Il 23 novembre, Ivrea ha ospitato la quarta tappa del percorso “Dalla sanità visibile alla sanità invisibile” promosso da Cittadinanzativa del Piemonte con l’adesione del Collegio Ipasvi di Federfarma, Simeu, Simg, Card, la collaborazione di AMAR Piemonte, CAPeD, CIA e AUSER, il patrocinio della Regione Piemonte, di ANCI e Federsanità del Piemontw,del Comune di Ivrea.
I lavori sono stati aperti da Maria Adele Cattaneo, coordinatore di Cittadinanzattiva di Ivrea e dalla responsabile del Tribunale per i diritti del malato, Giuliana Bonino che hanno illustrato il percorso aperto dalla terza conferenza “Sanità e comunità locali” e la sua attuazione nei distretti sanitari del Canavese. Sono quindi intervenuti il Sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa che ha rappresentato in modo articolato il punto di vista degli enti locali e il dott. Giulio Fornero che ha illustrato le cinque raccomandazioni rivolte all’Italia dall’OMS e gli otto principi cardine della medicina centrata sul paziente.
Si è quindi entrati nel vivo con la presentazione degli undici quesiti predisposti dalla assemblea territoriale di Cittadinanzattiva ai quali hanno replicato le dott.sse Paolina di Bari e Lavinia Mortoni responsabili dei due distretti del Canavese, è seguito un dibattito con l’intervento di varie associazioni locali.

Lo scorso 13 dicembre si è tenuta ad Ancora la giornata della trasparenza indetta dall'INRCA di Ancona (Istituto nazionale di ricerca e cura specialiazzato in geriatria e gerentologia) . All'evento anche Cittadinanzattiva ha partecipato nella persona del Segretario regionale, Monia Mancini. "E' da tempo che ci occupiamo di questo tema per noi ogni cittadino, può essere un soggetto “attivo” rispetto alla pubblica amministrazione e esercitare in maniera democratica il proprio diritto di controllo e verifica, contribuendo in questo modo a migliorare l'attività delle pubbliche amministrazioni e prevenire fenomeni di corruzione.

Secondo i dati del report della Rete legale per i Migranti in Transito, sono oltre duemila le persone straniere seguite dalla fine del 2016 ad oggi, che impegnano attivamente operatori e mediatori. Le difficoltà maggiori riguardano, in particolare, l’accesso alla domanda di protezione internazionale soprattutto nell’ufficio immigrazione della Questura di Roma. Nella Capitale tuttora manca un Hub di prima accoglienza: un luogo dove ci siano mediatori linguistici e culturali, operatori legali e sanitari, in cui il migrante possa andare a chiedere come fare per avere i documenti o portare avanti la procedura di richiesta di protezione.

A Dicembre si conclude per il 2017 il ciclo di seminari di formazione dedicato ai volontari di Cittadinanzattiva, come previsto dal progetto "Rafforziamo la tutela!", realizzato grazie al contributo non condizionato di Johnson &Johnson Medical.

Tra gli emendamenti di modifica alla legge di Bilancio 2018 presentati al Senato, c’è anche quello che prevede l’ipotesi di introdurre un nuovo sconto Irpef per le spese sostenute dai nonni a favore dei propri nipoti.
In questi anni di crisi, infatti, l’aiuto dei nonni ai figli e ai nipoti, è stato così determinante che introdurre, oggi, un bonus nonni, sembra il minimo che il Governo possa fare per sostenere le famiglie italiane e i preziosissimi over.

Unico caso nell’Ue. Da domani gli operatori telefonici sono obbligati a conservare i dati del proprio traffico telefonico e telematico, nonché quelli relativi alle chiamate senza risposta, per il termine di 72 mesi. Lo prevede la Legge Europea 2017, in vigore appunto dal 12 dicembre, che prolunga i termini di conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico (Legge 167/2017, art. 24). Il legislatore ha così esteso in maniera significativa le tempistiche già previste, per finalità di accertamento e repressione dei reati, dall’art. 132 del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003) per la conservazione dei dati del traffico telefonico (24 mesi), del traffico telematico (12 mesi) e delle chiamate senza risposta (30 giorni).

