Politiche scolastiche

  • Riforma della scuola: Cittadinanzattiva in audizione

    vogliamo il parlamento 01

    Cittadinanzattiva è stata audita dalla VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati e dalla VII Commissione Istruzione Pubblica, Beni culturali del Senato della Repubblica riunite in merito al ddl n.2994 recante "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti". 

  • Ad aprile l'Anagrafe dell'edilizia scolastica

    Nei giorni scorsi il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone ha fatto il punto sui programmi di edilizia scolastica, per la quale - ha affermato - "sono stati messi in campo 3,9 miliardi di euro e previsti oltre 17mila interventi tra il 2014 e il 2016".
    Maggiori poteri ai Dirigenti scolastici per la manutenzione delle scuole, il potenziamento dell'Osservatorio per l'edilizia scolastica che diventerà una sorta di "sportello unico" per tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno un ruolo sul tema, progettazione partecipata per la costruzione delle scuole del futuro. 

  • Ad Aprile l'anagrafe dell'edilizia scolastica. Finalmente!

    ediliziascolastica

    Cittadinanzattiva su dichiarazioni Faraone su edilizia scolastica: bene la pubblicazione della Anagrafe. Vera progettazione partecipata per le scuole del futuro. 

    “Apprezziamo l’impegno a render pubblica entro aprile l’Anagrafe dell’edilizia scolastica, per la quale ci battiamo da anni e su cui abbiamo contribuito da sempre a tener alta l’attenzione”, è quanto afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva in riferimento a quanto annunciato oggi in conferenza stampa dal sottosegretario al Miur, Davide Faraone.
    “Chiediamo che da subito vengano cambiate le regole per la gestione degli interventi di manutenzione ordinaria delle scuole, affinché ai Presidi sia affidato maggior potere e scelta sulle azioni da mettere in campo per la sicurezza degli edifici, contrariamente a quanto avvenuto finora con l’operazione #scuolebelle.

  • Quanto durano le vacanze estive nelle scuole d'Europa?

    vacanzescolastiche

    "Troppo lunghe le vacanze estive". La dichiarazione del Ministro del Lavoro Poletti ha scatenato polemiche e reazioni di vario tipo. Per la verità, ci aveva provato già lo scorso anno la Ministra Giannini, quando aveva detto che "tre mesi di vacanza a scuola sono come il buco dell’ozono“. Ma anche lei era stata costretta a ritornare sui suoi passi.

  • Le interviste su "La mia scuola è"

    È stata presentata il 20 marzo nell'ambito del Made Expo a Milano, i'installazione "La mia scuola è" promossa da Cittadinanzattiva e Federlegno per mostrare i due volti della scuola italiana: quella accessibile, sicura, confortevole e tecnologica, e quella, con cui gli studenti italiani sono abituati troppo spesso a convivere, con carenze più o meno importanti: lesioni strutturali, muffe ed infiltrazioni d'acqua, cortili e palestre dissestati, barriere architettoniche.

  • Inaugurata al MADE Expo “La mia scuola è”

     

    madeexposca

    Inaugurata al MADE Expo “La mia scuola è”. Una installazione sulle due facce della scuola italiana promossa da Cittadinanzattiva e FederlegnoArredo Eventi.

    È stata inaugurata oggi al MADE Expo di Milano “La mia scuola è”,un’installazione architettonica che, da aprile a settembre,  porterà nelle piazze italiane uno spaccato della scuola italiana, per metterne a confronto gli aspetti più negativi e inadeguati, come lesioni strutturali e muffe alle pareti, arredi non a norma, barriere architettoniche e cortili degradati, e quelli positivi, improntati alla sicurezza, alla cura degli ambienti, all’innovazione.
    L’installazione, promossa da Cittadinanzattiva e FederlegnoArredo Eventi, farà tappa in 8 città: Torino(24-26 aprile), Milano(27 aprile - 3 maggio), Padova(4-10 maggio), Modena(29 maggio - 4 giugno), Spoleto(5-7 giugno), Udine(3-5 luglio), Napoli(11-16 settembre), Roma(17-20 settembre).

