
I servizi della giustizia si avvicinano al cittadino: è questo il senso del progetto varato dal Ministero della Giustizia che punta ad aprire mille “uffici di prossimità” in tutta Italia entro il 2019. Un progetto molto ambizioso che permetterà ai cittadini di avere una giustizia più vicina, nella loro città, che si presta alle loro esigenze di informazione, orientamento e consulenza cominciando dalla volontaria giurisdizione.

La scuola materna è stata inaugurata solo 4 anni fa. E oggi è già a rischio crollo, tanto che i vigili del fuoco ne hanno ordinato la chiusura “in via cautelativa” a causa di “evidenti lesioni sui muri”. Succede nel quartiere La Giustiniana, zona nord di Roma. Si tratta tra l'altro di un edificio consegnato con 4 anni di ritardo e pagata il triplo rispetto al progetto iniziale.

Il 4 dicembre si terrà a Milano il Cild Fest 2018, una giornata organizzata dalla Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili e dedicata al tema delle libertà civili, un'occasione di incontro e scambio tra le organizzazioni della società civile e i cittadini che si articolerà in vari momenti. Si svolgeranno presentazioni, workshop e dibattiti nel corso dei quali si parlerà di migrazioni, privacy e tecnologia, comunicazione, giustizia e tanto altro.

La denuncia di una donna rispetto ad una violenza subita è un atto di coraggio e non può essere trattata con il normale iter giudiziario. Per questo, finalmente, è approdato all'esame nel Consiglio dei ministri il "Codice rosso", un disegno di legge che prevede la riduzione dei tempi per i procedimenti giudiziari nei casi di violenza. Per “fare prima” e azzerare i tempi della giustizia: prima che gli uomini uccidano, prima che arrivino a vendicarsi.

Dopo essere stato approvato dal Consiglio dei Ministri, il Decreto Sicurezza ha ottenuto il via libera anche da parte del Senato e della Camera, con il voto di fiducia. Un’approvazione che suscita moltissime riflessioni e forti critiche, per le misure allarmanti che prevede e che intaccano molte tra le garanzie fondamentali poste a protezione dell’individuo. Il testo prevede 39 articoli, suddivisi in 4 capitoli: misure che vanno dall’abrogazione dell’ istituto del permesso di soggiorno per motivi umanitari al restringimento della rete Sprar, dai trattenimenti più lunghi nei Centri di permanenza per i rimpatri a norme severissime per la concessione della cittadinanza, fino all’estensione del Taser (la pistola ad impulsi elettrici), dei Daspo nelle città e alle norme sulla lotta alle mafie.

Tra le pieghe del Decreto fiscale, con il via libera del Senato, è sbucata una tassa extra che il Governo ha previsto su tutti i trasferimenti di denaro diretti verso Paesi extraeuropei, a partire da un importo minimo di 10 euro. La chiamano “tassa sui migranti regolari”, un prelievo dell’1,5% sulle rimesse degli immigrati che porterà allo Stato circa 63 milioni di euro e peserà soprattutto sulle tasche dei lavoratori bangladesi, filippini, senegalesi e indiani che spediscono più soldi a casa.

La rete Scuola di Cittadinanzattiva in occasione della XVI Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle scuole, ha lanciato un sondaggio sul rischio alluvione dedicato a studenti ed adulti per conoscere il livello di preparazione della popolazione sui comportamenti corretti da seguire in caso di alluvione.

In occasione della scorsa European Patients’ Rights Day, Active Citizenship Network (la rete europea di Cittadinanzattiva) ha lanciato la sua campagna di informazione sul progetto "From Therapeutic Adherence to Therapeutic Alliance".

Come prepararsi ad un'eventuale scossa di terremoto e cosa fare durante l'emergenza se ci si trova a scuola? A spiegarlo, passo per passo, in un video tutorial semplice e leggero, realizzato da Cittadinanzattiva per la XVI Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, sono i ragazzi dell’Istituto comprensivo Radice-Ovidio di Sulmona AQ).
Perchè se è vero che quasi la totalità delle scuole effettua almeno una prova di evacuazione l'anno, è anche vero che non sempre è facile gestire le emozioni e paure che un evento naturale può scatenare nei ragazzi e negli adulti. Ma con la voce e la testimonianza dei diretti interessati, può essere più semplice e persino divertente.

In classe con il casco. Una protesta forte e drammatica, avvenuta nei giorni scorsi nella scuola elementare Stoppani di Milano, zona Porta Venezia: tutti i bambini si sono presentati all'inizio delle lezioni settimanali con caschetti in testa (chi da bici, chi da sci e chi proprio con quelli da cantiere) e così sono entrati nell'istituto.
A deciderla i genitori dei piccoli alunni, dopo il distacco dal controsoffitto di un cavo d'acciaio che, per fortuna, si è verificato di notte. Si tratta del secondo episodio quest'anno nella stessa scuola; a marzo, infatti, quattro bambini erano rimasti leggermente feriti in seguito al crollo di parte del controsoffitto.