"Il record negativo ancora non è stato perso: anche nel 2017 la linea ferroviaria peggiore d'Italia, secondo Legambiente, è la ferrovia suburbana Roma-Lido gestita dall'Atac. Qui i treni hanno in media 20 anni, i passeggeri sono calati del 45% in pochi anni e le biglietterie ci sono solo in un quarto delle stazioni. Viaggiare in treno su questa tratta, insomma, continua a essere una vera e propria odissea.

Da giorni si respira aria di Natale, le vetrine sono addobbate a festa, le strade illuminate, i supermercati pieni di panettoni e torroni, i negozi riservano sconti speciali per le strenne natalizie, le agenzie di viaggi offrono le mete più varie per chi vorrà approfittare di queste vacanze per partire. Perchè non farsi contagiare dalla voglia di evadere e staccare dalla routine del quotidiano? Tra Natale, Capodanno e l’Epifania c’è solo l’imbarazzo della scelta, resta solo decidere dove andare.

Il Libro bianco sul futuro dell'Europa, il Documento di riflessione sulla dimensione sociale dell'Europa e la Proposta di proclamazione interistituzionale sul pilastro europeo dei diritti sociali sono i principali passi del processo di consultazione con gli stakeholder che la Comissione europea sta portando avanti nei paesi membri in vista della definizione del Bilancio post 2020.

Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) ha stanziato altri 28 milioni di euro per la regione Lazio, colpita dai gravi terremoti del 2016 e del 2017 che hanno interessato l'Italia centrale. L'intera dotazione servirà a migliorare la resistenza sismica degli edifici pubblici nella regione.

Le piattaforme online e altri servizi internet offrono alle persone nuovi modi di mettersi in contatto, discutere e raccogliere informazioni. Tuttavia, la diffusione di notizie volutamente fuorvianti (le c.d. “fake news”) è un problema sempre più grave per il funzionamento delle nostre democrazie, che incide sulla percezione della realtà da parte dei cittadini. Per affrontare questo tema, che rappresenta una priorità del suo programma di lavoro 2018, la Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica.

Per imparare a leggere i bambini hanno bisogno di libri e non di computer, è quanto emerge dall'indagine Pirls (Progress in International Reading Literacy Study) del 2016 che valuta le performance di lettura dei bambini di quarta elementare di 50 Paesi nei vari continenti. Per ottenere buoni risultati in lettura serve il vecchio libro cartaceo, pare infatti che i risultati migliori si registrino proprio nelle scuole con le biblioteche.

Secondo i dati comparati del Consiglio d'Europa, tra i cittadini liberi e i reclusi in Italia la percentuale dei decessi che avvengono nelle carceri è più alta. In particolare, ritorna con prepotenza l'emergenza dei suicidi in carcere, dove decidono di togliersi la vita sia i detenuti che gli operatori che ci lavorano. Siamo giunti a 49 ristretti suicidati dall'inizio dell'anno e - secondo i dati dell'associazione Antigone - negli ultimi tre anni sono stati 56 gli agenti che si sono tolti la vita.

Parte dalle Camere Penali del Distretto della Corte di Appello di Napoli la protesta dei penalisti per le carenze del nostro sistema penitenziario. Una marcia che ha portato gli Avvocati a manifestare il loro dissenso verso la continua emergenza. Moltissime Camere Penali hanno aderito e la situazione, a livello nazionale, è davvero preoccupante.

Il primo grave handicap del nostro Servizio Giustizia in Italia riguarda sicuramente la lungaggine e i tempi di definizione dei processi, vere e proprie odissee giudiziarie che vedono i cittadini invecchiare insieme alle loro cause. Il secondo problema è legato invece ai costi che i cittadini si trovano a dover sostenere e che riguardano sia le spese di giustizia (come il contributo unificato) sia le spese legali.

I cittadini vogliono curarsi nel servizio sanitario pubblico, perché si fidano di questo e non possono sostenere i costi di una assistenza privata. Ma fanno i conti con liste di attesa lunghe, costo elevato dei ticket e dei farmaci e con un’assistenza territoriale che, più del passato, registra carenze e disservizi.A mostrarlo sono i dati del XX Rapporto PIT Salute di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, dal titolo “Sanità pubblica: prima scelta, ma a caro prezzo”, presentato oggi a Roma e realizzato con il sostegno non condizionato di IPASVI, FNOMCeO e FOFI.

