All’Istituto “Gobetti” di Scandiano, in Emilia-Romagna, la sostenibilità entra direttamente in aula, e prende forma grazie al lavoro di studentesse e studenti. Cinque classi hanno infatti elaborato un vero e proprio Piano di sostenibilità scolastico, trasformando un percorso didattico in uno strumento concreto a disposizione anche delle istituzioni locali. Il progetto, coordinato dal Ceas Tresinaro Secchia con il supporto tecnico di Aess, rappresenta un esempio virtuoso di partecipazione attiva.
Il nuovo Decreto sicurezza è stato approvato definitivamente dalla Camera con 162 voti favorevoli, 102 contrari e un astenuto, chiudendo un iter parlamentare lungo e dibattuto. Il provvedimento introduce una serie di misure che toccano diversi ambiti, dall’ordine pubblico alla sicurezza urbana.
Alcuni aspetti riguardano anche il mondo della scuola, sempre più al centro di episodi di tensione e aggressioni. Tra le novità principali c’è l’estensione delle tutele penali a tutto il personale scolastico. Non solo dirigenti e docenti, ma anche il personale Ata sarà ora maggiormente protetto in caso di violenze. Una scelta che riconosce il ruolo di tutte le figure coinvolte nel sistema educativo.
Due giornate di lavori intense, quelle del 22 e 23 aprile a Castelraimondo, dedicate al confronto con la comunità locale e alla raccolta delle esperienze maturate dai cittadini. L’obiettivo, contribuire all’elaborazione di Piani di preparazione (nel caso italiano, aggiornando i Piani di Protezione Civile) sempre più efficaci, arricchiti dalle lezioni apprese dalla popolazione durante il sisma del 2016. Un percorso che si snoda attorno la sperimentazione della procedura CLIPP.
Un clima cordiale, piacevole e senza dubbio partecipato quello che ha caratterizzato il terzo appuntamento del percorso dedicato alle comunità per Sicuri Insieme. Individuare azioni utili a dare maggiore forza al Piano di Protezione Civile e contestualmente favorire consapevolezza tra i cittadini sulle fragilità del territorio, questi gli obiettivi in questa fase.
La farmacia non è più solo il luogo dove si dispensano medicinali, ma oggi eroga anche servizi sanitari di prossimità e rappresenta un punto di riferimento essenziale soprattutto per pazienti con cronicità. E' quanto emerge dalla ottava edizione del Rapporto sulla farmacia, presentata oggi a Roma da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma. Il Rapporto - che ha l'obiettivo di comprendere l’evoluzione della farmacia di comunità, offrendo una lettura integrata che tiene conto di dati, esperienze e bisogni reali di cittadini e professionisti - si basa su un’indagine che ha coinvolto quasi duemila farmacisti e oltre mille cittadini (di cui più di uno su due affetto da patologie croniche).
Si terrà il prossimo 29 aprile 2026, alle ore 10:30, presso la Sala Angiolillo di Palazzo Wedekind (Piazza Colonna, 366 – Roma), l’evento di presentazione dell’VIII Rapporto Annuale sulla Farmacia, realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma e con il contributo non condizionante di Teva.
Procede l’iter parlamentare per la conversione del cosiddetto “Decreto sicurezza” che contiene misure per rendere più severo il controllo sulla sicurezza pubblica, approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 febbraio e poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio scorso. Cittadinanzattiva sta seguendo con crescente apprensione questo processo di conversione, perché si profila all'orizzonte un vero e proprio cambio di paradigma che vede nella repressione penale la risposta prevalente a bisogni e rivendicazioni di natura sociale, colpendo in modo sistematico le categorie più fragili della nostra società.
Importanti cambiamenti in vista per il settore della cosmesi e della cura della persona.
A partire dal 1 maggio 2026 infatti troveranno applicazione le nuove norme del regolamento europeo 2026/78 (adottato lo scorso 12 gennaio), che va ad aggiornare e rafforzare la precedente normativa quadro (Regolamento CE n. 1223/2009). Come sottolineato anche da Sky TG24, il nuovo impianto legislativo ha un obiettivo preciso: massimizzare la tutela della salute dei consumatori. Il provvedimento interviene infatti per ridurre i rischi legati all'uso dei prodotti di bellezza, eliminando definitivamente dal mercato le sostanze chimiche considerate potenzialmente pericolose.
