Sicurezza a scuola

  • Si avvicina la X Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, in programma il prossimo 23 e 24 novembre in tutta Italia. Sul canale Youtube di Cittadinanzattiva il video promozionale della Giornata. A breve sul nostro sito gli aggiornamenti sulle iniziative e i materiali.

  • scuolevecchie

    Le scuole italiane non godono di buona salute, sono ospitate in edifici troppo vecchi, non a norma antisismica e a rischio crolli. Molti sindaci rinviano l'apertura delle scuole e cercano nel frattempo soluzioni alternative, per distribuire le classi in edifici più sicuri. Si pensi al caso della città di Messina dove il sindaco ha pubblicamente dichiarato di dover chiudere circa 75 istituti perchè insicuri. Ma per intervenire c'è necessità di interventi rapidi e di fondi ad hoc.

  • "La situazione sta lentamente migliorando, ma la sicurezza delle nostre scuole è ancora precaria. Lesioni strutturali, barriere architettoniche, bagni senza carta igienica e sapone, assenza di locali mensa. E non solo: scarseggiano anche i dati ufficiali perchè l'operazione della Anagrafe dell'edlizia scolastica è ancora parziale".

  • Dai Piani di emergenza comunali, alle barriere architettoniche, ai giovanissimi Responsabili Studenti Sicurezza: le iniziative in corso  per la XI Giornata nazionale della sicurezza scolastica di Cittadinanzattiva

    Cartoline ai sindaci da parte degli studenti per chiedere l’attivazione dei Piani di emergenza comunali. Dotazione di sussidi per studenti con disabilità e rimozione di barriere architettoniche in alcune scuole a Roma, Corciano (PG), Torino, Milano, Ischia, Bagnacavallo di Ravenna; e ancora, 655 ragazzi nominati  Responsabili Studenti Sicurezzain 30 scuole di Lazio, Piemonte, Umbria e Basilicata.
    Sono queste le principali attività con cui studenti ed insegnanti si sono attivati per la XI Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, promossa da Cittadinanzattiva e in programma da oggi in circa 5mila scuole diffuse su tutto il territorio nazionale.

  • Comuni, province e municipi capitolini avranno 45 giorni di tempo dalla pubblicazione del provvedimento sul Bollettino Ufficiale per presentare le proprie proposte per l'elaborazione di un programma straordinario. Leggi di più

  • La scuola elementare nell'isola siciliana cade a pezzi: i bimbi fanno lezione con turni anche nel pomeriggio e in tende allestite fuori dall'edificio. i genitori protestano e cosa succede? i tecnici decidono di fare le prove di carico durante il normale orario di lezioni: e piovono calcinacci e anche qualche mattonella...fra il terrore dei bambini. A questo punto i genitori non ci stanno più. Ecco la lettera inviata per conoscenza anche a Cittadinanzattiva. Ecco il video dei genitori

  • 800 450scuolaLampedusa

    Questa è la storia di un comitato spontaneo di mamme di Lampedusa che vogliono una scuola idonea e sicura per i loro bambini. Un gruppetto di circa una trentina di genitori che per qualche anno hanno lottato, bussato a diverse porte e che si sono rivolti anche a Cittadinanzattiva perchè sostenessimo la loro legittima richiesta di avere un luogo adeguato e sicuro in cui far studiare i propri figli.

    Finalmente, entro maggio sarà sottoscritto l’accordo per avviare la gara per la progettazione dell’opera. La nuova scuola sostituirà un vecchio immobile, all’interno dell’Istituito comprensivo “Luigi Pirandello”. Leggi la notizia su Italiasicura.gov.it

  • A porsi questo interrogrativo è Anna Maria Serratore, responsabile per la Rete Scuola di Cittadinanzattiva Calabria. Lo scorso Agosto infatti è stato pubblicato l'elenco delle scuole calabresi che saranno interessate da interventi, ma il primo interrogativo riguarda proprio il tipo di intervento previsto, se strutturale o di manutenzione ordinaria. Nel solo Comune di Lamezia, 35 sono gli interventi in programma entro Dicembre. Le modalità scelte sono del tutto discutibili come anche i criteri di scelta di una scuola anzichè un'altra. Leggi il Comunicato

  •  

    Il 6 e 7 febbraio si terrà a Lamezia presso, la fondazione "Casa del Sacerdote" in via Tommaso Fusco un incontro di formazione organizzato dalla rete SCA di Cittadinanzattiva. Si illustreranno i programmi della Scuola di Cittadinanzattiva per il 2015 e la presentazione del Progetto “Responsabili Studenti Sicurezza Calabria–Corso base”: formazione dei tutor. Scarica il programma

  • sicurezza scuola

    La sicurezza degli edifici scolastici resta un problema. La settimana scorsa gli studenti sono scesi in piazza per manifestare ed i presidi romani, dopo il recente crollo nel Liceo Virgilio, hanno scritto al Ministro Fedeli per richiedere interventi a tappeto. La maggior parte delle scuole non ha il certificato di agibilità e la manutenzione è carente e nella maggior parte dei casi gli interventi avvengono sempre in ritardo perciò la manutenzione ordinaria si trasforma in straordinaria.

  • scuolaamica 2015 02 15

    Genitori che si rimboccano le maniche per ripulire la scuola, ed altri che si oppongono alla chiusura della scuola "insicura" per la scomodità' che crea. Dirigenti scolastici che presidiano la sicurezza degli edifici a loro affidati con il concorso di tutti, e altri che impediscono l’accesso nelle scuole  alle organizzazioni o ai Comitati, considerandole proprietà privata.
    Sindaci che non riescono ad intervenire neanche rispetto alle urgenze, altri che agiscono con le poche risorse disponibili, ingegnandosi come possono. Insegnanti disponibili anche a somministrare medicinali, insegnanti refrattari a qualunque cambiamento e innovazione. Edifici scolastici nelle grandi città che cadono a pezzi, edifici all’avanguardia anche in piccole città del Sud.

  • Una sezione speciale del Premio Buone Pratiche "Vito Scafidi", che sarà consegnato ufficialmente il 5 aprile a Roma, è quest'anno dedicata alle scuole situate nelle zone colpite dal terremoto che hanno promosso attività, iniziaitive, giornate per sostenere gli studenti, le famiglie e il territorio nel post-sisma.

    E' il nostro sguardo sull'attualità, all'interno di un Premio - ormai storico - che assegniamo agli istituti scolastici che si sono distinti per progetti su sicurezza, educazione al benessere e cittadinanza attiva. 

  • Canicattì e Trento, due realtà distanti non solo geograficamente. Fa impressione vedere come siano diverse le scuole di queste due città, riprese dalle telecamere del Tg2 Dossier. Ma il problema della sicurezza scolastica attraversa tutta Italia, come da anni denunciamo con il Rapporto Impararesicuri. Rivedi il servizio del Tg2. Approfondisci

  • “Cocci: il mosaico dei cittadini attivi” è il titolo del progetto con cui il Circolo didattico Giampaglia di Ercolano (NA) si è aggiudicato l'VIII Premio Scafidi nell'area educazione alla cittadinanza attiva. I cocci sono le singole competenze di cittadinanza (sicurezza ambientale, responsabilità civica, valorizzazione del territorio e dei beni culturali) che i ragazzi hanno acquisito tramite nove laboratori educativi. Al termine del percorso sono stati realizzati numeri speciali del giornale di istituto, una manifestazione in piazza, alcuni convegni, diversi video e uno spot per allargare alla cittadinanza le competenze acquisite. Guarda il video della scuola

  • scuolachiusa

    La scuola materna è stata inaugurata solo 4 anni fa. E oggi è già a rischio crollo, tanto che i vigili del fuoco ne hanno ordinato la chiusura “in via cautelativa” a causa di “evidenti lesioni sui muri”. Succede nel quartiere La Giustiniana, zona nord di Roma. Si tratta tra l'altro di un edificio consegnato con 4 anni di ritardo  e pagata il triplo rispetto al progetto iniziale.

