Tutti i risparmiatori dei crac bancari saranno presto risarciti

Il governo Conte ha approvato pochi giorni fa la seconda versione della norma che introduce i ristori a favore di chi aveva investito in azioni e obbligazioni delle quattro banche saltate – Etruria, Marche, Ferrara, Chieti – e di Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Ne beneficeranno 300.000 clienti, tutti vittime del dissesto finanziario.
Facciamo qualche passo indietro. Nel 2015 falliscono Banca Etruria, CariChieti, Carife e Banca Marche. Il governo di allora stabilì che i clienti con un reddito basso (fino a 35.000€) avessero diritto ad un risarcimento fino all’80%. Per gli altri, sarebbe stato possibile fare ricorso presso l’ANAC, l’Autorità Anti Corruzione. Gli azionisti invece, erano stati esclusi perché l’azionista quando compra sa (o dovrebbe sapere) di assumersi un rischio.


Nel 2017 crollano Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca dopo aver fatto vendite fraudolente di massa ad obbligazionisti subordinati e soprattutto 169.000 azionisti. Le due banche vengo successivamente acquisite da Intesa SanPaolo a cui una legge permette di non risarcire i debiti pregressi causati da illeciti. I clienti quindi avrebbero potuto rivalersi contro le società di certificazione come PwC e KPMG o verso chi doveva vigilare ma non l’ha fatto: Banca d’Italia e Consob.
Il governo giallo-verde è dunque recentemente intervenuto per permettere anche agli azionisti un riconoscimento. In concreto saranno risarciti anche gli azionisti nella misura del 30%, in modo automatico per chi ha reddito imponibile sotto 35.000€, e un patrimonio mobiliare fino a 100mila euro, esclusi i titoli azzerati. Per gli obbligazionisti subordinati la soglia del risarcimento è stata alzata al 95%, sempre in modo automatico per chi ha un reddito al di sotto dei 35.000€. Per chi supera questo reddito, la situazione andrà valutata caso per caso, in base alla documentazione.

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Classe '86, nato a Roma, studi universitari a Parigi che culminano con la laurea in legge. Si definisce "feliciclista" urbano, ha incontrato Cittadinanzattiva lungo la sua strada percorrendola...per aspera ad astra!

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