La malattia celiaca (o Celiachia) è una infiammazione cronica dell'intestino tenue, scatenata dall'ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. In Italia riguarda circa 600.000 persone. Per questo l'Associazione Italiana di Celiachia (AIC) nel 2015 ha ideato la Settimana nazionale della celiachia con l’obiettivo di fare corretta informazione e sensibilizzare la cittadinanza e i media sul tema. L'iniziativa si svolge dal 9 al 17 maggio in concomitanza con la Giornata Internazionale della Celiachia che cade il 16 maggio.
Questa volta il tour info-formativo dedicato ai consumatori sull'intelligenza artificiale e realizzato nell'ambito del progetto "Tu che ne sAI? L'intelligenza artificiale più sicura per tutti", finanziato dal MMIT. D.D. 12 maggio 2025 farà tappa a Perugia. L'appuntamento è per il 21 maggio, ore 16:45, presso il Centro socio culturale La Piramide (Via Armando Diaz). L'obiettivo sarà quello di promuovere consapevolezza critica e conoscenza di rischi e benefici legati all'uso dell'intelligenza artificiale da parte dei consumatori.
La Commissione Europea ha adottato nuove linee guida per sostenere il settore dei trasporti e del turismo dell’Ue, colpito dalle interruzioni nelle forniture di carburante e dalla chiusura di alcune rotte a causa della crisi mediorientale. Il pacchetto si concentra soprattutto sul trasporto aereo per fronteggiare un'eventuale carenza di carburante.
Il 19 maggio alle ore 15 si terrà il convegno "Condomini, come accelerare la riqualificazione energetica”, presso l'Urban Center Metropolitano, nel corso del quale si parlerà di solare, geotermia, efficienza energetica e di progetti per ridurre consumi e bollette per le famiglie.
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha sancito l'illegittimità del requisito di residenza decennale originariamente previsto per l'accesso al Reddito di Cittadinanza, giudicandolo discriminatorio nei confronti dei cittadini stranieri. Secondo i giudici europei, tale vincolo contrasta con le direttive sull'assistenza sociale e sul sostegno all'occupazione, in particolare per i titolari di protezione internazionale, i cui diritti devono dipendere dallo status riconosciuto e non dalla durata della permanenza sul territorio.
Da maggio a novembre 2026 prenderanno il via gli Stati Generali della giustizia minorile, un percorso nazionale promosso da Antigone, Defence for Children Italia e Libera per avviare una riflessione ampia e condivisa sul presente e sul futuro della giustizia minorile in Italia. Il dibattito sul tema sta attraversando una fase cruciale: il modello italiano sta subendo le conseguenze di una "deriva repressiva" che rischia di snaturarne i principi fondanti; invece di investire prioritariamente su percorsi di riscatto e prevenzione, si assiste a un inasprimento delle risposte penali che spesso finisce per sovraffollare gli istituti penitenziari minorili, trasformandoli in luoghi di contenimento piuttosto che di crescita.
L’iniziativa “I care for me for you”, promossa da Azienda Zero, Rete Oncologica di Piemonte e Valle d’Aosta e Asl Città di Torino nell’ambito del progetto Diderot di Fondazione CRT, ha coinvolto circa 500 studenti delle scuole secondarie del Cuneese in un percorso dedicato alla promozione della salute e alla prevenzione oncologica.
Ad Alghero la sicurezza stradale si impara tra i banchi di scuola e sulle strade cittadine grazie a “Passi Sicuri”, il progetto promosso dall’Associazione Itinerandia con INAIL, Comune di Alghero e ACI Sassari. L’iniziativa coinvolge circa 350 studenti dei tre istituti comprensivi cittadini attraverso laboratori interattivi, incontri con la Polizia municipale e attività educative dedicate ai comportamenti corretti sulla strada.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico si è rinnovato: non è più solo lo strumento per ricevere un referto o prenotare una prestazione sanitaria, ma permette anche di avere a disposizione la storia clinica del paziente, funzionando come una sorta di banca dati.
“I Care la prevenzione libera tutte” è un percorso promosso da Cittadinanzattiva sulla tutela della salute femminile delle donne detenute: il progetto quest’anno giunge alla sua terza edizione, con l’iniziativa dal titolo “I CARE National edition”, le cui attività sono incentrare sulla prevenzione del carcinoma mammario e sulla tutela del diritto alla salute per le donne recluse. L'iniziativa prevede un percorso itinerante in 9 Istituiti penitenziari femminili e mira a garantire l'accesso alla prevenzione oncologica delle donne detenute, affrontando un tema cruciale in contesti di restrizione della libertà dove la cura di sé risulta spesso complessa.