  • Gli alunni del I Circolo didattico di Caluso (TO) sono i protagonisti di un percorso guidato tra ambienti e luoghi diversi (casa, scuola, strada…) alla ricerca di strategie adeguate alla prevenzione dei rischi e all’adozione dei comportamenti corretti. Il gioco è stato condiviso da centinaia di studenti e diffuso tra famiglie e territorio. Il piano di evacuazione della scuola è stato sperimentato anche insieme ai genitori. E' stato uno dei progetti vincitori della VIII edizione del Premio Scafidi. Leggi di più. Guarda il video

  • scuolacolabrodo

    Tuttoscuola dedica un dossier dal titolo: "La scuola colabrodo" al tema della dispersione scolastica. Il dato rilevante che emerge dallo studio è che dal 1995 a oggi 3 milioni e mezzo di studenti hanno abbandonato la scuola statale su oltre 11 milioni di iscritti alle superiori. Almeno 130 mila adolescenti che iniziano le superiori non arrivano al diploma, dietro l'abbandono nella maggior parte dei casi vi è una bocciatura. In vent'anni si sono persi 3,5 milioni di studenti e 55 miliardi di euro. La Lombardia, la regione con il più alto tasso di abbandono. Il sistema più fragile è senza dubbio quello dei percorsi professionali, seguito dalle scuole tecniche e per finire dai licei che hanno una quota di dispersione del 19%. I licei classici hanno una tenuta maggiore con una tasso di abbandono pari al 17,7%, inferiore alla media.

  • La Mia Scuola è, la nuova campagna di sensiblizzazione lanciata dal settore Scuola di Cittadinanzattiva, è stata "notata" dalla Struttura di Missione presso il Consiglio dei Ministri contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche.

  • lamiascuola

    La mia scuola è sbarca a Milano. In questi giorni l'installazione di Cittadinanzattiva si trova presso il giardino della Triennale di Milano, la visita è gratuita. L'intento di questa campagna che girerà 8 piazze italiane è mettere in risalto alcuni aspetti delle scuole del nostro paese, evdenziando la parte "ok" e la parte "ko". Durante la visita sarà possibile partecipare ad una survey on line sullo stato della propria scuola. Accorrete numerosi!!! Leggi di più

  • English version flag eng

    La giornata nazionale di mobilitazione per la sicurezza delle scuole è il momento clou dell'intera Campagna IMPARARESICURI (scaricabile sul sito), che dal 2002 si svolge ogni anno  il 25 novembre.
    La giornata vede la partecipazione di tutte le scuole iscritte, con la realizzazione di eventi, incontri istituzionali, prove di evacuazione e dimostrazioni da parte di istituzioni locali e forze dell'ordine su tutto il territorio nazionale.

  • Lo scorso 28 novembre si è celebrata presso l'Istituto Comprensivo Petrone di Campobasso la "Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole".
    Nell'aula magna della scuola si sono alternati vari esponenti locali del comando dei Vigili del fuoco e di Cittadinanzattiva.
    Gli studenti hanno assistito alla proiezione del docu-film "Non chiamarmi terremoto", realizzato dal Dipartimento della Portezione civile.
    Guarda il servizio del TG3 Molise - 28 novembre ore 14.00

  • Far crescere la cultura della sicurezza e della legalità fra gli studenti e migliorare i luoghi dove vivono e studiano. Con il progetto Scuola sicura, premiato da Cittadinanzattiva con l'VIII Premio Scafidi, all'Istituto comprensivo Burri sono stati attivati vari percorsi: l’educazione stradale, in collaborazione con la Polizia Municipale; la sicurezza a scuola e a casa in collaborazione con la Croce Rossa; i rischi legati al territorio, in collaborazione con la Protezione civile regionale; un percorso di legalità guidato da Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato. Guarda il video e approfondisci

  • A guardare le immagini, sembra una scuola bombardata. Ma a crollare è stato "solo" un tetto, all'improvviso, alle 7 di mattina di lunedì 14 maggio, prima che gli studenti entrassero a scuola. E' successo all'istituto tecnico industriale Montani di Fermo. Una delle prime ipotesi dei tecnici che hanno effettuato i sopralluoghi nella scuola è che, a causare il cedimento, potrebbero essere state alcune infiltrazioni d'acqua. Gli esperti stanno verificando anche la presenza di altri danni: tra le ipotesi c'è l'anzianità dell'edificio poiché il triennio ha sede nella parte più antica dell'istituto.“L’inadeguata manutenzione e l’incapacità di progettare e/o di accedere ai bandi esistenti, sono certamente responsabilità in capo a Comuni e Province, enti proprietari delle scuole, che non fanno abbastanza o che non riescono a stare al passo con le effettive necessità per mancanza di competenze o di risorse finanziarie. Oltre a ciò, individuare le scuole che versano in situazioni gravi e investire sui nuovi edifici restano ancora chimere perché l’Anagrafe nazionale risulta ancora non aggiornata, il programma per la costruzione di scuole nuove è stato ulteriormente rallentato a causa di irregolarità nel Bando, le verifiche di vulnerabilità sismiche sono ancora molto indietro". Così ha commentato Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva in un comunicato stampa.

  • In occasione della Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, promossa da Cittadinanzattiva ed in programma il 25 novembre in 4000 scuole in tutta Italia, saranno distribuite anche le Linee Guida per l'Integrazione scolastica nella distrofia muscolare di Duchenne/Becker, prodotte dall'associazione Parent Project. Leggi di più. Scarica le linee guida

  • Aquila comitato genitori richiede informazioni tecniche sulle scuole

    Il Comitato "Scuole Sicure" de L'Aquila, composto da genitori e insegnanti, ha presentato un'istanza per richiedere la documentazione sulle condizioni delle scuole della città con relativa sospensione delle attività scolastiche, al Prefetto, al Sindaco, al Presidente dela Provincia, al presidente della Regione, al presidente della Commissione regionale territorio.

    Nei giorni scorsi infatti gli enti locali hanno deciso di procedere con la riapertura delle scuole visto gli esiti positivi dei sopralluoghi. I membri del Comitato, preoccupati dalla vulnerabilità degli edifici in cui vengono ospitati i propri figli durante le ore di lezione, hanno deciso di presentare l'istanza.

  • anagrafe 2015 2 16 copy

    L'anagrafe dell'edilizia scolastica, resa pubblica poco più di un anno fa, non contiene dati aggiornati e le informazioni relative alle certificazioni. Il recente sisma nel centro Italia ha inevitabilmente riacceso l'attenzione sullo stato degli edifici scolastici, iin vista anche della ripresa dell'anno scolastico.

  • Il pericolo corre tra i banchi: aule degradate e sovraffollate, edifici senza certificazioni e manutenzione.

    Presentato il IX Rapporto di Cittadinanzattiva su "Sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici"

    Se c’è un luogo in cui sarebbe meglio che i nostri figli non entrassero sono le aule. Malmesse, degradate, e negli anni sempre più sovraffollate, le aule scolastiche sono da bocciare senza appello: i numerosi distacchi di intonaco (rilevati nel 18% delle classi), la presenza di altri segni di fatiscenza (30%), le finestre rotte (23%), l’assenza di tapparelle o persiane (56%), i pavimenti sconnessi (21%), banchi e sedie rotte (rispettivamente nel 13% e nel18% dei casi), la presenza di barriere architettoniche (9%), sono tra i principali elementi di pericolo. Il 28% degli edifici scolastici, inoltre, è del tutto fuorilegge, perchè privo delle certificazioni e dei requisiti di base previsti dalla legge sulla sicurezza (81/08, ex 626/96).

    A dirlo il IX Rapporto “Sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici”, presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva. Il Rapporto nasce dall’indagine su 88 scuole appartenenti a 13 Province di 12 Regioni: Piemonte, Lombardia, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

    FOCUS AULE

    Barriere architettonichenegli accessi

    9%

    Distacchi di intonaco

    18%

    Altri segni di fatiscenza

    30%

    Finestre non integre

    23%

    Porte con apertura anti panico

    12%

    Difformità dei pavimenti

    21%

    Impianti elettrici e norme anti incendio adeguate

    82%

    Prese e interruttori rotti

    14%

    Cavi volanti

    14%

    Senza tapparelle e persiane

    56%

    Banchi danneggiati

    13%

    Sedie danneggiate

    18%

    IX Rapporto Sicurezza a scuola 2011 - Cittadinanzattiva

    A questi dati si aggiunge l’aumento del numero di studenti per aula che non fa che aggravare la situazione. Dal Rapporto emerge che le classi con più di 30 alunni sono 21 su un totale di 1234, ossia l’1,7%.

    Il Ministero dell’Istruzione ha dichiarato che, quest’anno, il numero di classi oltre i parametri stabiliti è pari a circa lo 0,6% delle aule. In percentuale il dato non colpisce più di tanto, ma trasformato in valore assoluto su circa 370.000 aule quelle con più di 30 alunni ammonterebbero a 2.220, per un totale dunque di oltre 66mila studenti!

    In tante scuole gli alunni sono stipati in aula come sardine, con effetti deleteri sulla vivibilità, sulla didattica ed anche sulla sicurezza. Come emerge da questa indagine, infatti, l’88% delle aule non ha porte antipanico e le scale di sicurezzarisultano assenti, in tutto o in parte, nel 22% delle scuole a più piani. Ci preoccupa, dunque, quello che potrebbe accadere se da queste scuole fosse necessario uscire in fretta in caso di emergenza.

