Un evento virtuale, un invito ai candidati alla presidenza della Regione Abruzzo affinché prestino ascolto ai cittadini attivi.
A lanciarlo su Facebook è Cittadinanzattiva L'Aquila che sta raccogliendo le domande, termine ultimo per inviarle il 7 febbraio, che verranno girate ai candidati chiedendo loro di rispondere prima del voto. "I cittadini vorrebbero contare, non solo essere contati quando vanno a votare", si legge sulla pagina aperta da Cittadinanzattiva. "Nel rapporto con i cittadini, affinché si verifichi una reale partecipazione, è importante che i politici ed i decisori sappiano ascoltare.
Diffusi in occasione del panel ‘Zero hunger, zero waste: growing best practices’ i dati sullo spreco alimentare in Italia. Dati decisamente poco incoraggianti se si pensa che il cibo sprecato ha valore complessivo di 15 miliardi di euro, una somma equivalente allo 0,88% del Pil nazionale.
Di questi 15 miliardi, solo 3 derivano dallo spreco tra produzione e distribuzione, mentre altri 11,8 miliardi sono invece cibi direttamente gettati nella spazzatura nelle nostre case.
Si terrà il 16 febbraio prossimo, a Roma, l’appuntamento che vedrà impegnati Medici e Associazioni, in una giornata di confronto e aggiornamento sul tema dell’insufficienza respiratoria. L’evento è organizzato dalla Fondazione Fatebenefratelli per la Ricerca e la Formazione Sanitaria e Sociale e realizzato in collaborazione con FADOI Lazio.
Un più efficace contrasto alle infezioni correlate all’assistenza (ICA) non può prescindere dall’adozione di soluzioni innovative combinate insieme ad una decisa azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, per la quale risulta cruciale coinvolgere gruppi di advocacy e di tutela dei diritti dei pazienti. Questo il messaggio che emerge dalla due giorni in tema di sicurezza dei pazienti, organizzata il 4 e 5 Febbraio a Bruxelles dalla rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network, con il sostegno di Copma.
“Dalla Consultazione è emerso sicuramente un approccio unitario, indipendentemente dal loro ruolo, fra tutti gli stakeholder intervenuti e la condivisione di un linguaggio comune. Ma si è lavorato insieme soprattutto all’individuazione di un Indice di rischi che compromettono una partecipazione di qualità e di alcune azioni che possono essere messe in campo per minimizzarli”, ha dichiarato Anna Lisa Mandorino, vice segretario generale di Cittadinanzattiva. "Questo Indice dei rischi e delle azioni di minimizzazione sarà a disposizione delle istituzioni che intendano realizzare pratiche di democrazia partecipativa come una traccia, utile ad affrontare con consapevolezza le dimensioni dell’inclusività, del grado di potere, dell’esito e della rendicontabilità delle pratiche stesse.
Con i ricorsi presentati dal Piemonte e dalle Marche sale ad otto il numero delle Regioni che hanno deciso di opporsi al Decreto Sicurezza rivolgendosi alla Corte Costituzionale. I nodi critici del decreto varato dal governo per le Regioni ricorrenti sono innumerevoli: si prevede, infatti, la cancellazione del permesso di soggiorno per motivi umanitari e l’impossibilità di rinnovo per chi già lo possiede; si smonta il sistema di accoglienza dei migranti, si vieta l’iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo, si estendere il Daspo urbano agli ospedali e presidi umanitari.
Si terrà il prossimo 12 febbraio, dalle ore 16 alle ore 18, presso l’Auditorium Centro Servizi Sanitari - viale Verona (Big Center) – Trento, la presentazione dei risultati del progetto: “La valutazione del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero”. I risultati dell’indagine condotta a livello locale saranno comparati con quelli delle altre strutture nazionali coinvolte e si metteranno in luce gli eventuali passi ancora da compiere per un maggior grado di umanizzazione all’interno delle strutture sanitarie locali.
Come ogni anno, l’Istat - l'Istituto nazionale di statistica - si occupa di compiere indagini economiche per la rilevazione dei prezzi al consumo. Con la terminologia prezzi al consumo si intende uno strumento statistico che misura le variazioni dei prezzi di una selezione di beni e servizi. Ebbene, nel 2019, al fine di valutarne l’incremento o la diminuzione del prezzo, è cambiato il campione di beni e servizi presi in considerazione - detto anche “paniere”.