Perugia, con la sua storia plurimillenaria, conserva una serie di testimonianze significative del passato che rappresentano l’essenza stessa della città e uno dei principali elementi di attrazione per cittadini e visitatori. Nel tempo le collettività vissute in questo spazio hanno selezionato, spesso distrutto, architetture e aree ereditate dal passato, per adattarle a nuovi bisogni e funzioni. Ciò ha fatto sì che nel tessuto urbano, particolarmente in quello racchiuso dalle antiche mura – sia quelle etrusco-romane, sia quelle medievali – si siano venuti a sommare reperti di epoche molto distanti. Fra questi gli Arconi, che sorreggono la piazza del Sopramuro, oggi Piazza Giacomo Matteotti, richiedono la massima attenzione nel restauro e, ancor prima, nella scelta di un utilizzo compatibile con la loro natura. Il tema del loro riuso – ripensato assieme a quello degli altri contenitori materiali e immateriali di altissimo valore identitario – necessita tassativamente di una visione complessiva da parte di chi è chiamato a decidere le sorti dello spazio urbano nel lungo periodo.

Lo scorso 6 dicembre si è tenuto a Roma l’incontro di insediamento del Comitato Scientifico del progetto “Consultazione sulla partecipazione in sanità”, promosso dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.
Il progetto ha come obiettivi generali il favorire un maggior empowerment e coinvolgimento civico nell’ambito sanitario, e il fornire un contributo al superamento delle barriere ancora esistenti che impediscono ai cittadini di apportare contributi alle diverse fasi di cui si compone il ciclo delle politiche pubbliche.

Il 5 dicembre, l'ONU ha celebrato il World Soil Day (Giornata Mondiale del Suolo): una risorsa preziosa, dalla quale dipende la nostra stessa sopravvivenza, ma al contempo fragile, nascosta, non rinnovabile, il cui valore è poco riconosciuto dalla società.

L’uso eccessivo di antibiotici nelle fattorie è una delle maggiori minacce per la salute umana. Gli antibiotici assunti dagli animali, una volta diffusi nell’ambiente circostante, affievoliscono gli effetti delle medicine sulle persone e mettono in pericolo milioni di vite.

In Italia gli effetti del cambiamento climatico hanno già sortito conseguenze molto gravi; dal 2010 sono stati 250 gli eventi che hanno provocato danni rilevanti nei territori, con la morte di 250 persone e l’evacuazione di oltre 40mila. Appare necessaria, dunque, su questo fronte, una svolta delle politiche che indirizzino il paese verso una visione di futuro diversa, riqualificando le città nella lotta ai cambiamenti climatici e ripensando l’economia.

L’Autorità Garante della concorrenza e del Mercato ha deliberato in data 29 novembre l’avvio di un procedimento di inottemperanza nei confronti di Ryanair per non aver dato seguito a quanto prescritto nel provvedimento cautelare adottato lo scorso 25 ottobre 2017 con la quale l’Autorità ha imposto al vettore irlandese, a seguito delle cancellazioni dei voli operate negli scorsi mesi di settembre e ottobre - in larga misura riconducibili a ragioni organizzative e gestionali del vettore - l’adozione di specifiche misure volte a fornire informazioni chiare, trasparenti e immediatamente accessibili sui diritti dei consumatori italiani ai sensi del Regolamento CE n. 261/2004.

La presentazione dei dati raccolti da Cittadinanzattiva, riguardanti lo stato della Sanità italiana, dal punto di vista dei cittadini, avrà luogo presso la sala Alighieri del Centro Congressi Roma Eventi (piazza della Pilotta, 4, Roma), dalle 9:30 alle 13:30 del 12 dicembre: è l’appuntamento con il Rapporto PiT Salute, giunto alla XX edizione.

Diventa operativo il Reddito di inclusione (Rei) per le famiglie in condizioni di povertà. Dal 1 dicembre è infatti possibile presentare all'Inps le domande per accedere all beneficio, che partirà da gennaio. Il contributo massimo, al momento, è pari a 5.824,80 euro l'anno, ovvero 485,40 euro al mese, ma nella legge di bilancio 2018 sono previste risorse aggiuntive.

Per il Tribunale di Milano non è reato vivere in una baraccopoli quando non si ha una casa. Sono stati così assolti i sette cittadini rumeni che erano stati denunciati dal Comune nel 2015, dopo uno sgombero, per essersi insediati all’interno di baracche fatiscenti utilizzate come dimora abituale. Gli imputati, sostenuti dalla Comunità di Sant'Egidio, sono stati assolti perché “il fatto non costituisce reato”.