I fuochi d’artificio di inizio anno dell’AGCM – l’Autorità Garante della Concorrenza del Mercato – non lasciano indifferenti il pubblico dei consumatori.
Il primo, pochi giorni fa. Il Garante ha sanzionato sonoramente per ben 678 milioni di euro otto case automobilistiche e le loro banche operanti in Italia, in testa Fca, Bmw, Volkswagen, Ford e General Motors. Il motivo? Aver fatto cartello per 14 anni, tra il 2003 e il 2017, sui finanziamenti per l’acquisto delle vetture, cioè sui prestiti per chi acquista l’auto a rate.
In estrema sintesi, si rappresenta che le parti abbiano condiviso un set informativo completo, concernente prezzi e politiche commerciali, al fine di adeguare l’offerta rivolta al pubblico eludendo così il sistema concorrenziale.
Il decreto legislativo n° 145 del 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nell’ottobre 2017, introduceva l’obbligo per i produttori, nel settore alimentare, di apporre l’indicazione del luogo di esatta produzione di quel cibo. Certamente, uno strumento utile per meglio orientare la scelta dei consumatori. Eppure, il decreto legislativo risulta carente del suo iter di efficacia perché non è stato debitamente notificato alla Commissione Europea, che in precedenza peraltro aveva già regolato la materia con il regolamento n° 1169/2011. Il risultato ha portato alla inapplicabilità del decreto in oggetto.
Questa di Noicattaro è una vicenda quanto mai odiosa perché tocca persone particolarmente fragili e delicate, che a loro volta spesso si trovano in un contesto territoriale privo di servizi adeguati. Il tema dell’assistenza alle persone e alle famiglie con particolari problemi di cronicità riguarda tutto il Paese, ma in particolare le aree del sud. "Cittadinanzattiva ha deciso di costituirsi parte civile nel processo che si andrà a celebrare”, annunciano il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, e il segretario regionale di Cittadinanzattiva Puglia, Matteo Valentino, “perché vogliamo andare fino in fondo in questa vicenda”.
Lo scorso 10 gennaio a Chiavari è stato costituito il Coordinamento Regionale delle Associazioni dei malati cronici e Rari della Liguria (CRAMC Liguria) promosso da Cittadinanzattiva Liguria. Il CnAMC è una rete di Cittadinanzattiva, istituita nel 1996, che rappresenta un esempio di alleanza trasversale tra Associazioni e Federazioni di persone affette da patologie croniche e rare, per la tutela dei propri diritti.
E' il titolo del convegno che si svolgerà a Roma il prossimo 22 gennaio presso la Città dell'Altra Economia, organizzato dal Gruppo Nazione Nidi e Infanzia di cui anche Cittadinanzattiva fa parte. Si svolgerà dalle ore 10:00 alle 17:00 e sarà caratterizzato da 3 sessioni tematiche. La prima, moderata dal Presidente del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia Aldo Gasparini, sarà dedicata alla difficoltà per le giovani madri di conciliare vita professionale e vita privata, oltre che l'assenza di servizi nel Mezzogiorno.
Lo scorso 9 gennaio, il progetto di legge che intende eliminare le classi sovraffollate dal sistema scolastico italiano, a firma di Lucia Azzolina e di altri dodici colleghi pentastellati, è approdata in commissione Cultura per l’avvio della discussione.
l nuovo testo, “ai fini di una migliore qualificazione dei servizi scolastici e di una piena valorizzazione professionale del personale docente, a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020” propone di diminuire tale rapporto di un punto entro l’anno 2022/2023.
A sostegno e per l’implementazione delle politiche dell’organizzazione in tema di immigrazione e accoglienza, Cittadinanzattiva, in partenariato con AICS e FICTUS, sta realizzando il progetto dal titolo “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva”.
Il progetto, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è stato avviato ai primi di settembre 2018: ha l'obiettivo principale di realizzare dei percorsi di cittadinanza inclusiva mediante una serie di attività artistico-ricreative e iniziative di promozione dell’attivismo civico, animate da giovani cittadini italiani e migranti.
I laboratori si svolgeranno in tutta Italia: L’Aquila, Reggio Calabria, Gioia Tauro, Napoli, Caserta, Castel Franco Emilia, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Como, Campobasso, Termoli, Torino, Taranto, Cerignola, Palermo, Catania, Messina, Firenze, Pisa, Vicenza, Treviso, Perugia.
Una Giustizia a rischio collasso, questo il tema centrale della puntata di lunedì 14 gennaio 2019 della trasmissione PresaDiretta, dedicata al complesso mondo giudiziario, per capire come mai i luoghi nei quali ogni cittadino ha diritto a ottenere giustizia si trasformano spesso in Palazzi di ingiustizia. Un viaggio nell'emergenza dei Tribunali italiani, nel mondo dei giudici, le correnti nella magistratura, le pressioni della politica, storie di errori giudiziari e di malagiustizia.
