Politiche sanitarie

  • Salute TDM mani anziane giovani copia copia copia

    In occasione della XIII edizione del Premio Andrea Alesini sulle buone pratiche per l'umanizzazione delle cure, si rinnova l’iniziativa che raccoglie attività progettuali ed esperienze pratiche in tema di umanizzazione delle cure. Il focus di questa edizione è la lotta al fumo di tabacco e la promozione di stili di vita salutari.

  • DatabaseALesiniProgetti

    È online, in libera consultazione, il database dei progetti presentati all’ultima edizione del Premio Alesini per l’umanizzazione delle cure.Tramite la pagina online dedicata al Premio è possibile accedere all’elenco dei progetti partecipanti a questa edizione, alle foto dell’evento di premiazione della XIII edizione, agli elenchi dei premiati e delle menzioni.

  • congresso farmacisti

    "Il fenomeno del sottotrattamento merita la massima attenzione di tutti e va affrontato con decisione. Tra le azioni da mettere in campo vi è il miglioramento dell’organizzazione dei servizi per le cronicità, l’implementazione di PDTA, ma anche la capacità di cogliere tutte le opportunità che offrono i biosimilari.

  • Prosegue l’esperienza del sito http://www.malattierare.cittadinanzattiva.it/ , portale di informazione sulle malattie rare, creato da Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato con il supporto non condizionato di Takeda Italia: dal 27 luglio saranno implementati nuovi contenuti e saranno aggiornati quelli già presenti, secondo le indicazioni delle ultime normative e sentenze nelle varie materie (ad esempio, Procreazione Medicalmente Assistita, cure all’estero, invalidità civile, etc.).

  • polo medico inpsd

    "Ci auguriamo – spiega Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva - che la proposta del Presidente Tridico circa la costituzione di un Polo medico INPS rappresenti solamente il primo passo per contribuire ad alleviare i gravi disagi ai cittadini, determinati dalle lunghe attese per ricevere il riconoscimento dell’invalidità civile e dalla superficialità che talvolta caratterizza le visite di accertamento."

  • Cittadinanzattiva promuove il "Laboratorio civico sulle politiche della salute", un'attività di empowerment rivolta a leader di organizzazioni di cittadini impegnati nel campo della tutela dei diritti in ambito sanitario, a partire dai leader del Tribunale per i Diritti del malato e del Coordinamento nazionale della associazioni dei malati cronici (CNAMC). La prossima sessione sarà incentrata sul “Rapporto tra innovazione, tutela dei diritti ed effettività dei meccanismi di governance” e si terrà fra marzo e giugno 2014. Maggiori informazioni sul nostro sito

  • «A Nola i malati in Pronto soccorso venivano curati sul pavimento mentre qui da noi (Policoro, ndr) almeno in dieci al giorno nel reparto di medicina interna sono costretti in barella». Lo ha denunciato Maria Antonietta Tarsia, segretaria regionale di Cittadinanzattiva, in una lettera aperta inviata, tra gli altri, al presidente della Regione, Marcello Pittella, ed al direttore generale della Asm, Pietro Quinto.

  • mammografia

    "Fa bene il ministro Lorenzin a parlare dell'importanza delle mammografie, ma bisogna che prestazioni appropriate siano effettivamente garantite nei tempi giusti rispetto al bisogno e all'interno dell'SSN, senza che le persone siano costrette ad effettuarle nel privato": sono queste le dichiarazioni rilasciate all'Agenzia Ansa da Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva. "Secondo i dati del rapporto Pit 2014 - relativi al 2013 - il tempo di attesa medio per effettuare una mammografia, come controllo ulteriore dopo una precedente diagnosi di tumore o a scopo preventivo se prescritto dal medico al di fuori dei programmi di screening, è di 14 mesi, un tempo inaccettabile".

  • fecondazione assisitia emilia romagna 46anni

    La fecondazione assistita in Emilia Romagna sarà possibile fino al compimento dei 46 anni d’età (al posto degli attuali 43) e verranno previsti sei tentativi possibili (anziché tre), come da recenti comunicazioni dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi.
    Oltre all’innalzamento del limite d’età e al raddoppio dei cicli possibili, cambiano anche le modalità di prestazione delle terapie: se finora in Emilia-Romagna era possibile effettuare la PMA di II livello (Fivet, Icsi) solo in regime di ricovero (day hospital), d’ora in poi verrà fatta in regime ambulatoriale.

  • pit risponde

    "Salve, vorrei avere qualche informazione in merito ai vaccini. Ho da poco avuto un bambino e la mia pediatra mi ha informato della necessità di eseguire alcune vaccinazioni già nel terzo mese di vita, da ripetere durante il primo anno e poi negli anni successivi. Vorrei sapere se sono obbligatorie oppure no e da quali malattie ci proteggono."

  • Waiting lists, ticket and access to services more and more difficult. Health seen by citizens in the XVI PiT Health Report 2013, "Less health care for all. The creeping reform" of the Tribunal for Patients' Rights-Cittadinanzattiva

    Waiting lists, ticket and access to services more and more difficult. This is the image of our National Health Service as it emerges from the XVI PiT Health Report of the Tribunal for Patients' Rights-Cittadinanzattiva, presented today in Rome at the Ministry of Health. "Less health care for all, the reform creeping" is the title of the report, that after years in which  medical mistakes represented the more felt problem by the people, this year sees precisely as the first item that access to health services (18, 4% of the total of 27,491 reports of 2012).

  • Nuovi paraventi acquistati e già installati presso il Padiglione Negri del S. Corona. E’ questo uno degli ultimi progetti realizzati dal Tribunale per i diritti del malato – Cittadinanzattiva, che da anni opera con grande impegno presso l’Ospedale di Pietra Ligure con l’obiettivo di preservare la  dignità della persona in ambito ospedaliero,  difendendo con grande determinazione  il diritto alla privacy.

     

  • vaccinazioni comunicato

    “La sfida è che questa opportunità di protezione della salute attraverso i vaccini diventi realtà per tutti: per questo dobbiamo garantire l'effettività dell'applicazione dei contenuti del Piano che sta per andare in pubblicazione in GU, migliorando l'organizzazione dei servizi e assicurando gli sforzi necessari a raggiungere le coperture". Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, sul piano nazionale di Prevenzione Vaccinale.

  • La Siti avanza alcune critiche alla bozza del nuovo Piano nazionale prevenzione vaccinale, secondo la quale si sta inoltre "palesando un livello decisionale centrale con connotati ideologici". Approfondisci

  • Nel 2008, il Coordinamento Nazionale Associazioni Malati Cronici (Cnamc) ha formulato, su richiesta dell'Assessorato alla Salute della Regione Toscana, un parere rispetto al Piano Sanitario Regionale 2008-2010 della Regione Toscana.

  • Il Piano, approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 21 gennaio 2010, è basato su alcuni principi tra cui quello di responsabilità pubblica per la tutela del diritto di salute della comunità e della persona; di eguaglianza e di equità d'accesso alle prestazioni; di libertà di scelta. Dossier "Il nuovo Piano Sanitario Nazionale 2011-2013"

  • piano vaccini comunicati

    Cittadinanzattiva su piano nazionale di prevenzione vaccinale: positivo ampliamento e obiettivo di uniformità nell’offerta, ma fondamentale monitorare effettiva copertura e miglioramento servizi per renderlo effettivo.
    “La sfida è che questa opportunità di protezione della salute attraverso i vaccini diventi realtà per tutti: per questo dobbiamo garantire l'effettività dell'applicazione dei contenuti del Piano che sta per andare in pubblicazione in GU, migliorando l'organizzazione dei servizi e assicurando gli sforzi necessari a raggiungere le coperture".

  • Sarà presentato al Ministro della Salute dalle associazioni, e conterrà le indicazioni e suggerimenti che saranno a loro volta inserite nel documento ufficiale da ratificare in Conferenza Stato-Regioni. Si tratta di una bozza che si andrà ad aggiungere al documento redatto per il Ministero da una serie di esperti del settore. Clicca qui per scaricare la lettera di invito del Ministro e conoscere i dettagli dell'incontro del 18 dicembre.