    SENZA CERTIFICAZIONI, SENZA MANUTENZIONE: LA SICUREZZA NON ABITA A SCUOLA

    Distacchi di intonaco, mancanza di certificazioni, scarsa manutenzione. Gli edifici scolastici sono in pessimo stato.

    Partiamo dalle certificazioni: meno di 1 scuola su 2 fra quelle monitorate possiede il certificato di agibilità statica (41%). A rendere più grave la situazione il fatto che il 42% delle scuole del campione si trova in zona sismica e che lo stato della manutenzione lasci piuttosto a desiderare. La percentuale è quasi la stessa nel caso della certificazione igienico- sanitaria, presente solo nel 40% dei casi.

    Il dato più grave è quello relativo alla certificazione di prevenzione incendi: ne è provvista soltanto poco più di una scuola su 4 (28%). Sulla base dei dati del Ministero, emerge che Calabria e Lazio sono i due fanalini di coda nel possesso delle certificazioni: nel Lazio solo il 25% delle scuole possiede il certificato di agibilità statica, il 16,7% quello di agibilità igienico-sanitaria, il 22,2% quello di prevenzione incendi. In Calabria ad essere in regola con la certificazione di agibilità statica è il 35,1% delle scuole; con la certificazione igienico-sanitaria il 33,9% e con quella di prevenzione incendi solo il 10,4%.

    Ritornando ai dati del IX Rapporto di Cittadinanzattiva, in ben 17 scuole sono state rilevate lesioni strutturali. I distacchi di intonaco interessano invece principalmente corridoi ed ingressi (24%), aule e laboratori scientifici (18%), palestre e segreterie (17%), mense e sale professori (15%), bagni (13%), aule computer e biblioteche (5%).

    L’indagine sottolinea, inoltre, il deficit di manutenzione (34% delle scuole) e la necessità di interventi manutentivi ordinari (89% dei casi) e di manutenzione straordinaria (31%). Questa situazione è determinata anche dall’età avanzatadegli edifici scolastici: il 70% del nostro campione risale aprima del 1974.La percentuale nazionale supera il 50%.

    La situazione si aggrava ulteriormente perché gli enti proprietari non riescono ad intervenire in tempi accettabili. I Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione intervistati hanno risposto che, in caso di richiesta di interventi urgenti, una volta su tre l’Ente proprietario non è mai intervenuto.

    POCA TUTELA PER GLI ALUNNI DISABILI

    L’insicurezza delle scuole si ripercuote sugli alunni disabili, come più volte hanno affermato ad alta voce le associazioni dei portatori di handicap.

    Alcuni dati del IX Rapporto: su 29.128 studenti, 545 sono disabili. Il numero degli insegnanti di sostegno è pari a 270 su un totale di 3.248 docenti, con un rapporto tra alunni disabili ed insegnantipari al 2,1 al Nord, 2,7 al Centro e 1,5 al Sud ed isole, sostanzialmente in linea con i dati del Ministero che, per il 2010, indicano un rapporto di 2,21 al Nord Ovest, 2,09 nel Nord Est, 2,23 al Centro, 1,79 al Sud e 1,76 nelle Isole.

    Nel 13% delle scuole esaminate da Cittadinanzattiva, esistono barriere architettoniche che rendono impossibile lo spostamento dei disabili in vari luoghi dell’edificio:i cortili (17%), le palestre (15%), l’ingresso (13%), seguiti dai laboratori scientifici, le mense, le segreterie, le aule degli studenti ed i bagni, tutti con il 9%. Chiudono la classifica le aule computer (4%), la sala professori e la biblioteca con il 3%. Soltanto l’11% delle scuole dispone di un’apposita entrata priva di ostacoli. Gli edifici situati a piano terra sono l’8% dei casi; quelle che dispongono di ascensore sono il 61% ma nel 7% dei casi l’ascensore non è funzionante.

    TAGLIO AI BILANCI? BAGNI SEMPRE PIÙ SPORCHI

    La circolare emanata dal MIUR nel dicembre 2009 (n. 9537) continua a provocare grossi problemi sul pagamento delle supplenze, il regolare svolgimento degli esami, l’acquisto della cancelleria, e ha comportato anche una riduzione del 25% delle spese per personale addetto alle pulizie delle scuole.

    Inoltre, il taglio del bilancio di ciascuna scuola incide in modo consistente sull’acquisto di prodotti come il sapone, gli asciugamani, la carta igienica che già prima della Circolare erano assenti in gran parte delle scuole.

     Particolarmente deficitaria la situazione dei bagni, al vertice della hit degli ambienti più sporchi: nel 32% manca la carta igienica, nel 42% è assente il sapone, il 63% è sprovvisto di asciugamani.

    LE PALESTRE, COSÌ POCHE, COSÌ MAL MESSE

    Come ogni anno, registriamo dati negativi sul tema delle palestre. Ben 31 scuole sulle 88 monitorate, dunque il 35%, non dispone di una propria palestra.

    Laddove presenti all’interno dell’edificio scolastico, le palestre rivelano condizioni di insicurezza e invivibilità: segni di fatiscenza (22%), mancanza della cassetta di pronto soccorso (sempre nel 22% dei casi), distacchi di intonaco (17%), attrezzature danneggiate o altre fonti di pericolo (16%).

    CONTESTO AMBIENTALE A RISCHIO. E GLI INCIDENTI AUMENTANO

    Partiamo da una breve tabella riepilogativa sul contesto ambientale in cui sono collocati gli edifici scolastici presi in esame:

    Degli 88 edifici monitorati

    N. scuole

    Percen. su totale

    Con accessi comunicanti direttamente su strade

    31

    35%

    Con semaforo in prossimità

    6

    7%

    Con sistema di vigilanza nell’attraversamento

    22

    25%

    In zone a rischio sismico

    37

    42%

    In zone a rischio idrogeologico

    15

    17%

    In zone a rischio industriale

    5

    6%

    In zone ad elevato inquinamento acustico

    8

    9%

    In zone con problemi di ordine pubblico

    5

    6%

    Con episodi di criminalità nei pressi della scuola

    9

    10%

    Con episodi di criminalità all’internodella scuola

    4

    5%

    Con episodi di bullismonella scuola

    7

    8%

    Con episodi di vandalismo nella scuola

    34

    39%

    - ad opera di soggetti “interni”

    14

    42%

    - ad opera di soggetti “esterni”

    19

    58%

    La scuola utilizza fonti di illuminazione a basso consumo

    37

    42%

    La scuola utilizza pannelli solari o altre forme di energia rinnovabile

    10

    11%

    IX Rapporto Sicurezza a scuola 2011 - Cittadinanzattiva

    Il 10% delle scuole è stato interessato da episodi di criminalità nei pressi dell’edificio, il 5% addirittura al proprio interno; l’8% da fenomeni di bullismo e il 39% da atti vandalici. Questi dati ci sono stati forniti dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione o dal Dirigente Scolastico e dunque immaginiamo che ben più elevato sarà il numero di episodi dovuti a comportamenti violenti di diversa gravità che si consumano spesso di nascosto o che vengono occultati e minimizzati.

    Alcuni dati, correlati a questo, fanno riflettere: è vero che il 90% delle scuole monitorate adotta sistemi di vigilanza all’ingresso dell’edificio, ma oltre la metà (60%) non adotta lo strumento più semplice che è quello di chiudere i cancelli anche durante l’orario scolastico.

    Il numero degli incidenti a scuola è in aumento rispetto allo scorso anno, come denunciano i dati INAIL: nel 2010 hanno coinvolto 98.429 studenti, (nel 2009 erano 92.060) e 14.735 insegnanti (nel 2009 erano 14.239).

    Anche dal IX Rapporto di Cittadinanzattiva emergono dati allarmanti: i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione di 55 scuole hanno segnalato 445 incidenti, di cui 396 accorsi a studenti. Tra le cause più importanti, in ordine di frequenza: le cadute durante le attività sportive, le cadute accidentali, malori improvvisi o legati a patologie, le cattive condizioni di arredi e mobili, le cattive condizioni degli infissi, l’uso improprio o scorretto delle attrezzature.

    A proposito di incidenti, l’indagine rivela, tra l’altro, che le scuole non sempre sono attrezzate per rispondere alla prima emergenza: il 24% dei laboratori scientifici e il 22% delle palestre è sprovvisto delle elementari cassette di pronto soccorso.

    OK LA PREVENZIONE, DA ESTENDERE ANCHE ALLE FAMIGLIE

    É uno dei dati migliori del Rapporto 2011. Le prove di evacuazione vengono realizzate con regolarità nel 95% dei casi, un dato in costante aumento rispetto agli anni precedenti.