  • La Mia Scuola è

     lamiascuolae

    La campagna "La mia scuola è" di Cittadinanzattiva dal 18 al 21 Marzo è al Made Expo di Milano per poi proseguire il suo viaggio in 8 piazze italiane, tra Aprile e Settembre. L'iniziativa nasce da una collaborazione tra Cittadinanzattiva e FederlegnoArredo, e ha come obiettivo principale tenere alta l'attenzione sulla sicurezza a scuola sia da parte delle istituzioni del nostro paese che da parte dei cittadini. La scuola è un bene di tutti!

  • Gli orti in classe ! Una didattica antica tornata di moda

    ortiscuola

    In vista di Expo i temi legati al rispetto della natura, al mondo dell'agricoltura sono tornati alla ribalta anche nel mondo dell'istruzione e dell'apprendimento. Sempre più scuole decidono di creare un orto in classe ed usare una didattica antica come strumento educativo.
    A Milano un esempio è la scuola Pizzigoni, che somiglia più a una cascina che ad un istituto scolastico; 22 mila mq di parco con animali piante, serre e orti.
    In questa scuola si crede fortemente che coltivare la terra abbia un forte impatto sull'apprendimento dei più piccoli.
    Diverse le iniziative sempre a Milano lanciate dal Comune come i progetti "Mi coltivo" e "Orto a Scuola".

  • Firmato Protocollo fra Miur e Cittadinanzattiva

    E' stato firmato il 18 marzo il Protocollo di intesa fra Ministero dell'Istruzione e Cittadinanzattiva. 

    Lo stesso è finalizzato, come si legge nel testo al "[...] raggiungimento degli obiettivi di promozione della cultura della legalità, della sicurezza, del benessere e della cittadinanza nelle scuole, intesa nelle sue diverse declinazioni, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e Cittadinanzattiva decidono di avviare una collaborazione organica e articolata"

  • Riforma della scuola, tra soggetti forti e soggetti deboli

    la buona scuola

    In attesa della Legge Delega ora comincia il cammino non facile, visti i tempi, del Disegno di Legge noto ai più come “La buona scuola”. Va dato atto al Governo degli sforzi fatti che, al di là delle diverse interpretazioni, testimoniano comunque l’impegno a voler rimettere al centro degli investimenti e delle politiche pubbliche la scuola italiana. I pilastri di questo disegno di legge sono rappresentati, a nostro parere, dagli interventi sui docenti precari e sull'autonomia funzionale delle scuole, menodall’aspirazione a riformare dalle fondamenta la scuola italiana. Volendo fornire un contributo alla riflessione,necessariamente sommario e sintetico, proveremo ad indicare le proposte che maggiormente ci convincono e ad evidenziare quelle sulle quali occorrerebbero interventi migliorativi.  
    Ci convince la determinazione nell'aver affrontato la questione complessa, dolorosa e illegale dei docenti precari, pur con le criticità che l'operazione non può risolvere (es. mancata copertura di figure professionali con competenze linguistiche, scientifiche, informatiche) cercando di sanare il passato, cosa che i Governi precedenti si erano ben guardati dal fare, per poter cambiare definitivamente le regole di ingaggio per il futuro

  • Riforma della scuola: cosa ne pensa il preside dell'Avogadro di Torino

    Leader, manager, ora sindaci e allenatori. Sono gli appellativi con cui i Presidi, o più burocraticamente detti Dirigenti scolastici, si sentono chiamare da qualche riforma della scuola a questa parte. Il disegno di legge renziano sembra voler attribuire loro più poteri: elaborazione di un piano dell’offerta formativa triennale con ampi margini di manovra nella modulazione del curriculum degli studenti, chiamata diretta dei prof, assegnazione di un premio economico ai docenti in base ai risultati ottenuti.

  • Riforma della scuola: non è un nuovo modello!