  • listedattesa copy

    "Giudichiamo positivamente il nuovo Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa perché volto ad aumentare l’accessibilità e la tempestività delle cure, ma anche a favorire maggiore trasparenza delle agende e più controllo dell’intramoenia. Siamo altresì soddisfatti per il recepimento di alcune nostre proposte che abbiamo presentato nel corso dei lavori della Commissione nazionale per la stesura del nuovo Piano Nazionale, che valorizza anche le esperienze positive delle Regioni, e può contare su 350 milioni di euro di finanziamenti. Ora la Conferenza delle Regioni lo approvi velocemente, visto che hanno anche partecipato ai lavori della Commissione nazionale, e si garantisca la verifica della sua attuazione in tutti i territori”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva in merito al nuovo Piano Nazionale sulle Liste di Attesa 2018-2020. 

  • AIMA (Associazione Italiana Malattia Alzheimer) e Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato (TDM) intendono promuovere un dibattito interistituzionale sulle politiche socio – sanitarie attualmente vigenti nel nostro Paese e sulle prospettive future riguardo interventi socio-assistenziali a favore delle persone con demenza, con particolare riguardo all’Alzheimer. L’evento si terrà in data 15 ottobre a Roma, presso la Sala della Mercede situata in via della Mercede 55, dalle ore 16:00 alle 20:00. Ènecessario prenotarsi per accedere all’evento

  • PIANO CRONICITA copy

    Le malattie croniche in Europa sono responsabili dell'86% di tutti i decessi e di una spesa di circa 700 miliardi di euro l’anno. In Italia sono quasi 24 milioni le persone che hanno una o più malattie croniche. Il nostro Paese, un anno e mezzo fa, ha messo nero su bianco come il Servizio Sanitario Nazionale intende occuparsi delle persone che soffrono di malattie croniche nel Piano Nazionale delle Cronicità: ma l’implementazione va a rilento. Attraverso l’Intesa di settembre 2016 tutte le Regioni e Province autonome si impegnano a recepire il documento con propri provvedimenti e a dare attuazione ai contenuti del Piano nei rispettivi ambiti territoriali. Ma ad oggi le Regioni procedono in ordine sparso e si evidenziano ancora molte aree critiche nella gestione delle malattie croniche.

    Il quadro emerge dal seminario “Piano Nazionale delle Cronicità: a che punto siamo”promosso nel marzo 2018 dal Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, con la partecipazione dei principali stakeholder del mondo della salute e con il sostegno non condizionato di Chiesi Farmaceutici Spa.

    iIl Piano Nazionale delle Cronicità vuole promuovere e mettere in atto interventi basati sulla unitarietà di approccio, centrato sulla persona ed orientato su una migliore organizzazione dei servizi e una piena responsabilizzazione di tutti gli attori dell’assistenza. Il proposito è di contribuire al miglioramento della tutela delle persone affette da  malattie croniche, riducendo il peso sull’individuo, sulla sua famiglia e sul contesto sociale, migliorando la qualità della vita, rendendo più efficacie ed efficienti i servizi sanitari in termini di prevenzione e assistenza e assicurando maggiore uniformità ed equità di accesso ai cittadini.

    Lo scopo del progetto è quello di :

    • presidiare continuamente le conquiste in termini di diritti e partecipazione;
    • far si che il Piano Nazionale delle Cronicità, piattaforma viva e strategica, si costituisca e si metta in pratica concretamente la partecipazione civica.
    • stimolare una verifica puntuale dello stato di attuazione del Piano e delle strategie di partecipazione delle associazioni al work in progress dell’implementazione.

    Per saperne di più:

    • il comunicato stampa;
    • la presentazione di Tonino Aceti, Coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato e Responsabile del Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici di Cittadinanzattiva.

     

    Per avere maggiori informazioni contattare
    T. Nicoletti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Anno di realizzazione: 2017- 2018

     

    L’iniziativa è realizzata con il contributo non condizionato di Chiesi Farmaceutici S.P.A.

  • savethedate pianocronicità

    Cittadinanzattiva, attraverso il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, intende tenere alta l’attenzione sull’applicazione del Piano Nazionale della Cronicità, dal momento che rappresenta un documento di programmazione nevralgico per le persone che vivono una condizione di malattia cronica ed è una strategia fondamentale per la rete del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici. Inoltre, fornisce all’Italia una visione e un programma unitario sulle patologie croniche attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni di cittadini e pazienti.

  • Il Piano nazionale della cronicità, che è una proposta del Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (CnAMC)-Cittadinanzattiva, fornisce all’Italia una strategia, una visione e un programma di lavoro unitario sulle patologie croniche e lo fa attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni di cittadini e pazienti nonché individuando linee di intervento, obiettivi, risultati attesi, indicatori di monitoraggio e messaggi chiave di politica sanitaria.

  •  piano cronici

    “Dopo aver contribuito attivamente, insieme ad altre Organizzazioni civiche, alla stesura e all’approvazione del Piano nazionale della cronicità, apprezziamo e accogliamo con soddisfazione la decisione del Ministero della Salute di nominarci componenti della cabina di regia nazionale”, ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle associazioni dei Malati Cronici di Cittadinanzattiva. “Il nostro impegno sarà innanzitutto volto a contrastare le profonde disuguaglianze che caratterizzano l’assistenza sanitaria nel nostro Paese, lavorando per la sostanziale applicazione del Piano Nazionale in tutte le Regioni"

  • Le malattie croniche in Europa sono responsabili dell'86% di tutti i decessi e di una spesa di circa 700 miliardi di euro l’anno. In Italia sono quasi 24 milioni le persone che hanno una o più malattie croniche. Il nostro Paese, un anno e mezzo fa, ha messo nero su bianco come il Servizio Sanitario Nazionale intende occuparsi delle persone che soffrono di malattie croniche nel Piano Nazionale delle Cronicità: ma l’implementazione va a rilento.
    Attraverso l’Intesa di settembre 2016 tutte le Regioni e Province autonome si impegnano a recepire il documento con propri provvedimenti e a dare attuazione ai contenuti del Piano nei rispettivi ambiti territoriali. Ma ad oggi le Regioni procedono in ordine sparso e si evidenziano ancora molte aree critiche nella gestione delle malattie croniche.

  • 0001

    Cittadinanzattiva aderisce alla petizione, promossa da  Transparency International Italia, CENSIS, ISPE-Sanità e RiSSC, nell’ambito del progetto “Curiamo la corruzione”.

    Tramite la petizione chiediamo al Ministro Beatrice Lorenzin e al Parlamento di promuovere una compiuta ed effettiva trasparenza e la massima integrità del settore sanitario, in particolare nell’ambito dei rapporti e delle modalità di interazione tra pubblico e privato.

  • Il caso del lotto di confezioni di pesto potenzialmente contaminate da botulismo ha messo in allarme molti cittadini, ma l’indagine del Ministero ha scongiurato la presenza sia delle tossine botuliniche che dei microrganismi che le producono. In una nota sul sito istituzionale i dettagli, mentre un approfondimento sul tema è stato approntato sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità.

  • Percosse a pazienti disabili a Cagliari: ennesimo episodio. Non sufficiente invio ispettori dopo che il danno è fatto: necessario avviare verifiche su strutture e non solo accreditamento "burocratico"
    "Le immagini che stiamo vedendo in questi giorni fanno venire i brividi, e pensare che a subire queste violenze siano state persone fragili, impossibilitate a difendersi e spaventate impongono di dire basta alle azioni di intervento a fatto accaduto. E' necessario piuttosto occuparsi di come prevenire questi episodi. E l'invio di ispettori o l'inasprimento delle pene da soli non sono deterrenti sufficienti". Questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, in merito alla sospensione di 14 operatori a Cagliari per percosse ai pazienti disabili ospitati nella struttura. 
  • Nascere in Italia: tempi, costi e servizi in 50 punti nascita del nostro Paese.