La vita non è facile in Italia per i richiedenti asilo: dopo la presentazione della domanda ci vogliono due anni per avere il primo appuntamento, minimo tre mesi per avere la risposta da parte della Commissione e quasi tre settimane per ricevere il permesso di soggiorno elettronico in caso di esito positivo. Quindi, a conti fatti, ci vogliono quasi mille giorni per comunicare a un richiedente asilo se può o meno rimanere nel nostro Paese. Con tutte le conseguenze del caso.
La legge n° 145/2018 più comunemente conosciuta come la Legge di Bilancio, concede alle persone fisiche che abbiano un Isee fino a 20mila euro, il “saldo e stralcio” dei propri debiti fiscali e previdenziali contratti tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017.
La soglia è tale da permettere a coloro che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, una riduzione delle somme dovute nelle ipotesi di carichi tributari pendenti derivanti dall’omesso versamento:
Dal prossimo 28 gennaio sarà attivo sul sito dell'INPS il servizio online per richiedere il bonus asilo nido per il 2019. Il contributo, fino a un importo massimo di 1.500 euro su base annua, può essere corrisposto a beneficio di bambini nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2016 per contribuire al pagamento delle rette degli asili nido pubblici e privati autorizzati.
Cittadinanzattiva Lazio ha inviato una lettera alle diverse istituzioni impegnate nella ricostruzione post sisma sulla vicenda dell'Ospedale Grifoni di Amatrice chiedendo di aprire alla reale partecipazione civica nelle scelte, all'innovazione di percorsi che prevedano la struttura funzionale ad una area vasta (anche interregionale) e ai reali bisogni delle popolazioni colpite dal sisma.
Lo scorso 8 gennaio a Campobasso, presso l'Hotel San Giorgio, si è tenuto il Congresso straordinario di Cittadinanzattiva Molise per l'elezione del Segretario regionale. Vogliamo fare i nostri auguri di buon lavoro a Jula Papa neo eletta.
Secondo l'ultimo rapporto dell'Istat "L'inclusione scolastica: accessibilità, qualità dell'offerta e caratteristiche degli alunni con sostegno", relativo all'anno scolastico 2017-2018, solo il 32%delle scuole è accessibile ai disabili. Al sud la percentuale scende al 26%, mentre il nord supera la media nazionale collocandosi al 40%. Il rapporto tiene conto solo delle strutture scolastiche a "norma" con ascensori, scale, porte ecc... che abbiano determinate caratteristiche. Per la prima volta vengono considerate anche le scuole dell'infanzia e le scuole secondarie di secondo grado. Si tratta in totale di 56.690 scuole frequentate da 272.167 studenti con sostegno. Dall'indagine emerge anche un altro problema gravoso, 4 bambini su 10 cambiano insegnante di sostegno ogni anno.
Un recente sondaggio dell’Eurobarometro dimostra che gli italiani sono tutto sommato soddisfatti dell’Euro, un po’ meno di far parte dell’Unione Europea.
Ci sono voluti vent’anni per apprezzare i benefici che la moneta unica europea ha portato al nostro paese. Dapprima solo per le transazioni contabili e finanziarie e successivamente in veste di moneta corrente, è dal 1999 che l’Euro sostituisce la lira. Il tasso di cambio equivaleva a 1.936,27 lire.
Il lento processo di convincimento non è ingiustificato: l’aumento del Pil dei paesi che hanno adottato la nuova moneta è sensibilmente inferiore rispetto ai paesi a più alto livello di reddito come gli Stati Uniti e la Cina. L’Italia, è ancora uno dei paesi dell’eurozona che ad oggi soffre di più: ciò è dovuto ad una stagnazione della produttività generata da una scarsa politica industriale ed una pressione fiscale troppo stringente. La disoccupazione giovanile, al 33% prima dell’entrata nella zona euro, raggiunge attualmente il 37%. L’ascesa dell’attuale governo populista peraltro, è da leggersi come risposta alle crescenti preoccupazioni di natura economica e in materia di immigrazione.
In un recente comunicato stampa, l’ARERA - Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - rende noto che per il 2019 la spesa per l'energia elettrica in una famiglia media (consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all'anno e una potenza impegnata di 3 kW) conterrà una riduzione del - 0,08%.
Ciò è determinato da un deciso calo della componente a copertura dei costi per l’approvvigionamento della materia prima (-5,32% sulla spesa della famiglia tipo), controbilanciato dalla riattivazione degli oneri generali (+5% sulla stessa spesa). La spesa per il gas invece, avrà una crescita del + 2,3%.