Il sistema ematologico italiano si conferma un’eccellenza clinica nella cura del mieloma multiplo, con il 92,5% dei centri che garantisce l'accesso alle terapie innovative in meno di tre mesi, ma mostra al contempo profonde fragilità organizzative e sociali: la fotografia è quella di una rete ospedaliera in affanno in cui il 72,5% delle strutture denuncia un sovraccarico di pazienti e il 65% una grave carenza di personale. C’è anche un problema di frammentazione territoriale evidente, con il 45% dei centri ancora sprovvisto di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) specifico e formalizzato. A pagare il prezzo di queste carenze strutturali sono soprattutto i pazienti e le loro famiglie, in particolare sul fronte dell'assistenza psicologica, un diritto che il 47,5% dei reparti fatica a garantire e che lascia insoddisfatta esattamente la metà dei malati. L'impatto della malattia travolge anche la sfera economica e logistica, costringendo l'81,1% dei pazienti a sostenere costi diretti di tasca propria, prevalentemente legati ai trasporti per raggiungere i luoghi di cura.
L'ARERA ha avviato un nuovo procedimento finalizzato a rafforzare le misure di tutela per le famiglie in condizioni di disagio economico che percepiscono i bonus sociali. Il procedimento, che si concluderà entro il 31 dicembre 2026, nasce per rispondere alle crescenti difficoltà economiche dei nuclei familiari causate dagli aumenti dei prezzi finali. Con successivi provvedimenti saranno esaminati: il contenimento degli oneri per i pagamenti in ritardo, la semplificazione dell'erogazione dei bonus e l'aumento della consapevolezza nelle scelte contrattuali.
Il 3 maggio segna l'Overshoot Day per l'Italia: in appena 123 giorni il nostro Paese ha già consumato tutte le risorse naturali che il Pianeta è in grado di produrre in un intero anno, 3 giorni in meno rispetto al 2025. A partire da questa data viviamo "a credito", accumulando un debito ecologico con il futuro e consumando risorse che non potranno essere rinnovate nel corso dell’anno. La stima è stata calcolata dal Global Footprint Network, organizzazione di ricerca internazionale che promuove la sostenibilità misurando l'impronta ecologica.
Continuano gli appuntamenti del tour di teatro civico e dell'improvvisazione per la sostenibilità organizzato da Cittadinanzattiva nell'ambito del progetto Vita da generazione SpreK.O. (finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025), in collaborazione con Areamista APS.
Davanti ai cancelli dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Roma a Tor Sapienza, all’estrema periferia orientale della città e difficilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, la realtà quotidiana è segnata da due lunghe file: da una parte si trovano centinaia di persone convocate per pratiche ordinarie o rinnovi, dall'altra le persone che vogliono presentare domanda di protezione internazionale, costrette a dormire sui marciapiedi per giorni e notti consecutive in condizioni igieniche degradanti e senza alcun riparo.
L'accordo tra Italia e Albania per la gestione dei flussi migratori non è una questione di costi o di efficienza, ma il sintomo di una precisa scelta politica volta a esternalizzare la detenzione amministrativa a scapito dei diritti umani. Attraverso lo sguardo dell'attivista Fioralba Duma del Movimento ISC-Italiani Senza Cittadinanza e dell'avvocato Arturo Salerni di Progetto Diritti, il dibattito sui CPR in Albania si sposta dai costi economici alla loro reale natura politica e sociale. La loro intervista doppia ci racconta il nuovo Patto europeo sulla migrazione, in vigore dal prossimo giugno, e la progressiva svalorizzazione dei diritti umani e del diritto alla difesa che rischia di trasformare la detenzione amministrativa in una zona d'ombra fuori dal controllo costituzionale.
A Bollate, il sito di Syensqo Italia ha ospitato una giornata dedicata alla cultura della sicurezza, coinvolgendo oltre 170 studenti provenienti da diversi istituti del territorio tra cui il Liceo Russell, il Primo Levi e l’ITIS Cannizzaro. L’iniziativa ha rafforzato il legame tra azienda e comunità locale, puntando a sensibilizzare i giovani su un tema fondamentale.
Il progetto SMILES, finanziato dal programma Erasmus+, ha coinvolto Bulgaria, Cechia, Spagna e Polonia con l’obiettivo di integrare la salute mentale nel sistema scolastico come elemento fondamentale dell’apprendimento. Rivolto a studenti tra i 10 e i 14 anni, insegnanti e famiglie, ha promosso il benessere emotivo come condizione essenziale per una crescita equilibrata e inclusiva.