    Il 27 settembre a Roma la presentazione della I Indagine di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato “Percorso Nascita, accesso alle prestazioni sanitarie - focus sugli screening metabolici neonatali”

    Il momento dell’attesa di un figlio è uno dei più affascinanti per una coppia ma, spesso, interfacciarsi con i servizi sanitari diventa difficoltoso. Un ostacolo fra i tanti riguarda l’accesso a prestazioni obbligatorie come l’ecografia nel III mese di gravidanza, o servizi che sono erogati quando la neomamma è ancora in ospedale, come, ad esempio, il rooming-in e l’allattamento al seno. E ancora le differenze tra regione e regione nell’assicurare l’erogazione gratuita dell’analgesia durante il parto, o i test messi a disposizione per gli screening neonatali sulle malattie genetiche, tra le quali alcune patologie metaboliche.

     

  • consenso informato seminario

    Il 16 febbraio, presso Il Ministero della Salute, Cittadinanzattiva, Associazioni di pazienti, rappresentanti del mondo Sanitario e delle Società Scientifiche dialogheranno sul tema del Consenso Informato e presenteranno delle proposte per rendere il percorso di acquisizione del Consenso, espressione dell'effettiva consapevolezza del cittadino nelle scelte di cura.

  • prontosocc salute 2015 02 12

    La crescente insostenibilità dei costi per accedere alle cure di cui si ha bisogno e l'affanno del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) nel garantire il tempestivo accesso alle prestazioni, anche per malati cronici, rappresentano le due questioni che emergono con maggiore forza dal XVII Rapporto PiT Salute "(Sanità) in cerca di cura" del Tribunale per i diritti del malato (TDM)-Cittadinanzattiva, presentato a Roma il 30 settembre.
    In realtà sono tutte criticità che i cittadini e la nostra Associazione segnalano e denunciano ormai da tempo, e che puntualmente vengono lasciate senza risposte dalle Istituzioni, o nel caso in cui queste giungano quasi sempre vanno in tutt'altra direzione rispetto alle esigenze e ai bisogni reali dei cittadini e del SSN. E' il caso dei ticket in sanità.

  • I rappresentanti delle Associazioni dei malati e la società civile organizzativa, nello specifico EPAC onlus e Cittadinanzattiva sono stati accolti in audizione perché è convinzione dell'Agenzia che il paziente e la sua famiglia debbano essere al centro di ogni attività per giungere a decisioni e soluzioni partecipate. Leggi cosa ne pensa Teresa Petrangolini sul suo sito

  • BES 2018

    Il sesto Rapporto dell'Istat sul Benessere equo e sostenibile, presentato il 18 dicembre, presenta un quadro in miglioramento nel nostro Paesi, con progressi che vanno dal lavoro alla conciliazione dei tempi di vita, dal benessere economico al campo dell'innovazione, ricerca e creatività. Ma non cresce la soddisfazione per la propria vita e soprattutto le relazioni sociali, con oltre un terzo degli indicatori in peggioramento, è l'ambito che "mostra le maggiori criticità nel breve periodo".

    L’istruzione, tra l’altro, nel rapporto è indicata come uno degli indici in peggioramento nel 2017, soprattutto perchè, dopo dieci anni, ritona a crescere il tasso di abbandono scolastico, anche al Nord. Sul fronte salute, si interrompe di nuovo il trend di crescita della speranza di vita e procede con grande difficoltà la diffusione di stili di vita più salutari.

  • UNOMATTINA PEDIATRA

    Dal minuto 29:15, all’interno dello spazio mattutino di Rai Uno, Uno Mattina In Famiglia, Annalisa Mandorino, vice segretario di Cittadinanzattiva, chiarisce i punti fondamentali del rapporto medico-paziente, in riferimento ai recenti fatti di cronaca che hanno visto una Pediatra di Treviso ricusare il proprio assistito a seguito di un messaggio su Facebook.

  • Presentati a Cagliari in data 11/12/15 i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per le malattie croniche infiammatorie dell'intestino e per le malattie reumatiche infiammatorie, realizzati da Cittadinanzattiva in collaborazione con Amici Onlus e Anmar.

  • Il Partito democratico ha presentato una mozione contro la proposta Ue che cancella la dicitura 'senza glutine' dalle etichette alimentari. Il governo - ammonisce la deputata Pd Luciana Pedoto - ''tuteli i cittadini celiaci, che in Italia sono più di 60mila''. Approfondisci

  • medico 8

    "Come organizzazione di tutela dei diritti del malato - afferma Annalisa Mandorino, vicesegretario di Cittadinanzattiva - vogliamo che il medico segua un iter di formazione continua per tutta la sua carriera come d’altra parte previsto dalla legge.

    Sempre sul tema della formazione ECM, Mandorino aggiunge: "Per il cittadino questo è un interesse prioritario e anche sapere se il proprio medico segue il percorso previsto dalla legge in termini di formazione o no è una prerogativa che assolutamente vogliamo che si verifichi".

  • patto salute ca ipasvi 2015 02 19

    Patto: l’importante è che c’è la salute
    Patto per la salute al palo: Cittadinanzattiva e Ipasvi si impegnano  per definire standard nazionali dell’assistenza sanitaria territoriale

    Un Patto per la salute nella direzione giusta per i suoi contenuti, meno per il metodo autoreferenziale, ma irrimediabilmente al palo per le sue realizzazioni: tutto si ferma – per ora – alle porte dell’ospedale.
    Nel Patto sono state messe una serie di date e vincoli temporali in gran parte già scaduti senza seguito. E’ stato fatto  un ragionamento per spostare l’assistenza ai cittadini sul territorio anche con alcune idee innovative, ma per ora nulla si è visto.
    E’ scritto chiaro che si debba continuare nel processo per una maggiore efficienza degli ospedali, definito dai nuovi standard, e si fa poi una riflessione importante sul territorio, sull’assistenza primaria, sulla prevenzione e su una risposta assistenziale  che non si limiti al solo momento del  ricovero.

  • sanità digitale 2015 02 19

    Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva su Patto per la sanità digitale: oltre 1 mese di ritardo sulla tabella di marcia e pericolo di discriminazioni e ulteriori costi per i cittadini.


    "Esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per le proposte sul finanziamento della digitalizzazione in sanità che sono contenute nel "Documento programmatico" poiché ancora una volta si pensa di mettere mano nelle tasche dei cittadini come finanziatori diretti, attraverso la previsione di "quote a carico dei cittadini per la fruizione di specifici servizi di e-health a valore aggiunto su adesione volontaria a servizi premium". "L'innovazione digitale è necessaria per dare slancio al nostro SSN, per ridurre disagi per i cittadini legati alla frammentazione attuale, per rendere efficienti e semplificare le procedure amministrative. Siamo già in ritardo di oltre 1 mese sulla tabella di marcia prevista dal Patto per la salute in merito alla definizione dell'accordo tra governo e regioni sul "Patto per la sanità digitale" e il pericolo tagli al fondo Sanitario Nazionale rende tutto più complicato. Per produrre un risparmio stimato di 7 miliardi è necessario investirne 3,5-4 di miliardi".

     

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su Patto per la salute: il peso ricade tutto sui cittadini. Chiediamo di essere convocati al Tavolo

    "Un Patto che, così come proposto nella bozza di oggi, sembra chiedere sacrifici ancora una volta ai cittadini, non può prescindere da un confronto diretto con le associazioni che li rappresentano, come stabilito anche dal Piano sanitario nazionale 2011 - 2013.
    La soluzione che sembra prospettarsi per mantenere i conti in ordine e quindi risparmiare otto miliardi di euro tra il 2013 e il 2014 non è per nulla innovativa: ancora una volta si ridurranno i numeri dei posti letto (da 4 a 3,5 posti letto per mille abitanti), saranno aumentati i costi a carico dei cittadini attraverso l'imposizione di nuovi ticket e una diversa modulazione degli stessi per età, reddito e anche per patologia, e saranno chiusi altri ospedali.

  • dottore medico

    Sette Associazioni di pazienti affetti da malattie reumatiche, gastrointestinali e dermatologiche e otto Società Scientifiche hanno chiesto alle Regioni di riferimento una migliore gestione delle risorse economiche; nessuna risposta diretta, però, da Sicilia e Toscana che hanno invece disposto misure restrittive o incomplete per la gestione delle strategie di tutela dei pazienti e di chi li assiste.

  • IAPO

    "I pazienti hanno il diritto di essere coinvolti come partner chiave, abilitati a svolgere un ruolo significativo nel plasmare le decisioni sulla propria salute" questo sosterrà questa celebrazione, organizzata e promossa in tutto il mondo dalll'International Alliance of Patients’ Organizations (IAPO). 

