
Scatta oggi la riduzione, da 5 a 2 anni, della prescrizione per le fatture ritardate e di conguaglio.
Questo è quanto comunicato dall’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che attua quanto previsto nella Legge di stabilità 2018.
Ma cosa cambia?
Da oggi i venditori di energia elettrica non potranno più esigere il pagamento di bollette di conguaglio che superino i 2 anni precedenti. Un modo questo per limitare le maxi bollette che spesso dipendono da mancanze da parte degli operatori come ad esempio rilevanti ritardi dei venditori o mancate letture da parte del distributore non riconducibili al cliente finale. In questi casi, quindi, il consumatore deve essere informato almeno 10 giorni prima della scadenza del pagamento avvalendosi in questo modo del diritto di pagare solo gli ultimi 24 mesi fatturati.

Molta la confusione che si è venuta a creare negli ultimi giorni rispetto al mancato incasso degli oneri generali di sistema e del loro recupero nelle bollette dell’energia elettrica dei consumatori. Lo scorso venerdì Cittadinanzattiva ha lanciato un comunicato stampa in cui ha chiesto dettagli più chiari all’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) per informare in maniera corretta i consumatori ed arginare le comunicazioni errate sulle modalità di recupero.

Un’iniziativa di informazione che si coniuga con l’esigenza di una maggiore tutela e sicurezza a vantaggio di tutti i cittadini. L’ABI promuove un’iniziativa di sensibilizzazione per ricordare le principali regole di utilizzo del contante, degli assegni e dei libretti al portatore contenute nel Decreto legislativo n.231 del 2007 che disciplina la normativa di prevenzione dei fenomeni del riciclaggio dei proventi derivanti da attività criminose e di finanziamento del terrorismo aggiornata con il Decreto Legislativo 90 del 2017. Ciò sulla scia di quanto ha già effettuato in occasione delle novità introdotte a suo tempo dal Decreto legislativo n. 231 del 2007 sulla non trasferibilità degli assegni.

Il numero dei genitori che leggono storie ai propri bambini è in netto calo, a lanciare l'allarme l'indagine realizzata in Gran Bretagna dalla Nielsen. Secondo i dati raccolti dal 2013 ad oggi si è registrata una diminuizione del 20% dei genitori che si siedono con i propri figli e leggono un libro. L'abitudine di sfogliare un libro con mamma e papà unisce e favorisce lo sviluppo cognitivo dei piccoli, un concetto fortemente sotenuto si dai pedagogisti che dagli educatori.

A pochi giorni dal voto i vari schieramenti politici illustrano i loro programmi elettorali e la scuola per tutti occupa un posto di rilievo. I buoni propositi sono diversi: mense e libri gratis, stage alle superiori nelle aziende, rilancio degli istituti professionali, riforma dei licei che dureranno 4 anni ecc.

"La nevicata del 26 febbraio manda in tilt il trasporto ferroviario: da Italo a Trenitalia treni bloccati per ore con forti disagi per i passeggeri. Le avverse condizioni metereologiche che si sono abbattute nel nostro Paese nelle ultime ore non possono ritenersi degli eventi straordinari dovuti a causa di forza maggiore, ma al contrario delle situazioni indennizzabili a causa dei disagi provocati. Se il tuo treno è stato soppresso o ha subito un ritardo puoi chiedere un rimborso alla azienda di trasporto ferroviario.

Le aziende sono a conoscenza dei problemi legati ai cambiamenti climatici? E in che modo stanno affrontando la questione? La resilienza delle imprese, grandi e piccole, è stata oggetto di un sondaggio internazionale. Risultato: su circa 1200 imprese solo il 25% ha preso misure per prepararsi al peggio.

Due esempi di buone pratiche: a Roma e a Firenze i detenuti sono stati impiegati in attività lavorative per favorire la loro inclusione sociale. A Roma, saranno impiegati per la pulizia e il decoro delle aree verdi, grazie ad un accordo in Campidoglio per il progetto “Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale”, con il coinvolgimento dei detenuti della Casa circondariale di Rebibbia.