    Le attività di prevenzione, tuttavia, vanno estese alle famiglie coinvolgendole nella conoscenza e nella formazione rispetto ai rischi (naturali e non) presenti sul proprio territorio. Infatti, dall’indagine risulta ancora assai limitato il coinvolgimento dellefamiglie nei diversi percorsi riguardanti la sicurezza:  solo nel 44% dei casi la scuola, per esempio, fornisce informazioni sulle procedure di sicurezza e di primo soccorso.

    Per questo si è scelto di dedicare la IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole (25 novembre 2011) ai “Genitori a scuola di sicurezza”. Oltre alle attività di informazione e formazione sul tema della sicurezza, con la Giornata del prossimo 25 novembre si punterà a coinvolgere anche le famiglie.

    COSA CHIEDIAMO: ANAGRAFE, REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE, FONDI

    Anagrafe subito.L’Anagrafe dell’edilizia scolastica va resa nota subito. Senza una completa e aggiornata mappatura dello stato degli edifici scolastici italiani, è impossibile passare dall’emergenza ad una vera programmazione degli interventi.

    Regolamento attuativo della legge 81/08. Va rimesso mano ad un regolamento attuativo della legge 81/08, che prenda in considerazione quegli aspetti della legge che non tengono conto delle peculiarità degli ambienti scolastici, non considerabili alla stessa stregua degli altri ambienti lavorativi. In particolare, il regolamento attuativo dovrebbe indicare con chiarezza, competenze, obblighi, funzioni e responsabilità dei diversi soggetti coinvolti in materia di sicurezza scolastica; inserire l’obbligo, per l’ente/soggetto proprietario, di aggiornare in maniera costante i dati relativi alle condizioni strutturali e non degli edifici scolastici; individuare un referente degli studenti per la sicurezza; omologare gli studenti ai lavoratori non soltanto quando si fanno ”uso di laboratori, attrezzature di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici ivi comprese le apparecchiature fornite di video terminali”, al fine di garantirne adeguata tutela nel caso di incidenti a scuola.

    Fondi. E’ urgente definire l’effettiva entità dei finanziamenti necessari per l’edilizia scolastica ed occorre dare organicità e stabilità nel tempo ai finanziamenti stessi attraverso un piano quinquennale basato, anzitutto ma non esclusivamente, sui fondi ordinari. Innazitutto vanno utilizzati quelli già disponibili (circa 420 milioni di euro dei Fondi FAS, circa 220 milioni di euro dei Fondi strutturali Europei).

    Chiediamo inoltre, in nome della autonomia scolastica, l’affido dei fondi e delle funzioni legati alla manutenzione ordinaria, direttamente alle scuole. Crediamo, infine, che  l’apertura ai soggetti privati, senza una deriva verso la vecchia proposta del Governodi creare una ‘Scuola Spa’, sia un terreno nuovo, sul quale occorre sperimentare, alla ricerca di soluzioni innovative.

  • Dal 18 al 31 marzo invia un sms o chiama il numero 45508 per avere scuole libere da barriere architettoniche. E' l'obiettivo della IX Giornata nazionale UILDM (Unione italiana Lotta alla Distrofia muscolare) con cui prende avvio la campagna "Assente ingiustificato" che vedrà impegnati la UILDM e Cittadinanzattiva nel corso del 2013. Online il materiale di comunicazione della campagna. Leggi il comunicato
    Contribuisci alla campagna "Assente ingiustificato" segnalandoci casi di barriere architettoniche nelle scuole e disagi per gli studenti disabili nella vita scolastica.
    Scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva in 4mila istituti scolastici.Comportamenti corretti, prove di evacuazione, piani comunali per fronteggiare i rischi del territorio, al centro degli eventi

    Si è tenuta il 25 novembre la IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, promossa da Cittadinanzattiva, in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione civile.

  • vito scafidi murales

    Prorogata la scadenza per la presentazione dei progetti al Premio Buone Pratiche "Vito Scafidi". Il termine per la presentazione dei progetti è slittato dal 3 al 10 di Marzo. Il Concorso organizzato dalla Scuola di Cittadinanzattiva giunge quest'anno alla sua IX edizione. Possono partecipare tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato progetti sulla sicurezza a scuola e sul territorio o su temi legati alla cittadinanza attiva e volontariato.


  • Anno scolastico 2009/2010

    216 scuole per la sicurezza, l'educazione al benessere e la prevenzione dei comportamenti violenti nelle scuole italiane. Tante hanno partecipato alla quarta edizione del Premio delle Buone pratiche nella scuola "Vito Scafidi" promosso da Cittadinanzattiva nell'ambito della campagna Impararesicuri.

  • On the 23rd and 24th of November 2012 the National day of safety in schools took place, promoted by Cittadinanzattiva with 5 thousand initiatives in schools across Italy and the direct involvement of more than 1 million students.

    The national day of mobilization for school safety is the highlight of the campaign information and awareness “IMPARARESICURI” which since 2002 is held every year on the 25th of November in hundreds of Italian schools.

    The day sees the participation of all registered schools, with the realization of events, institutional meetings, evacuation drills and demonstrations by local institutions and law enforcement agencies across the country.

  • Sono aperte le iscrizioni per la X Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole del prossimo 23 - 24 novembre. Iscrivi la scuola compilando il form on line presente sul nostro sito e riceverai gratuitamente il kit didattico.

  • Torna il 22 e 23 novembre l'XI Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole.
    C'è tempo fino al 25 ottobre per iscriversi su www.cittadinanzattiva.it

    Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, promossa da Cittadinanzattiva, nell'ambito della campagna nazionale Impararesicuri, e in programma in tutta Italia i prossimi 22 e 23 novembre.
    Le scuole possono partecipare compilando, entro il 25 ottobre, l'apposito modulo online al link http://j.mp/XIGiornatasicurezzascuole.
    Edifici sicuri, piani comunali di emergenza, benessere e corretta alimentazione, uso responsabile di internet, sono i temi principali della XI Giornata e su questi le scuole che avranno aderito riceveranno gratuitamente materiale informativo ad hoc, diversificato per fasce di età.

  • "Sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola": il 18 settembre a Roma la presentazione dell'XI Rapporto nazionale di Cittadinanzattiva

    In coincidenza della ripresa dell'anno scolastico sarà presentato a Roma il prossimo 18 settembre, presso la Sala delle Colonne (Palazzo Marini, Camera dei Deputati, via Poli 19, ore 9.15-13.30), l'XI Rapporto nazionale su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola, realizzato da Cittadinanzattiva sulla base dei dati raccolti nel corso del monitoraggio civico di circa 160 scuole, di tutte le regioni, ad esclusione di Valle D'Aosta e Liguria.

     

  • Sicurezza a scuola: a Roma, il 19 aprile, la consegna del VI Premio "Vito Scafidi" promosso da Cittadinanzattiva.
    158 progetti concorrenti, 4 i premi assegnati

    Si terrà il prossimo 19 aprile a Roma la consegna del Premio "Vito Scafidi" per le Buone pratiche di educazione alla sicurezza e alla salute nelle scuole, promosso dalla Scuola di Cittadinanzattiva.

    Giovedì 19 aprile 2012
    Ore 9.00-13.30
    Sala delle Colonne di Palazzo Marini – Camera dei Deputati
    Via Poli 19, Roma

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    scuolesicure 2015 02 18Sicurezza, qualità, accessibilità a scuola: il 18 settembre a Roma la presentazione del XII Rapporto nazionale di Cittadinanzattiva

    Si terrà il prossimo 18 settembre a Roma, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini (Via Poli 19), dalle ore 9:30 alle ore 14:00, la presentazione del XII Rapporto di Cittadinanzattiva su "Sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola".

    Come ogni anno, il Rapporto fotografa lo stato dell'edilizia scolastica del nostro Paese, attraverso il monitoraggio di un numero significativo di scuole (quest'anno sono oltre 200) situate in tutta Italia, e tramite un elevato numero di indicatori che mettono in evidenza: stato della manutenzione degli edifici scolastici, distacchi di intonaco e crolli, possesso delle ceritificazioni di sicurezza (agibilità statica, antisimica, prevenzione incendi), condizioni di aule, palestre e cortili, barriere architettoniche, e quest'anno, un'analisi approfondita delle mense e del tipo di alimentazione servito. Il Rapporto 2014 fornisce anche l'analisi di Cittadinanzattiva di dati ufficiali e del cosiddetto Piano Renzi per la scuola.