  • Gravidanza partorirai

    Esce il nuovo libro di Rossana Campisi, 'Partorai con dolore' nel quale la giornalista raccoglie i dati sulla natalità in Italia, le classifiche sugli ospedali e soprattutto le testimonianze di molte madri. Sono storie che ci mostrano di come in molti casi, in Italia, la maternità venga rispettata e sostenuta solo in parte.

  • Una recente indagine del Ministero della Salute rileva una non corrispondenza tra circa la metà delle cartelle cliniche esaminate e le relative schede di dimissioni ospedaliere, tale da non giustificare il ricorso al taglio cesareo. Il ricorso improprio al parto cesareo costa ogni anno allo Stato 80-85 milioni di euro di spreco, e la cosa appare ancor più grave in un momento storico di ingenti tagli al SSN che si ripercuotono direttamente su portafoglio e servizi resi al cittadino. Approfondisci e leggi l'indagine del Ministero

  • Partecipazione in sanita copy

    Dopo anni di tagli alla sanità, il Lazio riparta mettendo al centro delle scelte i cittadini e i pazienti
    La sanità è migliore se partecipata. Produrre decisioni condivise, infatti, consente di arrivare a soluzioni che rispondono ai bisogni reali dei cittadini con importanti risparmi anche per le risorse pubbliche. Questo vale specialmente per regioni come il Lazio, costrette a fare i conti con anni di severe politiche di razionalizzazione. È quanto emerso nell’evento Partecipazione in sanità: il ruolo di pazienti e cittadini nel Lazio”  realizzato oggi a Roma da  Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malatocon il contributo non condizionato di Janssen.  Si tratta del primo di quattro appuntamenti regionali che puntano a riportare al centro delle scelte in sanità i cittadini ed i pazienti.

    Il Lazio è una delle regioni italiane che più sta soffrendo per i pesanti tagli alla sanità. Dopo 8 anni di Piano di rientro oggi mancano all’appello 16 ospedali, il 14% del personale e 3.600 posti letto (ben sotto la media nazionale dei 3 posti letto ogni mille residenti). Tutto questo a fronte di una popolazione di 5,8 milioni di residenti, di cui 380mila con più di 80 anni d'età. Il risultato? Liste di attesa lunghissime e servizi a macchia di leopardo.

  • IMG 20190527 120750 6

    Cittadinanzattiva chiede l’istituzione di una Cabina di Regia regionale che coinvolga le associazioni dei pazienti con patologia cronica nelle decisioni e iniziative sviluppate a livello regionale e aziendale

    La sanità è migliore se partecipata. Produrre decisioni condivise, infatti, consente di arrivare a soluzioni che rispondono ai bisogni reali dei cittadini con importanti risparmi anche per le risorse pubbliche. L’Emilia Romagna lo sa bene, tanto che due anni fa ha approvato una legge (numero 15 del 22 ottobre 2018) che punta proprio a favorire la partecipazione dei cittadini all’elaborazione delle politiche pubbliche, sanità compresa. Una legge lungimirante che, se applicata concretamente in sanità, farebbe della regione un modello da seguire a livello nazionale. È quanto emerso nell’evento “Partecipazione in Sanità e Piano delle cronicità: il ruolo dei pazienti e dei cittadini in Emilia Romagna” realizzato oggi a Bologna da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato con il contributo non condizionato di Janssen. Si tratta del secondo di quattro appuntamenti regionali - il primo si è tenuto lo scorso marzo a Roma - che puntano a riportare al centro delle scelte in sanità i cittadini ed i pazienti. 

  • Partecipazione in sanita

    Partecipa all'evento

    Cittadinanzattiva da sempre è impegnata nella diffusione e implementazione della partecipazione civica, considerando necessario per la tutela dei diritti dei singoli e della collettività il confronto fra cittadini e istituzioni, al fine di progettare insieme soluzioni, auspicabilmente condivise, ai problemi. I processi partecipativi, infatti, producono effetti positivi sia sulle istituzioni che le promuovono che sui partecipanti e la collettività in generale. Produrre decisioni condivise, fa si che le soluzioni ai problemi partano dai bisogni reali dei cittadini, aumentino la legittimità delle decisioni e l’efficacia in fase di attuazione, dal momento che non sono imposte dall’alto ma definite attraverso il coinvolgimento dei destinatari diretti.
    Tuttavia, non sempre si raggiunge questo obiettivo, perché gli spazi di partecipazione, in modo particolare in ambito sanitario, risultano a volte inesistenti, a volte poco definiti. Alle volte, invece, la partecipazione è declinata nella semplice informazione o consultazione, ma non in una co-decisione e non vengono valutati gli esiti del processo.

  • partecipazione esito

    “Dalla Consultazione è emerso sicuramente un approccio unitario, indipendentemente dal loro ruolo, fra tutti gli stakeholder intervenuti e la condivisione di un linguaggio comune. Ma si è lavorato insieme soprattutto all’individuazione di un Indice di rischi che compromettono una partecipazione di qualità e di alcune azioni che possono essere messe in campo per minimizzarli”, ha dichiarato Anna Lisa Mandorino, vice segretario generale di Cittadinanzattiva. "Questo Indice dei rischi e delle azioni di minimizzazione sarà a disposizione delle istituzioni che intendano realizzare pratiche di democrazia partecipativa come una traccia, utile ad affrontare con consapevolezza le dimensioni dell’inclusività, del grado di potere, dell’esito e della rendicontabilità delle pratiche stesse.

  • partecipazione 800x450 01 copy copy

    Una Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità che, partendo dall’individuazione dei rischi e delle opportune azioni per minimizzarli, diventi uno strumento utile per le istituzioni, al fine di improntare e modificare in corso d’opera le pratiche partecipative nelle politiche sanitarie pubbliche e garantire un effettivo ed efficace coinvolgimento dei cittadini.
    E’ questo il risultato presentato oggi a Roma nel corso dell’evento conclusivo del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità”, promosso da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionante di Novartis,

    La Matrice è il risultato finale del processo di consultazione, promosso da Cittadinanzattiva a fine gennaio, che ha coinvolto 100 stakeholder della salute. A partire dall’analisi del contesto e dai risultati di una indagine civica sulle pratiche partecipative attuate in un campione di Regioni ed Enti pubblici (fra Assessorati, Asl, Aziende ospedaliere ed IRCSS), i 100 stakeholder hanno elaborato un Documento che è stato poi diffuso online per recepire ulteriori indicazioni e suggerimenti.

  • partecipazione 800x450 indagine copy

    Chiusa l’indagine online sull’esperienza di coinvolgimento vissuta da organizzazioni civiche/Associazioni coinvolte in pratiche partecipative attivate da Aziende sanitarie/ospedaliere e Assessorati regionali alla salute. L’indagine fa parte del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità”, realizzato da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il contributo non condizionante di Novartis. 
    Gli step d’indagine in sintesi: dopo la candidatura di 85 pratiche partecipative da parte di tali Enti, ne sono state selezionate 62 oggetto di analisi approfondita mediante Questionario al funzionario referente. Specularmente Cittadinanzattiva ha voluto raccogliere anche il punto di vista dei soggetti civici che gli Enti hanno coinvolto: su circa 130 inviti a compilare, sono stati ricevuti 41 Questionari semi-strutturati, i cui dati sono stati elaborati in modo aggregato ed integrato con i dati provenienti dagli Enti.
    I risultati dell’indagine sono parte integrante del materiale preparatorio per gli stakeholder che, coordinati da professionisti della Scuola Facilitatori lavoreranno in gruppi e in plenaria nell’evento di Consultazioni, che si svolgerà a Roma il 30 e 31 gennaio. 

  • consultazione

    E' in discussione una proposta, messa a punto dalle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, della quale ne discuteranno nelle prossime settimane con il Premier Conte, sul regionalismo differenziato, in attuazione dell’art. 116 della Costituzione che attribuisce alle Regioni “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia” sulla base di un'intesa tra lo Stato e le Regioni a statuto ordinario che ne facciano richiesta. Stabilita l’intesa, il Governo formulerà il DDL che dovrà essere quindi approvato dalle Camere con maggioranza assoluta.