Si è tenuta il 29 novembre, presso l'Auditorium della Conciliazione, l'Assemblea nazionale della Confederazione Italiana degli Agricoltori, ente con cui Cittadinanzattiva collabora da anni in modo strutturato sui temi dell'ambiente, della salute, del cibo. L'iniziativa intende avviare un dibattito utile a definire un progetto di manutenzione del territorio nazionale in un’ottica di tutela, prevenzione e gestione delle calamità.

Compie 10 anni il progetto attuato dal Consorzio Nco - Nuova Cooperazione Organizzata e promosso dal Comitato don Peppe Diana in collaborazione con Libera, imprese e organizzazioni della società civile - tra cui Cittadinanzattiva - che prevede la realizzazione di un pacco natalizio di generi agroalimentari prodotti grazie al riuso di beni confiscati alla camorra e attraverso l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Per l'occasione si è tenuto il 28 novembre ad Aversa un incontro tra associazioni, operatori sociali, istituzioni e cittadini alla presenza di don Luigi Ciotti con l'obiettivo di ripercorrere le tappe di questo lungo percorso di impegno civile per la promozione di un nuovo modello di sviluppo locale e lanciare nuove sfide per il futuro.

La spesa media di gestione di un conto corrente bancario nel 2017 è stata pari a 79,4 €, equivalente ad 1,8 € in più rispetto al 2016, rappresentando così il secondo aumento consecutivo (1,1€ nel 2016).
Questi sono i dati emersi all’esito dell’ “Indagine sul costo dei conti correnti nel 2017” prodotta da Banca d’Italia sull’onerosità dei conti correnti rilevando per ciascun conto corrente gli oneri effettivi di gestione ripartiti tra spese fisse e variabili. Le spese fisse infatti ammontano a 52,8 € e rappresentano circa i due terzi della spesa complessiva. Le spese variabili, pari a 26,6 €, sono rimaste pressoché costanti, registrando un aumento di poco più di 0,3 €.

Con la delibera 587/2018/R/com, l’ARERA - Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente, in linea con quanto disposto in occasione dei precedenti eventi sismici, ha adottato disposizioni a sostegno delle popolazioni colpite negli eventi del 24 agosto 2016 e successivi.
L’Autorità, a prescindere dalla dichiarazione di inagibilità dell’immobile, proroga infatti fino al 31 dicembre 2020 i termini di sospensione del pagamento per le fatture emesse o da emettere per le utenze del servizio idrico integrato e le forniture di energia elettrica e gas delle famiglie e le piccole imprese localizzate nelle zone rosse.

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso della compagnia low cost irlandese che contestava il provvedimento Antitrust in quanto sospendeva la scelta di Ryanair per la nuova policy del bagaglio a mano pronta a partire dal 1 novembre 2018. L’Autorità infatti, con i provvedimenti del 31 ottobre e 7 novembre, aveva sospeso la politica tariffaria della compagnia aerea relativa al trasporto dei bagagli ritenendo che la richiesta di un supplemento per un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo, quale il bagaglio a mano, fornisse una falsa rappresentazione del reale prezzo del biglietto e viziasse il confronto con le tariffe delle altre compagnie, inducendo in errore il consumatore.

Il Tar del Lazio dà ragione ai consumatori e conferma le previsioni Agcom che imponevano agli operatori Tim, Vodafone, Fastweb e WindTre la restituzione dei giorni erosi per il mancato rispetto dell’obbligo di cadenza mensile delle fatturazioni.
Le telefoniche infatti, entro il 31 dicembre di quest’anno, dovranno restituire direttamente in bolletta i giorni “erosi” agli utenti a seguito della fatturazione a 28 giorni, decisa in violazione della delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il Tar ha però annullato le sanzioni comminate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni verso le società telefoniche.

Torna l'appuntamento "PiT Salute risponde" per offrire altri spazi d'informazione e tutela dalle pagine del sito web di Cittadinanzattiva. La rubrica è realizzata con il contributo non condizionante di Johnson & Johnson Medical SpA e si rinnova dal 2012. Per la nuova edizione sono previste altre quattro uscite, con aggiornamenti su importanti temi di attualità sanitaria.

