L’Ambiente torna al centro della notizia con due Rapporti usciti a inizio giugno. Due lavori che ci ricordano che non siamo finora stati in grado di combattere adeguatamente il cambiamento climatico e gli effetti della prolungata dell’azione dell’uomo sull’ambiente. Il primo redatto dall’Agenzia europea per l’ambiente delinea un quadro della situazione ambientale in Europa, mentre il secondo è il Rapporto Ambiente redatto dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), nell’ambito del Snpa (Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente). Il rapporto stilato nel 2019 si riferisce ai dati 2018, mostra come l’Italia si pone rispetto agli obiettivi ambientali europei ed è diviso in due parti: una è la 18ma edizione dell’Annuario dei dati ambientali, l’altro è il rapporto di sistema che analizza in dettaglio le singole regioni italiane.
"Durante questa pandemia sembra che la parola "ambiente" sia stata ripetuta molte volte nel dibattito pubblico nazionale ma senza lasciare traccia, un pò come se il Covid-19 avesse portato via con sè le altre criticità presenti da ben prima del suo arrivo" così scrivono le associazioni Comitato Mal'aria e l'Ondaverde ODV Falconara M. e Cittadinanzattiva Marche, promotrici dell'evento facebook "I siti contaminati ai tempi del Covid-19.
Qui l'emergenza non finirà il 31 luglio", in programma giovedì 18 giugno alle ore 18 sulla pagina Facebook del Comitato Mal'aria di falconara Marittima.
Perché la partecipazione civica sia una componente strategica delle governance delle aziende e dei servizi è necessario che sia di qualità: per questo Cittadinanzattiva ha attivato, ormai da due anni, un programma di lavoro che, con il contributo di 100 stakeholders della salute, ha realizzato una “Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità”. Si tratta di uno strumento che aiuta a individuare gli elementi di qualità della democrazia partecipativa e a gestire i rischi di una partecipazione formale, inefficace o priva di valore aggiunto. A esso fa esplicito riferimento il nuovo Patto per la Salute 2019-2021 con la Scheda 14 “Strumenti di accesso partecipato e personalizzato del cittadino ai servizi sanitari”, che contiene l’esplicita previsione di un coinvolgimento qualificato dei cittadini. Un risultato questo che fa da apripista alla seconda edizione del progetto di Cittadinanzattiva sulla partecipazione, reso possibile grazie al contributo non condizionante di Novartis.
"Grazie alla generosità di Federfarma che ha devoluto le mascherine donate da Teva, abbiamo potuto aiutare tanti operatori che prestano la loro opera per dare assistenza alle persone più fragili della nostra società: infermieri, operatori sociosanitari, sociali che lavorano nelle Case Residenza Anziani e nei Servizi di Assistenza Domiciliare, operatori delle autoambulanze, e operatori sociali che seguono i Centri di Accoglienza e il Servizio Mobile di Sostegno per persone senza dimora. È stato un lavoro di squadra - afferma Anna Baldini, segretario regionale di Cittadinanzattiva Emilia-Romagna- che ha permesso di redistribuire beni a favore di chi ne aveva maggiore necessità. È un modo di lavorare in cui crediamo. Crediamo nella forza delle alleanze per generare un tessuto sociale più solidale."
Cittadinanzattiva di Vinovo, il prossimo 20 giugno in videoconferenza, approfondirà lo stato di realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico e dei servizi che offrirà il PUNTO ASSISTITO SALUTE che prossimamente entrerà in funzione presso l’ASL piazza 2 giugno a Vinovo.
Dal prossimo 1° luglio tutte le udienze dovrebbero tornare regolari e svolgersi in piena sicurezza per gli addetti ai lavori e per tutti i cittadini: è quanto annunciato dal Ministro della Giustizia, rispondendo al question time al Senato e annunciando l'imminente emanazione di una circolare che riequilibra il rapporto tra lavoro in presenza e lavoro da remoto del personale amministrativo e mira in generale a garantire, per quanto possibile, la regolare celebrazione delle udienze. Rimarranno ovviamente in vigore tutte le misure igienico-sanitarie già previste e le misure logico-organizzative per favorire l’accesso ai servizi da parte dell’utenza.
What emerges from the Observatory Prices and Tariffs of Cittadinanzattiva – carried out as part of the project “Consapevolmente consumatore, ugualmente Cittadino” ("Consciously consumer, equally citizen") and financed by the Ministry of Economic Development (Ministerial Decree of February 7, 2018) – is that in 2019 the amount spent by a family (average family of three members with an annual consumption of 192 cubic meters) for the water bill is equal to €434, which reflects a 2% increase compared to 2018.