  • saluteweb

    Cittadinanzattiva collabora e sostiene il progetto "Web in salute", un'indagine che vuole approfondire la ricerca di informazioni di salute in Internet. Promossa dall’Istituto di Sanità Pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dalla Società Italiana Medici Manager (SIMM), si pone l’obiettivo di chiarire quanto il web possa essere utile per il rapporto medico-paziente, per comprendere l’approccio da parte dei medici e dei farmacisti e la qualità delle informazioni presenti in rete. Approfondisci sulla pagina apposita, informati sul questionario e partecipa, in pochi minuti e in forma completamente anonima.

  • Salute TDM mani anziane giovani copia copia

    E’ on line il bando per la raccolta delle Buone Pratiche per il Premio Andrea Alesini. Fino al 12 febbraio organizzazioni sanitarie pubbliche e private potranno candidare i loro progetti sull’umanizzazione delle cure. Quest’anno, inoltre, saranno raccolte buone pratiche in tema di lotta al fumo e stili di vita salutari.

  • e tu slegalo subito

    Il Forum Salute Mentale ha promosso un Appello per denunciare la pratica della contenzione meccanica, per cui un malato viene legato, mani e piedi, alle sponde del letto. “La contenzione - chiarisce il Comitato Nazionale di Bioetica - è da considerarsi un residuo della cultura manicomiale. Ciononostante, la pratica di legare i pazienti e le pazienti contro la loro volontà risulta essere tuttora applicata, senza che vi sia un’attenzione adeguata alla gravità del problema, né da parte dell’opinione pubblica né delle istituzioni”.

  • Nelle giornate del 30 novembre e del 1 dicembre sarà possibile seguire gli interventi dei relatori (anche Scaramuzza di Cittadinanzattiva) che partecipano a “Gli stati generali dei diritti civili”, appuntamento organizzato dall’Associazione Luca Coscioni e il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza di Roma. L’evento si svolgerà presso la sala congressi del Dipartimento, in via Salaria 115 a Roma. Leggi la notizia e consulta il programma delle due giornate.

  • Parkinson Italia meeting sul ruolo dellinformazione come cura

    Sabato 1 e Domenica 2 Aprile 2017 si svolgerà presso Hotel Villa Gens Camuria - a Camerano (AN) il III Meeting di Parkinson Italia intitolato "Parkinson: un giardino di idee: l’informazione come atto di cura".
    L'evento, aperto a tutti, è organizzato da Parkinson Italia in collaborazione con APM Marche e con il patrocinio del Comune di Camerano e della Regione Marche.
    Nell'arco delle due giornate di lavori si svolgeranno anche l'assemblea annuale dei soci ed il Consiglio direttivo.

  • SCREENING ONC WEB 5 copia copia copia

    All’interno del mese della prevenzione “Ottobre Rosa” il SSN offre screening gratuiti per la prevenzione di tumori quali quello al colon retto, all’utero e al seno.

    Cittadinanzattiva si fa promotrice di una campagna informativa, già operativa sui social media con l’hashtag #nonaspettare , incentrata sulla diffusione e la partecipazione agli screening oncologici.

  • osservatorio

    L’Osservatorio civico sul federalismo in sanità è stato istituito dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva nel 2010 per “tenere sotto osservazione” e restituire in maniera sistematica un ritratto del contesto sanitario nella sua complessità dell’articolazione regionale. L'Osservatorio è un luogo di raccolta ed analisi sistematica di informazioni prodotte da cittadini, da soggetti del mondo istituzionale e accademico, per aiutare a comprendere, in tutte le sue sfaccettature, come si traduca oggi il federalismo in sanità nella vita quotidiana dei cittadini.

    La caratteristica principale dell’Osservatorio è quella di guardare in modo “originale” all’organizzazione dell’assistenza sanitaria, in particolare nell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza e nella capacità organizzativa delle Regioni, vale a dire con gli occhi dei cittadini.
    L'osservazione dei Servizi Sanitari Regionali contenuta nel Rapporto consente di coglierne la complessità, l’articolazione organizzativa, la capacità di amministrare e fornire risposte efficaci in termini di servizi e assistenza sanitaria e di restituirla al Paese.

    L’Osservatorio civico sul federalismo in sanità è uno strumento realizzato da Cittadinanzattiva e usato dalle sue due reti che si occupano di salute, Tribunale per i diritti del malato e Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, per promuovere politiche in ambito sanitario finalizzate a garantire equità di accesso e di diritti per i cittadini.

    I rapporti sono scaricabili attraverso la bottega di Cittadinanzattiva

    Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Se vuoi saperne di più in tema di politiche sanitarie visita la relativa Area di interesse.

  • Regione che vai sanità che trovi. Un Paese a tante facce nel Rapporto dell'Osservatorio sul federalismo in sanità di Cittadinanzattiva

    "Il federalismo è troppo spesso utilizzato come un alibi: le differenze strutturali esistenti tra le Regioni sono state di fatto legittimate, giustificandole come inevitabili. Questa è una visione che noi, come cittadini, non possiamo accettare. Non è infatti giustificabile che in alcuni territori sia data per scontata la violazione sistematica di alcuni diritti fondamentali come l’equità e l’universalità, garantiti invece dalla nostra Costituzione, e in netta controtendenza rispetto alle politiche europee e alla recente Direttiva sui diritti dei pazienti. Di fatto, ogni regione si organizza come vuole e come può".

  • monitoraggio professione infermieri copy copy

    Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato, insieme alla Federazione IPASVI, ha attivato l’Osservatorio civico sulla professione infermieristica.
    Attraverso un’indagine pilota, il programma punta a mettere in evidenza luci, spazi di miglioramento e proposte su una professione che, nel futuro, a fronte dei bisogni di salute della popolazione e in particolare della domanda di cura delle fasce più fragili, sarà centrale nel processo di offerta sanitaria.
    L’indagine civica raccoglie l’esperienza di cittadini e pazienti ed è possibile partecipare, rispondendo al questionario ONLINE entro il 15 febbraio 2018.

  •  

    Il Ministro della Salute Lorenzin ha firmato il decreto istitutivo del nuovo Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave, che opererà presso il Ministero della Salute e non più presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. “Dopo avere proposto l’inserimento della ludopatia tra le dipendenze che sono trattate dal Sistema sanitario nazionale nei servizi per le dipendenze  – dichiara il Ministro Lorenzin – rafforziamo le misure contro questo pericolosissimo fenomeno.

  •  monitoraggio professione infermieri copy

     

    Scarica il rapporto

    Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato, insieme alla Federazione IPASVI, ha attivato l’Osservatorio civico sulla professione infermieristica.

    Attraverso un’indagine pilota, il programma punta a mettere in evidenza luci, spazi di miglioramento e proposte su una professione che, nel futuro, a fronte dei bisogni di salute della popolazione e in particolare della domanda di cura delle fasce più fragili, sarà centrale nel processo di offerta sanitaria.

    Gli infermieri sono chiamati ad esercitare un ruolo sempre più incisivo, basato sulla collaborazione con i medici e gli altri professionisti sanitari e rispondono a questioni particolarmente sentite dai cittadini; secondo i dati, del nostro recente “Monitoraggio civico dei Servizi sul Territorio”, infermieri su 10 sono reperibili nella fascia oraria della mattina,più di qualunque altra professione sanitaria, medici compresi, ma ad oggi ci sono bisogni sui quali è necessario impegnarsi maggiormente. E’ opportuno riflettere ad esempio sulla mancanza di ricambio di organico (blocco turn-over), ma anche sulle segnalazioni riportate nel Rapporto Pit Salute che parlano di scarsa assistenza infermieristica e medica nel 35,1% dei casi e di un 18,4% di infermieri che, in ospedale, è considerato responsabile di comportamenti “poco umani” (13,7% nel 2014, inferiore a quello dei medici, 50,5%).

    Per questi motivi l’Osservatorio civico sulla professione infermieristica si pone l’obiettivo di:

    1. Dare significativo riconoscimento alla professione infermieristica;
    2. Far fare un ulteriore passo in avanti nel rapporto tra infermiere e paziente, cercando di intercettare le aspettative di quest'ultimo;
    3. Trovare comuni linee strategiche di azione che possano orientare la professione verso la migliore qualità dell’offerta.