L’azienda americana Mastercard è stata sanzionata per un ammontare di € 570 milioni per aver abusato della propria posizione dominante. La ricostruzione dei fatti compiuta dalla Commissaria UE per la Concorrenza Margrethe Vestager risale al 2007. Mastercard, violando le regole sulla “commissione di interscambio”. è rea di aver artificialmente aumentato i costi dei pagamenti con carta.
Ci siamo quasi, già da questo mese e per i prossimi, il sistema di pagamento sarà ampliato e si potrà utilizzare il bancomat anche per gli acquisti online. Finora, infatti, le carte di debito che utilizzavano il sistema bancomat non erano contemplate, né tantomeno abilitate tra i possibili canali di pagamento per lo shopping online o per altri servizi digitali, ma ora tutto cambia.
Per sette mesi il quotidiano la Repubblica ha raccolto le storie delle associazioni e dei comitati dei quartieri e dei rioni di Roma che quotidianamente si impegnano per contribuire a migliorare il proprio territorio, contrastandone il degrado se non addirittura l’abbandono. Conclusasi la fase del racconto, il quotidiano ha deciso di aprire un nuovo capitolo dell’inchiesta, trasferendosi direttamente dove le cose accadono, per ascoltare, esperire e mettere in rete progetti e iniziative messi in atto da questi cittadini così innamorati della propria città
“Di fronte ai fenomeni delle migrazioni di massa - a cominciare da quelle che coinvolgono persone in fuga da guerre, dittature, persecuzioni, discriminazioni e catastrofi naturali e povertà - siamo espressione di quella parte di società civile che si riconosce pienamente nei valori della Costituzione, pone al centro di ogni ragionamento ed azione la salvaguardia della vita e dei diritti umani, nonché il pieno rispetto ed il più ampio riconoscimento del diritto costituzionale di asilo”. Questo uno dei passaggi cruciali con cui si apre il documento di posizionamento del Movimento sulle politiche in tema di immigrazione ed accoglienza che il 18 e 19 gennaio 2019 la Direzione Nazionale di Cittadinanzattiva, riunitasi a Roma, ha adottato dopo un’ampia discussione.
Da un intervento congiunto dei NAS in diverse città del nord e centro Italia sono emerse infiltrazioni malavitose nel mondo delle farmacie. Con l’operazione denominata “Partenope” sono state infatti disposte misure cautelari detentive nei confronti di alcuni soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di: associazione per delinquere finalizzata al furto di farmaci, truffa ai danni di privati ed Enti pubblici, ricettazione, falsificazione e riciclaggio di medicinali presso depositi all’ingrosso e farmacie.
Tra le attività illecite risulta anche la contraffazione di farmaci, avvenuta applicando un falso bollino sulle confezioni di medicinali.
In merito all’accaduto, ne parla Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva, ospite ad Uno Mattina su Rai 1 domenica 27 gennaio scorso: “chi lucra sulla salute delle persone fa un danno alla fiducia dei cittadini elevatissimo".
Ed aggiunge “la filiera nel nostro paese funziona, il combinato del lavoro dei NAS, dell’Aifa ed anche dei nostri farmacisti che sono un presidio del nostro sistema nazionale sanitario è molto importante ed è per questo che bisogna lavorare sulla prevenzione dell’infiltrazione della criminalità nella proprietà delle farmacie, che possono paradossalmente essere uno spazio per il riciclaggio del danaro sporco”.
Il Mise – Ministero per lo Sviluppo Economico – rende noto che è entrato in vigore il decreto legislativo n. 190 del 15 novembre 2017 che fissa le sanzioni per le violazioni del Regolamento UE n. 1007/2011 (tessili) e della Direttiva 94/11/CE (calzature).
Entrambe le disposizioni europee impediscono al fabbricante o all’importatore di mettere nel mercato un prodotto tessile o di calzatura privo di etichetta o con etichetta diversa dalla reale composizione del prodotto.
