amazon indagata

E' notizia di qualche giorno fa che l'AGCM, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha deliberato l’avvio di un procedimento istruttorio nei confronti di cinque società del gruppo Amazon, per accertare un presunto abuso di posizione dominante. La posizione dominante non è di per sè un reato, ma lo divente se la società leader del mercato ne abusa. Amazon infatti avrebbe sfruttato indebitamente la propria posizione dominante nel mercato dei servizi d’intermediazione sulle piattaforme per il commercio elettronico al fine di restringere significativamente la concorrenza nel mercato dei servizi di gestione del magazzino e di spedizione degli ordini per operatori di e-commerce.


Per capire meglio come agisce la società americana è opportuno sapere che i venditori che utilizzano Amazon si dividono in due grandi categorie: i vendor cioè aziende scelte da cui Amazon acquista i prodotti che sono poi rivenduti ai consumatori tramite il website di Amazon stesso e i seller, cioè aziende terze che utilizzano la società americana come vetrina per vendere i propri prodotti. I seller possono però anche utilizzare il circuito logistico di Amazon per l'intera gestione degli ordini. L'indagine dell'AGCM è nata perché vi sarebbe il sospetto che Amazon conferirebbe unicamente a coloro che aderiscono al servizio di logistica offerto da Amazon stessa (“Logistica di Amazon” o “Fulfillment by Amazon”) vantaggi in termini di visibilità della propria offerta e di miglioramento delle proprie vendite su Amazon.com, rispetto ai venditori che non sono clienti di Logistica di Amazon.

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Classe '86, nato a Roma, studi universitari a Parigi che culminano con la laurea in legge. Si definisce "feliciclista" urbano, ha incontrato Cittadinanzattiva lungo la sua strada percorrendola...per aspera ad astra!

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