    L’indagine civica si è conclusa lo scorso 15 febbraio 2018 ed ha raccolto, in circa 30 giorni, l’esperienza di 1895 cittadini e pazienti, grazie soprattutto all’impegno delle 34 sedi territoriali del TDM, dislocate su 15 Regioni*.

    I risultati sono stati anticipati in occasione del Congresso Nazionale di Fnopi durante il quale è stato messo in luce come servano più infermieri, in particolare nei servizi sanitari territoriali... più tempo dedicato all’assistenza e meno alla burocrazia....e che anche le Istituzioni riconoscano sempre di più le competenze e il contributo che la professione infermieristica può garantire all’innovazione organizzativa e quindi alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (Leggi il comunicato stampa) 

    Ad oggi prosegue la collaborazione con AISLEC, ALICE ITALIA, AMRI, ANIMO, ASBI, ASSOCIAZIONE PAZIENTI BPCO, IPASVI Roma, GFT (Gruppo Formazione Triage) e UILDM con i quali, nei prossimi mesi saranno messe a punto alcune linee strategiche di intervento volte a orientare la professione verso la migliore qualità dell’offerta.

    Scarica una sintesi dei principali dati emersi.

    * ABRUZZO, BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, LAZIO, LOMBARDIA, MARCHE, PIEMONTE, PUGLIA, SARDEGNA, SICILIA, TOSCANA, UMBRIA, VALLE D'AOSTA, VENETO

     

     

    Per avere maggiori informazioni contattare
    Carla Mariotti : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Anno di realizzazione  2017 in corso

     

     

    Il progetto è realizzato con il contributo non condizionato:

    logi

  • “Ora che si vedono passi in avanti sui conti, grazie soprattutto agli enormi sacrifici e rinunce fatti dalle famiglie e dai cittadini, nella maggior parte delle Regioni deve esser data subito priorità alla questione garanzia dei LEA ed equità di accesso, accompagnata dall’alleggerimento del peso dei ticket e delle aliquote Irpef sui redditi familiari e da un intervento per contenere i tempi di attesa. Sono argomenti prioritari per i cittadini che attendono risposte concrete dal Patto per la salute attualmente in discussione”. Questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato, in occasione della presentazione del Rapporto 2013 dell’Osservatorio Civico sul federalismo in sanità, realizzato dal Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, con il contributo non condizionato di Bristol Myers Squibb, Pfizer e Sanofi Pateur MSD. “I dati del Rapporto evidenziano come, nonostante l’obiettivo principale del nostro Servizio Sanitario Pubblico sia quello di garantire uniformemente su tutto il territorio nazionale il Diritto alla Salute dei cittadini, il Sistema e le Istituzioni appaiano prevalentemente concentrati sul rigore dei conti e non altrettanto alla garanzia e all’effettività dell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza sul territorio nazionale. Tagli lineari alle risorse e ai servizi, aumento del prelievo dalle tasche dei cittadini in termini di tassazione e ticket e politiche sanitarie deboli sembrano le soluzioni che con più facilità in questi anni sono state messe a punto da Governo e Regioni. E il tradizionale divario tra realtà del nord e del sud persiste in modo marcato, soprattutto nell’erogazione dei servizi”.

  • Il federalismo sanitario al capolinea. 21 regioni al “fai da te” e diritti allo sbaraglio.
    Presentato il Rapporto 2012 dell’Osservatorio civico di Cittadinanzattiva

    “Un federalismo al capolinea, che ha indotto le regioni a restringere i diritti, impoverito il servizio sanitario pubblico a vantaggio del privato e stremato i cittadini, creando differenze territoriali senza precedenti. E mentre la direttiva europea approvata nel 2011 stabilisce che i cittadini della UE possono scegliere liberamente in quale stato curarsi, assistiamo nel nostro Paese a disparità di trattamento dei cittadini a seconda della regione di residenza e, addirittura, alla delibera con il cui il subcommissario campano alla sanità vieta di fatto ai propri residenti di curarsi fuori dal proprio territorio. Un tentativo anacronistico e anticostituzionale”, ha dichiarato Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva alla presentazione del Rapporto 2012 dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità di Cittadinanzattiva.

  • L’Osservatorio Civico sul federalismo in sanità è un’iniziativa di Cittadinanzattiva, nata nel 2011 al fine di approfondire e rendere sistematico il confronto tra territori in merito a criticità e buone pratiche nei servizi sanitari regionali dal punto di vista civico.
    L’assunto da cui si parte è che il cittadino debba essere considerato non solo come utente finale del servizio, ma anche come soggetto attivo all’interno del Servizio Sanitario e che, come tale, può apportare un contributo costruttivo.
    Il progetto prevede un ciclo di incontri in alcune regioni finalizzati alla diffusione dei risultati dell’analisi svolta dall’Osservatorio.
    Il primo appuntamento si terrà il 2 aprile a Milano.
    Nel corso dell’evento, realizzato grazie al contributo non condizionato di Fondazione Cariplo, Johnson&Johnson Medical e Pfizer, è prevista una riflessione sugli screening neonatali, focalizzata su  linee di indirizzo e organizzazione dei servizi al livello regionale, evidenziandone punti di forza e di debolezza.

    Scarica l’invito e leggi il programma dei lavori

     

    Anno di realizzazione: 2012

    Per avere maggiori informazioni contatta Sabrina Nardi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Se vuoi saperne di più in tema di politiche sanitarie, visita la relativa Area di interesse


    Con il contributo non condizionato di:

    fondazione cariplo logo


    johnson johnson medical logo

    pfizer logo


  • L’osservatorio civico sul federalismo in sanità è stato istituito dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva nel 2010 per “tenere sotto osservazione” e restituire in maniera sistematica un ritratto del contesto sanitario nella sua complessità dell’articolazione regionale.

    La caratteristica principale dell’Osservatorio è quella di guardare in modo “originale” all’organizzazione dell’assistenza sanitaria, in particolare nell’erogazione dei LEA e nella capacità organizzativa delle Regioni, vale a dire con gli occhi dei cittadini. Esso da una parte si caratterizza per la produzione di informazione e conoscenza, dall’altra diffonde l’informazione civica -prodotta dallo stesso osservatorio- e fornisce strumenti di partecipazione e analisi (empowerment delle organizzazioni civiche).

  • Il Rapporto “Osservasalute”, coordinato dal Prof. Ricciardi dell’Università Cattolica, relativo all’anno 2015, è stato presentato pochi giorni fa e offre una fotografia della situazione sanitaria regionale, fra tagli ai servizi e un inaspettato calo dell’aspettativa di vita che obbliga a porsi domande importanti sulla direzione che il Sistema Sanitario sta prendendo.

  • I senatori del Pd della commissione Sanità e della commissione Giustizia hanno illustrato, nella conferenza stampa del 20 settembre scorso presso Palazzo Madama, il testo dell’emendamento correttivo che evita lo stravolgimento della funzione delle Rems, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza sanitaria e che propone il rafforzamento dei programmi di tutela della salute in carcere. Il testo in discussione al Senato in Aula (articolo 12 comma 1 lettera d del DdL 2067) rischia infatti di riaprire la stagione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari disponendo il ricovero nelle Rems esattamente come se fossero i vecchi Opg.

  • I familiari dei malati che sono in cura presso la struttura ospedaliera di Chieti, ma non residenti in tale distretto sanitario, devono recarsi a proprie spese presso la farmacia ospedaliera della loro zona, per ritirare il farmaco prescritto per la terapia. Nel caso di un residente nella provincia di Pescara, ad esempio, è necessario rivolgersi agli ospedali di Pescara, Popoli o Penne: si tratta di chilometri, responsabilità, disagio che si aggiungono alle già drammatiche condizioni che una famiglia che assiste un ammalato cronico deve affrontare.