     

  • lamiascuolae 2015 02 19

    "La mia scuola è": il 12 febbraio la presentazione del tour su sicurezza, qualità ed accessibilità delle scuole, promosso da Cittadinanzattiva e FederlegnoArredo

    Si terrà il prossimo 12 Febbraio a Roma, presso la sala Stampa della Camera dei Deputati, Via della Missione 4, dalle ore 11.30 alle ore 12.30, la conferenza stampa di presentazione de "La mia scuola è", promossa da Cittadinanzattiva e FederlegnoArredo.

     

  • La sicurezza della scuola in (tempo di) crisi:
    il 20 settembre la presentazione del
    "X Rapporto nazionale su sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici"
    e della "IV Indagine su Conoscenza e percezione del rischio sismico"

    Solo 1 scuola su 4 è a norma di legge: a svelarlo Cittadinanzattiva che il prossimo 20 settembre presenterà a Roma il "X Rapporto nazionale su sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici" nell'ambito della campagna Impararesicuri giunta alla decima annualità. I dati fanno riferimento alla presenza delle certificazioni di agibilità statica, igienico-sanitaria e di prevenzione incendi previste dal decreto 81/08 e risultano al di sotto della media nazionale fornita dal Ministero dell'Istruzione che parla di 1 scuola su 3 priva delle certificazioni di sicurezza.
    La presentazione del X Rapporto si terrà presso la Sala Conferenze del Senato della Repubblica (Palazzo Bologna), in via di S.Chiara 4, dalle ore 9.30 alle ore 13.30.

  • Il documento del Ministero, ancora non divulgato, fa seguito alla decisione del Consiglio di Stato del 20 gennaio del 2011 con cui si ordina al MIUR di definire il Piano di riqualificazione dell'edilizia scolastica. A gennaio sul sito di Cittadinanzattiva l'elenco delle scuole interessate divise per Regioni.Approfondisci

  • La Buona scuola, (legge n. 107 - del 2015) ha autorizzato la spesa di 40 milioni di euro per il finanziamento di indagini diagnostiche degli edifici scolastici: questo consentirà di intervenire in circa 7000 edifici scolastici. Lo scorso ottobre è stato presentato sul sito del MIUR l'avviso pubblico per il finanziamento agli Enti Locali per effettuare le indagini dei solai di edifici scolastici pubblici.

  • "A deciderlo è la commissione Ambiente della Camera presieduta da Ermete Realacci che ha accolto due emendamenti al Decreto Terremoto proposti dall’onorevole Gianluca Vacca del Movimento 5 Stelle. L’atto parlamentare propone di estendere l’intervento non solo alle scuole situate all’interno del “cratere” ma a tutte quelle che sono nelle zone 1 e 2 ovvero in Abruzzo, Campania, Calabria, Friuli e tutto il dorso appenninico.  

  • Lo Stato è responsabile di tutti gli infortuni che possono capitare ai bambini a scuola, anche se l'episodio accade appena fuori dall'edificio scolastico. E' quanto si evince da una sentenza con cui la terza sezione civile della Cassazione ha rigettato il ricorso del ministero della Pubblica Istruzione e di una scuola elementare di Cerveteri. Approfondisci

  • La scuola elementare di Gignese, nella provincia del Verbano-Cusio Ossola, è stata dichiarata inagibile, perchè l'edificio non presenta condizioni di sicurezza antisismica 

    Per rimetterle in sesto servono 200 mila euro. Il reperimento dei fondi è l’emergenza a cui ora deve far fronte il nuovo sindaco. Ma il comune non intende perdere la scuola, unico riferimento e presidio sociale della piccola comunità di soli mille abitanti.

  • Il Fondo unico per l'edilizia scolastica è previsto in un emendamento al Decreto sviluppo  approvato dalla Commissione industria del Senato. A gestirlo il Ministero dell'Istruzione che, d'intesa con la conferenza unificata delle Regioni, avrebbe il compito di definire le priorità strategiche, le modalità e i termini per la predisposizione e l'approvazione di appositi "piani triennali" di interventi. Per saperne di più

  • Era stata definita la "peggiore scuola d'Italia", l'Istituto "Caso" di Piedimonte Matese, nell’alto Casertano, monitorato da Cittadinanzattiva nell'ambito del XII Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola. Infiltrazioni nel soffitto al punto che quando piove si devono sistemare secchi e stracci sul pavimento di aule e corridoi per trattenere l’acqua; guaine di asfalto sollevate sulle tettoie; fori fatti con il trapano nelle pareti per consentire alle infiltrazioni d’acqua di trovare una via di fuga, avendo già abbondantemente danneggiato la staticità dei muri. Anche La Stampa aveva raccontato la vicenda in una inchiesta di Flavia Amabile.

  • Viaggio nelle scuole italiane. Da Rivoli (TO) all'Aquila, da Brindisi a Miilano, lo speciale Tg1 del 20 febbraio ha fatto il punto sulla sicurezza degli edifici scolastici, scoprendo in diretta un nuovo crollo nel Liceo Darwin in cui nel 2008 perse la vita Vito Scafidi. Nello speciale anche un riferimento ai dati di Cittadinanzattiva. Rivedi la puntata

  • 530 città, 103 capoluoghi di provincia, 19 regioni coinvolte. Sono alcuni dei dati della IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole dello scorso 25 novembre. Sul sito di Cittadinanzattiva il Report della Giornata

  • Il Ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza, pur non potendo partecipare "fisicamente" alla XI Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole del 22 Novembre, ha inviato un messaggio per esprimere la sua vicinanza a questa iniziativa e soprattutto per ribadire che il tema della sicurezza e dell'edilizia scolastica è fondamentale. Leggi di più

  • L'XI edizione del Premio Buone Pratiche di educazione alla sicurezza ed alla salute a scuola "Vito Scafidi" dedica una sezione speciale dal titolo: "La scuola oltre il terremoto" a tutte le istituzioni scolastiche colpite dal sisma nel centro Italia che per dare supporto e sostegno ai propri studenti ed alle relative famiglie hanno realizzato attività specifiche.

  • Aule malmesse, edifici senza certificazioni e manutenzione, bagni sporchi, palestre degradate. E oltre 60 mila studenti stipati in classe come sardine. È stato presentato al Senato il IX Rapporto di Cittadinanzattiva "Sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici". Leggi il comunicato. Scarica il Rapporto Una sintesi degli interventi in conferenza stampa su www.facebook.com/cittadinanzattiva. Leggi la replica del Ministro Gelmini. Adriana Bizzarri ospite a Skytg Pomeriggio in diretta dalle ore 15.30

  • scuola sicura 2015 02 13

    Finalmente, dopo averlo richiesto fin dal 2002, Cittadinanzattiva vede riconosciuto il diritto a che vengano resi pubblici, da parte del Ministero dell’Istruzione, i dati dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica e quelli della Mappatura degli elementi non strutturali di tutti i 41.483 edifici scolastici italiani. Una vittoria per i cittadini, che vedono riconosciuto il loro diritto alla trasparenza della PA e a conoscere lo stato di sicurezza delle scuole che frequentano o in cui lavorano. Leggi il comunicato e scarica la sentenza del TAR

     

  • "Interventi non avviati per un ammontare di 97,8 milioni di euro": è la denuncia del Comitato Interministeriale per la programmazione economica contenuta nella delibera 46/2011 che invita il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministero dell'istruzione a fornire un quadro complessivo delle iniziative in atto in materia di edilizia scolastica, con riferimento sia ai costi che alle disponibilità esistenti e al relativo stato di attuazione.

  • Il prossimo 28 settembre a Roma la rete Scuola di Cittadinanzattiva presenterà il XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole in un evento dal titolo "I cittadini e l'accesso alle informazioni". L'appuntamento è in via Marsala 29/H presso la Sala storica Luiss EnLabs dalle ore 09:15 alle 13:30.
    Attraverso il monitoraggio condotto su un campione di edifici scolastici e tramite l’analisi di statistiche e fonti ufficiali, il Rapporto fa il punto sulla sicurezza strutturale, sul livello di qualità di un campione di scuole italiane e sull’accessibilità per gli studenti con disabilità.

  • save the date sca 28settembre copia

    Il prossimo 28 settembre a Roma la rete Scuola di Cittadinanzattiva presenterà il XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole in un evento dal titolo :"I cittadini e l'accesso alle informazioni". L'appuntamento è in via Marsala 29/H presso la Sala storica Luiss EnLabs dalle ore 09:15 alle 13:30. Il Rapporto fa il punto sulla sicurezza strutturale degli edifici scolastici sia attraverso il monitoraggio condotto dai volontari di Cittadinanzattiva su un campione di edifici e sia attraverso dati ricevuti con istanze di accesso civico a 2826 Comuni e Province.