“Riportare il cittadino nella casa della giustizia”: è questa la missione del neonato Tribunale Arbitrale per l'Impresa, il Lavoro e lo Sport, inaugurato venerdì 23 febbraio a Torino. Un organo che, partendo da Milano, si sta diffondendo in tutta Italia, con lo scopo di mettere in comunicazione le persone con la certezza del diritto, sulla base della terzietà del giudizio.

Ripercorriamo gli ultimi cinque anni per capire cosa è accaduto nel settore della giustizia: dal codice antimafia alla legge anticorruzione, dalla riforma del processo telematico, a quella del processo civile.
Cinque anni di lavoro intenso, con interventi che hanno riguardato sia la giustizia civile che la giustizia penale: ma con quali risultati?

La Commissione europea ha presentato a Roma la nuova rete, composta da 44 centri di informazione Europe Direct in Italia: i centri presenti in tutti i Paesi dell'UE, sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e ospitati presso enti pubblici locali (regioni, province, città metropolitane, comuni), università, cooperative, consorzi e associazioni.

"Mi aspetto di ricevere informazioni chiare, personalizzate e veritiere sul mio stato di salute, su vantaggi, rischi e possibili complicanze di terapie o modifiche di esse, su interventi o procedure diagnostiche, per poter esprimere con i giusti tempi e consapevolezza il mio consenso o dissenso (consenso informato)".

“Il Tavolo tecnico ministeriale che si occupa di allattamento al seno ha elaborato il documento “Position statement sull’uso di farmaci da parte della donna che allatta al seno” che affronta il tema relativo all’allattamento da parte della puerpera che abbia contestuale necessità di sottoporsi a trattamento con farmaci.

Secondo il Parlamento europeo, ogni anno i cittadini dell’Unione sprecano milioni di tonnellate di cibo che si trasformano così in rifiuti alimentari. Secondo i dati della Fao, circa un terzo del cibo prodotto in tutto il mondo viene perso – durante le fasi di produzione, trasporto, stoccaggio, trasformazione e vendita – o sprecato dai consumatori.

È stata presentata “La salute è uguale per tutti”, la campagna di riforma costituzionale promossa da Cittadinanzattiva con il supporto di oltre 50 realtà fra organizzazioni civiche, associazioni mediche e di pazienti, e di numerosi testimonial del mondo istituzionale, dell’impresa, della cultura e dei mass media. Un’integrazione all’art.117 della Costituzione è lo strumento messo a punto per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze in ambito sanitario. La proposta sarà sostenuta dalla campagna social #diffondilasalute, per chiedere a tutti i cittadini di attivarsi a sostegno della tutela del diritto alla salute.

L’obiettivo è quello di rendere effettivo il Diritto al Consenso previsto dalla Carta Europea dei diritti del malato di Cittadinanzattiva.
Il lavoro, presentato il 16 Febbraio all’attenzione del dottor Urbani, Direttore Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute, è il risultato di un confronto tra rappresentanti di Istituzioni, Società scientifiche e Organizzazioni civiche: ACOI, AISC; APDIC, Azienda USL di Modena, Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente della Regione Toscana, Dipartimento di Scienze della Salute Università degli Studi di Firenze, FAND, Federazione delle Società di Psicologia, Federsanita Anci, FISM, Parkinson Italia.

All4TheGreen: Mobilizing Climate ScienceMonday. L'evento dedicato ai 30 anni del IPCC (Panel intergovernativo sui cambiamenti climatici) si terrà a Bologna ill prossimo 26 febbraio, a partire dalle 10:30, presso l' Aula Absidale di Santa Lucia, Via de’ Chiari 25a della Alma Mater Studiorum – Universita’ di Bologna, Bologna, Italy (notizia in inglese)

Lo scorso 15 Febbraio sono state pubblicate le modifiche apportate da Facebook, Twitter e Google+ per allineare le rispettive clausole contrattuali alle norme dell'UE a tutela dei consumatori. Tuttavia queste modifiche, che andranno a beneficio di oltre 250 milioni di consumatori dell'UE che utilizzano i social media, soddisfano solo in parte i requisiti della normativa.
A seguito di varie denunce di consumatori dell'UE che sono stati vittime di frodi o truffe durante la consultazione di siti di social media e ai quali sono state imposte clausole contrattuali non conformi alle norme UE a tutela dei consumatori, nel marzo 2016 è stata avviata un'azione per far rispettare la normativa UE.