The regions in central Italy reaffirm their primacy for the highest rates with € 595 per year (+ 2.7% compared to 2018); yet, the greatest increase is found in the South and in the Islands (+ 3.1%).
Ciò che emerge dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva - realizzato nell'ambito del progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino” finanziato dal Ministero dello sviluppo economico (DM 7 febbraio 2018) - è che la cifra spesa nel 2019 da una famiglia (famiglia tipo di tre componenti ed un consumo annuo di 192 metri cubi) per la bolletta idrica è 434€, con un aumento del 2% rispetto al 2018.
Le regioni centrali confermano il primato per le tariffe più alte con €595 annuali (+2,7% rispetto al 2018) ma l’incremento maggiore si rileva nel Sud e Isole (+3,1%).
L'EUIPO, l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale incaricato di gestire i marchi dell'Unione europea, ha recentemente diffuso un rapporto molto interessante sui reati nel campo della proprietà intellettuale: questi coincidono spesso con la contraffazione e la pirateria, confermando i gravi danni economici diffusi nel mercato europeo.
A risultare contraffatti non sono solo i beni di lusso, ma anche accessori, orologi, riproduzioni musicali, film, borse, portafogli e prodotti farmaceutici.
Cittadinanzattiva lancia un'indagine che Anna Lisa Mandorino (vice-segretario generale) così descrive: “Attraverso il monitoraggio online per capire l’effettiva gestione delle fratture da fragilità ossea e le eventuali criticità su cui intervenire. Le regioni interessate sono Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia, e il monitoraggio prevede la somministrazione di tre questionari: uno per i cittadini, uno per i Medici di famiglia e uno per i referenti amministrativi regionali”.
I dati raccolti con l'indagine - realizzata grazie al sostegno non condizionato di UCB - saranno per noi essenziali per lo sviluppo di un lavoro coordinato sul territorio”, sottolinea la Coalizione FRAME, “nostro obiettivo con l'alleanza che abbiamo costituito è quella di coinvolgere in modo sempre più vasto e radicato le istituzioni regionali e centrali e la classe politica per giungere alla formulazione di proposte condivise, che possano tradursi in azioni concrete a favore dei pazienti. Raccogliere grazie a Cittadinanzattiva le voci di cittadini, istituzioni e medici va proprio in questa direzione”.
Ha preso il via a febbraio la prima fase del progetto DICA! Europa. L’obiettivo è fornire ai partecipanti specifiche conoscenze teoriche e abilità operative nell’ambito della progettazione sociale attraverso un’attività di formazione online (FAD e webinar) e in presenza (Project Lab), che riguarderà 13 regioni italiane. La formazione specialistica sulla progettazione europea e sulle politiche di Coesione dell’Unione fornirà ai destinatari un insieme di conoscenze, strumenti e abilità professionali necessarie per realizzare e gestire progetti europei ad alto impatto sociale sui territori, con particolare riguardo alle regioni meno sviluppate, attraverso la costruzione di partenariati strategici e la condivisione di buone pratiche.
Il bando per proporre la propria candidatura, disponibile online sul sito www.dicaeuropa.it, scadrà il prossimo 30 giugno.
Il grido di allarme viene dall'Istituto comprensivo Visconti di Roma che, già da maggio, ha messo in campo una Commissione Covid-19 con l'obiettivo di «preparare» la scuola alla ripresa di settembre: dodici docenti, undici genitori, la Preside e il Presidente del Consiglio di Istituto. Ma, dopo settimane di studio e di analisi delle possibili azioni da realizzare per assicurare ai propri studenti una ripresa a settembre in presenza e in sicurezza, sembra giungere a questa conclusione: "Servono più spazi e più docenti. Senza questi ci si dovrà arrendere a una scuola dimezzata".
"Questo sarebbe, per la nostra scuola pubblica - si legge nella lettera della Comissione Cobid-19 dell'Istituto Visconti - una vera catastrofe".
Uno nuovo spazio dedicato a temi strettamente connessi all’avvio della stagione estiva per fornire informazioni utili e strumenti di tutela ai cittadini in quella che per molti versi si preannuncia come un’estate diversa. È questo il senso di “Guida Covid-19. Estate in sicurezza”, il nuovo spazio che Cittadinanzattiva dedica sul proprio sito web all’interno della pagina di approfondimento sul Coronavirus, in costante aggiornamento dall’inizio dell’emergenza.
Il primo appuntamento della “Guida Covid-19. Estate in sicurezza” è dedicato agli stabilimenti balneari e alle spiagge libere, luoghi nei quali si prevede il più alto afflusso (e rischio di assembramento) durante la stagione in arrivo. Cosa prevedono le nuove regole, come e quando prenotare, come funziona il distanziamento in spiaggia, consigli utili e raccomandazioni per vivere la stagione balneare in tutta sicurezza.