    Per partecipare all'evento è necessario confermare la propria presenza inviando una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • rapportosicurezzascuole

    Torna l'appuntamento annuale con il Rapporto nazionale sulla sicurezza delle scuole, la cui sedicesima edizione sarà presentata da Cittadinanzattiva il prossimo 27 settembre a Roma.

    Come ogni anno, il Rapporto fa il punto sullo stato dell'edilizia scolastica nel nostro Paese, attraverso il monitoraggio svolto da cittadini volontari all'interno degli istituti scolastici e attraverso un'indagine presso gli Enti locali proprietari delle scuole realizzata con lo strumento dell'accesso civico.

  • La Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, istituita dalla legge Buona Scuola, sarà al centro della mattinata di confronto, venerdì 20 novembre, al Ministero dell’Istruzione fra gli attori impegnati sul fronte della sicurezza a scuola e dell’edilizia scolastica.

  • La Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, istituita dalla legge Buona Scuola, sarà al centro della mattinata di confronto al Ministero dell’Istruzione fra gli attori impegnati sul fronte della sicurezza a scuola e dell’edilizia scolastica.

    Il fitto programma di interventi si aprirà con il punto sulle politiche del governo a cura del Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone.

  • Sarà presentato il prossimo 18 settembre a Roma, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini, l'annuale Rapporto, giunto alla dodicesima edizione, su sicurezza, qualità ed accessibilità di un campione di scuole diffuse su tutto il territorio nazionale. Un focus specifico sarà dedicato al tema delle mense scolastiche. Maggiori informazioni

  • Il prossimo 14 Aprile si terrà a Roma presso la Sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani la cerimonia di premiazione della X edizione del Premio Buone Pratiche a scuola "Vito Scafidi". Ad una giuria di esperti è toccato l'arduo compito di visionare e valutare  i 106 progetti pervenuti e scegliere i progetti vincitori e menzionati di questa edizione. Il 14 Aprile sul sito di Cittadinanzattiva sarà possibile visionare delle brevi clip video dei progetti vincitori.

  • Il prossimo 14 Aprile a Roma presso la Sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, si svolgerà la cerimonia di premiazione della X edizione del Premio Scafidi. 106 sono in totale i progetti pervenuti e ad un'apposita giuria di esperti è stato affidato il compito di valutarli e scegliere i premiati ed i menzionati di questa edizione.


  • Anno scolastico 2008/2009


    Alla terza edizione del Premio delle Buone pratiche di educazione alla sicurezza e alla salute "Vito Scafidi" promosso dalla Scuola di Cittadinanzattiva, nell'ambito della campagna Impararesicuri hanno partecipato circa 250 scuole di 17 Regioni con 262 progetti.


  • Anno scolastico 2007/2008

    Nella II edizione del Premio delle Buone Pratiche di Educazione alla Sicurezza sono pervenuti 280 progetti di 224 scuole di 19 regioni d'Italia.
    A seguire, le motivazioni dei progetti vincitori e dei progetti menzionati.

  • On line le graduatorie definitive del concorso di idee #lamiascuolasicura. Il concorso è stato lanciato dal Ministero dell'istruzione, dell'Università e la Ricerca per promuovere percorsi di sensibilizzazione alla sicurezza nelle scuole.
    l concorso è finanziato con 200mila euro complessivi (che saranno ripartiti tra le cinque scuole prime classificate) e rientra tra le iniziative messe in campo dal Miur nell'ambito della Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, istituita con decreto del Ministro lo scorso 27 novembre 2015, e che si terrà il 22 novembre prossimo.

  • È la vera novità del 2011 per quanto riguarda le attività del settore Scuola di Cittadinanzattiva.

    Si tratta di una prima sperimentazione di valutazione civica della qualità del servizio scuola, e si propone di:

    • sperimentare la misurazione di alcuni aspetti del servizio scolastico: la popolazione scolastica, le performances degli studenti, l'accoglienza, la partecipazione, l'accesso alle informazioni di studenti e famiglie, i servizi offerti, la promozione di politiche come l'educazione alla cittadinanza attiva, ecc.
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      Anno scolastico 2006/2007

      Alla premiazione, tenuatasi il 4 aprile 2007 presso la Camera (Sala delle colonne) hanno partecipato le scuole vincenti a cui è stato consegnato il riconoscimento (targa) ed un premio in beni o servizi da utilizzare da tutta la classe o da tutta la scuola.

    • Fra le 4 mila scuole che aderiscono alla IX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, vi segnaliamo alcuni degli eventi già confermati in Calabria, Campania, Lazio, Sicilia, Sardegna, Valle D'Aosta. L'evento nazionale si svolgerà a Lamezia Terme presso la sala consiliare del Comune in Corso Numistrano. Nei prossimi giorni tutte le informazioni nella sezione scuola del nostro sito web. Approfondisci

    • 0001

      Gite scolastiche a rischio, perchè per presidi ed accompagnatori crescono i controlli e le procedure burocratiche per garantire agli studenti un viaggio in sicurezza. Tutto nasce dalla recente circolare del Ministero dell'Istruzione che, recependo il "Vademecum per viaggiare in sicurezza" della Polizia Stradale, invita i dirigenti scolastici, prima di dare l'ok ad uno spostamento degli studenti che richieda l'uso di un mezzo di trasporto a noleggio anche in città, ad accertarsi che la ditta che eroga il servizio, i mezzi utilizzati e lo stesso autista siano idonei e perfettamente in regola. 

    • gite scolastiche

      Due milioni di studenti almeno una volta l’anno montano sull’autobus per viaggiare con la propria scuola. Ma spesso a fare la differenza è la sicurezza dei mezzi di trasporto a cominciare dal pullman: cinque euro in più o in meno a seconda che si tratti di veicoli con il tagliando o di altri presi con licenze poco affidabili e con le gomme lisce.

    • La Stradale, dal febbraio del 2016 al dicembre del 2017, ha «pizzicato» 5.042 veicoli adibiti a trasporto scolastico che presentavano irregolarità: il 15 per cento di tutti quelli controllati. Alle volte, però, i problemi non sono dei mezzi ma dei conducenti

      Il campionario delle infrazioni è molto ampio. Scendendo in dettaglio, 1.423 violazioni hanno riguardato dispositivi di equipaggiamento alterati o non funzionanti: dagli pneumatici lisci alle cinture di sicurezza non funzionanti passando per fari guasti, specchi retrovisori danneggiati, estintori inefficienti o uscite di sicurezza non agibili.

    • La Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, in programma il 25 novembre in 4000 scuole, parte simbolicamente il 22 con una fiaccolata a Rivoli, la piccola cittadina alle porte di Torino, dove nel 2008 Vito Scafidi morì sotto il crollo di un soffitto al liceo Darwin. Leggi il comunicato. Scarica la locandina

    • Anche quest'anno, in occasione della prossima Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, la rete Scuola di Cittadinanzattiva ha predisposto un kit didattico gratuito per tutte le scuole di ogni ordine e grado che ne faranno richiesta compilando il form on-line presente sul sito:www.cittadinanzattiva.it. Il kit di quest'anno contiene:poster sui corretti comportamenti in caso di terremoto, poster sui corretti comportamenti in caso di alluvione, opuscolo per docenti sulla sicurezza a scuola.

    •  AscoliPiceno sicurezza scuola

      Da Milano a Messina, da Torino a Napoli, passando per Chioggia, Oristano, Campobasso, l’Aquila, Policoro e Crotone, sono oltre 30 gli appuntamenti in tutta Italia promossi da Cittadinanzattiva, in occasione della Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole che si celebra ufficialmente il 22 novembre ma le cui iniziative animeranno tutta la settimana in corso.

      Circa mille le scuole che formalmente hanno aderito alla Giornata che si svolge con la collaborazione del Dipartimento della Protezione civile e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: negli istituti sarà distribuito il materiale predisposto da Cittadinanzattiva sul rischio sismico e su quello alluvione.

    • giornata sicurezza scuola2017

      Tremila istituti scolastici partecipano oggi alla Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva. Oltre trenta le città, fra cui Roma, Napoli, Torino, Pisa, Chieti, Cagliari, Potenza, in cui si svolgono eventi di formazione ed informazione, nonché prove pratiche sui temi della sicurezza e della gestione dei rischi nel contesto scolastico e sul territorio. I Piani di emergenza comunali e nelle scuole rappresentano i temi centrali delle iniziative; due strumenti che è fondamentale conoscere per adottare comportamenti corretti e garantire la rapida evacuazione dalla scuola in caso di emergenza (terremoto, incendio, alluvione) e offrire percorsi e luoghi sicuri ove ripararsi in città.