  • borvieto

    Il Comune di Orvieto ha messo in vendita Palazzo Nicosia,  struttura ospedaliera destinata alle persone anziane .
    Cittadinanzattiva si è battuta in questi mesi per evitare la vendita del bene da parte del Comune.
    L'appello di Cittadinanzattiva- Orvieto: "Possibile che in vent’anni di  Palazzo Nicosia (ex ospedale) che era stato destinato agli anziani, non si è fatto niente?"
    Sarebbe stato utile che nell’ospedale trovassero posto tutti i servizi sociosanitari sparpagliati per la città.
    L’atto di rinuncia fatto dal Comune nei giorni scorsi è un atto gravissimo: ha significato per noi cittadini l’abbandono degli anziani al loro destino.

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su deferimento del nostro Paese per orario di lavoro dei medici: intervenire per tutelare i diritti dei cittadini

    "Se si continua su questa strada a rischio ci sono soprattutto i diritti dei cittadini all'accesso e alla sicurezza delle cure, oltre che quelli legittimi dei lavoratori", afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in merito alla decisione della Commissione Europea di deferire il nostro Paese alla Corte di Giustizia europea per non aver applicato correttamente la direttiva sull'orario di lavoro dei medici del Servizio Sanitario Nazionale, consentendo di fatto che il personale sanitario lavori fino a 70 ore settimanali.

  • In occasione dell’anniversario della data fissata dalla legge per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari OPG (31 marzo 2015 - 2016) il Comitato StopOPG si incontra il 31 marzo a Roma presso la CGIL nazionale (Corso d’Italia, 25 ore 14 – 18).

  • Operativo il nuovo centro dialisi di Ostia

    Il nuovo centro dialisi presso il CPO di Ostia istituito con Deliberazione Commissario Straordinario della ASL RM 3 n. 644 del 31/08/2016 è stato realizzato in meno di un anno ed è operativo dal 20 marzo come una Unità di Dialisi Decentrata della Nefrologia dell'ospedale Grassi: 12 posti dialisi più il contumaciale.

  • Alle domande dei cittadini che giungono al servizio PiT Salute daremo risposte, cercando di affrontare nuovi temi e argomenti di tutela in ambito sanitario. Questa prima uscita è dedicata alla terapia del dolore. Approfondisci sul nostro sito, al seguente link

  • La rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network, sta promuovendo in 14 Paesi dell’UE una campagna di comunicazione sulle cure transfrontaliere (Direttiva 2011/24/UE), dal titolo “Patients’ rights have no borders”.

  •  audit civico

    Cittadini e operatori sanitari, con il supporto dell'Agenzia per la Valutazione Civica, valutano periodicamente la qualità, la sicurezza e l'umanizzazione di Ospedali, Pronto Soccorso e dei servizi territoriali tra cui l'Assistenza Domiciliare, i SerT, la Salute Mentale, ecc.

  • L’iniziativa vuole contribuire a migliorare la relazione tra il medico e il paziente. Questo perché il trattamento clinico corretto è una scelta importante da fare, che non può prescindere da empatia, conoscenza e fiducia fra chi cura e chi è curato. L’obiettivo generale del progetto è dunque quello di creare consapevolezza relativa ai diritti e doveri medico e paziente hanno ognuno nei confronti dell'altro. “Questo lavoro è il risultato di un percorso fatto insieme a molti compagni di viaggio. Mi riferisco soprattutto alla Federazione nazionale degli ordini dei medici perché i cambiamenti non si fanno solo a colpi di legge, ma si realizzano soprattutto con le azioni quotidiane e con le collaborazioni autentiche, come queste”, ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.

  • Oncologia: dal federalismo delle Regioni a quello delle Asl. Attese, sostegno psicologico e terapia del dolore punti deboli della prevenzione e cura oncologica
    Presentato a Roma il Rapporto di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato

    Solo 3 strutture su 33 adottano un sistema di incentivi o disincentivi per la registrazione in cartella clinica del dolore provato dai pazienti durante il ricovero e le terapie, a 2 anni di distanza dalla legge (la 38 del 2010) che invece la impone. E se 24 strutture hanno almeno predisposto un apposito spazio in cartella clinica, in 9 manca anche quello. Le attese sono molto diversificate anche all’interno delle singole Regioni, oltre che tra le diverse Regioni. Questi sono solo alcuni dei principali dati che emergono dal Rapporto, presentato oggi a Roma, “Oncologia: personalizzazione delle cure, rispetto del tempo, consenso informato. Focus sul cancro al colon retto”.
    33 strutture di 13 diverse Regioni sono state “passate al setaccio” da Cittadinanzattiva, in collaborazione con FAIS (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati), al fine di valutare le politiche di personalizzazione delle cure e di umanizzazione delle stesse in un ambito molto delicato, quale è quello dell’oncologia. Il Rapporto è stato realizzato grazie al sostegno incondizionato di Merck Serono. Vediamo ora alcuni dei principali dati emersi.

  • monitoragio civico dayhospital

    Saranno presentati fra pochi giorni i dati del primo monitoraggio condotto sui Day Hospital Oncoematologici. Il lavoro di raccolta dati e analisi è stato condotto da Cittadinanzattiva con la collaborazione di AIL e il contributo non condizionato di Roche Italia.
    Il monitoraggio ha analizzato in particolare: la qualità e l’efficienza dell’organizzazione del percorso dei servizi e dell’assistenza offerti ai pazienti di 40 Day Hospital, la tempestività nell’erogazione delle terapie, la capacità di garantire la continuità assistenziale tra ospedale e territorio, l’attenzione da parte delle strutture ai bisogni e ai diritti della persona e delle relative famiglie. Un focus specifico è stato, inoltre, riservato al rispetto del tempo del paziente.

  • Per poter replicare o implementare una nuova buona pratica seguendo le esigenze socio assistenziali del territorio, Cittadinanzattiva promuove quest'anno "l'Accademia dell'Umanizzazione" un progetto di empowerment sul tema "umanizzazione delle cure in sanità". Scopri il progetto del mese e consulta i database 2011 e 2010

  • obesita infantile.jpg

    La Commissione per la lotta all'obesità infantile (Ending Childhood Obesity, ECHO) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha presentato una relazione secondo cui obesità e sovrappeso riguardano, nel mondo, 41 milioni di bambini sotto i 5 anni, ovvero sei su dieci, in particolare nei paesi a basso e medio reddito dove il loro numero è raddoppiato tra il 1990 e il 2014, passando da 7,5 a 15,5 milioni. In Italia un bambino di 8-9 anni su tre è in sovrappeso o obeso, ma in molte aree del sud la proporzione sale a uno su due.

  • proroga vaccini obbligo 10luglio

    Ipotesi di proroga per la scadenza del 10 luglio per la presentazione della certificazione definitiva che provi l'avvenuta vaccinazione ai fini dell'iscrizione a scuola per il prossimo anno 2018-19. Sarebbe questa, secondo quanto si apprende, la strada in valutazione da parte del Governo in merito alla questione dell'obbligo vaccinale per andare a scuola. La revisione è prevista dal Contratto di Governo ed è stata riaffermata venerdì scorso dal vicepremier Salvini. Il ministro della Salute, Giulia Grillo, da parte sua ha ribadito che i vaccini "sono un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria primaria" e che "in discussione a livello politico sono solo le modalità migliori attraverso le quali proporli alla popolazione".

  • malattia metaboliche

    Cittadinanzattiva su obbligo diagnosi precoce malattie metaboliche: importante atto del Parlamento, un diritto per pochi ora diventa per tutti.

    “Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione della Legge che introduce l’obbligatorietà della diagnosi precoce allargata per le malattie metaboliche ereditarie, perché mette finalmente fine alle inaccettabili disuguaglianze che sinora erano presenti nel nostro Paese. Praticamente  un diritto per pochi e cioè meno del 30% della popolazione, diventa ora un diritto esigibile per tutti, su tutto il territorio nazionale attraverso  l’inserimento nei Livelli Essenziali di Assistenza e lo stanziamento di risorse pari a 25 milioni di euro”.  Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato e responsabile nazionale del Coordinamento delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva.

  • tagentilombardia

    “Ecco che si ripete lo stesso copione! Siamo indignati, ancora tangenti nelle strutture sanitarie lombarde. Così il Segretario regionale di Cittadinanzattiva Lombardia, Liberata Dell'Arciprete,  intervenendo in merito agli arresti di questa mattina, e prosegue: “in un momento, così difficile, in cui i cittadini sempre più faticano a far fronte alle spese sanitarie molto spesso rinunciando alle stesse, l’idea che gli acquisti di apparecchiature per le strutture sanitarie fossero legati a “squallidi” regali, ci lascia senza parole.
    E prosegue: “E' importante che si vada presto fino in fondo e che si accerti la verità le accuse sono gravissime e  se accertate confermano la necessità di un intervento più efficace della nostra Regione in termini di controllo”.