Ripartire dall’educazione e dai diritti delle nuove generazioni con investimenti e politiche per consentire all’Italia di risollevarsi, perché senza attenzione ai diritti dei bambini e degli adolescenti non può avvenire una vera ripartenza. Con un documento articolato in cinque punti, e una richiesta di incontro al Presidente del Consiglio, nove reti di organizzazioni (tra cui Cittadinanzattiva) impegnate nel campo dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che comprendono centinaia di realtà del terzo settore, dell’associazionismo civile, professionale e del sindacato, chiedono di aprire un’interlocuzione con il Governo.
C'è un gran parlare di "cittadinanza", spesso in maniera confusa o strumentale. Proviamo ad approfondire il fenomeno con Giovanni Moro - Direttore scientifico di FONDACA e docente all'Università "La Sapienza" - esplorando il suo ultimo libro, che chiarifica "di cosa parliamo" osservandone le tre componenti, appartenenza, diritti (con i correlati doveri) e partecipazione, ma registrandone anche difficoltà e trasformazioni in corso. L'appuntamento è il 18 giugno alle 17.30.
Nell'evento in diretta, organizzato da Cittadinanzattiva attraverso la sua Scuola civica di alta formazione, discuteranno con l'autore Anna Lisa Mandorino, Vice Segretario generale di Cittadinanzattiva e Cecilia D'Elia, autrice di saggi e attivista per i diritti delle donne.
Il 25 giugno alle 17.00 - nell'ambito del ciclo di incontri "Energie civiche e governo della sanità" - affronteremo i temi del potenziamento e della riorganizzazione dell'assistenza territoriale in sanità, da tempo e da più parti invocati e quanto mai urgenti nel contesto attuale del post emergenza.
Diversi punti di vista di soggetti - addetti ai lavori, attori civici e istituzionali, operatori qualificati - che quotidianamente sperimentano criticità e propongono soluzioni: questo il taglio scelto per parlare di bisogni dei cittadini e protagonismo delle comunità, di rapporto tra ospedale e territorio, nuove sfide per le professioni sanitarie, telemedicina e opportunità sperimentate grazie alla digitalizzazione in sanità.
434€: questa la cifra spesa nel 2019 da una famiglia per la bolletta idrica, con un aumento del 2% rispetto al 2018. Grosseto e Siena si confermano i capoluoghi di provincia più cari con una spesa media a famiglia di 781€, Isernia resta ancora la più economica con 130€. Gli incrementi più elevati si registrano a Crotone (+13,5%) e Varese (+12,3%), seguono Roma (+10,7%) e Palermo (+10,5%).
Le regioni centrali confermano il primato per le tariffe più alte con €595 annuali (+2,7% rispetto al 2018) ma l’incremento maggiore si rileva nel Sud e Isole (+3,1%). A livello regionale, le famiglie più “tartassate” risiedono nell’ordine in Toscana (688€), Umbria (531€), Marche (527€) ed Emilia Romagna (511€). La regione più economica resta il Molise con 163€ l’anno. Il maggior incremento tariffario (+6,3%) si registra in Abruzzo; scende invece dell’1,8% la tariffa media in Veneto. Costi invariati in Emilia Romagna, Liguria, Molise e Puglia.
La fotografia emerge dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva realizzato nell'ambito del progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino”, finanziato dal Ministero dello sviluppo economico (DM 7 febbraio 2018). Le tariffe sono indicate rispetto ad una famiglia tipo di tre componenti ed un consumo annuo di 192 metri cubi.
lI 5x1000 è un gesto di solidarietà che non costa nulla. Firma per combattere insieme a noi e per riconoscere i diritti di chi ogni giorno si prende cura della salute dei propri cari. Sono un vero esercito di invisibili e abbiamo bisogno del tuo aiuto!
Solo grazie a te riusciremo a stare al fianco di ogni caregiver dando loro voce, proteggendo i loro diritti e formarli perché il loro futuro sia meno incerto.
Come fare:
Firma e inserisci il codice fiscale Cittadinanzattiva-80436250585 nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute”, all'interno del modello CUD, modello 730/1, modello Unico persone fisiche
La proposta per il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, già lanciata in occasione del Decreto Cura Italia, da Cittadinanzattiva e oltre 70 fra organizzazioni civiche, associazioni di pazienti, federazioni e ordini professionali, società scientifiche e rappresentanti del mondo delle imprese, torna nel Decreto Rilancio grazie ad emendamenti presentati da parlamentari* di quasi tutti i gruppi (M5S, PD, Leu, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Gruppo Misto). Gli emendamenti prevedono la realizzazione di Piani regionali pluriennali per il rafforzamento dell'assistenza domiciliare, finanziati attraverso la revisione del regime fiscale che vige sui prodotti da tabacco riscaldato rispetto alle normali sigarette.