302 euro, a tanto ammonta in media nel 2018 la tassa dei rifiuti nel nostro Paese, con differenze territoriali molto marcate: tra la regione più economica e quella più costosa si registra uno scarto di oltre il 120% e fra la provincia meno cara e quella più cara addirittura di oltre il 270%.
Analizzando le tariffe a livello regionale, si evidenzia un aumento in ben 10 regioni, con la Basilicata che registra l’incremento più elevato (+13,5% nella sola città di Matera) e una diminuzione in 6 regioni, in particolare in Molise (-4,9%) e in Trentino Alto Adige (-4,5%). A livello di aree geografiche, i rifiuti costano meno al Nord (in media 256 euro), segue il Centro (301 euro), infine il Sud (357 euro).
Il Trentino Alto Adige si conferma la regione più economica, con una tassa rifiuti media di 188 euro, la Campania la più costosa con 422 euro annuali.

Ad oggi più di 55 femminicidi registrati nel 2018, una brutalità che si perpetua e tramanda. Cittadinanzattiva Eboli, insieme all'associazione "A voce alta Salerno", all'associazione "Mandem" e ad esperti, hanno deciso di promuovere nella giornata mondiale contro la violenze delle donne un incontro con studenti e le loro famiglie sul tema dell'eliminazione della violenza contro le donne. Ogni giorno dobbiamo celebrare la dignità della vita e contrastare attraverso la buona informazone ed una maggiore consapevolezza" . Il prossimo 26 novembre presso l''IC Giacinto Romano di Eboli .

Secondo gli ultimi dati dell’Amministrazione penitenziaria (Dap), dal 2015 ad oggi è aumentato in maniera considerevole il numero dei detenuti negli istituti penitenziari: un’accelerazione che non può non destare preoccupazione. Da 52 mila persone ristrette il numero sfiora le 60 mila unità, ben oltre il limite della capienza regolamentare. L’altro dato che preoccupa è quello legato al numero, troppo elevato, di suicidi avvenuti tra le mura penitenziarie: sono 55 nel 2018, mai così tanti negli ultimi cinque anni.

Uno spazio dedicato alle donne e ai minori dipinto di rosa, con mobili di legno, un divano e un’area giochi per bambini: tutto pensato per creare un ambiente accogliente e mettere la persona a proprio agio. Si tratta di un’idea che nasce nel 2017 dall’esigenza di avere uno spazio dedicato all’accoglienza per le donne vittime di violenza e per le audizioni protette, alla presenza di personale appositamente formato e preparato. La prima stanza dalle pareti rosa è stata inaugurata a Castenaso, in provincia di Bologna, e ne apriranno altre sei nel 2019 con l'obiettivo di avere una “stanza rosa” per ogni Unione dei Comuni dell'area metropolitana.

Sono ore decisive per il provvedimento fortemente voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, ora all’esame della Camera. In attesa della decisione, il Naga - storica associazione con un’esperienza pluridecennale nell’assistenza ai migranti - ha messo a punto un importante strumento informativo che aiuta a capire quali sono le modiche introdotte dal decreto. Due i temi fondamentali che subiranno interventi e che destano molta preoccupazione e tensione sociale: l'abolizione della protezione umanitaria e il ridimensionamento dello Sprar, il Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati.

Cinque anni è la durata media dei processi per i due gradi di giudizio, otto mesi invece i tempi medi per la Cassazione. Ma troppi risultano i processi ancora pendenti: 1,2 milioni per il primo grado, 270 mila per il secondo, 30.000 in Cassazione. Numeri che spaventano, soprattutto perché ogni anno 130.000 processi finiscono in prescrizione e questo significa nessuna condanna per i colpevoli, nessun risarcimento per le vittime, nessuna tutela per gli innocenti.

Il 9 novembre 2018 una delegazione dell’ “OSSERVATORIO sul superamento degli OPG, sulle Rems PER LA SALUTE MENTALE” - composta da Stefano Cecconi e Giovanna Del Giudice e dai referenti regionali della Campania: Antonella Albero, Manuela Cardone, Angelo Cicatiello e da Elisa Autiero (Cgil Campania) - ha visitato le Rems di Calvi Risorta e di Vairano Patenora dell’ASL di Caserta.

Ancora qualche giorno per iscriverti al corso della Scuola Civica, "Acquisti in sanità. Governare le innovazioni garantendo i diritti", che si terrà il prossimo 5 e 6 dicembre 2018 a Napoli.
Il corso intende essere una occasione in cui presentare, discutere e individuare insieme strumenti per la prevenzione e gestione del rischio nell'ambito degli acquisti in sanità, offrendo metodi, strumenti, esperienze e buone pratiche per la mappatura e valutazione dei rischi e per l'individuazione delle relative azioni correttive.
Iscrizioni gratuite entro il 28 novembre.