Tra gli aspetti interessanti della normativa vi è il fatto che l'etichettatura o il contrassegno siano redatti nella lingua ufficiale dello Stato sul cui territorio i prodotti tessili sono messi a disposizione del consumatore, oltre al nome e all’indirizzo per esteso dell’azienda produttrice. Per quanto riguarda le scarpe, poi, si dovrà anche poter identificare la composizione della tomaia, del rivestimento e delle suole (sia interna sia esterna).
Smartphone e tablet sono divenuti da tempo parte integrante della vita lavorativa, affettiva, sociale e social dei cittadini, coprendo tutte le fasce d’età, dai nativi digitali agli adulti, compresi i meno giovani che, seppur con tutte le difficoltà del caso, hanno risposto positivamente al loro utilizzo. Da altrettanto tempo sono numerosi gli interrogativi che ricercatori, scienziati e medici si pongono sulla questione legata alla salute degli utenti che utilizzano questi device, prendendo sempre più piede la teoria che vi sia una correlazione tra l’utilizzo di queste tecnologie di ultima generazione e l’esposizione a fonti di elettromagnetismo. Pur non essendo a oggi ancora comprovato un nesso causale tra l’uso di questi dispositivi e l’eventuale insorgenza di tumori e in assenza di un rischio certo, il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente ha voluto realizzare una guida utile per fornire consigli pratici sull’utilizzo consapevole di tutte le apparecchiature digitali ed evitare eccessive esposizioni ai campi elettromagnetici.
Forte sulla carta, molto meno nella realtà. Disuguale, perché non garantito ai cittadini sempre, ovunque e allo stesso modo. Formale, perché non orientato a garantire effetti di miglioramento della realtà. Così appare il coinvolgimento dei cittadini da parte delle istituzioni in materia sanitaria. Se è vero, infatti, che numerose sono le norme e le previsioni che lo disciplinano, sia a livello nazionale che regionale e locale, assai meno efficaci risultano invece essere le fasi e le modalità in cui la partecipazione civica viene garantita nelle politiche sanitarie pubbliche. Si rischia così di avere partecipazione, ma senza qualità e senza cambiamenti effettivi; pochi cittadini e poche associazioni inclusi, e molti esclusi; cittadini che hanno voce solo su aspetti marginali dell’azione pubblica; cittadini a cui non si rende conto del processo partecipativo né dei suoi risultati e che sono tagliati fuori dalla messa in pratica delle decisioni che hanno contribuito a prendere. Il quadro emerge dalla Indagine sulla partecipazione civica in sanità, promossa da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità” con il contributo non condizionante di Novartis.
Io sono originale, il progetto di lotta alla contraffazione non si ferma mai. Questa nuova edizione prevede numerose iniziative: seminari universitari, eventi informativi presso le Camere di Commercio, allestimento speciale della Mostra del Vero e del Falso e 10 tappe della Caccia al tesoro sulla contraffazione. La particolarità questa volta è che tutte queste attività verranno realizzate nei Comuni della cosiddetta Terra dei Fuochi.
Ad aprire il tour della caccia al tesoro anti contraffazione sarà il comune di Aversa, il 5 febbraio quando gli studenti di un Istituto superiore si sfideranno per raggiungere per primi il tesoro. A seguire, sabato 9 febbraio, ospiterà la tappa la cittadina di Pozzuoli.
Pubblicato sulla rivista Global Environmental Change “Climate, conflict and forced migration”, lo studio mette in relazione cambiamento climatico, migrazioni e conflitti. Un team di ricercatori dell’International Institute for Applied System Analysis ha analizzato i dati delle domande di asilo provenienti da 157 Paesi in un periodo che va dal 2006 al 2015 comparandoli con quelli delle condizioni climatiche dei Paesi dei richiedenti asilo.
Il 2019 si preannuncia con livelli atmosferici di anidride carbonica (CO2) più alti di quelli raggiunti finora: ad annunciarlo è il Met Office, servizio meteorologico nazionale del Regno Unito.
Secondo gli esperti ad aggravare la situazione causata dalla continua combustione di fonti fossili di energia e dalla distruzione delle foreste, nel 2019 potrebbe esserci un previsto ritorno di condizioni simili a quelle del Niño che porteranno un clima caldo e secco nei tropici, limitando la crescita delle piante che assorbono l’anidride carbonica.