“L’emergenza sanitaria ha messo in evidenza, con drammatica forza, quanto sia fondamentale una rete di assistenza territoriale che garantisca qualità e continuità di cura ai cittadini, soprattutto alle fasce più fragili..."
Dopo settimane di lockdown e di chiusura delle scuole, le famiglie cominciano ad iscrivere bambini e ragazzi ai centri estivi, sia per consentirgli quella socialità preclusa negli ultimi tempi dall'emergenza covid-19, sia per gestire al meglio gli impegni lavorativi dei genitori. Ma, a causa delle spese che i gestori dei centri devono sostenere per essere a norma con le nuove direttive ed evitare possibili contagi, le tariffe lievitano e i costi per i genitori diventano difficili da sostenere.
Lezioni all'aperto o in altri spazi e non solo in aula. Innovazione didattica e semplificazione normativa, come punti centrali per la ripartenza a settembre delle scuole. E' quanto ha ribadito più volte il professor Patrizio Bianchi, coordinatore della task force istituita presso il Ministero dell'Istruzione, nel corso dell'audizione presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati.
"Non ci siamo seduti ad un tavolo per trovare la soluzione magica di come tornare a settembre a Scuola". "Ora che abbiamo chiuso per tre mesi la scuola in presenza il paese si chiede cosa è la Scuola: si utilizzi questa tragedia per mettere la Scuola al centro del dibattito", ha detto il professore. E più volte nel suo intervento ha citato la centralità del territorio e dei Patti educativi di comunità.
Giovedì 11 giugno Cittadinanzattiva, attraverso la sua Scuola civica di alta formazione, inaugura il ciclo di web meeting "Energie civiche e governo della sanità" per tenere le luci puntate su alcune questioni chiave per le politiche sanitarie nella fase della ripartenza dopo il lockdown. Una riflessione collettiva con diversi attori del sistema sul valore aggiunto della partecipazione civica in sanità, per contribuire alla definizione di azioni per le quali il contributo e la prospettiva dei cittadini e delle comunità non possono che essere centrali.
Gli appuntamenti in programma:
Il primo appuntamento, l'11 giugno dalle 17.00 alle 18.30, intende sottolineare la grande energia che l'attivismo civico ha messo a disposizione durante l'epidemia, quanto rilevante sia stato il ruolo delle organizzazioni di cittadini e delle comunità nella gestione dell’emergenza, e la forza strategica che la Scheda 14 del Patto per la salute 2019-2021 - dedicata al coinvolgimento dei cittadini e alla stesura della quale Cittadinanzattiva ha partecipato - può rappresentare per non disperdere queste energie, tanto più nel momento attuale, in cui ci si accinge a ripensare servizi e politiche. Quali modalità e gli strumenti più funzionali che le Istituzioni potranno mettere in campo per valorizzare il patrimonio di attivismo civico, attuando un coinvolgimento “di qualità” di cittadini e comunità nella programmazione e ri-organizzazione?
Il Coro delle Piccole Colonne di Trento ha realizzato una canzone per ricordare a tutti, in primis i bambini, dell'importanza dell'indossare la mascherina come misura base per la prevenzione del contagio da COVID-19.
Active Citizenship Network è lieta di lanciare la terza edizione del suo progetto biennale a livello europeo "Premio Civico UE sul dolore cronico - Raccolta di buone pratiche" con l'obiettivo di mettere in evidenza le buone pratiche esistenti in diversi paesi europei in termini di lotta contro il dolore. Questa terza edizione ci consente di continuare ad espandere l'"agorà" degli operatori di buone pratiche sul dolore, incoraggiando lo scambio di esperienze tra professionisti sanitari, istituzioni, associazioni civiche e gruppi di difesa dei pazienti. Eccezionalmente per questa III Edizione, il Premio riconosce anche importanti iniziative che sono state messe in atto, modificate o aggiornate per affrontare e mitigare le conseguenze della pandemia di COVID-19 sulla vita dei pazienti con dolore cronico.
Telefonate a parenti e figli per i detenuti anche ogni giorno e non più solo una volta alla settimana: è quanto prevede un emendamento al Decreto legge Giustizia al momento in discussione al Senato, allo scopo di rendere più degna la permanenza dei detenuti nelle carceri. Rimangono esclusi da tale previsione i detenuti in regime del 41 bis e quelli condannati per il 4 bis, a cui resta concessa una telefonata a settimana.