      Sul sito web www.cittadinanzattiva.it è disponibile un Manuale pratico “A scuola di sicurezza”, su cui famiglie, studenti e personale scolastico possono trovare informazioni utili e semplici sul tema della sicurezza scolastica.

      La situazione delle scuole dal punto di vista della sicurezza non è affatto positiva, come mostrano i nostri dati (Rapporto Impararesicuri, settembre 2017) e i ripetuti casi di crollo.

    • adriana bizzarri camera dei deputati

      Si è tenuta il 30 settembre, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, la conferenza stampa per istituzionalizzare la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, promossa da Cittadinanzattiva da 13 anni. 

      Alla stessa hanno partecipato i parlamentari Umberto D'Ottavio e Davide Mattiello, (Pd), Sabrina Bono Capo Dipartimento del MIUR, Cinzia Caggiano madre di Vito Scafidi, Adriana Bizzarri di Cittadinanzattiva  e Paolo Pascucci della fondazione Benvenuti in Italia.

      Il 1 ottobre la riunione dell'Osservatorio nazionale sull'edilizia scolastica, con la partecipazione di Cittadinanzattiva e Legambiente

      "Chiediamo che la giornata sia intitolata - ha dichiarato Adriana Bizzari - a tutte le vittime della scuola italiana e che venga costituita una sorta di cabina di regia per individuare un piano nazionale e annuale delle attività"..
    • giornatasicurezzascuole2016

      “La Giornata nasce dal basso, ossia dalle esigenze e richieste dei cittadini per avere scuole sicure, alle quali Cittadinanzattiva ha dato voce e che sono state raccolte dalle Istituzioni, in nome dell’art. 118 u.c. della Costituzione”, è quanto ha ricordato oggi Anna Lisa Mandorino, vice segretario generale di Cittadinanzattiva che ha preso parte alla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole presso l’Istituto comprensivo Pablo Neruda di Selva Candida, a Roma.

      “Richiamiamo l’appello fatto stamane dal Presidente del Consiglio Renzi ai Sindaci affinché utilizzino tutte le risorse economiche a disposizione per la messa in sicurezza delle scuole, perché fuori dal Patto di stabilità e alle forze politiche di fare in modo che l’edilizia scolastica resti fuori dalle dispute politiche. È ciò che Cittadinanzattiva dopo 13 anni di impegno ininterrotto sulla sicurezza delle scuole nel nostro Paese”.

      “Il nostro pensiero – continua Mandorino - va oggi anche alle zone colpite dal terremoto: sappiano che su 990 ispezioni fatte nelle scuole delle 4 Regioni colpite dal sisma (Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria), il 34% risulta inagibile in tutto o in parte.. Chiediamo che sia fatta un’operazione di trasparenza sullo stato di agibilità degli edifici scolastici e che la partecipazione civica sia un pilastro nel processo di ricostruzione in quelle aree”.

    • giornata sicurezza 2015

      Dopo tredici anni, la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva diventa patrimonio di tutte le scuole.
      Centinaia gli appuntamenti in tutta Italia

      Oltre 7000 scuole coinvolte in media annualmente, 15.000 studenti e genitori intervistati su rischio sismico e maremoto, 1.250 studenti formati come Responsabili Studenti Sicurezza. 2.300 edifici monitorati, oltre 1.500 progetti di buone pratiche raccolte. E ancora centinaia di incontri con esperti sulla sicurezza a scuola e sul territorio e con amministrazioni comunali, migliaia di prove di evacuazione effettuate nelle scuole; prove pratiche, giochi e laboratori con gli studenti su sicurezza, salute e benessere. Sono alcuni dei numeri e degli esempi del lavoro fatto da Cittadinanzattiva con la campagna Impararesicuri sul tema della sicurezza nelle e delle scuole che oggi, a tredici anni dalla sua prima celebrazione nel 2002, trovano un riconoscimento importante con l’istituzionalizzazione da parte del MIUR della Giornata nazionale della sicurezza nelle scuoleche, a partire dal 2016, sarà celebrata ogni anno il 22 novembre.

    • Il prossimo 22 novembre sarà celebrata la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole. Per questa occasione la rete Scuola di Cittadinanzattiva, come ogni anno, ha predisposto un kit didattico da inviare gratuitamente alle scuole di ogni ordine e grado che ne hanno fatto richiesta tramite il form on line presente sul nostro sito.

    • insiemesipuò

      Il Comitato genitori dell'Istituto comprensivo "Piazza Forlanini", insieme al personale e agli studenti, ha deciso di dire basta alle troppe richieste inevase da parte del Municipio XII. Il 13 dicembre un flash mob davanti alla scuola #insiemesipuò dirigenza, corpo docenti, genitori, alunni, per dire #lascuolachevorrei.

      Scarica il comunicato e l'invito

    • A misura di bambino, senza barriere architettoniche, rispettose dell'ambiente e soprattutto costruite con criteri antisismici. Così, secondo i protocolli firmati nei giorni scorsi a Palazzo Chigi, dovranno essere le future scuole abruzzesi. Approfondisci

    • E' stato firmato il 18 marzo il Protocollo di intesa fra Ministero dell'Istruzione e Cittadinanzattiva. 

      Lo stesso è finalizzato, come si legge nel testo al "[...] raggiungimento degli obiettivi di promozione della cultura della legalità, della sicurezza, del benessere e della cittadinanza nelle scuole, intesa nelle sue diverse declinazioni, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e Cittadinanzattiva decidono di avviare una collaborazione organica e articolata"

    • aulascuola

      21 e 22 novembre, XII Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva.
      A Roma in programma il Children mob per la sicurezza

      Il 21 e il 22 novembre si celebrerà la XII Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole con eventi in programma in diverse città. Al centro della Giornata i temi della sicurezza a scuola, della gestione delle emergenze naturali e dello spreco alimentare. In 6 città (Torino, Policoro, Roma, Napoli, Perugia, Avola) inoltre si allestiranno corner informativi sul corretto uso dei farmaci di automedicazione, all'interno delle scuole secondarie che hanno partecipato al progetto "La salute vien clicc@ndo?".

       

    • Continua il susseguirsi di eventi "nazionali" dedicati all'XI Giornata della sicurezza nelle scuole. I prossimi eventi in agenda sono: 28 Novembre Torino, 30 Novembre Lamezia Terme, 3 Dicembre Milano. Leggi i programmi di Torino, Lamezia Terme e Milano

    • sicurezza scuola

      Cittadinanzattiva su edilizia scolastica: approvare due emendamenti alla legge di stabilità fondamentali per la sicurezza delle scuole. Il Ministero dell'Istruzione rompa il muro del silenzio sull'Anagrafe.

      "Appoggiamo i due emendamenti importanti alla legge di stabilità nella speranza che superino il vaglio della Commissione Bilancio e possano contribuire all'aumento di risorse per l'edilizia scolastica. E dal Ministero ci aspettiamo che attui la Buona Scuola, rompendo il muro del silenzio sull'Anagrafe" a dirlo Adriana Bizzarri, responsabile Scuola di Cittadinanzattiva che oggi ha partecipato alla presentazione del XV Rapporto Ecosistema scuola di Legambiente.
      L'emendamento 44.156 sull'8x1000 (primo firmatario l'onorevole Giuseppe Brescia M5S) propone di consentire ai contribuenti di scegliere espressamente il settore di destinazione quando la scelta è effettuata a beneficio dello Stato (art. 44, comma 40bis); il secondo emendamento 37.40 (primo firmatario l'onorevole Maria Coscia del PD) esclude dal patto di stabilità le spese sostenute da Province e città metropolitane per interventi di edilizia scolastica.

       

    • Edilizia scolastica: dichiarazioni del Ministro siano un impegno di governo. Accanto a fondi europei, tassiamo i capitali scudati a favore della sicurezza delle scuole

      "Accogliamo con piacere la dichiarazione del Ministro Profumo e la prendiamo come un suo impegno di governo". Così Adriana Bizzarri, coordinatrice della scuola di Cittadinanzattiva in riferimento a quanto detto dal neoministro dell'Istruzione che ha indicato come prioritaria la messa in sicurezza delle scuole.

    • In occasione del Forum PA 2017, il 25 maggio alle ore 16.30, sarà presentato il nuovo webgis, uno strumento  per la geolocalizzazione degli interventi di edilizia scolastica sul territorio nazionale, realizzato da #ItaliaSicurascuole.