Il tema dei migranti e dei loro diritti è stato tra quelli centrali all'inaugurazione dell'Anno Giudiziario sia in Cassazione che nelle sedi delle Corti d’Appello delle varie città. Si registra un boom di ricorsi in Cassazione nel settore dei diritti dei migranti, sintomo di una regressione in materia di diritti umani e di una politica che appare sempre più disinteressata al profilo umanitario. Un segnale forte è stato lanciato a Bologna, durante l’inaugurazione presso la Corte di Appello: sessanta magistrati emiliano-romagnoli hanno infatti firmato un foglio, distribuito prima dell'inizio della cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario, in cui sono state riportate alcune parole di don Luigi Ciotti, per sensibilizzare su un tema in questo momento fondamentale, ossia la tutela e la salvaguardia della vita umana, un principio indispensabile per qualsiasi consesso civile e che deve essere al di sopra di tutto.
Sono partiti in tre città - Torino, Campobasso e Perugia - i primi cicli di laboratori previsti dal progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva” che Cittadinanzattiva sta realizzando in partenariato con Aics e Fictus e che coinvolgerà moltissime città italiane. Il progetto, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è stato avviato i primi di settembre 2018 ed ha l'obiettivo principale di realizzare dei percorsi di cittadinanza inclusiva mediante una serie di attività artistico-ricreative e iniziative di promozione dell’attivismo civico, animate da giovani cittadini italiani e migranti. Il percorso prevede la costituzione di gruppi di lavoro misti, composti da ragazzi italiani e giovani richiedenti asilo e/o titolari di protezione internazionale e umanitaria inseriti in strutture o progetti di accoglienza presenti nei territori coinvolti (CAS e/o SPRAR).
L'annuncio arriva dalla Direzione generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, e risale a qualche giorno fa: nella prossima primavera partirà la sperimentazione dell'anagrafe nazionale vaccini. Questo strumento, annunciano dalla Direzione generale, "permetterà all'inizio la registrazione dei nuovi vaccinati, e poi di tutti gli altri. Con dati di tutte le altre istituzioni e di tutti gli altri registri che hanno preceduto l'istituzione del modello unico". Inoltre "Sarà un strumento di gestione del problema dell'immunizzazione". Oltre alle molte informazioni che sarà possibile creare e gestire, saranno indicate anche le motivazioni di un rifiuto della vaccinazione, se ideologico o per scarso convincimento.
Le spese per la scuola dei nostri figli sono detraibili dalla prossima dichiarazione dei redditi fino ad un massimo di 786 euro a studente.
Dalla tassa di iscrizione per gli studenti universitari al contributo volontario per le scuole dalla materna alle superiori, alla retta della mensa scolastica, si tratta di molti soldi che le famiglie spendono annualmente per "mantenere agli studi" i propri figli, dai più piccoli agli universitari. Inoltre, per gli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento, si possono detrarre anche le spese per acquisto di strumenti compensativi e sussidi didattici.
A Milano una nuova strada pedonale si è aggiunta alle altre 16 già attive; nei giorni scorsi infatti anche via Quarengui nel Municipio 8 è diventata pedonale in alcune fasce orarie. L'iniziativa, partita nel 2012, è dedicata a preservare la sicurezza dei bambini all'ingresso ed all'uscita da scuola, ad oggi 9000 i bambini coinvolti e 2.8km di strada interessata.
Le 17 strade car free sono chiuse al traffico dalle ore 08:15 alle ore 08:45 e dalle 16:15 alle 16:45 dal lunedì al venerdì con l'aiuto della Polizia Locale.
Sempre meno gli studenti che quest'anno andranno in gita scolastica, o meglio ai cosiddetti campi scuola della durata media di circa tre giorni. Tra le cause che mandano a monte il viaggio d'istruzione, in 1 caso su 4 c'è lo zampino dei professori che, spesso, rinunciano per le troppe responsabilità che sentono di doversi prendere rispetto ai ragazzi che portano lontano da scuola.
La quota di rinunciatari si aggira intorno al 50%, con punte più alte in media al Sud. Ma anche fra chi potrebbe partire, non sono pochi gli studenti che rinunciano per motivi economici.