L'INPS ha attivato il servizio per richiedere il "Bonus nuovi nati 2026", un contributo una tantum di 1.000 euro destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Per accedere all'agevolazione è necessario avere un ISEE non superiore a 40.000 euro (da cui viene "neutralizzata" e sottratta la quota dell'Assegno Unico). La domanda deve essere presentata, da uno dei genitori (quello residente con il minore in caso di genitori non conviventi) esclusivamente in via telematica – tramite sito INPS, App INPS Mobile, Contact Center o Patronati – entro 120 giorni dall'evento (nascita o adozione), la presentazione oltre il termine comporta la decadenza dal diritto al Bonus.. Per gli eventi avvenuti prima dell'apertura del servizio, il termine ultimo per l'invio è fissato al 12 agosto 2026.
In occasione della Giornata della Terra sono stati diffusi i risultati della "Consultazione civica in tema di economia circolare e consumi sostenibili", realizzata da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto Vita da Generazione SpreK.O, finanziato dal MIMIT , D.D. 12 maggio 2025. I principali dati che emergono ci restituiscono un panorama in cui sebbene gli italiani siano consapevoli dell'emergenza ambientale, l'adozione di uno stile di vita orientato all'economia circolare è ostacolata dai prezzi troppo elevati dei prodotti green (segnalati dal 58,7% degli intervistati) e dagli eccessivi costi di riparazione rispetto ad un nuovo prodotto (48,3%). Emerge inoltre un forte deficit informativo: il 76% ignora le modalità di ritiro gratuito dei rifiuti elettronici (RAEE), solo il 26,9% dichiara di conoscere abbastanza o molto il diritto alla riparazione e il 64,1% non saprebbe a chi segnalare un caso di greenwashing ingannevole.
Come emerge dalla seconda edizione dell'Osservatorio Agcom sul sistema dell'informazione, nel 2025 Internet si è consolidato come prima fonte di notizie per gli italiani (55,8%), ampliando il distacco dalla televisione (43,2%). Emerge tuttavia un forte divario generazionale: il 40,7% dei giovani, tra i 14 e i 24 anni, si informa solo online, mentre quasi il 60% degli over 65 resta fedele alla TV. Nonostante il primato del web, i mezzi tradizionali (radio, stampa, tv) godono di una fiducia quasi doppia rispetto alle piattaforme online (35,9% contro 20%).
Si conclude un percorso straordinario vissuto all'interno della Casa Circondariale di Roma Rebibbia Femminile. Per il secondo anno consecutivo, Cittadinanzattiva con I CARE Virology Edition ha lavorato fianco a fianco delle donne detenute per promuovere la prevenzione e la consapevolezza sulle malattie infettive e sessualmente trasmissibili, anche grazie alla collaborazione con la ASL Roma 2. Attraverso la corretta informazione e la distribuzione di materiale informativo multilingue e kit di prevenzione, molte donne sono diventate vere e proprie "Ambassador" di salute all'interno dell'istituto, dimostrando che la consapevolezza può abbattere anche lo stigma.
La Scuola di Cittadinanzattiva, in collaborazione con l’Università di Pisa, è lieta di invitarvi a un webinar gratuito che si terrà il prossimo 6 maggio, dalle ore 17.00 alle 18.30, dal titolo: “Trasmissione e prevenzione delle malattie infettive. Focus sulla trasmissione da zanzare”.
La Regione Sicilia rafforza la prevenzione del rischio sismico con un piano da oltre 21,8 milioni di euro, destinato alla messa in sicurezza di edifici pubblici strategici come scuole, municipi e strutture di protezione civile. L’iniziativa, inserita nel Programma FESR 2021-2027, punta a garantire la continuità dei servizi essenziali anche in caso di terremoto.
Lo scorso 21 aprile Cittadinanzattiva è stata in audizione presso la 10ª Commissione Affari sociali e sanità del Senato, in merito al DDL 1825 “Delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale”.
In queste settimane è partita, in 60 province italiane, una riforma che semplifica la domanda grazie al nuovo Certificato Medico Introduttivo Semplificato: il medico di medicina generale (MMG) o il pediatra invia tutto online e la richiesta viene considerata automaticamente presentata. Un cambiamento importante, che però può creare dubbi o criticità.