    Cittadinanzattiva su DDL per riforma della scuola: "Non chiamatelo "nuovo modello di scuola". Ancora molte le perplessità su temi legati all'edilizia scolastica e su sistema di valutazione

    Dopo l'ampia consultazione su La buona scuola, alla quale anche Cittadinanzattiva ha partecipato (qui le nostre proposte http://www.cittadinanzattiva.it/comunicati/scuola/altro/6879-le-nostre-proposte-sulla-buona-scuola.html), erano cresciute le aspettative e le speranze da parte di tanti cittadini sul fatto che davvero si volesse "riformare" la scuola italiana. "Il disegno di legge presentato ieri, pur contenendo alcune proposte interessanti, altre meno condivisibili, non presenta un respiro di radicale trasformazione della scuola italiana ma un agglomerato di proposte", dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

  • Alimentazione Sostenibile: un premio per le scuole

    expo 2015 03 11

    Nell’anno dell’EXPO, Earth Day Italia e Cittadinanzattiva hanno istituito un premio rivolto alle scuole di Roma, con lo scopo di richiamare l’attenzione e stimolare la creatività degli studenti sui temi dell’alimentazione sostenibile.

  • Si va bene a scuola se l'aula è colorata e bella!

     

    E' il risultato di uno studio condotto dall'Università di Salford, Manchester, in 153 aule di 27 scuole elementari. Dall'indagine emerge che il rendimento degli studenti migliora siginificativamente se studiano in una classe bella, vivibile e colorata.
    Se l'aula è dotata di arredi adatti alle esigenze degli studenti, se la luce è naturale grazie alla presenza di finestre grandi e vi sono colori tenui, l'ambiente influenza positivamente l'apprendimento degli alunni fino al 16% in più.

  • La Buona scuola ci attende il 10 marzo

    Slitta a martedì 10 marzo la Riforma della scuola. E cambia anche lo strumento legislativo: non più decreto legge, ma disegno di legge. Questi i principali macro-temi su cui si discuterà: alternanza scuola-lavoro, scuola digitale, piano educativo 0-6 anni, investimento su edilizia scolastica, nuove materie, investimento nel capitale umano.
    Sul fronte della edilizia scolastica, tema caro a Cittadinanzattiva, il Governo propone:
    un Bando per la costruzione di scuole altamente innovative;
    regia centrale presso l'Osservatorio per l'edilizia scolastica per definire strategie su risorse ed interventi;

  • Riforma della scuola: per commentare attendiamo i testi di legge

    La riforma della scuola che il Governo prevede di varare il 3 marzo, prevede diversi punti: organico, aggiornamento professionale e valutazioni degli insegnanti, scatti di stipendio in busta paga, competenze nuove sul fronte della didattica, come annunciato all’evento di alcuni giorni fa.
    La rivista Wired fa il punto in questo articolo. Cittadinanzattiva attende i testi definitivi per esprimere il suo punto di vista.

  • Una nuova scuola per bimbi da 0 a 6 anni

    Gli asili nidi non esisteranno più, è questa la proposta contenuta all'interno di una legge presentata dal PD ora al vaglio della Settima Commissione del Senato e vicina al voto. I nidi saranno accorpati alle materne, ci sarà un'unica scuola per i bambini dagli 0 ai 6 anni. Ma quali saranno i costi per le famiglie? A loro carico sarà solo il 20% della retta.

  • La scuola cambia ma nessuno lo sa

    scuola riforma 2015 02 20

    Il sistema scolastico italiano è molto cambiato negli ultimi quindici anni. Ma i genitori ne sanno ben poco, come rivela uno studio Isfol. Così vince ancora il passaparola. Approfondisci su Corriere Economia

  • Iscrizioni a scuola: lo scientifico batte il classico 5-1

    Dai primi dati delle iscrizioni online alle superiori si può notare già il trend per il prossimo anno. Pare siano in calo le iscrizioni al Liceo Classico e in salita le iscrizioni per gli istituti tecnici, licei scientifici e linguistici. Al sud cresce la percentuale di iscrizioni ai licei, in primis il classico, scelto principalmente dalle studentesse. Leggi tutto

Condividi