canone in bolletta per l’intero anno.
      La dichiarazione di non detenzione tv va inviata per posta, di persona o online, entro il 31 gennaio perché solo in questo modo si potrà acquisire l’esenzione per l’intero anno; se invece viene inviata dopo fine gennaio ed entro luglio, l'esenzione riguarderà solo la seconda metà dell'anno.

    • Da pochi centesimi fino a 32 euro per computer e dischi fissi. Ecco le tabelle decise da un decreto del Ministero dei Beni culturali che lunedì saranno pubblicate sulla Gazzetta ufficiale. Approfondisci

    • bollette luce e gas pagamenti eni

      Nel caso in cui la mancata fatturazione dei consumi entro due anni sia attribuibile all’azienda, Eni gas e luce riconosce “in automatico” la prescrizione dei pagamenti relativi alla fornitura sia di energia elettrica che di gas. In questo modo non è necessario compilare e inviare la richiesta formale di riconoscimento del periodo prescritto da parte dei clienti. Al cliente arriverà direttamente una bolletta con il credito prescritto detratto dall’importo complessivo da pagare. Nel caso di responsabilità dell’azienda di distribuzione invece il cliente deve inviare richiesta formale.

    • enel dice basta telemarketing

      Niente più chiamate indesiderate e propsote commerciali per accaparrarsi nuovi clienti nel settore dell'energia. Dal 1 giugno 2017 infatti, Enel non contatterà più telefonicamente potenziali nuovi clienti per stipulare contratti di elettricità e gas, ma tali attività saranno riservate solo ai clienti che hanno già un rapporto consolidato con Enel Energia, la società di vendita di energia del gruppo sul mercato libero al fine di dare informazioni utili sulla gestione della fornitura domestica e di illustrare promozioni commerciali a chi avrà espressamente fornito il consenso.

    • terremoto emergenza

      Ad otto giorni dal terremoto che si è abbattuto sul Centro Italia, si inizia a delineare un quadro di prime misure urgenti destinate ai cittadini colpiti dal sisma. Di seguito un breve elenco delle misure ad oggi adottate che sarà ampliato e aggiornato a mano a mano che saranno presi altri provvedimenti.

    • Amatrice distesa macerie

      A pochi giorni dal terremoto che si è abbattuto sul Centro Italia si inizia a delineare un quadro di prime misure urgenti destinate ai cittadini colpiti dal sisma. Di seguito un breve elenco delle misure ad oggi adottate che sarà ampliato e aggiornato a mano a mano che saranno presi altri provvedimenti.

    • horizon2020

      Un progetto dal respiro europeo quello che vede come partner l'Enea e che prevede nuove procedure antifalsificazione volte a garantire la veridicità delle dichiarazioni dei produttori di elettrodomestici su efficienza energetica e prestazioni. Tra i partner italiano anche la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e l’Istituto italiano del marchio di qualità (IMQ). 

      ANTICSS (Anti-Circumvention of Standards for better market Surveillance) è il nome del progetto, finanziato dal programma Ue Horizon 2020 che coinvolge 8 stati europei con l’obiettivo di valutare se e quanto consumo di energia potrebbe dipendere da un comportamento ingannevole a tutela del consumatore eliminando altresì le ambiguità nell’etichettatura energetica.

    • Dal primo luglio con il Decreto Crescita la cessione del credito al venditore

      Con la pubblicazione sul S.O. n. 26/L alla Gazzetta ufficiale n. 151 del 29 giugno 2019 della Legge 28 giugno 2019, n. 58 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi” (c.d. Decreto Crescita) sono state apportate interessanti modifiche alla disciplina degli incentivi per gli interventi di efficienza energetica.
      A partire dal primo luglio infatti si potrà effettuare la cessione del credito al venditore.

    • A fronte di un’inflazione in costante aumento negli ultimi 10 anni, e del livello dei salari dei lavoratori italiani tra i più bassi d’Europa, i sintomi della crisi sono evidenti: solo un terzo delle famiglie italiane riesce ad arrivare “tranquillamente” a fine mese. Leggi tutto

    • Siglato un protocollo tra il Consorzio Netcomm e le principali associazioni per tutelare i consumatori da eventuali controversie. Fra le firmatarie anche Cittadinanzattiva. Leggi il comunicato stampa

    • risparmio 800450 POst 2

      Continua la campagna informativa del progetto su Risparmio e vulnerabilità realizzato nell’ambito del programma “Più informati, più protetti” promosso dal Forum ANIA-Consumatori, che ha l’obiettivo di informare e sensibilizzate i consumatori su temi di grande interesse.
      Questa volta l’approfondimento è dedicato alla perdita del lavoro, un evento che può cambiare la nostra vita e quella dei nostri familiari e che non deve coglierci impreparati.
      Nuovi consigli e una dettagliata descrizione delle misure previste in caso di perdita dell’impiego sono contenuti nell’approfondimento "E se perdo il lavoro…chi mi tutela?". Una panoramica degli ammortizzatori sociali e degli strumenti di protezione assicurativa privata, accompagnati da esempi concreti, possono rappresentare un valido aiuto per avere un quadro più chiaro delle alternative a disposizione e dei nostri diritti.

    • articoli carta diritti internet 2015 02 23

      C'è una buona notizia. Guardando avanti e lontano, anche se la strada non è facile ed è ancora lunga, è stata da poco pubblicata la bozza dell’Internet Bill of Rights, la Carta che stabilisce diritti e regole per il Web. Ciò che incoraggia e di questi tempi quasi sorprende, è che l'orientamento generale della Dichiarazione definisce chiaramente che prima vengono i diritti delle persone e poi il diritto al profitto. Dal 27 ottobre sarà possibile a tutti i cittadini contribuire al miglioramento della Dichiarazione tramite una consultazione pubblica online

    • Grande affluenza ai primi appuntamenti dello sportello itinerante di Johnny a Roma. Cittadinanzattiva offre assistenza su servizi pubblici locali, diritti dei passeggeri, e-commerce e sharing economy. Sarà possibile trovare opuscoli informativi, richiedere informazioni e presentare segnalazioni in caso di disservizi o problematiche nell’ambito dei temi del progetto.

    • iliad com. stampa

      Dopo Iliad nuove offerte low cost nel settore telefonia mobile. Cittadinanzattiva esprime soddisfazione e augura che la concorrenza porti vantaggi anche sul fronte della tutela degli utenti
      A un mese dal lancio sul mercato italiano della telefonia mobile della compagnia Iliad, altri due operatori, Fastweb e Vodafone con il brandho., si fanno strada con una offerta “low cost”.Anche in questo caso, i due operatori dichiarano di voler far leva sulla massima trasparenza dei costi applicati ai consumatori, motivo per cui alcuni servizi accessori sono ricompresi nel prezzo. Non possiamo che essere soddisfatti per l’arrivo di ulteriore concorrenza che, anche sul fronte tariffario, provoca delle buone pratiche nel mercato della telefonia mobile. In particolare, ci auguriamo che questo stimolo valga anche per il miglioramento delle tutele dei cittadini, sia sul fronte pre-vendite che post.

    • Anche il preavviso di accertamento, lasciato sul parabrezza dell’auto, soprattutto in caso di divieto di sosta, può essere pagato scontato del 30%, senza dover attendere la formale notificazione. A chiarirlo è una nota del ministero dell’Interno dello scorso 7 ottobre, in risposta ad un quesito della Polizia municipale del Comune di Firenze. Approfondisci

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.