Cittadinanzattiva Lazio ha avviato un progetto regionale per produrre una Raccomandazione civica per la gestione dei pazienti colpiti da ictus.
I questionari sono rivolti a operatori, pazienti, associazioni di cittadini vuole investigare le criticità che si vengono a produrre nel percorso di cura al fine di elaborare una Raccomandazione civica da presentare in un evento pubblico alla Regione Lazio, agli operatori sanitari, alle associazioni e ai cittadini.
Tale lavoro vede la collaborazione di diversi soggetti quali: FIMMG, Alice Lazio, SIMFER Lazio, AIFI Lazio, CAD aziendali, clinici ospedalieri.
I questionari sono suddivisi per due categorie.

Che cosa fai tu per il pianeta? L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha lanciato una campagna social per invitare istituzioni, aziende, associazioni e persone comuni, a condividere sui social le loro buone pratiche che contribuiscono a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile inseriti nell’Agenda 2030 dell’ONU.

“L’inchiesta giornalistica “Sanità tradita”, realizzata con il contributo della nostra associazione, è andata in onda la scorsa settimana su SkyTg24, e ha evidenziato come il nostro Servizio sanitario nazionale sia caratterizzato dalla presenza di straordinarie eccellenze che vivono accanto a enormi problemi. Il nostro obiettivo è che le grandi eccellenze possano essere a disposizione di tutti i cittadini, indipendentemente dall’area del Paese in cui vivono, facendo da volano ad un meccanismo virtuoso. Questa inchiesta è un esempio di quel “servizio pubblico” che ci piace, che scava in profondità nei temi per fornire ai cittadini una fotografia nitida e affidabile della realtà”.

"Il diritto ad accedere alle cure pubbliche in tempi certi – spiega Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato/Cittadinanzattiva sulle pagine online di Il Sole24Ore - nonostante sia previsto da una serie di norme, nella realtà è ancora troppo poco conosciuto dai cittadini e ostacolato in pratica. Tra le cause c'è la scarsa trasparenza delle amministrazioni sui diritti dei cittadini. Ciò alimenta le asimmetrie informative, che penalizzano ancora una volta i più deboli. Sul rispetto dei tempi di attesa, sul corretto esercizio dell'intramoenia e più in generale sul rispetto dei diritti dei cittadini c'è da migliorare ancora molto dal punto di vista dei controlli, troppo pochi e con molte falle."

L’Autorità ha deliberato l’adozione di provvedimenti di diffida nei confronti di Tim, Wind Tre, Vodafone, Fastweb e Sky che non hanno rispettato le prescrizioni in materia di chiarezza, trasparenza e completezza delle informative rese agli utenti, per quanto concerne, in particolare, la precisa indicazione del prezzo di rinnovo delle offerte a fronte di modifiche contrattuali nella fase di ritorno alla cadenza mensile della fatturazione dei servizi di comunicazione elettronica.

Più di un italiano su tre vive in città metropolitane ma la vita urbana spesso mette a rischio la salute, aumentando malattie croniche, in particolare diabete e obesità. Per richiamare l'attenzione dei sindaci sul tema, nasce la Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città.
Presentata al Ministero della Salute, e promossa da Health City Institute e Cittadinanzattiva, verrà celebrata il 2 luglio di ogni anno a partire dal prossimo.

E’ nato DIALOGO, un progetto di Cittadinanzattiva Toscana di informazione e comunicazione tra cittadini, istituzioni socio-sanitarie e politiche, dove la partecipazione e la collaborazione diventano punti d’incontro tra persone e istituzioni, tra capacità di saper esprimere i bisogni e quella di saper offrire servizi adeguati, realizzato da Cittadinanzattiva Toscana.
Il progetto è promosso al fine di produrre conoscenza e consapevolezza sull’uso più appropriato dei servizi territoriali e ridurre la distanza tra le necessità quotidiane del cittadino e le risposte delle istituzioni.