Il 30 dicembre il Parlamento ha approvato in via definitiva la manovra di finanza pubblica, quel documento, cioè, che indica le entrate e le spese che lo Stato sosterrà nel corso dell'anno successivo e le coperture necessarie per far fronte a tali spese.
Numerose le novità introdotte quest'anno in riferimento, ad esempio, a sanità, scuola e asili nido, misure per le famiglie e terzo settore.
Soprattutto nel passaggio fra la scuola media e la scuola superiori, i ragazzi possono mostrare molte incertezze e orientare la propria scelta partendo da considerazioni e elementi di secondo piano. Per questo i genitori e le famiglie possono essere d'aiuto, pur senza invadere il loro spazio.
Ecco alcuni consigli di Alberto Pellai, psicoterapeuta dell'età evolutiva, nell'intervista a Radio 24.
Dal Nord al Sud dell’Italia è partita la protesta di Sindaci e Presidenti di Regione per contrastare le nuove norme contenute nel Decreto varato dal Ministro Salvini. Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Umbria, Basilicata e Sardegna sono le regioni che ricorreranno alla Consulta; altre (come Calabria e Piemonte) al momento lo hanno solo annunciato: in particolare, nel mirino sono le norme che vietano l’iscrizione all’anagrafe dei Comuni dei richiedenti asilo, che comporta l’impossibilità di richiedere residenza e carta di identità e, sul fronte regionale, problemi nell’accesso ai servizi sanitari.
Continua anche nel 2019 l’impegno del Forum Disuguaglianze Diversità. Un anno è appena trascorso e per restituire il senso della strada fatta sono state raccolte in un piccolo e-book le molte attività svolte e alcune delle interviste pubblicate nel 2018.
Scarica la guida e il calendario vaccinale
Ad un anno dalla legge che ha introdotto l’obbligo vaccinale, il livello di copertura vaccinale nel nostro Paese è aumentato anche per il morbillo, salito al 91,6% dopo la legge (+4,3% tra luglio 2017 e luglio 2018). Tuttavia non abbiamo ancora raggiunto la cosiddetta immunità di gregge raccomandata per i nuovi nati che è del 95%.
Meno conosciute e usate le vaccinazioni per adolescenti ed adulti, e i numeri parlano chiaro. Ad esempio la vaccinazione anti-HPV, che protegge tra l’altro dal cancro dell’utero, è ancora ben lontana dall’obiettivo del 95% (nel 2017 ha fatto la prima dose di vaccino il 64,3% delle ragazze di 12 anni) e si vaccina dall’influenza solo un over 65 su due (52,7%), rispetto all’obiettivo del 75%.
Si rinnova anche questa settimana l'appuntamento "PiT Salute risponde" per offrire nuovi spazi d'informazione e tutela dalle pagine del sito web di Cittadinanzattiva. La rubrica è realizzata con il contributo non condizionante di Johnson & Johnson Medical SpA e si rinnova dal 2012.
Dopo due edizioni con le tappe del “villaggio” su tutto il territorio italiano, torna #IoEquivalgo e per questa terza edizione si mette al servizio di alcune Amministrazioni Regionali del Sud Italia, affinché costruiscano strategie d’intervento, comunicazione e sensibilizzazione a supporto del farmaco equivalente.
Il primo appuntamento si è tenuto il 17 dicembre a Bari, con una conferenza stampa di presentazione della terza annualità. Guarda il servizio di Antenna Sud
"La spesa va sicuramente governata, così come va ridotto l’impatto della spesa privata dei cittadini per l’acquisto dei farmaci. Però c’è un’altra faccia della stessa medaglia: è la governance che va scritta a garanzia dell’equità d'accesso e che oggi non solo non è garantita, ma nel nuovo documento non è "esplosa": mancano le indicazioni all’Aifa sul se e come governare le disuguaglianze che oggi caratterizzano l’accesso alle terapie sul territorio nazionale". Così Tonino Aceti, coordinatore Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato, sulla questione della governance dei farmaci e sulle nuove indicazioni AIFA.
Quando una scuola può considerarsi sicura? A chi spetta la manutenzione e gli interventi di messa in sicurezza? E soprattutto cosa possono fare genitori e studenti per verificare le condizioni della propria scuola e a chi rivolgersi? Come e cosa controllare per accertarsi che la mensa scolastica offra un servizio di qualità e in un ambiente sicuro?
Studiare in un ambiente confortevole, igienico e sicuro è un diritto dello studente: ad affermarlo la “Carta dei Servizi Scolastici” - titolo 3° - alla quale fa riferimento il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 giugno 1995