  • “Siamo davvero soddisfatti per l’approvazione del nuovo Piano nazionale di governo delle liste di attesa, che recepisce la gran parte delle nostre richieste e proposte avanzate in sede di Commissione nazionale per la stesura del testo. Uno strumento importante per la lotta alle disuguaglianze sanitarie nel nostro Paese perché punta a garantire uguali diritti nell’accesso alle prestazioni, indipendentemente dal territorio di residenza, nonché maggiori controlli e trasparenza e meno burocrazia per i cittadini”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • liste d attesa copy

    La nuova normativa sulle liste d’attesa (“Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, sul Piano Nazionale di Governo delle Liste d'Attesa per il triennio 2019 - 2021, di cui all'articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266”) ha apportato dei cambiamenti in materia? Il Ministero ha disposto delle modifiche importanti, a proposito di liste d’attesa: sul numero di prestazioni garantite e monitorate, sui tempi massimi di erogazione, sul ruolo delle strutture che hanno il paziente in carico, oltre che sulle tecnologie messe a disposizione dei cittadini per usufruire dei servizi di prenotazione di visite, esami e ricoveri.

  • Cittadinanzattiva, attraverso il Tribunale per i diritti del malato e il Coordinamento nazionale associazioni malati cronici, ha realizzato la propria nota sullo schema di "Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente il nuovo Patto per la salute per gli anni 2010-2012", trasmesso dal Governo alle Regioni in data 20 novembre 2009 per porre all'attenzione del Parlamento, del Governo e delle Regioni la propria posizione in merito. Per saperne di più leggi il documento (2009).

  • Cittadinanzattiva su nuovi tagli alla sanità: il Governo ammetta di voler chiudere il Servizio Sanitario nazionale. Sono 23 i miliardi totali sottratti al Fondo Sanitario Nazionale.

    “Ditelo chiaramente: avete deciso di chiudere e smantellare per sempre il Servizio Sanitario Nazionale Pubblico di carattere universale”. Questo il commento di Cittadinanzattiva, organizzazione che annovera tra le sue attività quelle del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, all’indomani dell’ulteriore taglio lineare per il Servizio Sanitario previsto nella legge di stabilità discussa ieri in Consiglio dei ministri.

  • Con la Determina 1267/2015 (“Rinegoziazione del prezzo di rimborso dei medicinali per uso umano a carico del Servizio sanitario nazionale, nell'ambito di raggruppamenti di medicinali terapeuticamente assimilabili”) l’Agenzia Italiana del Farmaco stabilisce i nuovi prezzi e separa i farmaci coperti da brevetto da quelli che non lo sono più e per cui, quindi, è presente un equivalente. Il risparmio atteso per il sistema sanitario sarebbe di 500 milioni di Euro annui, e sono previste nuove indicazioni anche per i farmaci biotecnologici.

    Approfondisci il tema consultando la Gazzetta Ufficiale con il testo della Determina e la stampa digitale.



  • Nuovi Lea istituita task force per monitoraggio annuale

    I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale: il testo comprende una serie di allegati, che indicano le specifiche per tutti gli ambiti, dalla specialistica ambulatoriale all’assistenza protesica, comprendendo anche il rinnovo degli elenchi delle malattie rare e croniche, l’introduzione dei nuovi vaccini e della Procreazione Medicalmente Assistita e la creazione di un gruppo/task-force per il monitoraggio delle prestazioni. Leggi l'articolo su QuotidianoSanità.it

  • lea

    Mancano le conferme da parte della Corte dei Conti e l’effettiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, operazioni che si dovrebbero concludere, rendendo effettivo il provvedimento, si pensa entro fine gennaio 2017.

  • sanita lea

    “La notizia dei LEA in prossima uscita in Gazzetta Ufficiale presenta luci ed ombre: luci perché l’aggiornamento lo aspettavamo da circa 15 anni ormai e perché introduce prestazioni indispensabili ed innovative come la procreazione medicalmente assistita, riconosce alcune patologie croniche e rare e quindi esenzioni per le persone che ne sono affette, aumenta l'offerta di vaccini e aggiorna il nomenclatore di protesi e ausili. Ma sono presenti purtroppo anche alcune misure con cui i cittadini faranno i conti. Dall'aumento dei ticket a loro carico (almeno 18,1 milioni di euro in più per le stesse prestazioni che hanno oggi), alla riduzione del numero di visite ed esami in esenzione per alcune patologie croniche, ad esempio per l’ipertensione, al mancato riconoscimento ancora di alcune patologie.

  • L’approvazione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza vede l’aumento del numero di patologie rare riconosciute e l’inserimento di ludopatie e sindrome da talidomide; dovranno inoltre essere maggiormente diffuse prestazioni quali l’epidurale. Sul provvedimento le prime ombre, legate all’aspetto economico: con i tagli previsti per il 2013/2014, il rischio è quello di non riuscire a supportare quanto questi nuovi Lea (attesi da oltre 10 anni). Approfondisci e leggi il commento di Cittadinanzattiva qui e qui

  • acn pain

    Active Citizenship Network ha firmato un nuovo accordo con la Rete Europea di Fibromialgia "European Network of Fibromyalgia Associations (ENFA)" per lavorare insieme e sostenere sempre meglio i diritti delle persone che vivono con fibromialgia e dolore cronico.

  • “Per la prima volta dopo molto tempo – chiarisce Tonino Aceti, responsabile nazionale del Tdm/Citatdinanzattiva, sulle pagine di Il Sole 24 ore Sanità - il finanziamento programmato per il SSN viene confermato in una Legge di bilancio dello Stato. Stiamo parlando dei 113 miliardi di Fondo sanitario per il 2017, 2 in più rispetto al 2016.

  • disabili agenzie entrate

    L‘agenzia delle Entrate, come ogni anno, ha aggiornato e pubblicato la Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili, il compendio che riassume i benefici ottenibili dai soggetti in possesso delle certificazioni di invalidità e handicap e le relative modalità per farne richiesta.

    La Guida, nell’edizione di Gennaio 2017, indica come accedere ai benefici e alle agevolazioni per i settori auto, casa, barriere architettoniche, assicurazioni, ausili tecnici e informatici, e diversi altri.

  • bevere agenas 2015 02 20

    Cittadinanzattiva su nomina Bevere come Direttore generale dell'Agenas: congratulazioni e auguri di buon lavoro.

    "Le nostre congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Direttore Generale dell'AGENAS Francesco Bevere, insediatosi oggi.

  • “Ci appelliamo alle coscienze di tutti i Parlamentari, affinché esprimano voto contrario all'approvazione dell’art. 7 del DDL sulla responsabilità professionale del personale sanitario, che ribalta l’onere della prova dal professionista al cittadino malato, il quale dovrà dimostrare non solo il danno ma anche la dinamica dell’errore e la responsabilità”. Questa la richiesta congiunta del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva e di SISMLA (Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni).

  • “Siamo di fronte a un tentativo di regressione e intanto chi ci andrà di mezzo saranno i pazienti”: Milillo (Fimmg), attacca il decreto sulla Sanità che è oggetto di valutazione e di revisione in questi giorni, a seguito delle proposte avanzate dalle Regioni. Dichiarato lo stato di agitazione e minacciato lo sciopero. Contestate maggiormente, anche dalle altre associazioni di categoria Sumai e Fimp, sono le misure relative al rapporto di lavoro e all’introduzione del tetto di spesa per l’attività libero-professionale. Approfondisci qui e qui

  • A Roma si trova una delle strutture di eccellenza per la gestione dei pazienti neuropsichiatrici in età infantile; una struttura che ha richieste anche da fuori Regione e che dispone di soli 6 posti letto. I responsabili della struttura non potranno più garantire la gestione delle emergenze, in quanto non si è provveduto al rinnovo del contratto al medico preposto. La notizia passata in sordina da tutti i giornali. Approfondisci

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.