La digitalizzazione delle informazioni sui farmaci è un tema sempre più centrale nel settore sanitario, oggetto di attenzione e importanti iniziative anche a livello europeo. Per questo la Società Scientifica AFI – Associazione Farmaceutici Industria ha realizzato una breve survey rivolta a cittadini e pazienti, con il coinvolgimento diretto di Cittadinanzattiva nel board degli stakeholder.
Il 15 aprile si è tenuto, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, l'evento, intitolato "AI e usi impropri: quali tutele per i diritti dei cittadini?", promosso dall'On. Elisabetta Piccolotti (AVS) su iniziativa della Rete per i Diritti Umani Digitali. Tra gli altri, è intervenuta Tiziana Toto Responsabile nazionale Politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva, tra le organizzazioni che si sono unite per richiedere una governance dell'IA indipendente e rispettosa dei diritti umani.
Nuova tappa del tour di teatro civico e dell'improvvisazione per la sostenibilità organizzato da Cittadinanzattiva nell'ambito del progetto Vita da generazione spreK.O. (finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025), in collaborazione con Areamista APS.
Inizia da Roma il tour info/formativo dedicato ai consumatori sull'intelligenza artificiale, realizzato nell'ambito del progetto "Tu che ne sAI? L'intelligenza artificiale più sicura per tutti", finanziato dal MMIT. D.D. 12 maggio 2025.
Vivere in strada ed essere iscritti a un indirizzo "virtuale" non preclude il diritto di diventare cittadini italiani. È quanto stabilito dal TAR del Lazio con una rilevante sentenza pubblicata il 10 aprile 2026, che ha annullato il diniego della Prefettura di Roma alla richiesta di cittadinanza di un cittadino straniero, in Italia dal 2015 e senza fissa dimora. Il rifiuto dell'amministrazione si basava su un orientamento restrittivo adottato dalla Prefettura a partire dal 2023, secondo cui l'iscrizione anagrafica presso una via fittizia (come la celebre via Modesta Valenti, istituita dal Comune di Roma per dare un domicilio ai senzatetto) veniva considerata inidonea a dimostrare il requisito dei 10 anni di residenza legale e ininterrotta sul territorio.
A seguito di una nuova ispezione svolta il 10 aprile scorso presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di via Corelli a Milano, è stata inviata una diffida formale dall'europarlamentare Cecilia Strada e diversi Consiglieri regionali e municipali al Sindaco di Milano per chiedere l'immediata chiusura del CPR. Le ragioni alla base della diffida sono le continue, palesi violazioni dei diritti fondamentali delle persone trattenute, tra cui il diritto alla salute, alla difesa, all’informazione, alla comunicazione e a condizioni di vita dignitose, affiancate da criticità strutturali, episodi di violenza, autolesionismo e tentativi di suicidio. Inoltre, oltre il 50% delle persone trattenute si trova nella struttura unicamente per mancanza di documenti, senza aver commesso alcun reato.
A Cesena cresce l’impegno per una mobilità più sostenibile nei percorsi casa-scuola. Dal 13 al 17 aprile, ben 128 classi di 19 scuole parteciperanno all’iniziativa legata alla campagna europea “Streets for Kids”, promossa nell’ambito del progetto regionale “Piccoli passi che fanno strada”. L’obiettivo è incentivare forme di spostamento attivo come il Piedibus, riducendo l’uso dell’auto e migliorando sicurezza, qualità dell’aria e benessere dei più giovani. Gli studenti, guidati dagli insegnanti, vivranno un’esperienza educativa e coinvolgente, trasformando il tragitto quotidiano in un momento di socialità e cittadinanza attiva.
Importante intervento di riqualificazione in arrivo per la scuola media Masaccio ad Arezzo, storico edificio cittadino destinato a rinnovarsi per garantire maggiore sicurezza e sostenibilità. La giunta comunale ha approvato l’aggiornamento del progetto, frutto di studi tecnici e analisi avviate già dal 2020, che hanno evidenziato la necessità di intervenire sia sul piano strutturale che energetico.
Prosegue il percorso del progetto Empower-Citizens a Castelraimondo (MC) e la sperimentazione della procedura CLIPP che prevede il confronto con i cittadini e la raccolta delle esperienze maturate durante l’emergenza generata dal Sisma del 2016.