      "Mappe, open data, griglie informative. Non solo il monitoraggio dei nuovi finanziamenti, ma anche l'accelerazione di quelli precedenti, talvolta non utilizzati, nello spirito che anima "Casa Italia": la mappatura come premessa necessaria ad un sistema di prevenzione. Il webgis è un'opera collettiva, condivisa con le Regioni e i Ministeri competenti già dal giugno 2016. E' attivata la collaborazione applicativa con l'Anagrafe dell'Edilizia Scolastica per fotografare il progressivo evolversi di ogni edificio scolastico".

    • Di fronte all'ennesimo rinvio per la pubblicazione dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica, che il Ministero dell’Istruzione aveva promesso per il 30 giugno, Cittadinanzattiva ha appena depositato un ricorso per chiedere l’ottemperanza del MIUR rispetto a quanto gli imponeva la sentenza esecutiva del Tar del Lazio del 2014
      “Con questa azione – spiega Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva - abbiamo chiesto al Giudice amministrativo di assegnare un termine di 30 giorni al Ministero dell’Istruzione e, in caso di ulteriore inadempimento, di nominare un commissario ad acta che provveda in via sostitutiva alla pubblicazione dei dati dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica ad oggi in possesso del Miur”.

    • Il 30 giugno è passato e dell'Anagrafe dell'edilizia scolastica ancora non c'è traccia. Di fronte all'ennesimo ritardo del Ministero dell'Istruzione e ad una promessa mancata, Cittadinanzattiva continua a battersi per la pubblicazione dei dati sulla sicurezza delle scuole e deposita un ricorso per chiedere l'ottemperanza del Ministero dell'istruzione ai fini della pubblicazione dell'Anagrafe.

    • Fare il punto sul futuro dell'edilizia scolastica: questo l'obiettivo della tavola rotonda, organizzata da Legambiente il 1 marzo presso Palazzo Ducale a Lucca, nell'ambito della quale verrà presentata l'XI indagine Ecosistema scuola. Per Cittadinanzattiva parteciperà Adriana Bizzarri della Scuola di Cittadinanzattiva. Il programma dell'evento

    • edilizia scolastica

      Si è svolta lo scorso 18 luglio presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi la conferenza stampa sulla situazione degli edifici scolastici nel nostro Paese, in particolare sulla messa in sicurezza, sulla riqualificazione del patrimonio immobiliare e sui nuovi edifici scolastici da costruire.

    • Le Regioni avranno presto a disposizione 1,058 miliardi di euro per interventi di edilizia scolastica e messa in sicurezza antisismica delle scuole da realizzare nel triennio 2017-2019.

      Tra le Regioni in testa c'è la Campania che si è aggiudicata la quota maggiore: 149 milioni di euro. Seguono l’Emilia Romagna, con 94,4 milioni, e la Calabria, con 87,5 milioni. In fondo alla classifica la Liguria con circa 20 milioni di euro, la Sardegna con circa 19 milioni e il Molise con quasi 17 milioni.

    • "Alle riunioni dell’Osservatorio per l'edilizia scolastica, indette da settembre ad oggi, siamo state invitate informalmente o non invitate affatto. Ci siamo ritrovate, insomma, in una situazione di totale incertezza rispetto all'essere o meno membri dell’Osservatorio e, conseguentemente, rispetto alle responsabilità in relazione a decisioni assunte dallo stesso. Conseguenza anche della mancata approvazione, da luglio 2015, di un decreto o regolamento attuativo al comma 159 della legge 107/2015 che stabilisca con chiarezza i criteri di partecipazione e il ruolo delle associazioni all'interno dell’Osservatorio”.

    • Tempi più rapidi per l’assegnazione agli Enti locali delle risorse per la messa in sicurezza delle scuole. Pagamenti diretti agli Enti beneficiari dei finanziamenti, senza passaggi intermedi. Concentrazione degli stanziamenti destinati all'edilizia sul Fondo per la programmazione triennale degli interventi, con un conseguente ulteriore snellimento delle fasi di assegnazione delle risorse. Aggiornamento in tempo reale e miglioramento dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica, con l’obiettivo a breve di pubblicazione in chiaro dei dati, per una maggiore trasparenza e velocità nell’individuazione degli interventi prioritari. Previsione di risorse per la progettazione a sostegno degli Enti locali.

    • scuola

      Mancano pochi giorni alla riapertura delle scuole, ma i dati sulle condizioni degli edifici scolastici non sono affatto confortanti. Solo il 5% delle scuole nel nostro Paese sono adeguate sismicamente, dato presente nell'ultimo rapporto di Cittadinanzattiva che sarà presentato il prossimo 27 settembre a Roma. Solo nel 29% del campione esaminato si sono effettuate le verifiche di vulnerabilità sismica, in alcune regioni la situazione è molto critica, come fanalino di coda la regione Calabria con il 2% e la Campania con il 4%. Il collaudo statico è presente solo in una scuola su due. La situazione così critica ha spinto il sindaco di Messina, Cateno De Luca ad emettere un'ordinanza e a chiudere 118 scuole del capoluogo ed altre 65 nella città metropolitana. Un provvedimento che ha scatenato vari interventi tra cui anche quello del Ministro Bussetti.

    • scuole antisismiche

      Lo scorso 19 dicembre a Palazzo Chigi è stato presentato in conferenza stampa il libro "Fare scuola. L'impegno del Governo per il miglioramento del patrimonio scolastico in Italia" alla presenza dell'architetto Laura Galimberti, coordinatrice della Struttura di missione per l'edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi e la Ministra Valeria Fedeli che con l'occasione ha fatto il punto sui fondi stanziati per l'edilizia scolastica in questi anni e su quelli che saranno stanziati a breve.

    • Amianto da eliminare, facciate da rimettere in sesto, cortili da riqualificare, locali da adeguare alle norme anti-incendio, bagni da ristrutturare, interi piani da rendere agibili. Sono 86 gli interventi in altrettante scuole materne, elementari e medie che da dicembre partiranno negli istituti di Roma, grazie allo stanziamento di 37 milioni di euro. Approfondisci su www.roma.repubblica.it e consulta l'elenco delle scuole che saranno sistemate

    • protezione civile

      Tutti i Comuni del nostro Paese devono avere un proprio Piano di Emergenza, a prescriverlo è la legge 100 del 12 Luglio 2012. Il Piano di emergenza è uno strumento utile soprattutto alla popolazione perchè contiene informazioni utili in caso di pericolo ad esempio come comportarsi e dove recarsi ed è fondamentale anche per le istituzioni per organizzare i soccorsi in caso di calamità naturale.

    • La prima in Italia interamente bonificata acusticamente. E con il privilegio di essere stata ristrutturata grazie ad una integrazione di sponsor privati, fondi derivanti dal contributo volontario dei genitori e altri interventi finanziati dal Comune, grazie alla presentazione di un progetto votato dai cittadini col bilancio partecipato.

      E' insomma un condensato di "buone pratiche" l'istituto statale Cavalieri,  con elementari e medie a indirizzo musicale.

      Dopo il positivo risultato raggiunto in un'aula grazie a sponsor privati, vengono migliorate altre due aule e con settemila euro prelevati dai contributi volontari dei genitori le classi senza rumore già nel 2015 erano diventate tre.

    • sicurezzascuolamiurjpg

      Oltre 7000 scuole coinvolte mediamente ogni anno, 15.000 studenti e genitori intervistati su rischio sismico e maremoto, 1.250 studenti formati come Responsabili Studenti Sicurezza. 2.300 edifici monitorati, oltre 1.500 progetti di buone pratiche raccolte. E ancora centinaia di incontri con esperti sulla sicurezza a scuola e sul territorio e con amministrazioni comunali, migliaia di prove di evacuazione effettuate nelle scuole; prove pratiche, giochi e laboratori con gli studenti su sicurezza, salute e benessere.

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      Si celebra domani in tutta Italia la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, promossa da Cittadinanzattiva, con la collaborazione del Dipartimento nazionale della Protezione Civile e il Miur, e giunta alla sedicesima edizione.

      Appuntamenti in numerose scuole, da Bologna a Napoli, da Torino a Licata (l’elenco è disponibile qui), con eventi dedicati, tra l’altro, ai rischi naturali e ai comportamenti corretti da assumere a scuola e sul territorio. Fra i materiali a disposizione degli studenti e delle famiglie, due manifesti dedicati al rischio sismico e al rischio alluvione e il video tutorial “Prepariamoci”, realizzato con la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto comprensivo Radice-Ovidio di Sulmona AQ), per mostrare come prepararsi e comportarsi a scuola in caso di terremoto.

      Il video è disponibile sulcanale youtube di Cittadinanzattiva e sarà proiettato anche all’interno della mostra “Terremoti d’Italia” allestita dal Dipartimento della Protezione Civile, nell’ambito del Forum europeo per la riduzione del rischio, in corso a Roma presso il Centro Congressi di Confindustria.

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