Riparte "Chi l’ha fatto?" il premio dedicato alle aree interne del nostro Paese, con l’obiettivo di individuare, raccogliere e valorizzare buone pratiche realizzate nelle aree interne del Paese che abbiano in qualche modo migliorato la qualità della vita ai residenti di questi luoghi.
Dal 30 aprile 2026 l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile online il modello 730 precompilato, pronto per la consultazione. I contribuenti potranno accedere alla propria dichiarazione tramite SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Il documento conterrà già i dati precaricati dal Fisco. Dopo una prima fase di sola visualizzazione, sarà poi possibile accettare, modificare o integrare le informazioni inserite e procedere all'invio telematico. La scadenza finale per la trasmissione della dichiarazione è fissata al 30 settembre 2026. In alternativa è possibile far riferimento a CAF, intermediari abilitati o delegando una persona di fiducia.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha sanzionato per oltre 23 milioni di euro le aziende Amica Chips, Pata e Preziosi Food. L'Antitrust ha accertato un'intesa segreta e continuata per restringere la concorrenza nel mercato italiano degli snack salati prodotti per la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e venduti a marchio privato (c.d. private label). Le tre società si erano accordate per ripartirsi le forniture coordinando le proprie politiche commerciali. Avendo fornito prove decisive, Pata e Amica Chips hanno usufruito del programma di clemenza. Inoltre, per la prima volta, l'AGCM ha applicato la procedura di transazione che ha consentito a tutte e tre le imprese di ottenere un'ulteriore riduzione della sanzione.
Per contrastare il telemarketing aggressivo e le frodi telefoniche, l'AGCOM ha approvato nuove regole che consentiranno agli utenti di identificare facilmente chi opera nella legalità. Imprese e call center certificati potranno utilizzare un numero "chiamante" breve a tre cifre, simile a quelli già in uso per l'assistenza clienti, riducendo così il rischio di confusione e di truffe. Il provvedimento aggiorna il Piano Nazionale di Numerazione nel settore delle telecomunicazioni (PNN) ampliando le numerazioni impiegabili come identificativo del chiamante per servizi di chiamata e messaggistica, prevedendo l’utilizzo anche delle numerazioni per servizi senza oneri per il chiamante, quali le numerazioni per servizi di emergenza, servizi di pubblica utilità, servizi armonizzati europei a valenza sociale, servizi di assistenza clienti (“customer care”), servizi con addebito al chiamato, nonché le numerazioni destinate ai servizi SMS/MMS e alla trasmissione dati.
L'ultimo rapporto del Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà delinea un quadro allarmante per le carceri italiane, che oggi ospitano 63.940 persone detenute, di cui 61.142 uomini e 2.798 donne. La popolazione carceraria è composta per oltre il 95% da uomini e vede una presenza straniera stabile intorno al 31,47%. Nonostante la maggior parte dei reclusi stia scontando condanne per reati contro il patrimonio o contro la persona con pene residue inferiori ai tre anni — soglia che permetterebbe il ricorso a misure alternative — il sistema fatica a gestire il turnover, restando congestionato in una spirale di illegalità diffusa. Il dato più critico riguarda il sovraffollamento, che ha raggiunto una media nazionale del 138%, con punte drammatiche che superano il 200% in alcune strutture.
All’Istituto “Gobetti” di Scandiano, in Emilia-Romagna, la sostenibilità entra direttamente in aula, e prende forma grazie al lavoro di studentesse e studenti. Cinque classi hanno infatti elaborato un vero e proprio Piano di sostenibilità scolastico, trasformando un percorso didattico in uno strumento concreto a disposizione anche delle istituzioni locali. Il progetto, coordinato dal Ceas Tresinaro Secchia con il supporto tecnico di Aess, rappresenta un esempio virtuoso di partecipazione attiva.
Il nuovo Decreto sicurezza è stato approvato definitivamente dalla Camera con 162 voti favorevoli, 102 contrari e un astenuto, chiudendo un iter parlamentare lungo e dibattuto. Il provvedimento introduce una serie di misure che toccano diversi ambiti, dall’ordine pubblico alla sicurezza urbana.
Alcuni aspetti riguardano anche il mondo della scuola, sempre più al centro di episodi di tensione e aggressioni. Tra le novità principali c’è l’estensione delle tutele penali a tutto il personale scolastico. Non solo dirigenti e docenti, ma anche il personale Ata sarà ora maggiormente protetto in caso di violenze. Una scelta che riconosce il ruolo di tutte le figure coinvolte nel sistema educativo.